Arrow | Recensione 1×01 – Pilot

C’è un nuovo eroe in città. La serie più attesa della Cw è finalmente iniziate e sembra avere tutte le carte in regola per essere un successo. Ma vediamo un po’ di storia.
L’episodio si apre con il salvataggio di Oliver Queen, disperso e creduto morto, dall’isola Lian Yu (Purgatorio) nella quale ha vissuto per cinque anni. Ben presto scopriamo che il naufragio che lo ha portato su quell’isola ha visto morire il padre e la sorella della sua ormai ex fidanzata. Una volta tornato a casa ritrova la sua famiglia, la madre Moira (Susanna Thompson) che si è risposata con con il vecchio partner del padre Walter Steele (Colin Salmon), la sorella Thea (Willa Holland) e il suo migliore amico Tommy (Colin Donnell). L’isola lo ha cambiato profondamente, trasformandolo da ragazzo ricco e viziano in un’arma al servizio della giustizia. Non è passato nemmeno un giorno dal suo ritorno quando viene rapito, insieme all’amico Tommy, da dei tizi mascherati che sono interessati a sapere quali informazioni gli abbia passato il padre durante gli ultimi momenti di vita. In uno dei tanti flashback che ci mostrano cosa è successo durante, e subito dopo, il naufragio della nave vediamo infatti il padre confessare a Oliver che in vita aveva fatto molti sbagli e che spettava a lui rimediare. Per questo motivo Oliver ha con se un piccolo quaderno con i nomi delle persone che hanno portato alla rovina la sua città Starling City, i nomi delle persone che dovrà sconfiggere. Naturalmente riesce a liberarsi, senza nemmeno troppa fatica, e a salvare l’amico. Ed è proprio qui che nasce Arrow, il vigilante con il cappuccio verde (ovvero la descrizione che da alla polizia della persona che li ha salvati).

Ma Oliver non deve rimediare solo agli errori del padre ma anche ai suoi. Lui infatti cerca il perdono della sua ex fidanzata Laurel Lance (Katie Cassidy) e anche se per il momento le cose sembrano senza speranza e proprio lei che indirettamente offre a Oliver il primo nome da poter eliminare dal quaderno. Si tratta di Adam Hunt (Brian Markinson) colpevole di aver truffato molte persone della città. Non c’è nemmeno bisogno di dirlo, ma con una freccia qui e una freccia li, nonostante le innumerevoli guardie del corpo, Oliver può tranquillamente cancellare il nome di Hunt dal suo quaderno.

Intanto la madre, “preoccupata” per il rapimento del figlio, affianca ad Oliver una guardia del corpo/autista John Diggle (David Ramsey) per proteggerlo da possibili future aggressioni. Ma ecco che nel finale le cose si complicano. Si scopre che dietro al rapimento di Oliver c’è sua madre.

Un po’ di considerazioni. Come ogni premiere che si rispetti viene messa molta carne al fuoco. Tanto per iniziare l’isola. Non deve essere stato solo un posto selvaggio dove lottare per la propria sopravvivenza, Oliver sembra si sia allenato come si deve. È vero che ancora non si sa molto delle sue capacità prima del naufragio, ma in questo episodio ha dimostrato di avere capacità informatiche notevoli(vedi quando ruba tutti i soldi a Hunt), abilità di combattimento notevoli(che non possono essere derivate solo dal fatto che è dovuto sopravvivere in un ambiente inospitale) e poi parla Russo(cosa che, a detta di chi lo conosceva da prima, non sapeva fare).

Come ogni eroe che si rispetti Arrow ha bisogno di una base segreta e così, in una fabbrica abbandonata del padre, costruisce la sua ArrowCave.

Tommy, il miglior amico di Oliver, forse è l’unico che abbia già capito quanto Oliver sia cambiato sull’isola e che forse inizia ad intuire chi sia davvero l’uomo con il cappuccio verde.
Sembra anche esserci della buona chimica tra Diggle e Oliver, magari in futuro potrà diventare la sua spalla. Il suo addestramento militare potrà sicuramente tornare utile ad Arrow.
La storia con Laurel per il momento è il alto mare. Un po’ perché Oliver la vuole allontanare da se data la pericolosità della sua missione e un po’ perché lei non lo ha ancora perdonato.
E infine c’è la madre che sta tramando chissà cosa alle spalle del figlio.

Nonostante l’atmosfera cupa non mancano però scene divertenti il che non guasta, anzi.
Insomma una premiere promossa a pieni voti e promossa, almeno per il momento, anche in termini di ascolti. Miglior premiere per la CW da quella di “The Vampire Diares”.

6 comments
  1. Bello questo pilot!!!!!!Il secondo migliore che ho visto questa stagione (al primo posto resta il mio amato Last Resort)…moooolto meglio di quella che fu la premiere di TVD, anche in termini di qualità oltre che di ascolti!
    PROMOSSO!

  2. BELLO, BELLO, BELLO!!Pilot con la giusta dose di ritmo, umorismo, una trama che sembra abbastanza chiara agli autori…il carattere dei personaggi ben presentato… sono innumerevoli gli elementi che ci fanno sperare in una serie nuova che rimpiazzi finalmente tutti quei vecchi telefilm con trame tirate e sempre più improbabili che la televisione americana continua a proporci… ottimo inizio, in attesa della seconda puntata!!!

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