Arrow | Quando l’eroe fa davvero del bene

Emily Bett Rickards, Stephen Amell

Tra la trilogia del Cavaliere Oscuro, le serie animata Teen Titans Go! e l’icona di Arrow Stephen Amell, la DC Comics e DC Entertainment ci hanno dato diverse cose di cui essere felici, ultimamente. Adesso hanno fornito ai fan la possibilità di godere dei più buoni di sempre e fare al contempo del bene con “We Can Be Heroes”, la campagna di beneficenza promossa dall’impero del fumetto, i cui proventi andranno a una missione nel Corno d’Africa. Costruita sui membri della Justice League, in questi ultime settimane la campagna prevede premi extra come visite sui set, libri firmati e molto altro ancora, tutto per favorire la donazione. In questo articolo, il capo dell’ufficio creativo della DC Comics Geoff Johns e i produttori esecutivi di Arrow Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg spiegano questa iniziativa e come il vigilante della TV entri questa settimana nella causa filantropica.

TV Guide Magazine: Come è nata l’idea di “We Can Be Heroes” e perché avete deciso di concentrarvi sulla carestia in Africa?
Geoff Johns:
 I più grandi eroi al mondo della Justice League – e i valori che questi personaggi iconici incarnano – sono sempre stati un’aspirazione e un’ispirazione. E’ questo il motivo per cui li amiamo: loro portano un potente messaggio di speranza, ottimismo e azione per le persone. E grazie a questo, la Justice League ci ha aiutato ad accendere i riflettori sulla campagna e a chiedere alle persone di mettersi in gioco. L’iniziativa sta invitando i fan a unirsi ai creatori che hanno portato in vita al cinema, in TV, nei video-game o nei fumetti personaggi come Superman, Batman, Wonder Woman, Lanterna Verde, The Flash, Aquaman e Cyborg.

L’obiettivo di questa fase è combattere la carestia nel Corno d’Africa. Anche se una cosa come 13 milioni di uomini, donne e bambini in questa regione stanno soffrendo per la peggiore calamità mai vista in 60 anni, di questa crisi umanitaria si parla molto poco, e i fondi scarseggiano. La DC Entertainment e la Warner Bros. si sono fatti avanti per diventare la prima società a mettere a disposizione fondi e supporto per la causa – una cosa per cui sono incredibilmente orgoglioso di fare parte di questa compagnia.

TV Guide Magazine: Per cosa saranno usati i fondi raccolti dalla WCBH?
Johns:
 Il netto dei fondi che saranno raccolti verrà tutto devoluto alle tre missioni a scopo umanitario nostre partner: Save the Children, the International Rescue Committee e Mercy Corps. Queste organizzazioni lavorano sul territorio dall’inizio della carestia.

TV Guide Magazine: In che modo possono contribuire i fan? Basta solo donare su Indiegogo?
Johns:
 Sì. I nostri fan usavano già Indiegogo per aiutare in tanti progetti, quindi abbiamo deciso di andare loro incontro. Sapevamo anche di avere a disposizione degli incentivi, o “premi” come vengono chiamati su Indiegogo, che i fan desiderano e che possono giocare un ruolo importante nello spingere le persone a donare. Crediamo che cose come DVD firmati, fumetti famosi con una copertina diversa, litografie in edizione limitata e esperienze uniche sui set possono aiutare a raccogliere più denaro, per poi portare speranza e soccorso in Africa.

TV Guide Magazine: La DC ha in programma di inserire qualcuna di queste cause filantropiche nei fumetti?
Johns:
 Abbiamo preso i numeri più popolari e abbiamo creato delle copertine uniche o delle litografie speciali all’interno del progetto “We Can Be Heroes”. I nostri disegnatori hanno donato il loro tempo per firmare, numerare e personalizzare una varietà di articoli, non solo fumetti ma anche e-readers. Si sono anche offerti volontari per incontrare i fan ai grandi eventi, come ad esempio al Comic-Con di San Diego. Le persone che abbracciano la nostra campagna sono per noi dei veri e propri VIP, quindi possono accedere ai backstage. Facciamo tutto il possibile per contraccambiare il favore che ci fanno dando un contributo all’iniziativa.

TV Guide Magazine: Come viene deciso quale premio abbinare a ogni membro della Justice League?
Johns:
 Vogliamo che questi premi siano accattivanti non solo per i fan più sfegatati, ma anche per il pubblico che ha imparato a conoscere i supereroi fuori dai fumetti, come ad esempio nella serie Arrow su The CW o attraverso i film come “L’uomo d’acciaio” o “Il cavaliere oscuro”. Quindi abbiamo lavorato con gli amici della Warner Bros. per avere incentivi come prime visioni al cinema o visite sui set. Per esempio, abbiamo appena finito la settimana dedicata a Wonder Woman e i premi includevano un incontro con Lynda Carter e diversi fumetti autografati. Spero di vincerne uno anche io!

TV Guide Magazine: Green Arrow fa parte degli eroi di questa settimana, e il premio che può vincere il donatore è un party di anteprima di uno dei prossimi episodi della serie… sai quale?
Johns:
 La prima visione si terrà durante la prossima stagione, anche se l’episodio specifico è top secret. Ma date retta a me, non vorrete perdere questa stagione. #BlackCanary

TV Guide Magazine: Parlando di Arrow, la 2° stagione inizierà a breve e ci sono un profluvio di nuovi personaggi DC in arrivo. Come funziona per avere il permesso da DC per usare personaggi come Season Black Canary e Flash, che compariranno entrambi nella serie?
Marc Guggenheim:
 Per la maggior parte, è solo questione di fare una telefonata o scrivere una mail agli amici alla DC, come Geoff o l’editor Pornsak Pichetshote. Dipende anche dal profilo e dalla riconoscibilità del personaggio in questione. Per alcuni servono lunghe discussioni, ma DC è sempre incredibilmente incoraggiante. All’inizio di ogni stagione, ci danno sempre dei suggerimenti su quale personaggio potremmo usare in certe situazioni. Per esempio, sono stati loro a fare il nome di Bronze Tiger, che sarà nel 2° episodio della stagione in arrivo.

TV Guide Magazine: Ci saranno dei collegamenti in onda tra “We Can Be Heroes” e Arrow?
Johns:
 The CW ha dato un grande sostegno alla nostra campagna, e anche se non vedrete niente di specifico nella serie, stanno raccogliendo fan su TheCW.com con un meraviglioso video dedicato.

TV Guide Magazine: La nuova stagione ha il sottotitolo “City of Heroes”, quindi dovremmo aspettarci qualcosa di più dei soli Ollie, Canary, Roy e Flash?
Guggenheim:
 Sei un golosone, vero? [Ride] In parte il titolo si riferisce ai personaggi che hai appena menzionato, ma in parte include molti altri dei nostri – Laurel, Felicity, Diggle e Lance – che potrebbero tutti essere chiamati in causa per aiutare la città, non necessariamente rompendo le ossa ai criminali.

TV Guide Magazine: Quindi cosa potete dirci di Barry Allen ora che Grant Gustin è entrato nel cast?
Andrew Kreisberg:
 La prima volta che vediamo Barry, lui è un assistente tecnico forense al dipartimento di polizia di Central City. In fondo lui è un fan: segue le imprese dell’arciere come una groupie e Grant ha messo così tanto entusiasmo e humor nella parte. Barry, però, ha anche una storia tragica alle spalle e Grant è riuscito a catturare in modo molto bello anche il dolore e il pathos del personaggio. Tutte queste caratteristiche, e ancora lui non ha visto la luce…

Fonte

Sunny_Bluehttp://paroleacolori.com
Lettrice a tempo pieno, scrittrice a tempo perso. Innamorata dei viaggi e del cibo etnico. Il suo sogno nel cassetto è aprire una libreria e passare la vita in mezzo ai libri. Intanto studia per diventare giornalista. Appassionata di telefilm fin da piccola, ha iniziato seguendo Buffy nelle sue ronde notturne e il dottor Carter nei suoi turni ospedalieri. Con il tempo ha ampliato lo spettro dei suoi interessi. Adora le serie storiche e in costume - dai Tudor a Da Vinci's demons, ma il vero amore è Spartacus -, CSI, Numbers e affini, ma anche The walking dead, Dexter, Once upon a time. E non ci dimentichiamo i teen drama, da Beverly Hills 90210 in giù. Insomma, basta davvero poco perché una serie entri nella lista delle seguite.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
3,429FollowersFollow

Ultimi Articoli