Arrow | Guggenheim parla di Roy e fornisce anticipazioni

Arrow

La seconda metà della seconda stagione di Arrow si prospetterà essere impegnativa per il giovane Roy Harper (Colton Haynes).

Dopo che gli è stato iniettato il siero Mirakuru nel mid-season finale, il primo episodio dopo la pausa natalizia, andato in onda questo mercoledì, ha esplorato i benefici – e le conseguenze – di questa nuova forza, “Abbiamo scoperto nell’episodio 10 che il Mirakuru può dare una forza incredibile e accelerare la guarigione, ma comporta anche svantaggi molto significativi dal punto di vista mentale”, dice il produttore esecutivo Marc Guggenheim. “Roy prova queste cose nel presente, e Slade nel passato [attraverso i flashback] inizia a sviluppare quelle difficoltà”.
Guggenheim aggiunge che mentre tutta la situazione difficile di Roy diventerà più chiara, vediamo anche come questo avrà effetti sulle persone intorno a lui – Thea ed Oliver compresi. “Abbiamo sempre detto che quest’anno Roy affronterà delle sfide. E la trama sul siero Mirakuru è in sostanza parte di quel momento difficile e sicuramente quando arriverà dall’altra parte – se ce la farà – sarà una persona diversa, su un cammino diverso,” dice, “Inizierete a vederlo con l’episodio 12.”
Fa parte della storia più lunga che gli sceneggiatori stanno raccontando con Roy, spiega Guggenheim, una che lo mostra andare “dall’essere quella specie di scugnizzo che abbiamo incontrato nell’episodio 15 lo scorso anno a qualcuno che potenzialmente potrebbe ereditare il ruolo di Arrow, come è successo a Roy Harper nei fumetti. Non ci facciamo mai trasportare troppo da quelli che sono i destini dei personaggi nel fumetto, ma ne siamo molto consapevoli e sappiamo che stiamo raccontando una storia in stile Batman Begins per tutti i nostri personaggi. E ovviamente il Mirakuru e quello che Roy prova dopo l’episodio 9 è una parte importante della sua storia personale in stile Batman Begins.”

Guggenheim ci ha anche stuzzicati un po’ su alcuni punti della trama che attendono i fan in questa seconda metà di stagione. Ecco le risposte ad alcune scottanti domande:

Avete deciso cosa farete con Flash nell’episodio 20?
“Non ancora. Dopo che è stato deciso che il pilot di Flash sarebbe stato autonomo – piuttosto che parte del ventesimo episodio della stagione – i piani sono cambiati”, ha detto Guggenheim. Ma il piano ufficiale è ancora in lavorazione. “Abbiamo avuto molte discussioni interne inerenti a questo, su come in sostanza il far diventare l’episodio 20 un episodio di Arrow e non un pilot possa funzionare in modo da avere un legame con Barry. Ma non abbiamo ancora deciso, quindi non siamo ancora pronti per parlarne”, ha detto.

Ci sarà ancora tensione tra Oliver (Stephen Amell) e Felicity (Emily Bett Rickards) a causa di Barry?
L’abbiamo visto nell’episodio di questo mercoledì, “Una delle cose che detestiamo è quando uno show fa un episodio-pilot per un altro show e l’episodio successivo tende ad ignorare ciò che è accaduto in quello precedente. Gli episodi 8 e 9 sono serviti come introduzione a Barry Allen, e ci è sembrato sbagliato non riconoscere tutto ciò che è accaduto in questi due episodi, in particolare riguardo la relazione appena sbocciata con Felicity”, dice, “Così un bel pezzo di ciò che è successo dal punto di vista emotivo è stato usato nell’episodio 10 per mostrare la reazione di Felicity al fatto che Barry sia stato colpito da un fulmine alla fine dell’episodio 9.”

Cosa ci dici di quel grande occhio nero di Oliver?
E’ il risultato di una lotta, ovviamente! Ma qual è il vero scoop qui? E’ uno scontro così brutale che i produttori hanno deciso che Oliver lo porterà per un po’. “Dirò questo: ho detto a Stephen che quell’occhio nero non andrà via subito. In questo show i personaggi, soprattutto Oliver, tendono a ferirsi e nell’arco di tempo che passa tra un episodio e l’altro sono già guariti. Quell’occhio nero in particolare non andrà via molto presto.”

Cosa accadrà con Sebastian Blood in questa seconda parte?
Nell’episodio di questo mercoledì abbiamo visto Sebastian Blood mettersi più in mostra come personaggio, dopo aver passato un po’ di tempo sullo sfondo. E ci sarà altro da vedere, dice Guggenheim. “Se pensate che nell’episodio 10 si sia messo sotto i riflettori, non avete ancora visto niente,” dice, “Direi che l’episodio 11 è quello dove Sebastian brilla davvero. E oserei dire che c’è un momento in quell’episodio che sembrerà in qualche modo aggressivo, di confronto. Ma dirò anche che Oliver non è l’unico membro della famiglia Queen con cui si confronterà”.

Arrow va in onda ogni mercoledì sera alle ore 8 p.m. ET sulla CW.

Fonte

Meta
Chiara, classe 1990. Incapace di vivere senza telefilm, musica, libri e film, ha iniziato a sviluppare una passione per il teatro. Predilige la lingua originale, ma sogna da sempre di entrare nel mondo del doppiaggio - magari per riportare gli adattamenti sulla retta via. All'inizio di ogni stagione telefilmica si impone di non iniziare nuove serie e sistematicamente si ritrova ad allungare la già infinita lista. Non ha un genere preferito, l'importante è che coinvolga ed intrattenga. Si affeziona troppo ai personaggi di fantasia e parla di loro come se fossero persone reali. Adora tutto ciò che è british - potrebbe passare ore ed ore ad ascoltare uomini britannici dalla voce suadente mentre leggono l'elenco telefonico - si diverte a imparare i vari accenti e cerca con scarso successo di imitarli; nel suo cuore c'è un posto riservato anche per USA e Canada. Quando Photoshop chiama, non può far altro che rispondere e darsi ai lavori di grafica e, nei momenti di ispirazione, crea anche video. Ogni tanto scrive fanfiction, ma più che altro le piace leggerle. E sì, le ship e le OTP fanno parte della sua vita, ma le usa con moderazione. Le piace viaggiare e visitare posti nuovi, ma nella vita di tutti i giorni è una pantofolaia. Nonostante il suo costante desiderio di fuggire da una realtà a cui non sente di appartenere, ama profondamente la sua famiglia. Ringrazia sempre il giorno in cui fece amicizia con un gruppo di pazze sparse per l'Italia, che sono diventate la sua famiglia virtuale. Ha incontrato David Tennant due volte in due giorni ed è ancora viva. E' rimasta in silenzio ad ammirare la sua celebrity crush tenere un'intervista a pochi metri da lei. Quando si sente giù di morale, ascoltare i rumori del suo modellino di Tardis la fa sentire meglio. P.S.: E' più pazza di quello che sembra. Uomo avvisato...

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