American Gods | Bryan Fuller rivela cosa aspettarsi dalla serie in onda su Starz

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È ufficiale: Starz ha approvato l’adattamento di Bryan Fuller e Michael Green del romanzo di Neil Gaiman del 2001 American Gods, e la serie si sta avviando verso la fase dei casting. Starz ha annunciato la notizia martedì (16 giugno) chiedendo ai fan di proporre degli attori per il ruolo principale del personaggio di Shadow, utilizzando l’hashtag #CastingShadow.

Era già stato annunciato quasi un anno fa, nel 2014, che Starz avrebbe sviluppato uno show televisivo di American Gods con Bryan Fuller al timone, e quest’ultimo ha lavorato molto quest’anno. Parlando con Zap2it per promuovere la terza stagione della sua serie Hannibal in onda sulla NBC, Fuller ci ha confidato cosa dovranno aspettarsi i telespettatori dal nuovo drama soprannaturale.

In questo momento American Gods è in fase di concept, e Fuller e Green hanno perfezionato l’aspetto dello show, lavorando sulle illustrazioni di produzione.

“Sono molto belle”, dice. “È stato molto interessante lavorare con degli illustratori per dare vita alla visione mia e di Michael, anche se si tratta solo di un’illustrazione. Stiamo guardando i disegni per l’Orto delle Ossa, il Crocodile Bar, il tetto di Zorya e il carosello. Tutto è iniziato a sembrare più reale e più presente. Siamo molto entusiasti della storia, e Starz sembra essere molto entusiasta della direzione che stiamo prendendo.”

Questi sono i luoghi che i fan del romanzo di Gaiman conoscono, e che presto conosceranno anche i telespettatori. Il piano è di girare American Gods durante “gran parte della prima metà del 2016”, per poi andare in onda su Starz entro la fine dello stesso anno.

“Per quanto riguarda l’arco della prima stagione, andiamo molto lenti e approfittiamo degli immobili di 10 episodi per scavare in profondità sui personaggi e farne davvero un racconto su qualcuno che trova la fede”, spiega Fuller. “Il viaggio di Shadow è quello di un non credente che diventa credente – diventando qualcosa su cui credere. Vogliamo davvero fare in modo di raccontare quella storia in modo efficace.”

C’è anche la possibilità che l’adattamento vada oltre una stagione, anche se con la prima stagione copriamo tutto il racconto di American Gods. “Neil sta scrivendo un sequel del libro, quindi la possibilità di poter andare oltre quello che è stato scritto è molto emozionante”, dice Fuller.

La sinossi ufficiale di Starz anticipa “una guerra tra i vecchi e i nuovi dèi: gli dèi tradizionali dalle radici bibliche e mitologiche di tutto il mondo sono in costante perdita di fedeli a causa di un pantheon di dèi che riflettono l’amore della società per il denaro, la tecnologia, i media, le celebrità e la droga. Il suo protagonista, Shadow Moon, è un ex truffatore che diventa la guardia del corpo e il compagno di viaggio di Mr. Wednesday, un truffatore ma anche in realtà uno degli dèi più anziani, in una missione attraverso il paese per riunire le sue forze e prepararsi alla battaglia contro le nuove divinità”.

Fuller è noto per dare ai suoi show televisivi degli stili visivi unici, dai colori brillanti di Pushing Daisies al buio e ricco mondo di Hannibal. Aspettatevi che American Gods ottenga lo stesso tipo di trattamento.

“Quando siamo impegnati nelle qualità fantasmagoriche del libro – ed entrando nel mondo degli dèi mostreremo al pubblico un mondo fantasmagorico – e quando siamo basati sulla realtà e sul mondo secolare, tutto questo avrà un aspetto stilizzato ma basato”, dice. “Io definisco la serie come Clash of the Titans passando per The Grifters“.

Fonte

Vincenzo
Patito di telefilm fin da sempre, che segue rigorosamente in lingua originale. Non predilige un genere in particolare ma è convinto che il soprannaturale abbia una marcia in più. Troppe le serie che segue, che ha seguito (terminate) e che seguirà! Telefilm preferito: Supernatural.

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