Agents of SHIELD | Membro del cast commenta la sua morte

140342_group_01r1-h_2016

[ATTENZIONE: Questo articolo contiene spoiler dal finale della terza stagione di Agents of SHIELD, “Absolution/Ascension.”]

Dopo aver ingannato la morte diverse volte in Agents of SHIELD nel corso di tre stagioni, Brett Dalton non ha potuto più ritardare l’inevitabile. Nel season finale di due ore, il suo secondo personaggio nello show, l’antico Inumano Hive, è esploso nello spazio insieme all’agente dello SHIELD Lincoln (Luke Mitchell) nel tentativo di fermare Hive dal disperdere il virus Inumano su scala globale con un’arma nucleare. Lincoln si è sacrificato dopo essere stato sparato, ed è riuscito ad intrappolare Hive nel Quinjet con la testata nucleare. Ha usato i suoi poteri per friggere i comandi del Quinjet così che volasse verso lo spazio, dove l’esplosione non avrebbe fatto del male agli umani sulla Terra. I due Inumani hanno condiviso i loro attimi finali prima dell’esplosione in maniera calma e riflessiva, il che è stato sorprendente dopo due ore d’azione.

Dalton ha interpretato l’ex agente dello SHIELD diventato poi un cattivo dell’Hydra per due stagioni e mezzo nella serie Marvel della ABC, prima di interpretare il nuovo personaggio di Hive per la seconda metà della terza stagione. Nonostante il cambio di personaggi nel passato, anche Dalton ammette che questa volta è davvero la fine per lui in Agents of SHIELD. Ovviamente ha ancora la speranza che i fan dello show possano far partire una petizione per farlo tornare in futuro, come hanno fatto con Coulson (Clark Gregg) dopo che il suo personaggio venne ucciso in The Avengers.

The Hollywood Reporter ha parlato con Dalton della sua morte nella serie, su come è stato girare i suoi ultimi emozionanti momenti e altro.

La morte di Hive segna ufficialmente la fine per te nello show?
Già, purtroppo è così. E’ stata una giornata triste dal momento in cui me l’hanno detto. Ciò che dirò è che non credo che Hive possa davvero morire. Penso che i corpi che lo ospitano siano mortali. Ovviamente, come accadrebbe ad ogni corpo mortale, quello di Grant Ward probabilmente non c’è più. Ma Hive, come entità, essendo un organismo fatto di milioni di microrganismi, penso stia ancora fluttuando nello spazio. Basterebbe far passare un asteroide attraverso quella nuvola di parassiti o qualche evento cosmico per spingere una di quelle particelle verso la terra o qualche altro pianeta. Quindi sono assolutamente convinto che sia lì nello spazio. In qualche strano modo, ciò potrebbe anche renderlo più forte. Non lo so, questa è la mia teoria personale. Penso che Hive sia ancora lì da qualche parte, qiuindi anche se non vedrete più me, purtroppo, è possibile che rivedrete Hive. Io ci spero, comunque. Adoro vedere Coulson frustrato. Ogni volta che pensa di avercela fatta, di aver fatto in modo che questa cosa non possa più tornare, così com’è successo con Ward … quanto sarebbe fantastico se Hive spuntasse di nuovo fuori? Comunque sì, tutta l’esperienza è stata molto, molto emozionante.

Abbiamo visto diverse volte in passato che la morte non vuol dire necessariamente un addio, in particolare per te nello show. Quando hai sentito che questa sarebbe stata la conclusione del finale, hai messo in discussione se fosse davvero il tuo ultimo episodio?
Oh, se l’ho fatto! Certo. Lo faccio ancora. Questo è uno dei benefici del far parte del mondo dei fumetti, a volte le leggi della natura non contano del tutto. L’intero motivo per cui abbiamo uno show è per via di Coulson, che era stato ucciso in The Avengers, ma venne resuscitato dai fan. Hanno iniziato a usare l’hashtag #CoulsonLives e cose del genere. Colgo l’occasione per incoraggiare tutti i miei fan a usare l’hashtag #HiveLives o #WardLives. Forse dopo riuscirò ad ottenere uno show tutto mio. (Ride.) O perlomeno a tornare nello stesso show. La morte in questo show non è la stessa che si ha in Breaking Bad. E’ un mondo completamente diverso. Quindi si spera che io ci sia ancora, in qualunque modo, forma o stato sia. E la stessa cosa vale per il nostro amico Luke, che ha interpretato Lincoln nel nostro show.

Ed entrambe le morti sono avvenute off-screen, cosa che di solito lascia la porta aperta negli show televisivi.
Esatto. Non avete visto le nostre morti. Avete solo visto scomparire quel segnale sullo schermo. Quindi la quarta stagione è una strada aperta.

E’ stato affascinante vedere i momenti finali di Hive pieni di pace e riflessione, invece di influenzare Lincoln per avere un ultimo legame prima della sua morte. Perché era così calmo e rassegnato nei suoi ultimi momenti?

Prima di tutto, è stata la mia scena preferita. Quando l’ho letta mi son detto, “Oh, grazie a Dio.” Non combatteranno nello spazio. Non ce n’è assolutamente motivo. Mancano pochi minuti alla loro morte. Ovviamente Hive vuole Lincoln sotto la sua influenza perchè Lincoln è un Inumano e poteva servire il suo scopo, ma non c’era una scusa per metterli insieme nella stessa scena. Questa scena esiste solo perché queste due persone si trovano in una situazione molto improbabile e ora sono obbligati a condividere gli stessi attimi prima di morire. Lincoln è un Inumano, ma non ha l’immortalità di Hive. Lo stesso Hive sa che proverà la morte, anche se spero sia una morte da fumetto. Entrambi stanno condividendo dei momenti che in ogni altra circostanza non avrebbero condiviso. Penso che si renda conto che è inutile combattere, è inutile provare ad influenzarlo, non ce n’è motivo. “Cosa faccio una volta che l’ho influenzato? L’avrei sotto il mio controllo per 5 minuti per poi esplodere? Che senso avrebbe?”

Quindi è un momento bellissimo condiviso tra due persone, due persone improbabili, in circostaze tutt’altro che bellissime. C’è un senso di pace e di accettazione, un tipo di riflessone che può permettersi in questa situazione molto strana. Normalmente, penserei che Hive vada da un ospite all’altro per attuare questo suo grande piano e probabilmente non abbia avuto molto tempo per riflettere. Ora ne ha finalmente l’opportunità e ha provato un grande rimorso per aver fallito e non aver raggiunto ciò che si era prefissato. Inoltre, per qualcuno che ragiona in maniera così globale, pensare anche solo oltre quello, sta letteralmente guardando la terra e sta pensando a tutte le cose che ha cercato di cambiare, ma è letteralmente oltre a questo punto. Non può fare più nulla. Spero che i fan l’abbiano trovato un momento significativo.

E’ stato coinvolgente vedere Lincoln morire al fianco di Hive nel corpo di Ward, perché è stato un po’ come vedere i due amori di Daisy (Chloe Bennet) morire insieme. Com’è stato condividere quella scena con Lincoln?
Daisy ha ora perso entrambi i suoi fidanzati, i suoi ex. (Ride.) Sì, non ci avevo mai pensato. Hai ragione. E’ stato davvero imbarazzante perché eravamo legati a dei cavi e cercavamo di resistere e stavamo cercando di apparire in pace quando in realtà eravamo tutto tranne quello. Stavamo cercando di apparire come se stessimo fluttuando, privi di gravità, ma la verità è che eravamo in imbracature, attaccati a dei cavi e ci sentivamo estremamente ridicoli. E’ stato molto difficile. Stavo combattendo con i miei sentimenti in quel determinato momento, mentre cercavo di fare quella scena. Quinid alla fine è stato fantastico e sono contento che ci fosse qualcun altro lì con me che si sentiva altrettanto ridicolo. Cercare di rimanere seri in quella situazione è stato difficile, ma penso che entrambi abbiamo fatto del nostro meglio e ci siamo aiutati a vicenda in quella scena. Sono contento che sia venuta fuori così. Ringrazio gli effetti speciali, perché altrimenti sarebbe apparsa piuttosto ridicola. Ci sentivamo molto stupidi mentre la giravamo.

Agents of SHIELD tornerà questo autunno su ABC con la quarta stagione.

Fonte

Meta
Chiara, classe 1990. Incapace di vivere senza telefilm, musica, libri e film, ha iniziato a sviluppare una passione per il teatro. Predilige la lingua originale, ma sogna da sempre di entrare nel mondo del doppiaggio - magari per riportare gli adattamenti sulla retta via. All'inizio di ogni stagione telefilmica si impone di non iniziare nuove serie e sistematicamente si ritrova ad allungare la già infinita lista. Non ha un genere preferito, l'importante è che coinvolga ed intrattenga. Si affeziona troppo ai personaggi di fantasia e parla di loro come se fossero persone reali. Adora tutto ciò che è british - potrebbe passare ore ed ore ad ascoltare uomini britannici dalla voce suadente mentre leggono l'elenco telefonico - si diverte a imparare i vari accenti e cerca con scarso successo di imitarli; nel suo cuore c'è un posto riservato anche per USA e Canada. Quando Photoshop chiama, non può far altro che rispondere e darsi ai lavori di grafica e, nei momenti di ispirazione, crea anche video. Ogni tanto scrive fanfiction, ma più che altro le piace leggerle. E sì, le ship e le OTP fanno parte della sua vita, ma le usa con moderazione. Le piace viaggiare e visitare posti nuovi, ma nella vita di tutti i giorni è una pantofolaia. Nonostante il suo costante desiderio di fuggire da una realtà a cui non sente di appartenere, ama profondamente la sua famiglia. Ringrazia sempre il giorno in cui fece amicizia con un gruppo di pazze sparse per l'Italia, che sono diventate la sua famiglia virtuale. Ha incontrato David Tennant due volte in due giorni ed è ancora viva. E' rimasta in silenzio ad ammirare la sua celebrity crush tenere un'intervista a pochi metri da lei. Quando si sente giù di morale, ascoltare i rumori del suo modellino di Tardis la fa sentire meglio. P.S.: E' più pazza di quello che sembra. Uomo avvisato...

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

42,996FansLike
11,745FollowersFollow
2,941FollowersFollow

Ultimi Articoli