666 Park Avenue | Recensione 1×08 – What Ever Happened to Baby Jane?

Brutte notizie miei cari lettori, 666 purtroppo non ce la fa e causa ascolti poco convincenti ci abbandona con soli 13 episodi. La mia unica speranza è che almeno la storia riesca almeno a concludersi in maniera convincente nonostante il pochissimo tempo a disposizione.

Questa settimana una sola domanda ossessiona noi e nostri protagonisti: che fine ha fatto Jane?

Henry si dà al volantinaggio, pratica alquanto inutile in questo caso ma cosa vi aspettavate? Chissà se mi mancherà questo stupido personaggio…
Ma eccola la nostra Jane, nel bel mezzo di Times Square con tanto di pubblicità per Once Upon A Time (Ciao Emma, Ciao Regina!). La poveretta non se la passa affatto bene, nessuno capisce cosa le sia successo e neanche lei sembra esserne molto cosciente.

Quello che è certo è che la sua situazione stia subendo una svolta notevole, portandola a fare enormi passi avanti nella storia mentre quella di Louise, Brian e Alexis resta piuttosto in stallo senza aggiungere nulla di nuovo nel corso delle puntate. Come ha detto Alexis, such a cliché.

Come avevo previsto quel belloccio di un detective non è di certo di aiuto per la relazione tra Henry e Jane, il che mi fa davvero bramare qualche episodio in più visto che mi sarebbe piaciuto un approfondimento della situazione, spero riescano a concentrare il tutto nei pochi episodi rimanenti. Ovviamente Henry spunta proprio al momento di un unico singolo abbraccio e già inizia a preoccuparsi, e fai bene fossi in Jane non ci penserei due volte ad abbandonarti per il detective Cooper!

La minaccia di Victor Shaw è stata sventata da Gavin con fin troppa facilità, e adesso ci si dà alle chiacchiere ed io purtroppo non capisco dove vogliano arrivare.
Questo sembra essere l’anno dei matti, dopo American Horror Story Asylum, anche qui ci ritroviamo in un reparto non esattamente tranquillo e poco confortevole. Julian Waters, che per me sarebbe un bastardo di King’s Landing e questa dove capirla, proviene invece dall’altra parte della scala e cosa ci sarà mai lì? Questo è sicuramente il quesito più interessante dell’intero episodio. Purtroppo non credo che otterremo una risposta tanto presto, almeno a giudicare dalla fine che ha fatto Julian.

Per Olivia naturalmente ogni momento è buono per lo shopping, che sarà mai spendere qualche migliaio di dollari al giorno no?! Cattive notizie l’attendono, però, nel salotto di casa. E Gavin è letteralmente messo a nudo di fronte al dolore più grande, completamente inerme. Come abbiamo già visto, non si scherza così facilmente con Mr. Doran, e per questo tira fuori un bel trucchetto per ingannare Victor, già visto ma molto efficace.

A quanto pare l’unico modo di scrivere qualcosa di decente, o di scrivere e basta, per Brian è quello di avere a che fare con Alexis e può fare il sostenuto quanto vuole io non me la bevo, non credo gli dispiaccia così tanto.

La scena della chiesa, mi ricorda che una delle cose che mi mancherà di più sarà sicuramente il bellissimo accostamento musicale, che ho avuto modo di ascoltare sin dal primo episodio. I responsabili della colonna sonora ci hanno saputo fare davvero.

E colpo di scena, no non Gavin che ha libero accesso alla chiesa quello ce l’aspettavamo dopo tutti i telefilm su demoni e vampiri che abbiamo visto. Sasha è ancora viva, o così ci dice Victor, dovremmo credergli? Ecco un’altra delle cose che spero riusciremo a scoprire prima della fine di quest’unica, breve stagione.

Se Henry continua a confermarsi del tutto inutile, per la mia felicità il detective Cooper si rivela decisamente molto più utile in un ruolo da eroe che salva la donzella internata.
Altra svolta inaspettata è quella di Alexis, certo non mi stupisce il fatto che ci sia Gavin sotto visto che è praticamente coinvolto in tutto ciò che succede al Drake e fuori, ma che la sua aria da psycho girl sia indotta e non spontanea mi riempie di dubbi, ora mi chiedo che quale sia il suo ruolo reale e che cosa speri di ottenere Gavin…

Nel finale viene introdotto un nuovo personaggio, Maris, che a detta di Nona sarebbe l’unica in grado di fornire risposte concrete. Purtroppo in questo episodio di risposte non ne abbiamo ottenute molte, ma anzi le domande non fanno altro che moltiplicarsi. Tutto questo non sarebbe un problema se la serie fosse destinata a continuare, ma in questo sarebbe meglio affrettarsi nel concretizzare il tutto per non rischiare di ritrovarsi con un finale inconcludente che getterebbe immediatamente la serie nel dimenticatoio.

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