666 Park Avenue | Recensione 1×04 – Hero Complex

Il mio incubo si avvera: una bambina pallida e inquietante sotto il letto. Esiste qualcosa di peggio?

Ritorna Nona in questo quarto episodio, la piccola cleptomane, che i suoi giorni da criminale al Drake siano finiti? Visto che le sue capacità vanno ben oltre la mano lesta, ne dubito altamente. Per la prima volta però riusciamo ad entrare nel mondo di questo personaggio e a vederla esposta non solo ai nostri occhi ma anche a quelli di Jane. I furti sono soltanto la punta dell’iceberg, Nona è una ragazza sola in un mondo molto pericoloso e sono abbastanza sicura che ciò che ha ridotto sua nonna in quello stato non aveva nulla di naturale.

Nona sarà anche lesta di mano ma Annie non è lo certamente di cervello, le sue bugie funzionano sicuramente meglio del suo intuito. Qual è il luogo migliore in cui precipitarsi dopo essere stata rapita e torturata da una spia russa? Esattamente quello in cui la suddetta spia dovrebbe trovarsi al momento, ovviamente! A giudicare da come andrà a finire la sua storia non posso che dire che se l’è andata a cercare, letteralmente.

Nonostante l’evidente lentezza mentale del personaggio la sua storia resta piuttosto interessante mentre quella di Henry stenta a decollare, le sue vicissitudini in ufficio stonano con l’atmosfera tetra del resto della serie. Naturalmente lo zampino di Gavin ci condurrà verso questioni più interessanti. Vediamo un primo confronto tra Henry e Gavin, il primo di molti forse? Non contate troppo su Henry mi raccomando che proprio non ne fa una giusta. Il suo tentativo di spiare Gavin e alquanto fallimentare e non ci sembra certo la persona più adatta a mettersi contro un tipo come lui.

La perspicacia in questo episodio sembra essere contagiosa tra gli inquilini del Drake. Cosa facciamo con la valigia misteriosa trovata nello scantinato, Jane? Ma certo chiudiamola nell’armadio dove nessuno può vederla e il mostro probabilmente chiuso all’interno può agire indisturbato. Nonostante ciò Jane continua ad essere la persona più vicina alla verità, soprattutto dopo aver parlato con Nona ed aver avuto un’anteprima delle sue abilità. Scopriamo inoltre che sua madre è morta quando lei era molto piccola e il padre è sempre stato assente. Questa informazione unita al ciondolo rende il passato di Jane decisamente più interessante, sono convinta che ci sia molto di più da scoprire. Inizio a pensare che i Doran raccolgano di proposito persone con particolari abilità per usarle per i propri scopi.

Sorpresa delle sorprese la valigia contiene del fumo nero! Ormai questo fumo malefico è un compagno fedele di tutti noi telefili, quante altre volte l’abbiamo incontrato? Ok contiamo: Supernatural, Once Upon A Time, True Blood e ovviamente Lost, abbiamo anche John Locke. Nonostante il fumo visto e stravisto la scena resta comunque ben strutturata e poco prevedibile, mi ha stupita proprio quando stavo per bollarla come già vista. Devo anche ammettere di non aver capito proprio bene cosa è successo in quel frangente ma suppongo fosse quello l’intento degli autori.
La storia inizia ad intrecciarsi e ad acquistare sempre più mordente, è un bene che siano stati accordati episodi aggiuntivi, la storia ha bisogno di essere sviluppata ed approfondita. Ho amato il modo in cui tutto è confluito nella scena principale conducendo ad una svolta del tutto inaspettata. Il piano di Gavin viene completamente ribaltato ed Annie finisce per pagare le conseguenze delle sue bugie. Nonostante i vari imprevisti Gavin come sempre riesce ad ottenere ciò che voleva e a riconquistare la fiducia di Henry. La scena finale funziona benissimo con un ottimo sottofondo musicale, apprezzo sempre di più queste scelte sonore. Questo episodio è stato un crescendo di azione e colpi di scena, incatenando tutte le varie storie tra loro fino a raggiungere il climax finale in cui era ovviamente coinvolto il nostro carissimo fumo nero. Chi sarà la creatura misteriosa comparsa ai piedi del letto di Jane ed Henry? Con che entità avremo a che fare? Questo è un altro passo per capire quale sia la vera mitologia di base di questa storia, non vedo l’ora di saperne di più e voi?

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