2 Broke Girls | La gente ha bisogno di ridere

E’ sempre entusiasmante quando iniziano le nuove stagioni autunnali – quali telefilm vale la pena tenere d’occhio e quali ignorare? Se avete spirito critico, la nuova commedia della CBS “2 Broke Girls” (che parla di due ragazze che lavorano in una tavola calda), è sicuramente un telefilm da tenere d’occhio. Per scoprire di più sullo show, abbiamo parlato con Jonathan Kite, che interpreta Oleg, lo chef russo.

Di che parla “2 Broke Girls”?
“Parla di due ragazze che appartengono a due mondi diversi. Si può dire che una è una ragazza sveglia, in gamba, che si è fatta sulla strada e che non sa chi sia suo padre. E’ una di quelle che è partita dal basso e deve fare tutto da sola. E’ una tipa davvero indipendente.

L’altra era destinata ad ereditare una grossa fortuna. Il padre, però, un tipo alla Bernie Madoff incriminato per una frode finanziaria, ha rubato tutti i soldi e ha trascinato anche lei sul lastrico. La storia è basata sulle due ragazze che si incontrano per caso e tentano di avviare un’impresa di cupcakes.”

E tu interpreti Oleg…
“Si, interpreto Oleg il cuoco russo. La maggior parte delle scene vengono girate in una tavola calda a Williamsbourg, Brooklyn. Le due lavorano là come cameriere e altri tre uomini lavorano con loro. Io sono Oleg, il cuoco russo che governa la cucina.”

Abbiamo visto che lui è un dongiovanni…
“Non penso sia un dongiovanni, forse per gli standard americani. La cosa bella dello show è che due dei tre ragazzi sono immigrati, quindi penso che le sue vibrazioni sessuali siano dovute al fatto che è Europeo. Penso che lui sia più a suo agio in questi panni rispetto a noi Americani, è vero, azzarda un pò, ma non crede di far cose eccezionali. Penso che sia a causa del paese da cui proviene ed è semplicemente il suo modo di stare con la gente.”

E’ un ruolo divertente da interpretare?
“E’ fantastico. Una cosa incredibile. In realtà sono nato a Skokie, Illinois, una cittadina vicino Chicago, e c’erano molti ebrei russi. Molti miei amici sono immigrati di prima generazione, ci sono molte cose a cui i loro genitori hanno dovuto abituarsi.

Mi piace il fatto che Oleg non abbia niente di lineare – ha così tante personalità. Questo gli consente di essere simpatico, spensierato e affascinante. Quando c’è un momento teso, gli autori sono stati incredibili nello scrivere furbamente per lui delle sparate che penso sarebbero innaturali per un americano, sembrerebbero veramente forzate.

Penso che la sua natura aiuta a tenere insieme molte scene. Non è semplicemente un cuoco, è proprio una sua caratteristica specifica, dipende da dove viene, dal suo modo di aiutare ad affrontare le situazioni.”

Come si comporta Oleg con Max (Kat Dennings) e Caroline (Beth Behrs)?
“Penso che a loro Oleg piaccia, che siano molto da “Un’ altra giornata con Oleg”.Lui è solito provarci con loro e loro lo respingono, ma lui non si da per vinto! E’ un tipo implacabile.

Penso che siano affascinate da questo, è questo quello che loro amano di Oleg. Non è uno che spaventa gli altri. E’ il ragazzo dolce che lavora con loro, che ispira un casino di fiducia, forse un po’ oltre gli standard americani. E’ una cosa a cui non sono abituate e penso che in certo senso le affascini.”

Ti sei divertito a fare l’accento russo?
“Molto. Quando ho fatto le prove per lo studio e per la TV, Whitney Cummings, uno dei produttori esecutivi- che ha un talento eccezionale – mi disse “Non parlare con l’accento americano!”. Molte persone non avevano capito che non ero russo fino a quando non li ho incontrati e non gli ho parlato con il mio vero accento.

Penso che qualcuno sia rimasto shockato. E’stato veramente gratificante quando alcuni del gruppo sono venuti da me per dirmi che erano sicuri che fossi veramente russo”

Com’è girare di fronte ad un pubblico dal vivo?
“E’ stato assurdo! Vengo da un piccolo teatro, il pubblico era la metà di questo. Stiamo cercando di mettercela tutta e fortunatamente loro ricambiano, penso sia un continuo dare e ricevere.

La cosa più bella di avere un pubblico è che sai se una battuta non è divertente. E’ inestimabile il fatto di poter capire se la battuta è originale o trita e ritrita. I copioni non sono stati scritti per tutta la stagione, sviluppiamo i personaggi insieme, questo ci aiuta a capire quali sono i punti forti dei nostri personaggi.”

Vai d’accordo con il resto del cast?
“Noi cinque andiamo veramente d’accordo. Potrebbe sembrare uno smielato cliché il fatto che andiamo d’accordo ma è così. Siamo amici, usciamo insieme.

Nessuno si conosceva prima dello show. Però il primo giorno di riprese qualcuno andò dalle due ragazze per chiedere loro da quanto fossero amiche, perché sembrava che si conoscessero da sempre. Penso che questo accade perché c’è rispetto tra di noi e loro sono le persone più simpatiche al mondo”

Quindi, in fine, perché dovremmo guardare 2 Broke Girls?
“Penso che lo show sia lo specchio di ciò che sta succedendo nel mondo, specialmente in America, con l’economia e le reazioni della gente. Credo che quando ci si trova in uno stato di depressione o recessione o qualsiasi cosa sia, è allora che la miglior commedia riesce a tirarti fuori. In questo momento, la gente ha bisogno di ridere. In questo momento, nel Paese riusciamo a percepire molte emozioni – dolore, rabbia, tristezza, un sacco di cose. Mi piace riuscire a dare qualcosa di tosto alla gente e penso che la commedia aiuti le persone ad affrontare le cose.”

“Non ci poteva essere un momento migliore per una cosa del genere. Non penso ci sia niente del genere in Tv, e le due ragazze, Kat e Beth, sono ridicole. Penso che la gente conosca già Kat Dennings, è una star, è incredibile. Ma questa nuova ragazza, Beth Behrs… dico, il tempo di finire quest’intervista e lei è già diventata una star. E’ incredibile che il mondo abbia aspettato tanto per un talento come lei e prima nessuno la conosceva. E questo vi fa capire il suo talento.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.