10 Serie TV Per Le Quali Essere Grati

Mentre il Ringraziamento è una festa americana e forse non viene celebrata ovunque, proprio questa occasione mi è sembrata perfetta per stilare un elenco delle 10 serie tv per le quali essere grati.
Un solo avvertimento, ovviamente queste sono solo alcune delle serie che ci hanno fatto sorridere e che ci hanno catapultati in fantastici mondi nei quali divertirci.

1. DOCTOR WHO
Mentre gli altri bambini erano forse più entusiasti di serie come Sesamo Apriti (Sesame Street), i Muppets o altre serie tipiche dell’infanzia, nella mia famiglia, ci siamo innamorati del meraviglioso mondo del Doctor Who. Fino ad oggi, niente riesce a farmi sentire più nostalgica ed entusiasta di essere uno spettatore della tv, che guardare un episodio di Doctor Who. Anche in mezzo a tutti i cambi di attori e di personaggi, c’è qualcosa di quest’uomo che coinvolge e appassiona. Lui è semplicemente conosciuto come il Dottore, colui che arriva ogni giorno e invita le persone a esplorare l’universo con lui. L’ultima incarnazione, ci ha presentato l’11° Dottore (ritratto in maniera eccelsa da Matt Smith) e i suoi compagni, Amy Pond, Rory e River Song (altrettanto deliziosamente interpretati da Karen Gillan, Arthur Darvill e Alex Kingston). Quest’anno hanno giocato molto con i nostri affetti uccidendo il Dottore e invitandoci in seguito in un viaggio che aveva lo scopo di risolvere il mistero della sua morte. Alla fine della stagione, questo viaggio, ci lascia senza fiato e desiderosi di averne ancora.


2.MERLIN
Un’altra serie televisiva Britannica che è riuscita a catturare il mio cuore è Merlin. L’innocenza e la gioia con le quali è narrata la storia di un giovane mago e del ragazzo che vorrebbe, un giorno, essere re, ci ammaliano. I personaggi nascono dal talento di Colin Morgan, Bradley James, Anthony Head, Katie McGrath, Angel Coulby e Richard Wilson. L’insieme brilla con affetto e baldoria. Nonostante il lato oscuro che s’intreccia con i destini epici, non si eclissa il divertimento che evidentemente provano gli attori nel recitare i loro ruoli. La serie offre tutto ciò che desiderate e molto altro, raccontando, allo stesso tempo, una classica leggenda. Offre avventura, pericolo, amore, il tutto condito dall’umorismo. Un perfetto intruglio che stupisce in ogni episodio.

3. HAVEN
Questa serie soprannaturale, basata sul romanzo Colorado Kid di Stephen King, sfida qualsiasi categoria. Non è una serie di fantascienza e nemmeno una serie horror. È una costruzione dettagliata d’infusi supernaturali contenenti abbastanza mistero da incollare gli spettatori allo schermo ogni venerdì notte. Le storie sono sbalorditive, ci lasciano senza fiato e allo stesso tempo ci distruggono.
Cercando di esplorare di quello che ha portato la dormiente cittadina di Haven alle “difficoltà”, il trio d’intrepidi eroi, Audrey Parker, Nathan Wuornos e Duke Crocker (interpretati in maniera eccelsa da Emily Rose, Lucas Bryant ed Eric Balfour) rintracciano tutte le persone così da aiutarle ad alleviare il dolore o a fermare un comportamento violento. La dipendenza la creano il cuore dei personaggi e l’interessante alchimia degli attori che li portano in vita. La serie offre inoltre un pizzico di amore tormentato e un intreccio di cameratismo tramite il racconto del destino oscuro. Così gli irriducibili fans fanno il conto alla rovescia fino al prossimo episodio, in attesa che venga svelato un nuovo capitolo.

4. HART OF DIXIE
Un sorprendente nuovo arrivo nello scenario televisivo, si tratta di una sorta di commedia drammatica, che piano piano sta accumulando fedeli seguaci. Il leader della serie è l’affascinante Rachel Bilson, che recita il ruolo del personaggio principale, la dottoressa Zoe Hart. La favola di un pesce fuor d’acqua, il chirurgo di New York, che eredita una clinica dal padre che non ha mai conosciuto, cattura i nostri cuori sia dentro sia fuori dallo schermo. I molti uomini di Zoe Hart intrattengono lo spettatore, mentre le strategie sono state designate per il Team Wade (Wilson Bethel) e per il Team George (Scott Porter) non appena i due interessi amorosi principali sono stati rivelati. Non fa mai male aggiungere un affascinante uomo al mix, sto parlando di Lavon Hayes (Cress Williams), sindaco di Bluebell, ex sportivo professionista e a volte confidente di Zoe. Il calore, l’umorismo, il fascino delle storie e i personaggi lo rendono un “must see”.

5. THE VAMPIRE DIARIES

C’è una cosa che TVD sa fare meglio di tutti: stupire gli spettatori ogni settimana! Gli shock e le sorprese non finiscono mai. La serie si nutre di adrenalina e ci regala suspense, quasi come un giro sulle montagne russe. Sa anche come far redimere i personaggi crudeli – sebbene gli stessi uccidano senza alcun rimorso e senza alcun desiderio di redenzione. Si apprezza poiché i suoi personaggi principali sono vampiri e si presuppone che siano cattivi e facciano cose scioccanti; ma, in qualche modo, li amiamo anche per questo. Inoltre, offre storie d’amore irrefrenabilmente romantiche e storie di grandi amicizie. Cosa potremmo non amare? Ci sono i vampiri, i lupi mannari, le streghe e una sana dose di angoscia adolescenziale condita da un interessante umorismo – il tutto gestito in maniera eccellente. Complimenti all’insieme più che creativo!

6. REVENGE
Parliamo di “colpevoli” piaceri; chi non è mai impazzito a causa del nuovo arrivato nel gruppo? Revenge, capitanato dalla brillante Emily Van Camp nel ruolo dalla malvagia e determinata Emily Thorne, dal cuore nero, che cerca vendetta per la distruzione della sua famiglia; la serie ci invita a intraprendere il vile viaggio con lei e ad amarne ogni minuto. Il segreto del successo di questa serie è la perfetta fusione del cast. Per quando vorremmo odiare i Graysons, per il loro coinvolgimento fondamentale nelle vicende malefiche, è difficile voler punire questi adorabili personaggi dal cuore tenero (gli stessi sono interpretati da Madeline Stowe, Henry Czerny, Christa Allen, e Josh Bowman). Poi ci sono i fratelli Porter, Jack e Declan, i quali, per noi, sono una sorta di capro espiatorio. Aggiungerei che, essendo amante di Roswell da molto tempo, trovo fantastico vedere Nick Wechsler recitare in un ruolo principale. Siamo tutti in attesa che la nostra dose preferita di slealtà ritorni…

7. ONCE UPON A TIME

Un’altra serie che ci ha rubato il cuore e, simultaneamente, lo fa cantare, è l’incantevole favola di Emma Swan, del suo perduto e ritrovato figlio Henry e del magico mondo di Storybrooke nel Maine. Non solo offre una grande quantità di eroi per i quali tifare, ci sono anche un po’ di malvagi.
Come ognuna delle serie di cui sopra, il cast è l’ingrediente segreto. Animata da attori del calibro di Jennifer Morrison, Lana Parrilla, Ginnifer Goodwin, Josh Dallas e Robert Carlyle, ci ha permesso di innamorarci ancora una volta delle favole che leggevamo da bambini. In questo regno fantastico, però, otteniamo due piccioni con una fava: abbiamo tutti i nostri personaggi delle favole preferiti, così come le loro controparti che vivono nel mondo reale (beh, reale tanto quanto può esserlo la televisione).
Il cuore delle trame sta nella complessa dicotomia (suddivisione di un concetto in due categorie distinte e opposte) tra i personaggi delle favole e la loro versione nel mondo reale. Senza il suo alter ego, la Regina Cattiva sarebbe semplicemente Cattiva; ma, con il personaggio reale del sindaco Regina Mills (madre adottiva di Henry) la storia si fa più torbida e più intrigante. Nello stesso modo condiscono il tutto anche Biancaneve/Mary-Margaret e il Principe Azzuro/John Doe.
La serie prende vita non appena ci sediamo e ci lasciamo ammaliare dalla ricca trama e dai personaggi con le loro doppie vite che si aprono davanti ai nostri occhi. È magico e ne siamo estasiati!

8. BEING ERICA

Il drama canadese, il quale è molto conosciuto in nord America, narra le vicende di una giovane donna che inizia una terapia anticonvenzionale attraverso un viaggio nel tempo. Per i pochi che hanno scoperto questa perla, nascosta dalla tv americana, trovare Being Erica è stato come trovare un tesoro. L’affascinante Erin Karpluk ha il ruolo della protagonista e la serie brilla per le sue generose lezioni su come abbracciare la vita che vogliamo, non lasciandoci condizionare dalle scelte del nostro passato. Le disavventure e i molteplici amori di Erica Strange sono la confezione divertente di lezioni d’umorismo e di vita. Aiutata dal suo saggio mentore, Dr. Tom (Michael Riley), i viaggi nel tempo fanno da sfondo a una profonda storia di una giovane donna che insegue i suoi sogni, non importa quanto essi possano sembrare impossibili e irraggiungibili. L’esuberanza e la gioia di vivere con le quali la serie affronta argomenti spinosi e delicati, rendono lo spettacolo avvincente e toccante.

9. FRINGE

La tetra e cupa serie che parla di linee del tempo spezzate e di universi paralleli è incredibilmente complessa e impressionante. Piano piano ha sedotto gli spettatori attraverso le tre stagioni passate e ci ha fatto credere che cose del genere siano possibili. Dopotutto, come potremmo vivere in un mondo senza persone meravigliose come Walter Bishop e Olivia Dunham? Abbiamo notato, fin da subito, che il talento di Anna Torv e John Noble nel destreggiarsi nei loro doppi ruoli, è a dir poco straordinario: Walter e Walternate, Olivia e Fauxlivia. Si prova un’angoscia lancinante sia quando sono obbligati a fare delle scelte, sia quando l’uomo che amano potrebbe portare alla distruzione dei due universi e si trovano quindi ad affrontare i dilemmi futuri. Peter Bishop (abilmente interpretato da Josh Jackson), figlio di Walter nonché amore di Olivia, non avrebbe mai dovuto esistere. Nella quarta stagione è riuscito a scivolare attraverso le fessure nel tempo ed è riapparso. In modo simile, l’intera serie è scivolata nei nostri cuori e li ha trovato casa. Ci piace passare del tempo con questi personaggi. Quando una serie comincia a sembrare così reale, c’è da meravigliarsi se televisione e realtà si confondono?

10. HELL ON WHEELS

Ultima ma non ultima, la decima serie TV per la quale sono grata è una serie subdola. Con un cast brillante, alcuni personaggi diabolici e una veccia storia nella quale tutti possono immedesimarsi, Hell on Wheels ci sfida a comprendere il selvaggio West un’altra volta. Pur avendo pochi episodi all’attivo, ci ha catapultato in un mondo dove moriamo dalla voglia di sapere cosa sta per accadere.
Colin Bohannon (Anson Mount) otterrà la sua vendetta contro coloro che hanno ucciso sua moglie? Lily Bell (Dominique McElligott) troverà una nuova casa in mezzo agli uomini rozzi che forgiano il futuro? Doc Durant (Colm Meaney) riuscirà a costruire la sua ferrovia in tempo per lasciare un segno nella storia? Poiché le leggi cambiano più in fretta rispetto ai cuori umani, troverà Elam (Common) l’uguaglianza che tanto desidera? Tutto ciò suona familiare, ma con personaggi così seducenti non possiamo che restarne affascinati. Ci affezioniamo a ogni personaggio e vogliamo che ognuno di essi ottenga ciò che più desidera. Se solo tutte le serie televisive catturassero la nostra attenzione e i nostri cuori così in fretta!

La televisione è intrattenimento. Una serie TV non dev’essere necessariamente la migliore per essere piacevole. Ogni anno premi e riconoscimenti vengono assegnati a serie per la loro maestria, ma raramente vengono scelte perché semplicemente ci invitano in un modo del quale possiamo essere grati di far parte.
Le dieci serie elencate sopra contengono mondi per i quali sono incredibilmente grata e mi fanno sentire privilegiata. Dal Tardis a Camelot, fino a Storybrooke, tutti questi mondi sono stati la mia “casa lontano da casa” e ne ho amato ogni secondo!
 


3 comments
  1. Hart of Dixie piacevole e leggera, TVD il mio ammmore e OUAT che piano piano sta facendo breccia xD il resto universo sconosciuto… anche se mi hanno parlato bene di Revenge

  2. Io le guardo quasi tutte, a parte una o due che non conosco e che per ora preferisco non iniziare altrimenti non mi salvo più. Revenge, che fino a ieri era un universo a me sconosciuto, promette bene (sono però solo all’episodio 1×02).

  3. Visto che scrivi questo posto in occasione del giorno del ringraziamento ti posso aggiungere una serie italiana? Boris con quella straordinaria scena da girare nella terza stagione della “festa del grazie”, da rivedere per forza.

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