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Recensioni Zero Hour

Zero Hour | Recensione 1×02 – Face

La puntata è stata piena di avvenimenti, e la cosa mi piace assai!! Ma andiamo con ordine: la scena riparte nell’artico dove avevamo lasciato Beck, Hank e Vincent. L’agente vorrebbe uccidere il mercenario, ma Hank la convince a desistere perché lui è l’unico modo per ritrovare sua moglie che lui crede ancora viva. I tre escono dal sottomarino e si avviano alla macchina, ma Vincent la fa esplodere e scappa portandosi dietro l’orologio – indizio di Nuovo Bartolomeo. Poi prende l’aereo e fugge. I due allora si fanno venire a recuperare dall’FBI che non è troppo contenta del lavoro della sua agente.

A casa Arron e Rachel sono tornati dalla Baviera e sono molto preoccupati per Hank non riuscendo a sapere nulla dai canali ufficiali. Aquesto punto lo vedono entrare e dopo i baci e gli abbracci loro tre e il prete redivivo cominciano a lavorare sulla nuova mappa: non hanno l’orologio, ma Hank l’ha fotografato nella sua interezza. La prima cosa che scoprono è il simbolo di San Tommaso che dovrebbe essere la persona da trovare per avvicinarsi a Vincent e quindi a Laila.

Nel frattempo vediamo che Laila è ancora viva, ma non potendo dire al suo carceriere nulla di utile la sua vita è appesa ad un filo: Vincent ha infatti comprato delle taniche di soda con cui potrebbe far sparire il corpo della donna.

In un continuo parallelo assistiamo alla ricerca di Hank e di Vincent del punto indicato dall’orologio. E’ una mappa astronomica che porta a Chennai, in India.

Nel frattempo Hank racconta a Rachel e Arron quello che ha visto nel sottomarino, cioè se stesso e non sa come spiegarselo, ma sa di non poter indugiare su questa questione se vuole salvare Laila, così i due decidono di occuparsene al posto suo. Rachel va da Beck e si fa dare il diario trovato nel sottomarino sperando di trovare qualche riferimento, ma, per proteggere Hank da solo in India le dice anche dove trovarlo.

Qui, come nella scorsa puntata c’è un continuo parallelo tra Hank in India e i due ragazzi a casa. Mentre lui è a Chennai si dirige verso la chiesa costruita sul luogo dove si crede sia stato martirizzato San Tommaso per cominciare le ricerche, e qui un prete gli dice di aver visto Vincent dirigersi verso i bassi fondi della città.

Nel frattempo a casa, studiando il diario i due reporter scoprono il nome del capitano: Korbin Sturm. Trovano poi informazioni su di lui tra i criminali nazisti: sposato, niente figli, scienziato a Bonn finchè fu reclutato dai nazisti per ricerche sull’”ora zero”. Riguardo alla missione è tutto secretato, perciò si rivolgono ad un collezionista di cimeli nazisti che si scopre avere un microfilm al riguardo. Si tratta di una spedizione di Korbin in India e i due ragazzi rimangono stupiti nel vedere che è Hank! A parte questo scoprono che era andato fin laggiù per vedere una bambina, una santona che si credeva parlasse con i morti, e che dopo la spedizione la bambina scomparve.

In India intanto Hank segue Vincent finchè lo perde. A questo punto viene attaccato da due uomini e salvato da Beck che l’ha seguito. A questo punto Rachel lo chiama dicendogli quello ceh ha scoperto e che il Nuovo Tommaso potrebbe essere quella ragazzina. Una donna??E per di più induista??E’ un segreto scomodo per cui molti sarebbero disposti a d uccidere. Comunque Hank trova la bimba ormai anziana.

A casa Arron trova nel diario una lettera nascosta di Korbin alla moglie. In sostanza è davvero dolce e utile alla risoluzione del mistero. Mentre il ragazzo legge la lettera si susseguono le immagini di Hank al cospetto della santona. Viene a sapere che lei ha un orologio, ma che le è stato ordinato di distruggerlo proprio da lui!!A questo punto, tra varie peripezie, Vincent riesce ad arrivare alla donna, a rubarle l’orologio e ad ucciderla, mentre Hank lo insegue non riuscendo a raggiungerlo, ma vedendo sul taxi del mercenario la moglie ancora viva. L’ultimo avvertimento della vecchia è che se Hank continuerà nella sua ricerca causerà la fine del mondo.

Leggendo la lettera intanto i due ragazzi comprendono come Korbin si sia trovato in mezzo all’Artico. “Ci siamo intromessi negli affari di Dio, ho visto cose orribili. Quello ceh ho visto mi rende una minaccia non solo per gli uomini, ma anche per Dio. Per questo ora devo abbandonare tutto ciò che mi è più caro nella vita, tu. E’ per questo che me ne sono andato, per salvarti, per salvare l’umanità. Volevo solo salvarti, ma ho ucciso il mio spirito nel farlo. Ho scelto il mondo al posto tuo, ma se dovessi rifare la scelta sceglerei te al posto del mondo”.

E’ chiaro che questa lettera non è stata messa a caso nella storia, ora sappiamo che Hank non si arrenderà mai e che forse sarà lui a distruggere il mondo per salvare il suo amore, cosa che il suo predecessore non ha fatto. Questo aggiunge un po’ di pepe alla storia, come se ce ne fosse bisogno! Di solito gli eroi decidono di sacrificarsi per il bene comune, invece Hank sacrificherà tutto per lei.

Ora mi domando: essendo 13 episodi scopriremo un apostolo per ognuno di essi arrivando all’ultima puntata per concludere il cerchio? Io ci spero perché sarebbe troppo brutto non avere una conclusione! Non vedo l’ora di vedere come va avanti, questa serie mi sta appassionando tantissimo!!!

PS: Dobbiamo davvero preoccuparci dei “segni dell’apocalisse”??? In questa puntata abbiamo visto le epidemie ed i fiumi di sangue, cosa ci aspetta poi?

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1 comment

marco 26 Febbraio 2013 at 15:11

Bellissimo episodio, spero che continuerà su questi livelli!!!

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