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Recensioni Witches of East End

Witches of East End | Recensione 1×04 – A Few Good Talismen

Ciao ragazzi! Le nostre streghe sono tornate anche questa settimana e, quindi, anche questa settimana rieccoci con la recensione del quarto episodio!

Prima di iniziare col commento, piccola news per chi vorrebbe seguire la serie in italiano: a quanto pare Witches of East End verrà trasmesso qui in Italia su Fox Life a partire dal 4 Dicembre. Considerato che l’ultimo episodio negli Usa dovrebbe essere trasmesso tra i primi e la metà di Dicembre su Lifetime (se tutto va bene la season finale dovrebbe essere l’8 Dicembre), c’è da dire che lo show deve aver avuto un’ottima accoglienza per essere mandato in onda ancora prima della fine della prima stagione in patria.

Passiamo subito al commento:

Ci siamo. E’ arrivato finalmente il momento che stavo aspettando da prima ancora che la serie iniziasse. Il momento della puntata flashback. Bazzicando su internet e su varie pagine Facebook dedicate alla serie, avevo visto qualche foto tratta dal backstage delle riprese in cui le protagoniste indossavano abiti d’epoca, sì insomma, mi sono autospoilerata la presenza di qualche scena ambientata nel passato e non vedevo l’ora di vedere qualcosa di più dal momento che finora sono state abbastanza scarne.

Adoro i flashback, non posso farci niente. E’ un lungo e incondizionato amore nato ai tempi di Buffy, in cui amavo i flashback ambientati nell’Ottocento con protagonisti Spike e Drusilla, tuttora vado in fibrillazione quando c’è qualche tuffo nel passato (e fortunatamente, sono molti) in The Vampire Diaries e adoro il fatto che con l’arrivo degli Originali si sia praticamente passata in rassegna ogni epoca storica. Sarà che amo dai costumi alle pettinature, specialmente quelli dell’epoca vittoriana, ma trovo che i flashback creino un’atmosfera nostalgica e romantica.
Purtroppo anche quello di quest’episodio è durato poco, ma credo proprio non sarà l’ultimo per questa prima stagione, quindi se anche voi siete nostalgici di ere passate, non ci resta che aspettare.

Joanna e lo shifter
Quando si parla della storyline dello shifter, ormai sono sempre più convinta di trovarmi in una puntata di Pretty Little Liars. Non solo ci sono sconosciuti misteriosi che tramano nell’ombra costruendo strane bambolette vodoo e altre cose molto creepy, non solo abbiamo a che fare con stalker psicopatici che minacciano quattro ragazze senza nemmeno ben capire quale sia il motivo per cui cercano costantemente di farle a fette (eccezion fatta per il loro pessimo gusto nel vestire, tra i grembiuli della nonna di Ingrid e le scarpe stile Aria Montgomery a spasso per la Salaria di Freya), ma in quest’episodio abbiamo anche scoperto di avere un Team A. Sì insomma, il cattivo non è uno solo, o almeno, il capo rimane nascosto facendo fare il lavoro sporco ad altri collaboratori, i quali verranno svelati a poco a poco, dandoti la perenne speranza di aver finalmente scoperto chi è perché odia così tanto le protagoniste e determinando, con l’andare avanti degli episodi e poi delle stagioni, l’aumento costante di una certa sensazione di presa per il lato b.

Non sto dicendo che è quello che succederà anche in Witches of East End, sto solo dicendo che i precedenti in questo campo non sono buoni.

In ogni caso, non so voi, ma secondo me l’avvocato di Joanna un po’ ce prova. Che poi voglio capire come facesse a essere sicuro che gettando la bambolina vodoo nel fuoco avrebbe sconfitto Voldemort Vidar.

Ingrid
Il suo si riconferma un personaggio estremamente interessante. Una cosa che mi hanno lasciato anni e anni da accanita fan di Buffy, è la ricerca costante della psicologia del personaggio. Ognuno nelle serie tv ha la sua personalità e le sue caratteristiche, questo è vero, ma in pochi riescono a fare un lavoro sul personaggio anche solo lontanamente simile a quello che Whedon fece, ai tempi, coi suoi protagonisti. Quello che a parer mio distingue un telefilm che ti piace da un telefilm che ti lascia qualcosa di più è proprio la possibilità di poterti immedesimare coi protagonisti, entrare in empatia con loro, conoscerli, vedere come reagiscono nelle varie situazioni, come si evolvono. Costruire un personaggio credibile e coerente, che tocchi il pubblico anche a livello umano, è una cosa difficilissima.

Il succo di tutta questa pappardella è che, per ora, Ingrid mi sembra essere l’unico personaggio che potrebbe diventare molto interessante anche da questo punto di vista. Gli autori ci hanno permesso di immedesimarci in lei in quest’episodio, dal panico quando Freya le ha fatto realizzare di essersi innamorata di Adam, al suo tentativo di allontanarlo per paura di farsi del male ma soprattutto di farne a lui, e tutto ciò non ha fatto altro che rendere molto più drammatica e toccante la scena finale, quella in cui, proprio quando Ingrid permette a se stessa di lasciarsi andare e, capiamo subito dopo, si rende conto di amare Adam, è proprio lui la persona sacrificata per ristabilire l’equilibro della natura spezzato dalla strega con il suo incantesimo. Credo che questo evento influenzerà moltissimo la personalità di Ingrid e il suo comportamento nelle prossime puntate.

La morte di Adam è stata come dovrebbe essere quella di un personaggio di finzione per poter colpire realmente il pubblico: inaspettata, improvvisa, straziante, crudele.

Zia Wendy
Beh, ormai si sa, adoro la zia Wendy, senza di lei allo show mancherebbe un bel po’ di pepe.
Ok, alzi la mano chi vorrebbe dei poteri magici solo per fare quello che ha fatto lei alla carampana. Io sì, e ho giusto qui un paio di nomi.

Ma tralasciamo gli attacchi di misantropia acuta e passiamo al momento OMG della puntata: Freddie Prinze Jr? Quando l’ho visto per un attimo ho pensato di trovarmi davanti a qualche film horror di serie b degli anni ’90 stile So cosa hai fatto, e non fosse stato per i capelli ormai sale e pepe del signor Sarah Michelle Gellar credo ne sarei ancora convinta. C’è da dire che è decisamente più affascinante di quando era giovane, insomma, il signor Buffy si tiene in forma, ma in fondo è il marito della Cacciatrice, cosa ci aspettavamo?

Non so se il suo è stato un semplice cameo o se tornerà nelle prossime puntate, ma devo dire che tra lui e la zia scoppiata c’era una chimica pazzesca, ci hanno regalato delle scene simpatiche e hanno un po’ smorzato i toni della puntata, un po’ più dark forse rispetto alle altre.

Freya, i fratelli fighi e la suocera
E’ vero, il triangolo amoroso lo lascio sempre per ultimo nelle mie recensioni, in pieno stile Plec.

Tralasciando l’immensa fighezza di Daniel di Tomasso e la bellezza di Jenna Dewan (invidia, e che non provino a farci credere che struccata e appena sveglia una donna di razza umana possa avere quell’aspetto, con tanto di capelli in piega perfetta ed eyeliner senza nemmeno una sbavatura), questo triangolo sta ormai diventando un quadrato ora che la suocera si è messa in mezzo come Stephanie Forrester negli anni d’oro di Beautiful. Quando Freya entra in salotto e becca la suocera che probabilmente stava lì a origliare da tutta la notte, le frecciatine, il fatto che la madre dei due abbia subito messo in mezzo il fantasma dell’ex fidanzata di Dash, quasi quasi mi è sembrato di trovarmi a villa Forrester, non mi sarei stupita se fosse comparsa da un momento all’altro Sally Spectra con la sua chioma rosso menopausa.

Sinceramente non so se questa Elyse ci verrà mai mostrata, se sarà parte della storia, oppure se è solo un pretesto per giustificare l’odio tra i due fratelli, in ogni caso mi sembra che la storyline qui stia prendendo la stessa piega di The Vampire Diaries. Freya è entrata in modalità Gatta Morta di Mystic Falls: faccio finta di essere la devota fidanzata di un fratello mentre mi sto chiaramente innamorando dell’altro e giustifico il mio avvicinamento dicendo che “devo andare d’accordo col fratello del mio futuro marito”, cerco di farli riappacificare ma poi mentre abbraccio uno incrocio lo sguardo dell’altro.

Nonostante ormai i love triangles stiano diventando un clichè, devo amettere, tralasciando le scene troppo stile “Elena e fratelli Salvatore”, che Freya e Killian insieme mi sono piaciuti. Ok, scontatissimo che il bel tenebroso fosse anche un musicista, ma la scena dei due seduti al pianoforte è stata forse la mia preferita dell’intero episodio. Le serie tv campano per anni sugli amori irrisolti, e in questo caso si percepisce la chimica, il volersi, gli sguardi e le cose non dette che rimangono sospese nell’aria finchè qualcuno non arriva, puntualmente, a interrompere, in pieno stile Delena dei tempi d’oro.

Certo, la storia tra i due viaggia un po’ troppo veloce, infatti la frase di Killian risulta quasi un po’ forzata considerato che, va bene l’attrazione, ma non è molto credibile che possa già soffrire nel vedere Freya nelle braccia di un altro considerato che, di fatto, i due si conoscono da quanto…due settimane? Non c’è un background che possa giustificare un sentimento talmente forte e, anche tirando in ballo il colpo di fulmine, quella frase risulta comunque un po’ “troppo”. Certo, c’è sempre di mezzo la questione dell’amore predestinato (io sono ancora in attesa di una spiegazione per quel “sono 400 anni che ti aspetto” che Killian dice a Freya nel sogno) e probabilmente quello sarebbe l’unico tassello mancante che potrebbe far quadrare e rendere credibile un amore così incondizionato sviluppatosi nel giro di qualche giorno.

Per concludere, la puntata mi è piaciuta, anche se ormai essendo giunti quasi a metà stagione credo sia ora chiarire alcune cose, dall’amore predestinato di Freya e Killian, alla maledizione delle Beauchamp, come e quando e nata, al potere nascosto di Ingrid. Sicuramente la serie sta migliorando progressivamente rispetto al pilot, ma credo anche che, visto che solo nei primi quattro episodi è stata già messa molta carne al fuoco, sia ora di fare luce su alcuni interrogativi che altrimenti renderebbero il tutto un po’ troppo confuso, anche se conoscendo il modus operandi degli autori televisivi, credo che ci faranno attendere ancora un po’ e riserveranno le risposte che stiamo cercando agli ultimi due-tre episodi.

E visto che per questa puntata è tutto, non mi rimane che salutarvi e darvi appuntamento a settimana prossima su Telefilm Addicted per le recensioni di Witches of East End.

Non dimenticate che se siete fan della serie e volete foto, news, spoiler, promo e tutto ciò che c’è da sapere sulle nostre streghe, basta mettere mi piace alla pagina Facebook Witches of East End Italia per soddisfare tutte le vostre curiosità!

Vi saluto, e vi lascio col promo del prossimo episodio!


http://youtu.be/t5eDuu2h-P0

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