This Is Us | Qualche anticipazione sulla seconda stagione


Il creatore di This Is Us, Dan Fogelman, e il cast dello show dramedy sono saliti sul palco dell’ArcLight Hollywood per dare un’occhiata ai momenti topici della prima stagione – ma si sono lasciati scappare qualche anticipazione sulla seconda.

Quando il moderatore ha chiesto a Fogelman di condividere qualche informazione sulla seconda stagione, egli ha affermato che la premiere autunnale darà spazio al mistero della morte di Jack, che è rimasta in sospeso alla fine della prima stagione.

“Il primo episodio della stagione non darà tutte le risposte, ma mostrerà un grosso pezzo del puzzle”, ha detto Fogelman durante il panel. L’argomento della morte di Jack verrà trattato “nel corso della stagione”. Ma, ha sottolineato, questo “non significa che non nasceranno altri interrogativi”.

Ha rivelato che non legge tutto quello che viene scritto sullo show in internet – che è pieno delle molteplici teorie su come Jack ha incontrato il suo destino – ma i suoi autori lo fanno e ammette che “ancora nessuno si è realmente avvicinato alle circostanze della morte di Jack” e che “nemmeno in un milione di anni si sarebbe aspettato tanto caos riguardo la sua morte”.

Per chi si sta chiedendo se Kate (Chrissy Metz) e il fidanzato Toby (Chris Sullivan) si sposeranno, forse è meglio tener presente le loro parole: verso la fine della stagione, Kate e Toby hanno deciso che sarebbe stato meglio rallentare le cose. Alla domanda se il reparto sartoria aveva già pensato all’abito da sposa, l’attrice ha risposto: “Non lo so, Chris, l’hanno fatto?”, prima di rispondere “No”. (Sullivan ha scherzato dicendo di essere lui quello più adatto per un abito nuziale). “Non voglio affrettare le cose. Penso che Toby e Kate abbiano bisogno di conoscere meglio l’altro e se stessi”, ha continuato Metz. “Non vogliono correre a sposarsi”.

“Abbiamo un lungo percorso, almeno quattro o cinque stagioni”, ha aggiunto un impassibile Sullivan. “Il problema cardiaco è stato un avvertimento. So che è stata una cosa del tipo ‘Stai al tuo posto. Perché posso sempre farti fuori’. È intervenuto Ventimiglia: “Sully, non preoccuparti, la morte è ok. In questo show è la morte è ok”.

Durante il panel Fogelman ha parlato dell’ispirazione per ogni singolo personaggio. Rivede sua madre defunta nel modo in cui Mandy recita Rebecca (talvolta al punto di avere la pelle d’oca). I produttori non avevano inizialmente raffigurato Jack come un uomo di bell’aspetto come Ventimiglia, ma poi l’attore li ha convinti quando si è presentato con i capelli lunghi, la barba, una giacca di pelle e il casco. Il dottor K (Gerald McRaney) era stato descritto come “il medico che hai sempre voluto incontrare, ma non è mai successo. Se non mi sentissi bene, vorrei andare da Mac”.

È stato inoltre rivelato che Susan Kelechi Watson (Beth) ha pregato Fogelman di non far morire l’amato William (Ron Cephas Jones). Fogelman ricorda di essere rimasto impressionato dal modo in cui Beth ha recitato il discorso rivolto a William nel secondo episodio. “Ricordo di essere andato sul set quel giorno e di aver pensato che avremmo dovuto scrivere molto di più per lei”. A proposito di discorsi, Justin Hartley (Kevin) ha scelto il momento del crollo di Manny come monologo più divertente da recitare e dice che ha trovato ispirazione dal suo stesso curriculum. “Se mi cercate su IMDb, è più o meno simile”. Anche la scena della nudità di Ventimiglia nel pilot è stata discussa. “Sono stata felice che per una volta si sia trattato di un uomo e non di una donna”, ha scherzato Mandy Moore – mentre Sterling K. Brown ha menzionato la sfida di aver girato la scena della morte di William il giorno dopo quella del suo crollo con Kevin. “Stavano cercando di distruggermi”, ha scherzato. “Hanno cercato di tirar fuori ogni lacrima dal mio corpo”. I fan probabilmente diranno la stessa cosa quando This Is Us tornerà in autunno.

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Syl
Da piccola il suo desiderio era quello di guardare più serie televisive possibili e da grande il suo sogno si è realizzato al punto che per tenere il conto di tutte quelle che guarda, ha bisogno di una app sul telefono (e assolutamente solo in lingua originale). Devota alla lingua inglese, come se non esistesse altro al mondo. Divoratrice di libri da sempre, meglio se inglesi o americani. Vive gli hiatus come una catastrofe.

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