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Recensioni The Vampire Diaries

The Vampire Diaries | Recensione 8×14 – It’s Been a Hell of a Ride

Okay, era un episodio anche carino, un episodio che era riuscito a farmi venire gli occhi lucidi in ben due punti, un episodio che stavo per classificare per (quasi) molto più che passabile quando… quando hanno rovinato tutto, i lucciconi agli occhi si sono trasformati in grasse e grosse risate e poi boh, vorrei stringere la mano al genio che ha scritto gli ultimi trenta secondi di copione perché onestamente, spero fosse sotto effetto del più assurdo mix di droghe e alcol possibile, perché è l’unico scenario in cui riesco a concepire che qualcuno abbia potuto concepire una simile cavolata.

Iniziamo da una considerazione tecnica, analizziamo al terminologia. The myth, the legend, the baddest bitch of all. Mito, leggenda, dove? Siamo tutti d’accordo sul baddest bitch of all, ma forse non stiamo parlando della stessa Katherine Pierce, perché io ricordo solo una persona estremamente codarda, che ha sempre fatto fare il lavoro sporco agli altri e se l’è sempre data a gambe quando le situazioni iniziavano a precipitare. Certo, è stata causa di dolore e sofferenza per tutti quanti, ha sempre complottato contro tutto e tutti, ma oggettivamente, quante volte si è sporcata le mani in prima persona? Quante volte ha avuto le palle per affrontare le conseguenze dei meccanismi innescati dagli ingranaggi messi in moto da lei stessa? E mi dispiace tanto, ma la regina degli inferi non solo deve essere disposta a sporcarsi le mani, ma deve anche avere due palle grosse così – quindi perdonatemi se questo plot twist senza senso mi fa solo ridere e mi fa domandare perché gli autori comici perdano il loro tempo ad elaborare materiali sempre nuovi, quando potrebbero semplicemente recitare questa parte di copione per i secoli a venire e la gente non smetterebbe mai di trovarli fuori moda o di ridere.

Complimenti, per la prima volta in intere stagioni ci danno un qualcosa di anche solo vagamente passabile e decidono di rovinarlo in questa maniera, complimenti davvero. Tutto perché? Per raccattare più personaggi possibili per il finale, sperare nell’effetto malinconia nostalgica e far passare in secondo piano il fatto che, detto finale, di senso non ne avrà nemmeno tanto così? Ora zia Elsa vi dice che giocherà di nuovo a indovina come va a finire, immaginandosi uno scenario in cui the devil herself, ovvero il mito, la leggenda, Katerina Petrova, se ne uscirà dicendo che il patto fatto con Cade rimane ancora valido ma che, per aggiungere un po’ di pepe al tutto, sarà Elena a dover decidere chi dei fratelli Salvatore salvare. Damon, da bravo coglioncello che è, si immolerà nuovamente per la causa e se ne andrà a marcire all’inferno insieme all’amore della sua vita passata, mettendo Elena nelle mani di Stefan in un finale alla Pearl Harbor. O magari si immolerà Stefan stavolta, giusto per levare agli autori l’imbarazzo di doverlo salvare da questo matrimonio farsa che sta per compiersi di fronte ai nostri occhi.

Già che siamo in tema, ridiamo un pochino anche su Alaric che vuole fondare una scuola per bambini speciali, idea talmente bella e dalle fondamenta talmente solide, che perfino Caroline rimane lì un instante a cercare di (mal)contenere le risate. Anche qui, c’era un’ombra di mini storyline caruccia, con le gemelle che sembrano reagire al ritorno di Kai e Kai che potrebbe essere l’unico in grado di trovare una soluzione, ma decidono di abbatterla a colpi di scure motivando il tutto con “i muri sono intrisi di magia” e levando a Kai (e a noi) la soddisfazione di un po’ di azione decente. Ooooookay.

Ma siccome c’è stato anche del buono, e del buono così buono non lo vedevamo da troppo tempo, dimentichiamoci di tutto questo e passiamo al resto.

Innanzitutto, Malakai Parker. In un universo in cui sono diventati tutti psicolabili – dove al suono di Cade has Elena improvvisamente la vita di ogni-singola-persona deve fermarsi, dove Caroline che fino a due minuti prima ha difeso il suo diritto a sposare Stefan no matter what se ne esce dicendo ti rendi conto che tu diventerai un vecchio bavoso e io sarò ancora giovane e bella, dove Bonnie corre di nuovo stupidamente in aiuto di un migliore amico che a malapena le ha fatto le condoglianze e dove Matt Donovan è scomparso di nuovo – dicevo, in un universo in cui sono palesemente tutti psicolabili, Malakai Parker è quella ventata di aria fresca in mezzo al deserto che non vorresti mai che finisse. LONG LIVE MALAKAI PARKER. Insomma, ho già ampiamente dichiarato il mio amore per lui nelle recensioni precedenti, ma non credo sia abbastanza.

Vogliamo parlare della scena del karaoke? O della scena in cui lascia credere a Caroline di essere completamente innocuo così ingabbiato, per poi stenderla con stile e andare a vagare per i corridoi con l’ascia in mano in una sequenza che Stephen King, chi sei?! E vogliamo parlare dei Bonkai, della punizione che Bonnie decide di rifilargli, molto peggio della morte e del ritorno all’inferno per uno che teme l’isolamento più, per l’appunto, della morte stessa? Peccato che sia durato così poco, è un vero peccato. Spero che il caro Kai riesca in qualche modo a liberarsi anche da questa prigione, ma considerato il fatto che mancano solo due episodi alla fine e che dobbiamo ancora sorbirci il matrimonio degli Steroline e il ritorno di Elagna, dubito che le mie preghiere verranno esaudite – e se lo fossero, sarebbe solo per far tornare Elena senza dover per forza far morire Bonnie, e suvvia Kai, tesoro, non puoi prestarti a questo genere di cose, non realmente.

Ci sono poi i fratelli Salvatore, quest’accoppiata così disagiata di odi et amo che è riuscita a farmi lacrimare in maniera genuina, roba che TVD non ci riusciva più dalla (prima) dipartita di Kai – perché sì, con la morte di Kai avevo pianto un sacco. Tralasciamo il fatto che queste meravigliose scene fra di loro siano scaturite – tanto per cambiare – dal solito andiam, andiam, andiamo a Elagnar, ma per un po’ abbiamo comunque avuto la prova che zia Elsa ha sempre avuto ragione, che lo show – se solo avessero voluto – sarebbe benissimo potuto andare avanti usando come cardine principale solo e soltanto il rapporto fra i fratelli Salvatore, niente donne lagnose in mezzo, niente rivisitazioni settimanali del tema come si metterà in mezzo Elena quest’oggi? Ed è stato meraviglioso, è stato assolutamente meraviglioso vederli prima unire le forze, poi arrivare a un punto di conflitto, vedere quanto riescano a tenersi testa a vicenda, quanto si conoscano a vicenda, quanto riescano a prevedere le mosse dell’altro ancor prima che l’altro le pensi e, soprattutto, quanto siano disposti a sacrificarsi l’un per l’altro, nonostante tutto.

“I chose me.”
“Damon, don’t!”

Stefan prende le redini della battaglia per non lasciare Damon da solo a fare il lavoro sporco, per dimostrargli che così facendo potrà aprire la strada della redenzione a entrambi. Damon si sacrifica per lasciar vivere Stefan, perché in nessuno dei mondi possibili potrebbe lasciarlo morire. Stefan trova la forza di rialzarsi e di ribaltare le sorti di una battaglia persa, Damon lo sgrida per aver voluto fare tutto da solo. Stefan pensa di doversene andare lontano per espiare ai propri peccati, Damon gli fa capire che non si può scappare da essi e che, alla fine della giornata, a contare sono gli affetti di cui uno si circonda.
L’abbraccio.

Una meraviglia, come ho detto, che mi fa rimpiangere tantissimo il fatto che gli autori non abbiano deciso di intraprendere e puntare tutto su questa strada per le ultime due stagioni. Chi l’ha detto che uno show non possa andare avanti senza che ci sia di mezzo un personaggio femminile a fare da motore all’azione? Chi l’ha deciso? Quando, fra l’altro, la stessa CW sta portando avanti da undici anni una storia – quella di Supernatural – che si basa unicamente su quello, sul rapporto fra due fratelli? E tutto ciò mi fa troppa rabbia, perché è come se gli autori di TVD  non avessero avuto il coraggio di fare delle scelte che prescindessero da quella parte di fandom che idolatra la Dobrev e che voleva a tutti i costi un finale Delena (o Stelena). Ma se l’avessero avuto questo coraggio, avrebbero potuto dimostrare che una buona scrittura può battere qualunque cosa e si sarebbero fatti amare come li si amava all’inizio, invece di trascinarsi dietro un seguito che non ha abbandonato la nave solo perché dai, hai guardato sei stagioni e non ne guardi altre due? Avrebbero potuto ricostruirsi un seguito fatto di apprezzamenti, invece di mantenerne uno che è rimasto per la vaga promessa che avevano fatto di riportare Elena nel finale, ma no, hanno scelto la strada più facile e deludente. E a me, sinceramente, dispiace un sacco.

Infine, c’è anche Bonnie, che dovrebbe odiare tutti e volerli vedere tutti morti ma che invece salva di nuovo il fondoschiena a tutti, solo perché il fantasma di Enzo le dice che non può crogiolarsi nell’odio, che non può lasciare che questo la divori. Io sono d’accordo con Enzo, ma allo stesso tempo penso che avrebbe benissimo potuto lasciare che le fiamme dell’inferno divorassero giusto quel paio di abitanti di Mystic Falls che non si fanno più sopportare da nessuno.

Siamo arrivati e meno due episodi dal gran finale e vi lascio con il promo di “We’re Planning a June Wedding” perché, dai, ci crediamo tutti che questo matrimonio s’abbia da fare.

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2 comments

Alessia 26 Febbraio 2017 at 23:57

troppe risate, davvero moltissime! Julie Plec grazie di esistere, ci hai rallegrato il weekend con questo episodio.

1- se Kay poteva liberarsi cosi facilmente dalla cella in cui lo tenevano prigioniero alla Armory, perchè non è uscito prima?

2- Stefan che riesce a resistere a una pugnalata sulla mano con così poco dolore ha vinto tutto

3- Stefan che durante l’abbraccio con suo fratello gli dà pacche sulla schiena con la mano fasciata, ha vinto nuovamente tutto

4- i momenti Defan assolutamente adorabili, come hai detto tu avrei preferito che Elena non fosse stata il centro di tutto, insomma come la mettiamo se Damon, al momento di effettuare quella scelta, avesse scelto di salvare Stefan? Io sarei stata la più felice della Terra.

5- leggera iniziale confusione tra Damon che sembra morto e poi in realtà non era vero, e poi muore di nuovo, ma poi invece è di nuovo vivo. Ok.

6- Alaric smette di suonare la campana perchè gli squilla il cellulare. E la mia risata si è fatta sentire anche dal vicino di casa, credo. Ok che si trattava delle tue figlie in pericolo, ma la leggenda narra che si possano fare anche due cose contemporaneamente, quindi se con una mano reggi il telefono, con l’altra puoi continuare a renderti utile per la comunità suonando la campana

7- Kai che canta al karaoke e che si aggira per casa in cerca delle bambine per ucciderle è una roba fantastica

8- la lotta psichica tra Cade e Bonnie dove ti aspetti che accada qualcosa di grandioso ma in realtà non accade nulla e ti senti pure presa in giro da due sensitivi che dovrebbero essere in grado di far “scomparire l’universo tranne noi” ma al massimo si guardano in faccia con aria di sfida (con tanto di ennesima scena di Bonnie in versione “naso sanguinante”)

9- Caroline che fino a inizio puntata era quella che si struggeva per Stefan, mi è sembrata un po’ titubante quando lui le ha fatto la proposta di matrimonio. Della serie: “tu ora sei umano e io no, non so se sia una buona idea sposarti”

Tralasciando un sacco di aspetti che non quadrano.. ma si sa, non c’è mai stato tempo per le domande sensate, perché neanche gli autori saprebbero cosa rispondere.

Non sono d’accordo che Katherine meritava di vincere questo passaggio di consegna per governare l’Inferno, primo perché come già riportato da te, ci sono sicuramente stati villains più o meno peggiori che potevano finire al ballottaggio con lei e invece la Petrova de noantri ha vinto a mani basse e non si sa nemmeno per quale motivo; secondo, perché da un punto di vista della trama, proprio quando dovevano pensare a chiudere le varie storylines, ne aprono altre. Per esempio, forse hanno già chiuso quella di Matt cominciando dal non farlo apparire in questo episodio scherzi a parte, vuoi vedere che la morte di fine stagione è la sua?!

Riassumendo, questo ritorno della Petrova mi urta un bel po’ perché la genialata di farla tornare in gara è purtroppo una diretta conseguenza del ritorno di Elena. Ovviamente Katherine non si sarebbe più vista se non avessero pensato di riportare sullo schermo la Dobrev per impersonare Elena. Sinceramente non so cosa possa succedere in sole due puntate, di cui una (la prossima) sarà piena di controfigure visto che la Dobrev si vedrà solo nel finale. Quel che sappiamo è che perderanno almeno 20 minuti buoni a propinarci il matrimonio Steroline e la gelosia di Katherine che cercherà in qualche viscida maniera di riavere Stefan..

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ChelseaH
ChelseaH 27 Febbraio 2017 at 21:52

Concordo su tutto quanto, dalle risate per tutti questi nonsense, a Katherine… a parte che non ha il minimo senso il suo ritorno, ma ragazza mia fattene una ragione STEFAN NON TI SI FILA PIù DA UNA VITA E MEZZAAAAAA. Che poi, altre grasse risate se il suo problema principale fosse veramente il matrimonio di Stefan ahahaha, come siamo messi male xD

Matt boh, o muore veramente lui oppure si ricorderanno di esserselo dimenticato in qualche “scena tagliata” che comparirà nei cofanetti dvd ahahaha xD

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