Il penultimo episodio di “The Vampire Diaries” prima del winter break segna il ritorno agli antichi fasti dopo due episodi poco convincenti e il recupero e l’approfondimento della storia dei vampiri Originari, che sino ad oggi ci era stata raccontata in maniera incompleta e frammentaria. Mentre il professor Alaric (Matthew Davis) è impegnato a decifrare i disegni rinvenuti sotto la proprietà dei Lockwood e Damon (Ian Somerhalder) è occupato a cercare di riabilitare e portare dalla loro parte Stefan (Paul Wesley), Elena (Nina Dobrev) ha una interessante conversazione con Rebekah (Claire Holt) che decide di rivelarle di più sulla storia della sua famiglia: molti secoli fa, dopo aver perso un figlio, gli umani Esther (Alice Evans) e Mikael (Sebastian Rochè) decisero, su consiglio della strega Ayana, di partire alla volta di una terra sconosciuta, l’America, dove costruire una famiglia in prosperità. Qui si trovarono a convivere pacificamente con i licantropi finchè un drammatico incidente non turbò la loro serenità familiare: da ciò, tramite un incantesimo, nacquero i vampiri ed ebbe origine l’intricata storia degli Originari. Tornati ai giorni nostri, Stefan, sul finire dell’episodio, mostrerà di avere ancora un lato umano impedendo a Mikael, ormai risvegliatosi dal suo sonno, di fare del male a suo fratello.

Finalmente viene ripreso il filo della storia che collega le famiglie Petrova e Gilbert (ma ancora non si sa perché) a quella dei primi vampiri, e ciò viene fatto tramite il racconto di una dei protagonisti di quest’ultima: la vampira Originaria Rebekah che, sulla scia di “Intervista col vampiro”, narra della sua nascita come creatura soprannaturale, che vediamo sotto forma di flashback. Veniamo inoltre a conoscenza di altri importanti dettagli sul perché Mikael, il vampiro cacciatore di vampiri, abbia scelto per sé un simile destino e perché Klaus ne abbia così tanto timore. Insomma un episodio godibile e ben fatto, anche se non tra i migliori, che ha l’indiscusso merito di raccontare gran parte della storia dei primi vampiri, magistralmente costruita in tutti i suoi elementi, che tanto ha incuriosito i fans di questo serial e che ancora attende di essere sviscerata del tutto. Da sottolineare come tra i meriti di questo show, ci sia il continuo cambiare le carte in tavola e il tratteggiare personaggi di spessore: Rebekah ne è un esempio perfetto poiché, da cattiva senza cuore e un po’ stereotipata quale sembrava, si scopre essere una ragazza come tante che è stata costretta a fare i conti con molti dolori nel corso della sua vita e a venire a patti con la sua natura di creatura “diversa” per sopravvivere. In attesa di scoprire se Katherine è ancora viva, non resta che sperare che il prossimo episodio, che segnerà il ritorno di Klaus a Mystic Falls, ci sveli di più sul personaggio e sulle sue ragioni e lo veda confrontarsi con la sua nemesi.