Con questo settimo episodio, nettamente migliore del precedente, pare essere stata finalmente archiviata in maniera definitiva la “questione fantasmi”, che stava diventando eccessiva ed a tratti ridicola. A causa dell’incantesimo di Bonnie (Kat Graham) i fantasmi con questioni in sospeso sono ora liberi di tornare tra i vivi: Elena (Nina Dobrev) viene aiutata dallo spettro della vampira Lexi (Arielle Kebbel) a cercare di disintossicare dal sangue e dall’influenza di Klaus l’amato Stefan (Paul Wesley), Jeremy (Steven R. McQueen) continua la sua love story con Anna (Malese Jow) e scopre che la ragazza gli ha nascosto qualcosa, mentre Damon (Ian Somerhalder) e il suo inaspettato alleato Mason (Taylor Kinney) uniscono le forze per trovare il modo di uccidere Klaus (Joseph Morgan), rifugiatosi non si sa ancora dove. Nel frattempo Bonnie e Caroline (Candice Accola) cercano una soluzione a questa situazione che, insieme ai fantasmi buoni, ha visto tornare a Mystic Falls anche figure malintenzionate.

“Ghost World” è, con tutti i limiti del caso, un episodio piacevole ed una netta ripresa per una serie che stava rischiando pericolosamente di uscire dai binari, dopo essere stata in grado di migliorare episodio dopo episodio a partire dalla seconda metà della prima stagione, e di costruire una solida trama orizzontale: in un’alternanza di azione e dramma con tocchi di romanticismo, vedasi la vicenda di Anna, divisa tra Jeremy e sua madre Pearl, si aprono nuovi orizzonti grazie alla scoperta di Damon e al fatto che il ciondolo di Elena sia apparentemente indistruttibile. La questione Mikael/Katherine è stata saggiamente tenuta in serbo per il futuro, probabilmente per tenere alto l’interesse, oltre che per poter sviluppare al meglio tutte le storyline nate nel frattempo. In attesa del winter break, che quest’anno sembra arriverà tra soli due episodi, è bene prepararsi a conoscere la famiglia degli Originari, come preannunciato dal promo di “Ordinary People”.