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Recensioni The Originals

The Originals | Recensione 1×06 – Fruit of the Poisoned Tree

‘Ero adirato col mio amico, feci uscire la mia ira: la mia ira finì; ero adirato col mio nemico, non la feci uscire, la mia ira crebbe’. Immaginiamo per un attimo le lugubri parole di William Blake sussurrate dalla suadente voce (inglese) di Joseph Morgan e .. Ah no, non dobbiamo immaginare nulla: grazie a Julie Plec (a cui presto farò un monumento per quanto sta scrivendo bene The Originals) abbiamo potuto vedere la scena che ho descritto prima durante la 1×06 di The Originals.

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Uno show spettacolare: sono rimasta in questo stato catatonico per un paio d’ore ieri, dopo aver visto l’episodio e mi dispiace davvero di non poter occupare pagine e pagine e pagine di questo sito per parlare di tutto. Perché quello che vediamo in The Originals non sono solamente scenari in cui i personaggi si muovono: vediamo un quadro più completo. Dove musica, introspezione, ambiente e luci diventano quello che stiamo osservando e le emozioni che ci regalano sono il frutto di una trasformazione di tutti quegli elementi sopracitati nella nostra mente. Unico. E spettacolare. Spettacolo sarà la parola chiave di questo recap. Perché questo è.

Riprendiamo la nostra storia (e vediamo anche, nelle analisi finali, di riuscire a mettere in relazione la poesia di Blake a quello che abbiamo visto).

Elijah è tornato. Lui, Rebekah e Klaus hanno ripreso a vivere sotto lo stesso tetto e le cose sembrano andare per il meglio. I due fratelli passano la loro mattinata leggendo, una ragazza dissanguata giace su un tavolino, Rebekah deve ripulire il tutto e la giovane donna incinta si alza affamata. Non sono la famiglia più meravigliosa che esista? E che contrasto con la poesie noir che legge Klaus, il libro di incantesimi che ha tra le mani di Elijah, il vestito da dark lady con cui Bex si mette a cercare di pulire il sangue, e il sole luminoso e carico di vita che entra dalla finestra? Ve l’ho detto: ogni scena di questo show sarebbe da passare al millesimo. E’ dovuto. E’ un’opera d’arte.

tumblr_mvxnettKiU1rrexz4o1_400Piccola e unica nota romantica dell’episodio (ho già detto che adoro che in To non ci sia troppo spazio per occhi dolci e bacetti?): Hayley che si appresta a far colazione con il comfort food (è incinta: concediamoglielo!!) ed Elijah che prontamente si preoccupa che la mammina mangi cose sane, e cioè cereali con latte. Lo scambio di battute tra i due (complotti, streghe da uccidere e cose così) non rovina un’atmosfera zuccherosa .. anche grazie al sorriso di Hayley mentre assaggia il primo cucchiaio: una tenerezza davvero. Piccoli momenti di estasi, prima delle torture psicologiche, naturalmente.

Le torture le subisce per prima Sophie la quale viene ‘incantata’ dalla vecchia Agnes (che comanda diciamo lo zoccolo duro della congrega, quelle streghe che vogliono a tutti i costi terminare il raccolto ed uccidere il figlio del demonio-adoro chiamare così il figlio di Klaus: posso?). L’incantesimo che viene per magia passato naturalmente anche ad Hayley le provocherà un aborto spontaneo.

Klaus ed Elijah intanto hanno due obiettivi principali: trovare Agnes (per il tentato suicidio dell’altra volta, a cui si aggiunge questo e anche la morte/massacro di Sean, il fratello di Camille)(Agnes.. cara.. non ci vuole un genio per capire che non arriverai a fine episodio: forse morirai prima) e con l’aiuto di Davina slegare la vita di Hayley da quella di Sophie.

Elijah però viene richiamato da Rebekah perché Hayley non sta bene, e Klaus si trova ad affrontare il reverendo O’Connell da solo. Non proprio solo: il reverendo è a capo .. potremmo definirla così .. della congrega degli umani, che sono ben consci della presenza dei vampiri in città ma che ne usano a loro vantaggio fama e poteri. Padre Kieran e Klaus si scontrano, e come sempre succede quando si tratta di negoziare qualcosa, Klaus deve aver pensato ‘perché mettersi ad uccidere tutti quando la sua sola voce che si alza per la rabbia fa tremare tutti i presenti in chiesa’? Il prete riceve un ultimatum: deve trovare Agnes, altrimenti Klaus tornerà e non se la prenderà solo con lui. Ma con le persone a lui care (leggi Camille).

tumblr_mvx4evowIM1sjq8iho1_500Nel frattempo mentre Elijah e Bex cercano di raffreddare la temperatura corporea di Hayley in piscina .. Davina, grazie ad un incantesimo che proviene direttamente dal grimorio di Esther slega le due ragazze. Hayley è salva, Sophie può andare: senza accordo a questo punto. Elijah adesso sa che Sophie vuole i poteri di Davina per riavere la figlia della sorella, e non si fermerà tanto facilmente ma almeno per ora la vita di Hayley non è più in pericolo.

Agnes intanto è stata trovata dai segugi del reverendo e una volta che Hayley è salva, Klaus non ha più motivi per tenerla in vita (e per contro ne ha tanti per volerla morta): Elijah però ha promesso a Sophie che non permetterà a Klaus di ucciderla.

E’ buffo vedere Klaus ed Elijah insieme perché ricordano tantissimo Pinocchio e il Grillo Parlante, o Alice con il Bianconiglio. Klaus sa che Elijah ha ragione: ma soprattutto sa che lo convincerà a fare la cosa giusta. Immagino che Klaus permetterà ad Elijah di fargli fare tante altre cose giuste prima che lo accoltelli di nuovo (storie già viste..). Klaus non ucciderà Agnes: cosa impedisce ad Elijah di farlo? Nulla. Questi Originari sono sempre stati bravi con le parole: sin dalle loro prime apparizioni (in Tvd). Elijah non è poi così diverso da Klaus: e Rebekah lo ha capito. Ha capito anche un’altra cosa: nei giochi di potere dei due fratelli maggiori non c’è posto per la ricerca di arcobaleni e unicorni a cui lei si è sempre dedicata. Povera, tenera Rebekah .. alla fine dei giochi è rimasta la stessa ragazzina non ancora cresciuta, da mille anni ormai. Le sue scene sono così tenere e allo stesso tempo drammatiche.

Prima di passare al personaggio chiave di questo episodio (Marcel), parliamo un attimo di Camille. La ragazza appare in sole due scene (e non possiamo neanche definirle così determinanti per la storia) però mi hanno colpito entrambe. La prima soprattutto.

E adesso spiego perché. La confessione di Camille e il suo interrogarsi sul condizionamento mentale che ha subito per forza rappresentano un vero e proprio schiaffo ‘morale’ agli autori di Tvd: nel senso che .. se una donna, per quanto intelligente si è resa conto, dalle sue stesse sensazioni (‘Mi sento rotta, vuota..’) che qualcosa non va .. ogni volta che un personaggio di Tvd era soggiogato con abuso da parte dei nostri eroi, perché non abbiamo mai assistito ad una crisi di coscienza di questo tipo? La risposta non può essere solamente ‘E’ un teen drama’: c’è un lavoro dietro ben diverso qui. Camille è l’umanità che si rende conto che il male c’è, ma non è abbastanza forte per potersi ribellare. Lo schiaffo che si prende Klaus nel finale è soprattutto per quello: Camille lo odia per quello che è. Un mostro. E i mostri per quanto bellissimi e suadenti rimangono dei mostri che fanno agli esseri umani delle cose mostruose. Sto usando parole semplici perché in realtà il concetto è semplice: lo schiaffo di Camille mette Klaus improvvisamente davanti allo specchio della sua mostruosità.

Il vampiro crede di rendere felice la giovane ragazza umana dicendole di aver ucciso colei che ha portato via la vita al fratello, ma la reazione di Cami lo spiazza (ancora una volta): lei non voleva la vendetta brutale, ma cercava solo di capire. Una volta capito le origini del gesto del fratello, se ne sarebbe liberata. Invece così è grande la sua rabbia. E sarà Klaus che ne pagherà le conseguenze perché Camille non solo non glielo perdonerà, ma cercherà di ferirlo a sua volta. L’odio di Camille non è per Klaus, ma per il mostro dietro Klaus, il mostro che lei non vorrebbe CHE LUI FOSSE. tumblr_mvxoyxNECn1rqfvkko1_500

Arriviamo a parlare di Marcel: sue sono le scene chiave dell’episodio. E’ per lui la poesia di Klaus. E’ lui il frutto dell’albero di Blake. Ho trovato bellissimo (stilisticamente parlando) che Klaus e i fratelli abitino proprio dove un tempo sorgeva la ricca piantagione dove il piccolo schiavo Marcellus veniva privato di tutto: anche dei desideri. Perché una piccola mela rappresentava una cosa bella, e a lui le cose belle non erano permesse. Neanche in sogno.

Marcel però inizia ad essere inquieto, e si rivolge all’unica persona di cui si fida davvero: il povero Thierry .. ancora nel Giardino. Il ragazzo gli racconta la sua versione dei fatti e Marcel conosce bene Klaus quindi non ci mette molto a capire che dietro la congiura affinché Thierry facesse adirare Marcel al punto di venire punito così duramente, c’è sempre stato lui. E questa curiosità lo porta ad avvicinarsi a casa sua: la casa in cui però abita Hayley. (e non dimentichiamo che Marcel non sa nulla del segreto di Hayley)(particolare assai rilevante nel gioco dei troni).

tumblr_mvx815Sf0J1smemoao1_500Piccolo break sensuale: la cara e tenera Bex non può andarsene dalla città senza salutare il suo (uno dei?) grande amore .. e perché non dedicarci a quell’attività che tanto fece arrabbiare Klaus in passato? Bex e Marcel rivivono in maniera appassionata i bei vecchi tempi nella vecchia casa dei Mikaelson, ma nemmeno da lui, dopo il sesso, Rebekah trova la comprensione che cerca in un uomo. Per lui il potere è più importante di qualsiasi altra cosa. Anche dell’amore (e questo concetto viene ribadito anche dopo quando Marcel, vedendo Klaus un po’ turbato gli dice che se ‘vuole si può prendere Camille’)(la quale lo ha appena schiaffeggiato .. quindi a farsi prendere, per ora, non ci pensa nemmeno).

Plot twist finale: Hayley sparisce. Ovviamente Marcel la userà contro Klaus.

Il mio finale è dedicato a Marcel e a come la poesia di Blake è metaforicamente per lui: Marcel è il frutto a cui l’albero Klaus (un albero malvagio, avvelenato) ha dato la vita. Ma è lo stesso frutto che giacerà morto nel suo giardino? Oltre al francesismo legato al fatto che il Giardino è una specie di tomba per i vampiri, trovo che questa metafora delle mele sia davvero calzante con la nostra storia. Marcel è caduto (dall’albero): Klaus lo ha raccolto, e lo ha fatto diventare splendente (‘ed è cresciuto sia di giorno che di notte, finché ha portato una mela luminosa’) poi però il nemico penetra nel giardino e la morte sopraggiunge. Non ci è ancora dato sapere chi sia il nemico perché esiste una componente che non prendiamo quasi mai in considerazione, e cioè l’affetto di Klaus per Marcel. L’amico che diventa nemico, e che deve essere ucciso affinché la luce non venga portata via. In questa storia, CHI E’?

 

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Passiamo alla parte pubblicitaria: come avrete letto dalle mie piccole note biografiche lavoro come autrice anche al Tvd Italia, e volevo ricordarvi un appuntamento imperdibile per tutti i fan (sia To che Vd): a giugno del prossimo anno si terrà a Roma un’importantissima convention di incontri coi fan ed eventi legati alle due serie. Il primo ospite annunciato è niente meno che lo stupendo DANIEL GILLIES, mentre il secondo ospite annunciato è il tenero ZACH ROERIG, storico personaggio di Vampire Diaries. In settimana si è aggiunto un terzo ospite: l’incantevole LEAH PIPES (Camille), che ci ha letteralmente conquistato in soli tre episodi!!

Se volete più informazioni sulla convention e sui nostri affiliati in questo evento, vi lascio tutti i link: TVD ITALIA e BHE By Heart Events.

Si ringrazia per il sostegno anche la pagina facebook The Vampire Diaries: Always and Forever.

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