La seconda serie più bugiarda della tv, ha toccato l’apice con un episodio davvero intenso e ben strutturato. Il quattordicesimo appuntamento con The Lying Game, ha dato una nuova svolta all’intera vicenda, confermando di nuovo il grande potenziale di questa serie.
Tante sono le cose che sono accadute in questo episodio. Cerchiamo di riassumerle. Sutton è tornata a casa, in tutta la sua bellezza e cattiveria. La ragazza sembra essersi ripresa la sua vita, mentre Emma è costretta a vivere come una fuggitiva. Tutto l’episodio ruoto attorno ad un imminente ballo, il Black and Withe, al quale Sutton dovrà partecipare insieme ad Ethan. Viene dato più spazio anche alla straziante vicenda di Laurel e Justin. Mentre Laurel non riesce a perdonare il ragazzo, Justin ammette i suoi errori e afferma di amare per davvero la ragazza. L’arrivo di Ben non porta a nulla di buono. Il patriarca dei Mercer a quanto a pare, inizia ad avere dei sensi di colpa per quanto è successo alla madre di Justin e lo porta ad avere anche dei dissapori con Kristin. Intanto durante il ballo, mentre Alec e Rebecca si avvicino pericolosamente, Sutton – da vera bitch – ha un discorso con Ryan, lo spasimante di Char. Tra i due sembra esserci stato del tenero in passato e, a quanto pare, Sutton è intenzionata a creare problemi alla coppia. Il colpo di scena arriva quasi a fine episodio, quando le due sorelle ed Ethan, scoprono che Annie Hobbes è in ospedale in una stanza di sicurezza. La donna racconta un’amara verità: non è la madre biologica della twin sisters. Le indagini dovranno quindi ripartire da zero e la paura e il dubbio su chi possa aver attentato alla vita di Sutton, rende il tutto ancora più complicato.
Un episodio denso di avvenimenti che, in pochi attimi, fa cadere tutte le nostre certezze. Scoprire che Annie Hobbes non è la madre delle due protagoniste, è stato un gran bel colpo. E qui mi sorge spontanea la domanda: ma allora perché Alec è così interessato a tenere segregata in ospedale la donna? Con un episodio Sutton-centrico, la vicenda acquista un tono davvero più sexy e modaiolo. Il ritorno sulle scene della sorella malvagia stravolge il precario equilibrio che si era andato a creare negli episodi precedenti. Emma che è relegata in un cantuccio, guarda da spettatrice come Sutton riesce in pochi attimi a rovinare quanto di bello avevo costruito. Il rapporto con Laurel va in rovina e allo stesso tempo traballa anche l’affinità di coppia di Ben e Kristin. Emma ed Ethan sono più vicini che mai, e finalmente la loro storia sembra stabilizzarsi. I personaggi adulti della serie, formati dal trio Ben, Rebecca ed Alec, continuano a tessere una rete di inganni e misteri che ancora non riesco a capire: cosa sarà successo tra loro ai tempi del liceo? Non ci è dato saperlo. Mentre Ben è roso dai sensi di colpa, Alec non si accorge che il ritorno di Rebecca in città, sta portando ancora problemi. Il perfetto bilanciamento tra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi, è davvero il punto di forza di questo serial tv. Gli autori infatti riesco ad amalgamare i due mondi in maniera perfetta, rendendo la storia deliziosa e molto gradevole.
Tanta carne a cuocere in questo nuovo episodio, che porta The Lying Game più vicino ad una soap che ad un drama per ragazzi. Questo nuovo modo di fare la tv per i più giovani ha davvero cambiato il mondo della televisione. Come ho già specificato nelle settimane precedenti, questo sceneggiato ha attinto dalle vicende delle 4 amiche bugiarde, ha creato una miscela modaiola, sexy, e misteriosa in perfetto stile Gossip Girl anno 1. A chi piacciono questo tipo di storie, in questa serie troverà pane per i suoi denti. Devo dire però che guardare gli episodi con il contagocce è davvero uno strazio. Io che ho recuperato i dieci episodi trasmessi in estate in appena due giorni durante le vacanza natalizie… ora aspettare l’uscita dei sottotitoli è davvero una violenza psicologica. Ma è anche questo il bello no?
Ora vi do appuntamento alla prossima puntata, e vedremo cosa succede nell’episodio 15 del The Lying Game.