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The Good Wife | Spinoff quasi certo, con Christine Baranski e Cush Jumbo

TGWspinoff

Lo spinoff di The Good Wife sembra essere molto più che una speculazione di fine serie.

Anche se l’accordo non è ancora certo, lo spinoff si concentrerebbe su Diane Lockhart (Christine Baranski) e la new entry Lucca Quinn (Cush Jumbo). I creatori di TGW Robert e Michelle King sono impegnati nella fase conclusiva della negoziazione per scrivere il primo episodio, ma non saranno gli showrunner della serie che, molto probabilmente, riceverà un ordine completo.

La cosa curiosa riguardo al progetto è che è stato concepito non per la CBS – rete del drama originale- ma per il suo servizio digitale a pagamento ($5.99 per mese) All Access. Presupponendo che l’ordine di serie arrivi agli upfront del 18 maggio, come tutti si aspettano, sarebbe il secondo ordine di alto profilo per il servizio video on demand, dopo quello per la serie Star Trek annunciato novembre scorso. Quest’ultima debutterà a gennaio 2017 su CBS per poi spostarsi definitivamente su All Access. L’ambizione del progetto è diventato ancora più evidente a febbraio, quando il network ha annunciato che anche Bryan Fuller (Hannibal) farà parte del team creativo insieme ad Alex Kurtzman, già produttore esecutivo della attesissima serie. Se il progetto dovesse rivelarsi un successo la serie sarebbe per All Access ciò che House of Cards è stata per Netflix.

“All Access è molto importante,” ha dichiarato Leslie Moonves a capo della CBS Corp.: “Sarà un contenitore per prodotti originali e Star Trek le darà la spinta giusta per affermarsi come tale… grazie ai leali fan della amata serie sci-fi, presto tutti sapranno cos’è All Access e cosa può offrire.”

Lo staff di Good Wife è andato sul sicuro, lasciando aperte varie questioni per lasciare massima libertà creativa a chi prenderà le redini del nuovo show. La serie originale si è conclusa con lo schiaffo di Diane Lockhart ad Alicia Florrick (Julianna Margulies), il che ha segnato -oltre che la faccia della protagonista- la fine del progetto di uno studio tutto al femminile Lockhart, Florrick & Associates. Il finale ha inoltre messo in dubbio il futuro del matrimonio tra Diane e Kurt McVeigh (Gary Cole), dopo le accuse di infedeltà rivolte a quest’ultimo. Insomma siamo rimasti al punto in cui Diane e Lucca fanno parte dello stesso studio. La Baranski dal canto suo ha sempre dichiarato che spera di lavorare ancora coi King in futuro: “Ho sempre pensato che mi capiscano in quanto attrice e hanno scritto così magistralmente le parti per noi attori, soprattutto quelle femminili, quindi, spinoff o meno, non posso che sperare di lavorare di nuovo con loro e al più presto.”

Il critico televisivo di The Hollywood Reporter, Dan Fienberg, ha applaudito la performance di Baranski nel finale, notando come il suo personaggio sia diventato “la non ambigua e per niente ironica brava moglie” dicendosi sicuro che la spettacolare scena in cui Diane esce decisa dalla courtroom le abbia garantito un’altra nomination agli Emmy. O forse, ancora meglio, uno spinoff.

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