The Good Doctor | Un viaggio per Sean e le conseguenze delle molestie subite da Claire

Durante il midseason finale di questo lunedì di The Good Doctor, Sean (Freddie Highmore) è assente ingiustificato dopo che il Dr. Aaron Glassman (Richard Schiff) cerca un po’ troppo duramente di tenere sotto controllo la sua vita domestica, la Dott.ssa Claire Brown (Antonia Thomas) viene molestata sessualmente, il Dr. Jared Kalu (Chuku Modu) perde il lavoro, e Jessica (Beau Garrett) dice al Dr. Neil Melendez (Nicholas Gonzalez) di non volere figli. Abbiamo chiesto al produttore esecutivo, David Shore, di parlarci dell’episodio ed anticipa quello che possiamo aspettarci dal dramma quando ricomincerà a gennaio.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Il giocatore ci ha mostrato un bel modo di affrontare il bisogno di indipendenza di Sean. È stato difficile riuscire a bilanciare l’autismo di Sean e il bisogno di raccontare storie mediche?

DAVID SHORE: La risposta è che una cosa supporta l’altra. Ogni qualvolta si cercano storie mediche con cui iniziare un episodio, in realtà si stanno cercando delle opportunità con cui evidenziare qualcosa sul modo in cui Sean vede il mondo e la vita. Quando cerchiamo qualche storia ci chiediamo cosa questo ci permetterà di dire. Una delle cose che preferisco è come Sean riesce a comunicare e a dire cose come, “Tu sei davvero arrogante. Questo ti aiuta a essere un medico migliore?” Le cose che Sean chiede agli altri, sono le stesse che noi chiediamo a noi stessi. Le storie mediche ci danno l’opportunità di permettere a Sean di affrontare queste sfide e queste difficoltà.

Nella vita reale, immagino che i pazienti chiederebbero sempre ad un ragazzo come Sean cosa ci sia di sbagliato in lui. Ma voi non potevate continuare a farlo, giusto?

Esatto. Ci sono certe cose che potrebbero succedere sempre nella vita reale. Quello che ci è piaciuto del giocatore è che lui ha avuto a che fare con persone autistiche nella sua vita. Credo che il mondo del gioco abbia al suo interno molte persone con autismo. Lui le accoglie e crede che siano grandiose. Con storie come questa, non abbiamo la necessità di farlo spiegare a Sean ogni settimana.

Noi ovviamente vogliamo che Sean abbia la meglio e che riesca ad avere successo. Succederà mai che lui sbagli la diagnosi?

Credo che sia una cosa necessaria. Inoltre l’abbiamo già visto commettere degli errori e continuare a sbagliare, perché se così non fosse, le sue vittorie sarebbero una farsa. Lui diventerebbe questo personaggio fittizio che ha sempre ragione. Vogliamo che lui sia un personaggio tridimensionale con grandi punti di forza, ma anche con debolezze. Lui avrà torto più avanti, proprio come succederebbe a chiunque di noi.

Freddie Highmore è così credibile. A questo punto voi gli fate degli appunti e gli date consigli, oppure lui prende e corre, usando la sua testa e il suo istinto?

Lui è molto indipendente. Continuiamo a parlare con regolarità e i registi contribuiscono con le loro idee. Ma lui è semplicemente fantastico. Lui capisce davvero questo personaggio, è estremamente perspicace e lavora sodo. È davvero un piacere lavorare con lui.

Ci sono ancora molte cose da dire sull’autismo di Sean? Ad un certo punto smetterete di parlare della sua condizione per raccontare altre storie secondarie?

Non potrà mai essere solamente sul suo autismo. La sua condizione è sempre presente, è parte della sua persona. Se lo show parlasse solo del suo autismo, credo che diventerebbe noioso. Continueremo, speriamo per anni, ad approfondire chi lui sia e quali siano i suoi punti di forza e le sue debolezze.

Puoi dirci cosa succederà ora a Sean? Presumo che lui abbia semplicemente trovato un altro appartamento.

Beh, lui scomparirà. Lui è sparito e non ha semplicemente affittato un altro appartamento. È sparito e non è sicuro di quello che vuole fare. Deve trovare quelle risposte che cerca e quindi farà un piccolo viaggio.

Aaron imparerà a mollare un po’ il colpo?

Aaron è fatto così. Lui capirà di aver bisogno di mollare il colpo. Quanto sarà efficacie questa sua scelta è ancora da vedere.

Avete deciso di affrontare la storia di molestie subite da Claire dopo l’affiorare delle accuse contro Harvey Weinstein?

No, l’avevamo deciso prima.

Avete fatto qualche modifica alla sceneggiatura dopo che il soggetto delle molestie sessuali è diventato così attuale?

Abbiamo riscritto delle parti, ma era una modifica che avremmo fatto in qualsiasi caso. All’improvviso siamo diventati molto più consapevoli della situazione. Sapevamo che stavamo affrontando un argomento importante, ma ora è diventato un soggetto ancora più delicato. L’abbiamo vista con un occhio diverso.

Rivedremo ancora il molestatore?

Sicuramente lui lascerà il segno.

Come diavolo farà Jared a uscirne?

Saranno coinvolti degli avvocati. Io sono un ex avvocato – finisco sempre in questo campo.

Lui ha messo in moto qualcosa che avrà delle conseguenze molto importanti.

Avete realizzato una cosa ingegnosa alcune settimane fa quando avete mostrato Neil e Sean al lavoro su un cuore 3D. Lo rifarete in futuro?

Lo spero. Ovviamente non vogliamo fare sempre le stesse cose, ma ci sono alcune cose fantastiche, alcune tecnologie mediche eccezionali e non vediamo l’ora di mostrarle.

Quindi, come possiamo definire show? È uno di quelli che risolvono i misteri medici?

Mi piace dove lo troviamo ora, mi piacciono le storie emotive. Mi piace l’impatto che queste storie hanno sulle vite dei nostri personaggi. Questo è sempre stato il mio punto debole, è sempre stato quello che volevo fare. Questi personaggi sono giovani che – letteralmente – salvano la vita alle persone ogni giorno. Di notte loro dovranno cercare di capire quale sia il loro posto nel mondo. Mi piace vedere entrambi i lati di questi personaggi e gli effetti che questo ha sugli altri.

The Good Doctor ricomincia a gennaio su ABC.

 

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FeFraise

Fraise, o meglio Federica, ragazza milanese di 25 anni, ha sempre amato sin da piccola tutto ciò che riguarda libri, telefilm, film, musica e viaggi. Grazie ai suoi genitori che l’hanno fatta viaggiare dall’età di 6 anni, ha sviluppato un amore incondizionato per Inghilterra e Scozia, tanto che da 7 mesi si è trasferita ad Edimburgo (che ama alla follia), insieme a quel santo del suo ragazzo. Si santo, perchè non fa altro che cercare di coinvolgerlo in tutto quello che fa e vorrebbe fare (per non parlare delle serie tv che vuole che lui veda insieme a lei!)! Il suo amore per i telefilm è nato vedendo ER e Beverly Hills, per passare poi a Friends, Dawson’s Creek, Buffy, Angel e chi più ne ha, più ne metta!! Attualmente è fissata (si FISSATA) con Game of Throns,The Walking Dead, Vikings, Supernatural, Sherlock, Arrow, Revenge e tante altre! Non riesce a smettere di guardare telefilm, sono una vera ossessione! E non riesce neanche a smettere di cercare qualsiasi news telefilmica qua e là per cercare di sognare cosa potrebbe succedere! E ad ogni nuova stagione telefilmica, riesce anche a fare una lunga lista di nuovi pilot da non perdere! Passerebbe giornate intere a leggere ed ascoltare musica. Altra sua grandissima passione sono i Beatles (soprattutto Sir Paul McCartney) e i Mumford and Sons. Amante degli animali, è una convintissima vegetariana da ben 6 anni e no, se ve lo state chiedendo, non tornerebbe mai indietro e non le manca nulla! Ha viaggiato tantissimo, e continuerà a farlo, ma sente che nonostante la nostalgia della sua famiglia e dei suoi amici, abbia finalmente trovato la sua casa qui, a Edimburgo.

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