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Recensioni The Flash

The Flash | Recensione 2×08 – Legends of Today

Bentornati,

due settimane dopo l’incontro col primate telepate, the fastest man alive torna sui nostri schermi con la prima parte del promesso e atteso crossover con “Arrow”. Un nuovo incontro fra le due serie della CW che serve non solo a darci la dose di Flarrow quotidiano che tanto fa bene all’anima e ai muscoli facciali, ma anche e soprattutto per introdurre due personaggi dell’universo DC che saranno coprotagonisti dello spinoff “Legends of Tomorrow”: Hawkman e Hawkgirl.

L’episodio mi è piaciuto e molto. L’ho trovato divertente e intrigante, sia per la parte strettamente legata al crossover, sia per quella di Central City. Ovviamente ci sono sempre i momenti assurdi ma nel complesso l’episodio è stato ben strutturato. Molto spazio è stato dedicato all’azione, lasciando da parte un’introspezione psicologica che in questo caso sarebbe stata deleteria o inaccurata.

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La chimica bromance del Flarrow è sicuramente una delle scommesse vinte del club Berlanti: i due supereroi funzionano benissimo insieme, si divertono e collaborano in maniera perfettamente omogenea alla buona riuscita del tutto. Rivederli insieme dopo gli eventi degli scorsi finali di stagione, poi, ha permesso agli autori di mostrarci quanto si sia evoluto il loro rapporto e quanto siano cambiati i personaggi di Barry e Ollie rispetto all’inizio. Se la prima volta che abbiamo conosciuto mr Allen, era spensierato, quasi infantile, rispetto al decisamente più cupo e severo Oliver; questo crossover ci restituisce due eroi molto più simili di quanto non sembri: se Barry ha acquisito un’ombra di serietà e disillusione che hanno ridimensionato la sua ingenuità, Ollie, dal canto suo, ha recuperato un po’ di leggerezza. L’ago della bilancia è quasi al centro, insomma. Ovviamente il cambiamento di Ollie è anche merito della sempre meravigliosa Felicity che eclisserebbe anche la Luna se solo condividessero un episodio. Il mio povero cuore di shipper, poi, si è sciolto in un brodo di giuggiole nel sentire Ollie chiamarla «honey». Che dolcezza! (Pun not intended)

03Mi è piaciuta anche molto la collaborazione fra i due team: per ovvie ragioni sono stati più un supporto per i due eroi protagonisti che parte attiva dell’azione, e il loro ruolo è stato, sostanzialmente, la spalla comica dell’episodio: Diggle e il mal di….super velocità e Speedy che non aveva la più pallida idea che il fratello conoscesse Flash, visto che l’ultima volta che le strade si sono incrociate, la ragazza era leggermente impegnata a fare il frollino a bagno del Pozzo di Lazzaro.

Mi è piaciuto il confronto fra le diverse esigenze e modus operandi e come siano riusciti a lavorare in team per aiutare Kendra. A questo proposito, il personaggio della Saunders è stato abbastanza abbozzato per ora: piuttosto stilizzato per esigenze di copione ma abbastanza intrigante per farci sperare di approfondirlo in futuro. Molti i punti di contatto con Cisco che in questo episodio ha rivelato una maturità e solidità caratteriale nuova che ho apprezzato molto: malgrado le paure iniziali (dovute a se stesso, notare, e non ai poteri di Kendra), ha messo da parte le proprie esigenze anteponendo quelle della ragazza, aiutandola in un passaggio difficile che lui sta ancora percorrendo. La decisione di rivelare al team Arrow e a Kendra le sue “vibrazioni positive” è costata un notevole salto di fede soprattutto perché repentina: di fronte alla possibilità di aiutare Kendra, Cisco ha istintivamente messo da parte i timori poco prima espressi a Barry, cogliendomi di sorpresa.

L’introduzione, poi, di due nuovi giocatori ha sicuramente costretto il team a prendere decisioni più veloci.

Bisogna notare che non è la prima volta che il mito dei due amanti destinati a perdersi, ritrovarsi e perdersi di nuovo per colpa di un cattivone che da loro la caccia, compare in una serie del mondo DC. Chi come me ha resistito tutti e 10 gli anni di “Smallville” ha già conosciuto un Carter Hall/Hawkman in una serie di episodi della nona-decima stagione della serie dedicata a Clark Kent…

01È saltata subito ai miei occhi la differenza esistente fra le due rese del personaggio: il Carter Hall smallvilliano è più grande d’età, più segnato dagli eventi (la moglie è già scomparsa), più serio e severo, il nuovo Hawkman è decisamente più sfrontato e ironico: un’immagine che si avvicina agli standard dell’eroe che ultimamente ci presenta la CW. Il personaggio è per ora solamente abbozzato, ai limiti dello stereotipo, ma mi incuriosisce molto per le possibili implicazioni del suo potere e di quello della giovane Kendra/Shayera (la cui pronuncia è pericolosamente simile a quella del nome dell’attrice che la interpreta: Cìara). Anche perché, confesso, avere delle ali retrattili è probabilmente uno dei miei sogni nel cassetto. Quelle ali – grazie computer grafica – erano bellissime e io avevo più o meno la stessa espressione di Cisco…più una componente di invidia.

0913Il villain – Vandal Savage – mi ha convinto: l’idea che non fosse un metahuman ma avesse un solido legame con la magia, mi è piaciuta molto. Sicuramente la sua entrata in scena è stata ad effetto, così come la sua uscita…

17Un po’ meno – decisamente meno – mi ha convinta la collocazione del bastone di Horus. Una chiesa. Una chiesa cattolica. Un simbolo chiaramente pagano (anche un bambino di terza elementare che ha appena studiato gli Egizi lo saprebbe) in una chiesa cattolica. Tu chiamalo, se vuoi, nonsense.

Ovviamente, essendo questa solo la prima parte di un crossover concepito come un unico grande episodio, i miei giudizi su questa parte di puntata sono chiaramente circostanziali e solo il confrontare questo episodio con quello di Arrow andato in onda mercoledì sera, potrebbe far formulare un giudizio più esatto. Motivo per cui, terminata la recensione, mi andrò a guardare l’episodio ed attenderò la recensione della mia collega che si occupa dell’eroe con arco e frecce.

“Nel mentre…agli Star Labs”

La seconda storyline dell’episodio ha coinvolto quelli rimasti a Central City. La necessità impellente di trovare un modo perché Barry superi in velocità Zoom, porta Harry e Caitlin ad elaborare un siero (lo stesso dei fumetti al quale accennavo nella scorsa recensione) e credere di poterlo testare su Jay. Guarda caso (inserire «sarcasmo» qui) succede l’irreparabile e, malgrado la sua ritrosia, Garrick si inietta nel polso (ma perché poi nel polso?Non poteva infilzarsi l’arteria femorale come si fa con gli anti anafilattici?)il siero e riesce a salvare la vita allo scienziato. Una scena assolutamente prevedibile ma che comunque ha contribuito ad aumentare la nostra curiosità di spettatori circa quanto sia realmente successo fra Harry e Jay.

Ora, tutto questo mistero sull’acredine che c’è fra i due, proprio non lo sopporto. E non perché io sia curiosa (ok, forse un po’) ma perché la stanno tirando troppo per le lunghe. Basta con questi sguardi di fuoco, uscite ad affetto e liti fra dive del varietà: facciamoli scannare una buona volta e, soprattutto, facciamo sì che il team degli Star Labs sia a conoscenza delle ragioni per cui Garrick disprezza così tanto Harry. È inutile che Jay continui a dire «Non fidatevi di lui, ha tanti segreti» se poi a) non aiuta minimamente la causa (malgrado avesse dichiarato che si sarebbe fermato nella Earth 1 per dare una mano) b)pretende che ci si fidi di lui alla cieca quando, comunque, lo conoscono da 5 secondi. Non mi piace l’atteggiamento di superiorità che circonda Jay, non mi piace che gli autori continuino imperterriti a restituirci un’immagine di un eroe che ben poco ha anche fare con l’Eroe. Ed il tutto senza fornirci una qualche spiegazione.

Tutto ciò, ovviamente, non evita certamente alla sottoscritta di continuare a diffidare di Wells. Dubito si arrenderà mai a proposito del siero e non credo che ciò accadrà per il semplice fatto che è un padre la cui figlia è nelle mani di un uomo orribile e temibile. La disperazione conduce anche le persone migliori a fare le cose peggiori e non c’è disperazione peggiore di quella di un genitore quando il proprio figlio è in pericolo.

Mi incuriosisce molto, a questo punto, anche scoprire come Joe giustificherà l’esistenza e l’appoggio ad un Harrison Wells che Patty credeva morto. Mi sa tanto che è arrivata l’ora di spiegare alla Spivot almeno qualcosa prima che la ragazza – che tonta non è – si metta a fare indagini per fatti suoi e finisca per mettersi nei pasticci o per scoprire cose che non vogliono ancora farle sapere.

Ed ora partiamo con le CONSIDERAZIONI RANDOM….

  • La sigla con entrambi i loghi era fantamegasupermeravigliosa!Bellissima!Sto ancora tallonando Tumblr alla ricerca della gif ma pare che nessuno l’abbia fatta. Peccato.
  • Damien Darkh che ruba alla Argus: dov’è quella strombola della Waller quando c’è bisogno di lei?E perché stavano strasportando in maniera tutt’altro che sicura, una mega bomba?A prescindere dal nonsense, la faccia di Darkh al fulmine di Flash è stata impagabile.

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  • Concordo con Barry, com’è che chiunque riesce ad entrare nei covi super segreti dei vigilantes manco fossero tornelli del supermercato?!

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  • Mah 1: una cosa che non capirò mai è perché certi personaggi, dopo che due secondi prima hanno preso consapevolezza di essere o perseguitati da qualcuno o aver appena ricevuto minacce di morte, se ne vanno per fatti loro a «prendere una boccata d’aria». Mi ricordato quando nella scorsa stagione di “The 100”, Clarke Griffin, dopo essere stata minacciata, aveva lasciato un posto sicuro per farsi quattro passi nella foresta ed ora abbiamo visto ecco Kendra che, sconvolta, decide di fare due passi in mezzo ad una strada deserta in compagnia del solo Cisco.
  • Mah 2: sempre a proposito di Kendra, applaudiamo alla sua fiducia in se stessa e nella storia raccontatale da Carter, pardon Khufu (ku fu?ahahahah…battuta idiota), e si lancia giù da un grattacielo senza che ci sia nessuno (e dico nessuno) pronto ad acchiapparla nel caso le ali non avessero funzionato.
  • Mah 3: esattamente che funzione ha avuto Malcom Merlyn in tutto questo episodio a parte comparire a tradimento per recitare tre battute?
  • Il colpo di scena finale. Ce lo aspettavamo tutti da una stagione e mezza e finalmente è arrivato: Barry ha un’action figure! No, scherzo, Ollie ha un figlio (che gli assomiglia in maniera incredibile, fra le altre cose). E noi shipper che iniziavamo a chiederci per quanto tempo sarebbe ancora stato rose e cuori fra gli Olicity. Chissà come gestirà la cosa Oliver.
  • Barry mi ha fatto venire in mente Sebastian e “La Sirenetta” ahahahahaha….baciala….

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  • Momento di pausa per commemorare Oliver che ammette di essersi sbagliato:

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  •  L’abbraccio Barry-Felicity. Adoro adoro adoro la loro amicizia!Vorrei che avessimo più occasioni di vederli insieme!

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Ed ora il consueto angolo dedicato alle quotes migliori dell’episodio.

“Best Quotes”

Questa settimana se la giocano Barry e Cisco.

Cisco presenta Kendra al Team Arrow:

She’s my…she’s my new…ugh…beautiful friend. Who kisses me! Occasionally.

That’s Nice (Ollie mentre si scompiscia)

Barry parlando a Ollie del periodo difficile che sta attraversando:

I just never tought that I had superpowers and felt more powerless that I had my entire life.

Se l’imbarazzo di Cisco è stato semplicemente esilarante, la battuta di Barry credo riassuma perfettamente il suo personaggio com’è al momento. Il non esssere stato lui a salvare realmente Central City sia da Eobard Thawne che dal buco nero interdimensionale, la sconfitta ricevuta da parte di Zoom, tutto sta concorrendo a inculcare in Barry una sfiducia in se stesso e nelle sue capacità di migliorare che rischia di farlo naufragare verso il disfattismo e la frustrazione, come in questo caso. Mi piace il percorso che sta facendo Barry perché lo sta conducendo verso una sicura maturazione ed un allontanamento da quell’immagine quasi infantile e idealista che era nella prima stagione. Costringere Barry a sconfiggere i propri demoni interiori prima di affrontare quelli in carne ed ossa che lo aspettano ogni giorno, potrebbe rivelarsi una bellissima storyline e non vedo l’ora di continuare a vederne gli sviluppi.

Prima di condividere con voi il promo del prossimo episodio, inserirei il simpaticissimo scambio di tweet fra Stephen Amell e Grant Gustin: perché la bromance funziona anche fuori dallo schermo.

18Et voilà, tutto per voi, il promo della 2×09…

Come vedete torneranno ben tre visi familiari al nostro Barry e la situazione potrebbe complicarsi più del previsto…

Vi ringrazio per seguirmi, commentarmi condividendo con me i vostri pensieri sull’episodio: siete sempre fonte di ulteriori riflessioni e confronti costruttivi.
Vi ricordo le meravigliose pagine facebook dedicate al nostro speedsters che ci traghettano quotidianamente da un episodio all’altro.

»Cisco Ramon

The Flash Italia Fans

Grant Gustin Italia

Alla prossima!

That’s all folks!

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Clizia Germinario

3 comments

Federicuccia 3 Dicembre 2015 at 17:29

Aww ma quant’è dolce Grant? :*

Bella recensione e condivido soprattutto la parte su Jay.
Arriva, fa lo spocchioso, dice due battute in croce e poi se ne va! “non date quel siero a Barry”…ma se c’hai un’idea migliore come mai non sputi il rospo?
Un atteggiamento un pochino arrogante, e codardo.

Nel nuovo covo potrei entrarci pure io! aumentare la sicurezza no eh?

Ciao alla prossima 🙂 P.S. OMG c’è Luke Skywalker nella prossima, again! 😀

Reply
The Lady and the Band
The Lady and the Band 3 Dicembre 2015 at 18:35

Grant è superpuccioso. La Trudy deve ispirarsi a lui per la sua produzione di peluche perché è troppo caruccio!

Grazie dei complimenti 🙂 Jay non riesco proprio a capirlo perché al di là dell’aver perso i poteri, direi che ha anche un cervello e dei muscoli: perché non usarli?Boh.Spero approfondiscano in futuro perché al momento attuale è peggio di Tina Cipollari.

Fa sorridere che ora che al cinema arriva “Star Wars”, in The Flash torna Luke Skywalker…mi da i brividi Trickster, è proprio fuori come un balcone. Il che mi fa preparare mentalmente al sarcasmo di Capt. Cold…

Grazie del commento e alla prossima!!!!

Reply
Sel 7 Dicembre 2015 at 16:55

Ciao! Complimenti per la recensione. Il crossover mi è piaciuto molto. Hanno fatto bene a mantenere un unico filo conduttore. Anche la puntata di Arrow è stata molto interessante, Ollie e Barry sono fantastici insieme.
Inoltre è tornato anche Jay, dopo il tour culturale della città che si deve essere fatto in questi ultimi episodi. Ora gli manca quello enogastronomico, con sosta obbligata nelle migliori taverne e piole di Central City, con tanto di sbronza e rutto libero.
unico neo, anche se irrilevante dal punto di vista della trama (immagino che sia per questo motivo che non ne hai fatto cenno), è stata la reazione esagerata di Patty: si è comportata da classica cattiva poliziotta amaricana, a mio avviso. E ok, che pensava che Wells fosse morto, e trovarselo lì davanti non dev’essere stato facile, ma obiettivamente, lui non la stava minacciando. Ha voluto vedere una pistola che in effetti non c’era.
Anche la Dott.ssa Snow non mi ha fatto impazzire: prima aiuta Wells col siero, poi appena arriva Jay e dice che sarebbe pericoloso se venisse iniettato a Barry, si fa venire i sensi di colpa. Il suo personaggio si è un po’ perso in questa prima parte di stagione. Speriamo recuperi.
Non vedo l’ora che arrivi questo winter finale: il fatto che ritorni Cold mi fa andare in brodo di giuggiole. In più arriva Wally… e mi sa che Iris avrà una bella gatta da pelare.
Alla prox…

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