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Recensioni The Flash

The Flash 4×20 – You can’t touch this!

Bentornati amici del fastest man alive,

A quattro settimane dalla conclusione della stagione, finalmente abbiamo una vaga idea di cosa sia l’Enlightment (nome alquanto ironico, considerando che i cervelli li vuole spegnere anziché accenderli) e di cosa significhi ricevere un severo colpo alla testa e sposare un sociopatico convinto che la tecnologia sia il cancro dell’umanità. Lo stesso pazzo che non solo la userà spudoratamente per i suoi loschi scopi (perché lui sì che la può usare!) ma che si avvarrà di ritrovati tecnologici per facilitare la propria vita di tutti i giorni una volta ricevuta la triste diagnosi della SLA.

Questa 4×20 di “The Flash” ha ancora una volta stupito il recensore che vi scrive perché si è rivelata un buon episodio, interessante e allo stesso tempo coinvolgente emotivamente grazie ad alcuni brevi ma efficaci approfondimenti emotivi.

Focus della puntata è il concetto di legame, in tutte le sue sfumature.

Ritroviamo infatti Barry fare appello al loro legame familiare sia per rassicurare Harry che non verrà abbandonato, sia per intromettersi nelle faccende private di Cisco; è anche il punto focale del dissidio nato fra Ramon e Cynthia ed è la base della storia dei DeVoe.

Ammetto di amare molto come gli sceneggiatori abbiano scelto di raccontarci Clifford e Marlize nel corso della stagione: le occasioni in cui la nostra attenzione è stata dirottata su di loro come coppia di amanti, piuttosto che come coppia di villain, ci ha fornito il ritratto di un matrimonio in cui l’amore e la comunione d’intenti, erano una delle cose fondamentali. I flashback che ci vengono regalati questa settimana servono ancora una volta a mostrarci un nuovo volto della relazione fra DeVoe ma soprattutto rafforzano il retroscena che si cela dietro l’ardua scelta compiuta da Marlize a fine episodio. Una scelta che noi ci aspettavamo da tempo, DeVoe no: come la moglie gli ha fatto notare nello scorso episodio, la sfera emotiva sfugge alle infinite possibilità contemplate di volta in volta da Clifford e questo lo rende sempre più vulnerabile su quel fronte. E’ per questo che comprendere che dietro il progetto dell’Enlightment ci fossero entrambi è importantissimo per capire perché sia così fondamentale che Marlize scelga di non seguire più il marito quando tale progetto comune è stato alterato, senza chiedere il suo permesso o confrontarsi con lei ma trattandola come fosse una spalla qualsiasi, un semplice minion che deve solo eseguire gli ordini anche quando pensa siano sbagliati.
La scena finale in cui Marlize blocca Clifford e scappa proprio grazie alla sedia progettata da lei stessa per il marito, è stata di sicuro impatto. Clifford e Marlize avevano smesso di essere partner – come amava ripetere la donna – facendo venire meno la loro vera forza.

Inoltre, i flashback ci hanno mostrato ancora una volta come gli intenti dietro gli scopi iniziali di Clifford fossero onorevoli ma, in un classico topos della narrativa, ha perso completamente la bussola di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, scegliendo di imporre la propria volontà alle persone, animato da un complesso di Dio che fa sì che si consideri l’unico in grado di usare a fin di bene le risorse tecnologiche. Un delirio di onnipotenza che gli ha evidentemente causato danni irreparabili alla personalità trasformandolo in un super villain che vorrebbe trasformare a sua volta l’umanità in un esercito di scimmie ammaestrate che eseguono i suoi ordini.

Per un legame saldo che viene alterato, ce n’è uno che vorrebbe diventare qualcosa di più…ma solo da parte di un membro della coppia. Dopo la proposta di Breacher a Cisco, era assolutamente necessario che i fan ottenessero una risposta…e anche Breacher, che a quanto pare stressa parecchio la figlia perché a sua volta tormenti Cisco con quegli strani aggeggi alla Consiglio dei Jedi.
Mi è piaciuto come abbiano scelto di risolvere la situazione e, per quanto mi dispiaccia per Cisco, è stato comunque apprezzabile che si sia voluto porre un punto fermo ad una relazione a – molta – distanza che già durava da troppo tempo. Gypsie mi mancherà ma hanno fatto la cosa giusta.

Un forte legame è anche quello che accoglie e apprezza Harrison Wells a prescindere da tutto, anche se e quando dovesse perdere completamente le capacità cognitive e trasformarsi in una persona normale. Mi ha sorpreso la scelta di usare Cécile come messaggera delle sinapsi di Wells, un modo originale di mostrarci un nuovo impiego del super potere di Cécile (che è stata tirata fuori dal cilindro dopo puntate in cui è scomparsa) e un ottimo mezzo per consentire a Wells di essere ancora utile al team. Insomma, me li immagino intorno al tavolo che si chiedono come fare a permettere che sia Harrison stesso ad avere l’idea giusta e uno di loro che improvvisamente salta su esclamando: “Ehi! Ma noi abbiamo Cécile che legge nel pensiero! E se lei fosse in grado di intercettare i pensieri prima che scompaiano? E poi per contratto dobbiamo usare l’attrice, per cui”.

Mi chiedo se la tecnologia del satellite non possa essere invertita ed usata al contrario per risvegliare le sinapsi di Wells e riportarle alla normalità…

Un minuscolo dettaglio: avete notato che nell’assalto ai Mercury Lab, nella valigetta di Marlize era già pronta una spugna con le forme esatte al millimetro dei computer quantici che avrebbero rubato? Dite che prima di imbarcarsi nella missione, Marlize e Clifford si son dati all’Art Attack?

Flop 3:

  1. Caitlin che ha talmente tanto bisogno di Killer Frost che prova a farsi trucidare. Tesoro, se di adrenalina hai bisogno, vai a Gardaland!
  2. Barry versione Maria De Filippi: perché? Ce n’era proprio bisogno? Ok, a quanto pare non possiamo stare nemmeno un episodio senza che gli Allen abbiano i soliti discorsetti core a core in cui Iris legge dentro Barry e gli fa la morale.
  3. Ogni volta che devono affrontare DeVoe, arrivano puntualmente senza uno straccio di piano. Capisco che tanto ve li indovina tutti ma non vi sforzate nemmeno!

La Ragazza Misteriosa

Ritroviamo in questo episodio la ragazza misteriosa. Scopriamo che per qualche motivo, non vuole farsi vedere da Iris e che è molto legata a Joe e Cécile. Inoltre, abbiamo la conferma che è una velocista. Chi sarà mai? Voi avete ipotesi? Io ho fin da subito pensato alla possibilità che sia una discendente – forse la figlia? – dei Westallen.

Vi lascio il promo della prossima settimana quando il team, al colmo della disperazione, cerca aiuto nell’ultimo posto possibile. O quasi.

Prima di salutarvi vi ricordo le pagine dedicate al velocista scarlatto e non solo da riempire di mi piace.

Arrow e The Flash
There’s no Flash without Iris West
You make me emotional Grant Gustin

 

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2 comments

TreAsterischi 3 Maggio 2018 at 14:17

A sorpresa arrivo qui puntuale! XD
Per una volta sono riuscita a guardare la puntata in tempo 😛

Puntata dedicata a legami sentimentali più o meno stabili sia tra gli eroi che tra i villain, nel complesso un’idea efficace per una puntata di transizione (qualche passo avanti per gli eroi, ma molte svolte per i villain! :P)

Quello che funziona della puntata secondo me non è il “cosa”, ma il “come”: ci sono sul piatto diverse idee che sono dei veri Maccosa e se provi a descriverli razionalmente non hanno logica (Cécile deus ex machina, i flashback dei coniugi DeVoe dove si scopre che lui era già un megalomane potenzialmente pazzo e contraddittorio fin da subito, Caitlin in cerca di esperienze adrenaliniche ecc…), ma per fortuna la messa in scena e i dialoghi sono di buona fattura e permettono di mitigare questi clichè, debolezze o vere e proprie idiozie (sul serio Cain? Sul serio?!)

Marliza ha tirato fuori gli attributi, ma il clichè in questi casi vuole che “muoia da eroina dopo aver vissuto tanto a lungo come cattiva…” XD
Ho il forte sospetto che l’attacco dei ribelli al campo profughi dove lavorava lei sia stato in qualche modo pianificato da Clifford stesso, che in questi ricordi risulta un paranoico prepotente e megalomane, con tanto di diario di “cose da fare per conquistare il mondo”, ben prima dell’irraggiamento mentale ^^”
Dalle puntate precedenti non era mai emerso questo paradosso del “ritengo la tecnologia il male del mondo, quindi voglio esserne il solo controllore, nonchè imperatore di un pianeta popolato da balbettanti bamboccione bande di babbuini!”
Avrei trovato più credibile un piano alla Ozymandias o alla Thanos, ma evidentemente questo passava il convento ^^”
(Nei fumetti il Pensatore non è così, anzi, la sua totale dipendenza fisica da macchine e tecnologia lo rende un fervido amante del progresso e della scienza, con l’ossessione di apprenderla a 360°, sempre a caccia di nuove scoperte da parte di colleghi luminari)

La ragazza misteriosa è una velocista… sospetto possa essere Dawn Allen, figlia di Barry da un futuro alternativo che fu poi cancellato da una crisi implosiva del multiverso… in quei fumetti aveva pure un gemello di nome Dan, anche lui velocista 😛
Ma da come ha guardato Iris non sono sicurissima che possa essere la sua figlia segreta di un futuro passato di quando il prima diverrà l’adesso… XD

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Sel 3 Maggio 2018 at 21:09

Ciao! A me l’episodio è piaciuto, anche se alcune cose mi sembra siano state messe lì un po’ forzatamente (tipo Cécile che rispunta un po’ a caso).
Nel complesso il ritmo è stato buono e finalmente alcune cose ci sono più chiare: mi riferisco alla storia di DeVoe e Marlize. Era necessario ricostruire come questo progetto assurdo fosse nato e mi è sempre sembrato strano che non fosse stato ancora fatto. Come si dice, meglio tardi che mai!
Tra l’altro sono sempre stata convinta che Marlize sarebbe stata la chiave per la disfatta del marito. Ora DeVoe è solo e abbiamo anche visto che la sua grande capacità di prevedere ogni risvolto degli eventi in realtà è menomata dal suo ostinarsi a non tenere conto della sfera emotiva. E’ di questo che i nostri eroi dovranno approfittare. E chissà che Marlize non arrivi a tendere la mano al Dream-Team, magari anche indirettamente.
Sì, perché finora sembra che continuino a brancolare nel buio: non c’è ancora quel quid in grado di ribaltare la situazione. Il che è abbastanza frustrante.
Mi è dispiaciuto per Cisco, ma la situazione con Gypsie era arrivata allo stallo.
La ragazzina misteriosa mi ha sempre incuriosito: anch’io ho pensato che potesse essere la figlia dei Westallen, ma vederla guardare in quel modo Iris mi ha fatto venire qualche dubbio. Anche se di relazioni madri-figlie problematiche ne è pieno il mondo. Spero che per la fine della stagione si risolva il mistero.
Alla prox… 🙂

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