The Flash 4×13 – McGyver fatti da parte!

Bentornati amici dello speedster dietro le sbarre!

Scusate il gigantesco ritardo ma la vita vera ha preso il sopravvento e proprio non sono riuscita a scrivere prima la recensione.

Finalmente si ritorna ai vecchi episodi di buona (ma non eccezionale) fattura: la puntata ha avuto un ottimo ritmo che mi ha tenuto sveglia e partecipe delle vicende fino all’epilogo finale con la tanto sospirata liberazione di Barry con un colpo gobbo che – mi chiedo – se DeVoe possa o meno aver previsto tra le sue mille possibilità.

Nell’insieme delle cose, non ho amato molto l’aver unito realmente le due storyline – Barry dietro le sbarre e il Team fuori – solo alla fine e con una compresenza di mezzo minuto. Forse avrebbero potuto far di più, sicuramente avrebbero potuto far di meglio. E’ vero che se DeVoe non fosse arrivato, probabilmente un aiuto da Vibe e Killer Frost sarebbe stato più che utile ma per l’ennesima volta non si è reso necessario. Il Team Flash senza Flash è un team monco, a quanto pare, altro che <avranno difficoltà a riadattarsi dopo il ritoro di Barry>, qui sembra non riescano a fare senza!

In secondo luogo non mi è piaciuta la ripetizione di una storyline in cui Ralph è sicuro, poi diventa insicuro ai limiti del gettare la spugna e poi salva la situazione. In termini cronologici ci sta (dopotutto sono passate solo poche settimane, diamogli il tempo di adattarsi) ma il problema era stato già affrontato, non vedo perché tornarci su. Probabilmente l’insicurezza avrebbe dovuto essere confinata al solo uso della nuova capacità e non ad una questione caratteriale: si sarebbe mantenuta intatta la vena comica della puntata e il personaggio non avrebbe finito per fare di nuovo tre passi indietro per poterne fare uno in avanti. Ma d’altronde, come ha detto lo stesso Cisco, anche lui ha impiegato un – bel – po’ a fare propri i poteri per cui cosa possiamo aspettarci dell’ennesimo wannabe super hero?

Tuttavia, ho apprezzato moltissimo le interazioni fra Barry e i metahuman del bus (ed il fatto che loro fossero arrivati ad apprezzarlo e fidarsi di lui, salvo poi scoprire chi fosse in realtà) ed in particolare, l’aver fatto di Ralph l’oggetto delle mire di DeVoe al punto da incuriosirmi su cosa – ovviamente nel dettaglio – abbiano nei piani per lui.

Dal mio punto di vista, però, la scelta migliore della puntata è stata l’evoluzione del rapporto fra DeVoe e sua moglie. Questa lenta trasformazione dell’uomo amato in qualcosa di molto diverso che non puoi più amare mi ha ricordato (con le dovute pinze perché va bene scherzare con i fanti ma lasciamo stare i santi) la vicenda del Dott. Manhattan di “Watchmen“: lo scienziato Jon Osterman, dopo un incidente in laboratorio, subisce una profonda trasformazione a livello subatomico che lo trasforma in un enorme gigante blu con mille super capacità che però finiscono per fargli di fatto perdere il contatto con la realtà e considerare la Terra e i suoi abitanti qualcosa di profondamente irrilevante fino a perdere l’affetto della fidanzata e a non intervenire quando uno dei Watchmen deciderà di ergersi a giudice e boia dell’umanità (questo riassunto è chiaramente indegno della complessità del personaggio e della graphic novel).

Il fatto che Clifford abbia dovuto drogare Marlize per assecondarla al suo potere, è solo la conclusione di un lungo percorso di allontanamento iniziato con la donna che cerca di tenerlo lontano dai suoi pensieri (primo posto in cui il marito inizia a privarla della libertà). Ed è qui che scopriamo che tutto il teatrino Cécile/Joe della scorsa settimana aveva uno scopo ben preciso: prepararci emotivamente a questo cambiamento nel rapporto di coppia. Non ho dubbi che sarà proprio il mutato atteggiamento di Marlize – che non è più partner di Clifford ma semplice minion – a cambiare le dinamiche della storia. Come sempre, è stata bravissima l’attrice che nella scena del tribunale ha saputo toccare le corde del telespettatore con quello sguardo fra lo stupito e il non così infelice di rivedere il volto della persona amata.

Lentamente DeVoe si sta trasformando in qualcosa di diverso e Marlize sta iniziando a comprendere che ci sono cose che non è disposta a condividere. Da partner, come dicevo sopra, sta diventando una semplice esecutrice e quella parità di intenti sta scomparendo, insieme al fine presunto filantropico che The Mechanic aveva condiviso col marito.

Immagino, poi, che riavere il marito in forme femminili contribuisca ulteriormente alla confusione (per quanto apprezzi la fluidità con cui gli sceneggiatori hanno fatto un passaggio del genere).

TOP 4

– l’amicizia Caitlin/Ralph: per quanto non mi piaccia che Cait venga usata come confessionale, ammetto che mi piaccia molto il fatto che la Snow sia l’unico personaggio che non tratti Ralph con sufficienza.

– Barry versione McGyver/Team Scorpion/Piccolo Chimico: per la serie, avrà anche la supervelocità ma è pur sempre un ottimo scienziato.

– Cécile che usa le proprie capacità in maniera intelligente.

– Il caso contro Barry aveva talmente tanti buchi che non era necessario tirar fuori il trucco dal cilindro del mago, ma stando così le cose (ovvero: un caso inespugnabbbbbile!) che spuntasse un sosia di Clifford è stata una scelta furba. Per una volta.z

FLOP 3

– Amunet che ha fatto solo da accessorio anche se, è vero, considerata la struttura della puntata la scelta ha senso;

– Killer Frost che, facciamo progressi, viene chiamata con il ferirsi della dottoressa Snow: Caitlin continua a non avere padronanza di sé e sto ancora sperando che, siccome hanno scelto di distanziarsi così tanto dal personaggio dei fumetti, almeno le diano autonomia e il rispetto che si merita.

– Le telecamere della prigione che PER ORE non si sono accorti che Barry non era nella sua cella. Quelle stesse telecamere che non dovrebbero essere in grado di riprenderlo mentre corre. Quelle stesse telecamere che sono fisse sull’entrata della sua cella. Ma diciamocelo, di cosa ci stupiamo più?

E con questa puntata e la ritrovata libertà di Barry, The Flash va in pausa per 3 settimane per lasciare spazio a quell’eventuccio assolutamente irrilevante che si chiama “Olimpiadi Invernali”. Non so voi, ma io userò queste tre settimane di pausa per recuperare tutte le serie che ho lasciato indietro per privilegiarne altre.

Vi aspetto come sempre nei commenti, numerosissimi, e vi auguro un BUON CARNEVALE!

Arrow e The Flash

The Flash Italian Fans

There’s no Flash without Iris West

You make me emotional Grant Gustin




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The Lady and the Band
Ha un passato da ladra insieme alle sorelle Occhi di gatto, ha difeso la Terra nel team delle guerriere Sailor e fatto magie con Terry e Maggie. Ha fornito i sigari sottobanco ad Hannibal e il suo A-Team, indagato con gli Angeli di Charlie Townsend, ha riso con la tata Francesca ed è cresciuta con i 6 Friends di NY. Ha imparato ad amare San Francisco difendendo gli innocenti con le Streghe, è stata un pivello insieme a Jd-Turk-Elliott, ha risolto crimini efferati con praticamente il 90% di poliziotti e avvocati del piccolo schermo e amato la provincia americana con Lorelai e Rory Gilmore. Avrebbe voluto che il Fabbricatorte non chiudesse mai e non ha mai smesso di immaginare Chuck e Sarah che «sedano rivoluzioni con una forchetta». Lettrice appassionata, Janeites per fede, amante delle storie sotto ogni forma fin da piccola. Segue serie poliziesche, comedy e sit-com soprattutto, uniche allergie riconosciute sono quelle allo sci-fi e all'horror.

5 Comments

  1. Federicuccia

    12 febbraio 2018 at 08:51

    altra cosa che trovo assurda ma questo è un parere mio, il fatto che Barry non ha voluto rivelare la sua vera identità che gli avrebbe evitato di sicuro il carcere, però dietro le sbarre non ci ha pensato due volte prima di mostrare i suoi poteri!
    tanto che, classico dei classici, si scopre che il direttore è corrotto, ha visto che Barry è the flash e gestisce un traffico di metaumani, anzi gestiva dato che è stato ucciso.

    è un po’ come la storyline di Arrow su Oliver, ancora con questa storia del nascondere la vera identità, quando secondo me anche il lattaio sa che è Green Arrow!

    P.S. ma quando DeVoe con quella macchina “risucchia” i poteri dei fuggiaschi significa che quelli non li hanno più? cioè ora appartengono tutti a lui! pensa che casino dentro quella capoccia 😀 come minimo impazzirà

    • The Lady and the Band

      The Lady and the Band

      13 febbraio 2018 at 12:13

      Ciao!Grazie del commento!!!
      Sulla faccenda “io non voglio rivelare la mia identità/ops lo sa anche la nonna del mio nemico” ho deciso che getto la spugna: è una roba che mi sono sempre chiesta e puntualmente non la capisco mai. Mi viene da pensare sia un topos dei fumetti, a questo punto!

      DeVoe credo uccida per elettrocuzione coloro a cui ruba i poteri e onestamente inizio a pensare che abbia bisogno di cambiare continuamente corpo perché con una tale quantità di attività celebrale, il cervello rischi di fare cortocircuito. Per un periodo avevo anche ipotizzato che la sclerosi multipla potesse diventare il modo in cui sarebbe comunque morto: della serie, una volta imprigionato, il corpo e la malattia avrebbero fatto il resto.
      In ogni caso, nopn voglio nemmeno immaginare la confusione che regna nel cervello di DeVoe. Secondo me è New York Manhattan all’ora di punta: mille strade, mille possibilità, tantissimo traffico e rumore. Ahahahahah.

  2. TreAsterischi

    12 febbraio 2018 at 11:30

    Meglio tardi che mai, tanto la serie ora è in pausa, quindi non rischi affollamenti 😀

    Concordo su tutto quello che hai scritto: la puntata è buona, anche se ha alti e bassi (come sempre).
    Il processo continua ad essere una farsa: la vittima ricompare in scena rediviva e quindi si annulla tutto e si prende per buona questa cosa… ci sarebbero gli estremi per fare causa alla Signora DeVoe e a quel cioccolatino del suo amante precedentemente citato: da un lato è calunnia e diffamazione contro il Signor Allen, dall’altro un palese tentato omicidio (o almeno sequestro) del marito, che afferma di essersi risvegliato all’improvviso in casa propria…
    Più verificare dettagliucci del tipo “se lei è qui chi abbiamo seppellito?” e via con i test del DNA o robe simili… ma no, lasciamo tutti a piede libero e facciamo finta che questo casino non sia mai successo, che l’imputato non abbia subito nessun trauma emotivo/fisico/psicologico in carcere e vada tutto bene… ^^”
    (Insisto, non pretendevo Law & Order, ma un minimo di credibilità sulla parte del processo sì!!)

    Non sei l’unica a pensare a Doc Manhattan, anche perchè gli sceneggiatori in questo caso l’hanno citato espressamente nel suo primo dialogo con la Moglie, quando afferma di non sapere quale futuro si compirà, perchè ne sta contemplando di infiniti possibili e in fondo non gli importa più quale andrà a realizzarsi ^_-
    Certo, scomodare un testo sacro fumettistico come Watchmen per arricchire un personaggio che non sia Doc Manhattan in persona è un’arma a doppio taglio: da un lato è una citazione molto altra, ma dall’altro rischia di portare a un disastro se il villain dovesse scadere col proseguire della serie…
    Ovviamente spero di no, viste le ottime basi su cui hanno costruito i coniugi DeVoe… ma non è che nelle season precedenti Savitar e Zoom si sono sgretolati sul finale :-/
    L’evoluzione del rapporto della coppia mi piace davvero molto e spero continuino a darci puntate con i DeVoe e la linea orizzontale senza perdere tempo su altri filler riempitivi e sbrigativi…

    Concordo su Dibny e il fatto che abbiano riciclato il suo “viaggio dell’eroe” dalla puntata sceneggiata dal buon “Jimmy lo Stagista”: stessa meccanica del ripensamento, gettare la spugna, ma poi ripensarci…
    è come gridare “al lupo, al lupo”: rischia di diventare una ripetizione fatta con lo stampino…
    “Due pollici bene bene in alto” invece per l’attore di Warden Wolf, davvero credibile nel recitare come se fosse Dibny a interpretarlo XD
    (è una cosa che ho sempre apprezzato anche nei film di HP quando qualcuno usa la Polisucco… soprattutto la Bonham Carter che doveva recitare come se Emma Watson stesse facendo Bellatrix! XD)

    Purtroppo Killer Frost tappa i buchi e non si sa cosa farle fare…
    (ma tipo, mandarla con Dibny/Wolf ad avere un confronto diretto con Amunet? Giusto per non farle fare sempre e solo il ruolo di quella che scappa e si nasconde? Dai!!)
    Come ti ho scritto, hanno deciso di distaccarsi totalmente dai fumetti e questo gli causa un salto nel buio: non possono trarre ispirazione da nessuna fonte cartacea e se mancano di idee la povera Caitlin subisce tutte le conseguenze! >_<
    (Davvero siamo arrivati al cliché "se mi taglio risveglio Mr Hyde"? Really?!)

    • The Lady and the Band

      The Lady and the Band

      13 febbraio 2018 at 12:08

      Ciao!
      Grazie del commento.
      Sì, ho dimenticato di specificarlo ma il fatto che la vittima ricompaia in carne e ossa non faccia fare una piega a nessuno è alquanto ridicolo. Avvrebbero anche solo potuto aggiungere la PamPamPam di Beautiful e saremmo stati felici ugualmente.
      Hai ragione sul direttore della prigione. Anche io mi esaltavo particolarmente nel vedere altri attori interpretare personaggi diversi da loro nei film di Harry Potter (ma in generale ogni volta che sia richiesto dai copioni che prevedono shapeshifter etc), la Boham-Carter fu particolarmente brava nel recitare nei panni di Hermione. Ma d’altronde stiamo parlando di Helena Boham-Carter, dov’è la novità?
      Mi fa piacere sapere di non essere l’unica ad aver pensato al Doc Manhattan. E spero anche io non abbiano scomodato I Watchmen per nulla.
      A presto!!!

      • TreAsterischi

        13 febbraio 2018 at 19:16

        Di recente c’è stato un crossover nei fumetti tra gli eroi DC classici e i Watchmen… ti dico solo che Eobard ha cercato di sfanculare il Doc provando a fuggire indietro nel tempo e… Dottor Manhattan l’ha raggiunto in un battito di ciglia e disintegrato con la sua energia azzurra come se niente fosse ^^”
        Eobard come sempre nei fumetti deve fare a gara a chi è più veloce, più forte, più figo (e a chi ce l’ha più lungo… pessima idea contro uno senza mutande XD)

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