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Recensioni The Flash

The Flash 4×12 – Ciò che accade mentre DeVoe è dal parrucchiere

È stata una fortuna non aver potuto scrivere la recensione subito dopo aver visto l’episodio perché se l’avessi fatto, sarebbe stata una lunga sequela di «non so che dire» farcita di improperi ed insulti.

Ancora stamattina sono profondamente amareggiata per quanto visto ieri sera.

La puntata è stata faticosissima da seguire, il disinteresse dello spettatore nei confronti degli eventi ha fatto da padrone e l’intera trama è sembrata più un banale pretesto per ingannare il tempo in attesa che torni lo scontro con DeVoe che qualcosa di effettivamente utile.

La colpa non è solo degli sceneggiatori ma anche del network che insiste in queste stagioni da 23-24 episodi nei quali, per forza di cose, raccontare sempre storie interessanti è quasi impossibile.

Quando capiranno che le serie migliori sono in midseason proprio perché hai la possibilità di sviluppare armonicamente la trama, senza tempi morti e mantenendo alta la tensione negli spettatori?

Ciò che più mi turba delle ultime puntate è anche questo insistere su battute sciocche sui fumetti tipo: «Non sai cosa sia la criptonite?» oppure «Perché tutti i cattivi hanno nomi usciti dai fumetti?»: ABBIAMO CAPITO! L’autoironia alla lunga è a dir poco fastidiosa.

Senza dimenticare la spudorata autopromozione: ieri è uscito il trailer del nuovo “AntMan e The Wasp” e nell’episodio di Flash ecco comparire un villain in grado di miniaturizzare cose e persone.

E non dimentichiamo nemmeno questa trovata di Cécile telepate stile Gorilla Grodd! Come ho scritto ieri sera in preda alla frustrazione…

Ora, chiariamoci, Barry è in carcere con un’altra persona innocente per un errore giudiziario? O meglio, perché è grande e grosso ed era accanto al cadavere? Mi viene il dubbio di averlo già scritto in passato – e in tal caso lo ripeto – ma io ci penserei due volte prima di vivere a Central City.

Che poi, Cécile diventa capace di leggere i pensieri e la prima cosa che fa è usare il suo potere per sapere cosa pensa Joe? Donna, sei un procuratore distrettuale, perché non usarla per intuire i pensieri dei tuoi avversari in tribunale o negli interrogatori?

Qualcosa mi dice che avere Cécile telepate servirà a sconfiggere DeVoe… spero… altrimenti mi chiedo perché renderla in grado di leggere nel pensiero delle persone. 

Insomma, una delusione su talmente tanti fronti che mi sto chiedendo seriamente se abbiano intenzione di andare avanti ancora per molto con questi episodi prima di tornare a qualcosa di più seriamente scritto.

E non serve a nulla nemmeno il venderci il colpo di scena finale come qualcosa di eccezionale e in grado di tenerci col fiato sospeso perché tanto lo sappiamo che il vero nemico è DeVoe e che Amunet è solo l’ennesimo autogrill sulla strada della conclusione.

Tra l’altro, Barry ha usato i suoi poteri anche nello scorso episodio e all’inizio di questo, il direttore lo ha visto solo alla fine? Ma soprattutto è così fedele a Amunet da vendere Flash solo a lei anziché lanciare un’asta al migliore offerente tra i villain di Central City? O forse è chiedere troppo? Per carità, in parte sono anche contenta di rivedere colei che va in giro col secchiello pieno di metalli (perché in giro per la città non ce n’è abbastanza, ovvio) ma avrei preferito che il contesto fosse differente. Mi auguro per lo meno che Amunet, alla fine, venga sconfitta da una Killer Frost finalmente padrona del proprio potere (ma mi rendo conto che è una SPERANZA VANA). Dopo quell’episodio tutto al femminile, sembra che si siano di nuovo dimenticati che la donne in “The Flash” ci sono e dovrebbero essere qualcosa di più della moglie di Barry, la dottoressa/genetista/eroina ma solo quando la spaventano e del procuratore distrettuale che non è stato in grado di abbattere il caso Allen come un elefante rosa (pun intended) in una cristalleria.

Insomma, questo episodio è decisamente un NO e mi dispiace molto perché la prima parte della stagione sembrava veramente in ripresa rispetto al disastro della scorsa.

TOP 3:

  1. Il rossetto di Iris/Candice: adoro!
  2. Cisco e Ralph che, miniaturizzati, vivono in un Lego
  3. La psicoterapeuta che mentre ascolta Cécile si scrive la lista della spesa. Dottoressa, sei tutti noi!

Voi cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti…

Nel frattempo vi saluto e vi ricordo le bellissime pagine dedicate al nostro Eminem di 8 Mile Central City Barry/The Flash.

Arrow e The Flash

The Flash Italian Fans

There’s no Flash without Iris West

You make me emotional Grant Gustin

 

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3 comments

Giulia 1 Febbraio 2018 at 11:58

Si sono d’accordo sull’eccesso di momenti morti in queste ultime puntate ma potrei ancora sperare che le cose nonsense che abbiamo visto avranno in realtà una loro traiettoria alla fine di tutto. Spero troppo? Forse si ma la stagione era partita veramente bene secondo me.
Sto quasi iniziando a sperare che tra The Flash e Arrow si avvino ad una conclusione dignitosa invece di tirarla per le lunghe così.

Solo una cosa: non credo che sia autopromozione visto che lo show è DC e Antman and the Wasp è un film Marvel; inoltre, la programmazione delle puntate viene decisa prima e credo difficile che i produttori di The Flash o della CW abbiano imbroccato la settimana di uscita del teaser trailer decisa da uno studios – peraltro con quale fine? Mettersi in paragone? Mi sembra strano – con così tanto anticipo.

Reply
Samantha 1 Febbraio 2018 at 12:27

Personalmente, condivido la frustrazione del povero Wells al 100%. Al momento, sembra il solo (come noi!) a patire questa totale inerzia nei confronti di DeVoe e della situazione carceraria di Barry. Gli altri sono tutto un : “stiamo organizzando il ricorso”, “li teniamo sotto sorveglianza” e “non riesco a prendere il comando delle telcamere perchè sono analogiche”! Inoltre, sanno che DeVoe è mille passi avanti a loro, e quando l’amico carcerato di Barry si scopre essere innocente, il fatto che il vero colpevole del crimine sia proprio il meta-umano che stanno cercando, non fa scattare loro un campanello dall’allarme grande quanto un caseggiato? Ma è logico che il tutto sia stato fatto per far sì che Barry venisse smascherato e venduto ad Amunet. E pure Barry, va be’ che voleva restituire al poveretto la sua libertà, ma aspettare un attimino, no? La sera stessa lo doveva portare in Cina (ps: solo io, per un attimo, ho pensato che il suo luogo dei sogni fosse Zihuatanejo!)? Non bastasse che DeVoe è super intelligente, gli danno pure manforte essendo super fessi! Ma il capolacoro della genialità (sì, sono ironica!) è stato Cécile telepate. Capisco la necessità (sul fronte di un nuovo potere) di un periodo di assestamento, ma usarlo peggio non era possibile. Non solo si focalizza su cosa pensa Joe, ma diventa irritante da morire quando si insinua in tutte le menti e sente la necessità di spiattellare i pensieri di tutti. Come dare torto al povero Joe se pensa, in continuazione, “elefante rosa”? Tutto ‘sto casino poi, per arrivare alla brillante conclusione che : non deve leggere i pensieri di Joe, deve interpretarne i sentimenti. Insomma, una colossale perdita di tempo! Come hai giustamente detto tu, era mille volte meglio se usava il suo potere in tribunale o – idea che nessuno dei geni tagati StarLab ha stranamente avuto un secondo dopo la scoperta delle nuove doti di Cècile – per scoprire i piani dei coniugi DeVoe. Non dico “frugare” nella mente di lui (dopotutto è un telepate), ma in quella di lei sì, o quei due vivono talmente in simbiosi da non mollarsi mai un secondo? Ma su questo fronte, come hai scritto tu, suppongo anch’io che la nostra tornerà utile, in futuro, contro DeVoe. Però mi chiedo : nel suo infinito calcolo di ipotesi, DeVoe ne avrà mai previsto uno in cui Cècile, causa gravidanza, acquisisce un potere temporaneo? Suppongo che, per citare Battisti, “lo scopriremo solo vivendo”!

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TreAsterischi 1 Febbraio 2018 at 18:57

Continua la sindrome del filler… 24 puntate: un incubo per qualunque showrunner!

Questa volta non c’è Jimmy lo Stagista a scrivere (è il suo primo giorno, dategli tempo…), ma uno sceneggiatore più serioso e meno ingenuo, che cerca di scrivere la puntata come se ce ne importasse qualcosa… e il fallimento è anche peggiore rispetto alla precedente!
Come dicevo nell’altro commento, Jimmy è entusiasta e lascia trasparire questa sensazione nelle sue scene… scrive in modo leggero, divertito, un po’ sciocco, ma almeno non ci stai troppo a pensare: non vale la pena di fargli tanto le pulci, poverino, è il suo primo giorno…

In questo caso no: la puntata si prende dannatamente sul serio!
E così facendo le situazioni cominciano a stridere malamente! D:
Di tutti i methaumani possibili è apparso PROPRIO quello che ha incastrato Goldberg?! Ma sul serio?!
Il Team Flash si conferma abbastanza inutile e incapace di gestire le situazioni (Wells… ma devi proprio usare cavie umane?! Testare il bazooka su uno degli oggetti miniaturizzati, recuperati dall’appartamento del Metha no?!)

DeVoe e consorte intanto non si sa cosa stiano facendo (Anche se un’idea ce l’avrei…) e quale dovrebbe essere il loro piano a lungo termine: Flash è fuori dai giochi, quindi possono conquistare il mondo in modalità “Mignolo e Prof”?
No…? Ok, quindi dove sono?
E perchè il direttore del carcere vende Methaumani ad Amunet? Lei cosa se ne fa? Ma soprattutto: proprio Flash?!
Lei è l’unica criminale di Central City interessata al Velocista Scarlatto?! Really?!
(Dov’è Eobard quando serve? =_=)

Per citare il Joker di Nicholson: “Cacca… cacca… cacca…”

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