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Recensioni The Flash

The Flash 4×05 – Super Chicche all’attacco!

Bentornati amici del fastest man alive,

lo spirito delle Spice Girls sembra aleggiare sull’intera puntata sulle note del girl power e dell’indipendenza femminile: questo divertente episodio ha visto da un lato i maschietti vivere un normalissimo e per nulla disturbante per Joe, addio al celibato, mentre le fanciulle sono state brutalmente dirottate da una tranquilla cena a 4 a una corsa a chi fermare prima: Killer Frost o Amunet Black.

L’idea di dividere la narrazione in due filoni narrativi paralleli si è rivelata ottima: la parte comica maschile ha fatto da perfetto intermezzo alla controparte drammatica femminile, e il focus su queste ultime ha permesso di fare brillare, per la prima volta in quattro anni, le due protagoniste della serie tv.

A tutti i detrattori di Iris West chiedo: cosa vi ha urtato così tanto della Iris di questa stagione? Non è mia intenzione fare polemica ma capire, onestamente e nel rispetto reciproco, perché Iris stia ricevendo tanto odio.

Personalmente ho ADORATO la determinazione, l’astuzia, l’intraprendenza e il coraggio che – pur senza possedere alcun reale potere – ha dimostrato in questa puntata. Sono riusciti a fare emergere un carisma da leader che nei primi quattro episodi abbiamo solo sospettato, e che sicuramente è esito dell’aver guidato il team Flash nei 6 mesi nei quali Barry era torturato nella speedforce. L’immagine di Iris (e di Cait, Felicity e Cecile) che è emersa da questa puntata è un’immagine che non abbiamo mai visto nelle scorse stagioni perché la scena era rubata costantemente dalla metà maschile del team. E permettetemi di dirvi che vorrei vederla più spesso.

Quando Caitlin rivela a Iris di non aver mai parlato con lei dei suoi problemi «perché siamo poco più che colleghe» (dopo più di tre anni che si conoscono!!), e quando Felicity è arrivata da Star City per festeggiare con Iris mentre Cait è stata invitata all’ultimo minuto, mi sono seriamente chiesta: possibile? È irrealistico che le sole due donne di un team interamente maschile abbiano appena legato in 3 anni che si conoscono. E voi donne che mi leggete, sarete d’accordo con me. Le donne sono naturali alleate, soprattutto quando sono in minoranza. Eppure – EPPURE – in tre anni, gli sceneggiatori non sono stati in grado di costruire un’amicizia fra questi due personaggi.

Non è comprensibile.

Ma d’altronde, in quest’ottica, è facile anche capire perché Iris non si sia accorta che qualcosa non andasse in Caitlin, e perché abbia probabilmente ricondotto a pigrizia, o un po’ di tristezza passeggera, il non voler partecipare all’addio al nubilato della ragazza (forzandola di fatto a prendervi parte). Iris e Cait si conoscono a malapena. Ditemi voi se non è assurdo. Soprattutto considerando la quantità di roba che hanno affrontato insieme.

La scelta finale di fare di Caitlin la damigella d’onore di Iris, quindi, è stata assolutamente fuori luogo, per come la vedo io. La damigella d’onore, la testimone, è una persona con cui hai un legame profondo, un rapporto fondamentale nella tua esistenza. Non è plausibile che dopo aver ammesso poche ore prima di essere poco più che colleghe, Iris chieda a Cait di farle da damigella. Ma, soprattutto, mi fa chiedere: possibile che Iris non abbia altre amicizie al di fuori del team? Va bene risparmiare sulle comparse, però…

Ma se vogliamo sorvolare su questo evidente e tipicamente maschile modo di vedere le cose (ho deciso di tenere a bada la mia suffragetta interiore), la sezione d’episodio dedicata alle donne è stata ben scritta (aka facciamo progressi), peccato che sia spuntata fuori dal nulla precedente.

In ogni caso, in una sola puntata, sono riusciti a dirci di più sullo stato psicologico di Cait di quanto abbiano fatto in due stagioni: mi è piaciuto moltissimo il modo in cui hanno scritto il suo personaggio in questo episodio.

Coerente con se stessa, il primo istinto di Cait è scappare, mettere in salvo i suoi amici da se stessa in primo luogo e da Amunet Black in secondo. Ed è stato bello – anche se per nulla sorprendente – vederla comparire al fianco di Iris e Felicity, pronta a difenderle e a mettere se stessa sulla linea di fuoco. Soprattutto considerando che, alla fine, riescono a sconfiggere Amunet perché lavorano insieme, e grazie a un’astuzia e alla velocità di Cecile. Insomma, #teamwork anzi #feminism.

Da come ci è stato presentato, questo episodio potrebbe essere il giro di boa per il personaggio di Killer/Cait: ha effettivamente toccato il fondo e ha finalmente chiesto aiuto, ricevendo sostegno. Anche la gestione della sua controparte ghiacciata è sembrata più graduale: la comparsa di KF per diretta invocazione di Cait potrebbe essere il segnale che serve per delineare un percorso in cui le due anime di Cait possano convivere e collaborare per il bene.

Inutile aggiungere che Katee Sackoff si è confermata essere una garanzia. L’attrice di Battlestar Galactica ha fatto sapiente uso dell’accento peculiare di Amunet per creare, con pochi tocchi, un villain ricorrente molto interessante e intrigante che non vedo l’ora di rivedere.

Questa settimana, anziché condividere con voi un mio personale tweet sulla puntata, ve ne posto uno di Danielle Panabaker che ci conferma che, questa volta, il trucco – e soprattutto il parrucco – di Killer Frost è veramente fatto bene!

 

TOP – comedic – 3

Siccome il mio sproloquio qui su è dedicato interamente alle girls, la top 3 la voglio dedicare ai momenti che più mi hanno divertito della puntata:

1- «She’s like the Incredible Hulk!» Felicity Smoak che cita la Marvel. Ma direi Felicity Smoak (come sempre) in generale nella puntata.

2- Barry ubriaco che fa cose

3- Lo sguardo dell’orrore sul viso di Joe quando ha visto la sua figliastra salire sul palco

Prima di salutarvi vi ricordo le meravigliose pagine da spolliciare per essere sempre informati sul vostro velocista scarlatto preferito (e non solo):

Arrow e The Flash >>Cisco Ramon The Flash Italian Fans There’s no Flash without Iris West You make me emotional, Grant Gustin

Vi lascio alle profonde riflessioni di Barry che, diciamolo, condividiamo un po’ anche noi…

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Sarella

3 comments

Sara 9 Novembre 2017 at 14:34

Concordo in pieno con te sul fronte Iris. Nel corso degli anni credo che i momenti in cui l’ho apprezzata si possano contare sulle dita di mezza mano, però in questa stagione il suo personaggio ha fatto un salto di qualità. Si è evoluta, ha tirato fuori le unghie ed ha assunto un ruolo più sensato e centrale, quindi per ora non le si può proprio dire niente.
Per quanto riguarda la puntata, a me è piaciuta. Sarà il mio amore incondizionato per Caitlin, che finalmente ha una storyline. Sarà che vedere tutte queste donne senza poteri (esclusa Killer Frost) ma così determinate e in grado di cavarsela senza gli uomini è stata una bella novità. Non so, però l’ho apprezzata, così come sto apprezzando abbastanza la stagione (sicuramente meglio di quella scorsa, secondo me).
Ho iniziato a leggere le tue recensioni da poco, ma mi piace il tuo modo di vedere le cose, spesso mi ci ritrovo. Quindi buon lavoro!

Reply
The Lady and the Band
The Lady and the Band 12 Novembre 2017 at 17:23

Ciao!
Grazie del commento e scusa del ritardo nella risposta ma sono in piena fase ristrutturazione casa. Mi fa piacere che legga le mie recensioni e che ne apprezzi il contenuto ma anche quando non condividi, non aspetto altro che ascoltare altri pareri 😉 Grazie!

Anche a me è piaciuto l’episodio e questo inizio stagione mi sta convincendo abbastanza, speriamo continuino così.
Anche nella mia scala di gradimento Iris è cresciuta molto: le prime stagioni non mi faceva né caldo né freddo ma già nella scorsa stagione ho iniziato ad apprezzarla fino a questa in cui non ho dubbi su di lei e su quanto mi piaccia il suo percorso. Questo episodio è stato grandioso proprio perché ha dimostrato (in una serie tv in cui la parte maschile ha sempre il sopravvento) che le donne sono in grado di cavarsela da sole e senza l’aiuto di super poteri-ish. Non posso che concordare #feminism

Alla prossima!

Reply
Sel 15 Novembre 2017 at 19:46

Ciao! Ho trovato questa puntata molto carina, anche se alcuni elementi non mi hanno fatto impazzire. Per esempio i continui riferimenti al girlpower nei dialoghi: sarà che sono più per lo “show don’t tell”, ma ho trovato il tutto un po’ pesante. I riferimenti erano troppo espliciti, cosa che avrebbero potuto evitare tranquillamente lasciando parlare le azioni. Anche perché è stato un episodio parecchio movimentato.
Su Iris, sai già come la penso: quello che sta dimostrando ora, credo che lo abbia sempre avuto in lei e già in passato, benché in misura minore, lo ha dimostrato.
Al contrario di te, invece, ho sempre trovato il personaggio della Dott.ssa Snow abbastanza piatto e poco coinvolgente: gli autori le hanno sempre messo in bocca le parole giuste al momento giusto, ma si sono dimenticati di darle un po’ di animo. Tant’è che l’hanno dovuta far diventare Killer Frost per farle tirare fuori un po’ di brio. E finalmente questa dualità inizia a dare i suoi frutti. Mi piace vedere le due anime di Cait in azione, ma ancora di più mi incuriosisce scoprire come impareranno a convivere e magari a compensarsi.
La villain mi è piaciuta un sacco, anche se vederla portarsi il secchio dietro durante gli spostamenti mi ha fatto un po’ ridere.
Meno male che hanno introdotto Ralph, altrimenti Barry sarebbe stato il protagonista dell’addio al celibato più noioso della storia. Cisco ha ancora qualcosina da imparare.
Alla prox… 🙂

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