The Flash 4×01 – Bidibi Bodibi Bù!

Con la magia puoi far quel che vuoi tuuu! Bidibi bodibi Buù!!
Per la Barba di Merlino! Ancora una volta sono qui con voi per commentare insieme una nuova stagione di The Flash: che gioia! Sì lo so che spesso ne parlo male (bhè l’anno scorso soprattutto) ma adoro il team e mi è terribilmente mancato.

Tuttavia questa premiere mi ha lasciata divisa a metà…come Caitlin Snow.
Una parte di me ha sentito terribilmente la mancanza degli Star Labs e del suo meraviglioso team, ha iniziato ad esultare solo sentendo la voce del “previously on…” e si è entusiasmata per tutta la durata dell’episodio; l’altra non ha potuto fare a meno di notare alcune cose storte. Diciamo che, per il momento, la prima sta dicendo alla seconda: chissene, la puntata ti è piaciuta e piantala di fare la precisina!
Questa 4×01 aveva tutti gli ingredienti delle puntate più godibili di The Flash: un ritmo incalzante, battute messe qua e là per divertire lo spettatore, un villain interessante (dalla svolta imprevista) e la grande caccia a Barry che ci ha tenuti col fiato sospeso…fino all’ovvio epilogo finale.
Non vi nego di essermi molto divertita durante la visione della puntata e, se me lo chiedeste, me la riguarderei anche ora.
La parte Killer Frost che è in me, però, non può che spingermi a fare il mio dovere e sottolineare come troppe cose si siano risolte grazie ad un colpo magistrale di bacchetta magica. Sei mesi senza che nulla accadesse, sei mesi di calma piatta e poi nell’arco di 24 ore: Cisco riesce a riportare indietro Barry, fa ritornare nel team una Caitlin che si è fatta convincere troppo facilmente (considerando che per sei mesi è stata persona scomparsa dalle vite del team), Barry guarisce grazie alla solita forza del Vero Amore (seriamente Iris, va bene avere fede ma qui si è giocato molto con la fiamma ossidrica) e tutto finisce a tarallucci e vino. In pratica nell’arco di una puntata hanno condensato eventi che avrebbero avuto bisogno di almeno due episodi di narrazione. Come?Ho scritto la stessa cosa nella premiere dell’anno scorso? Confidiamo nel repetita iuvant e speriamo di non doverlo ridire nella quinta stagione.
A spiccare, però, è al solito la caratterizzazione dei personaggi, la vera forza di questa serie tv.
Iris, schiacciata dal voler ad ogni costo tenere fede alla promessa fatta a Barry, che si fa scudo della propria forza ma finisce per perdere fiducia, anzi: fede, nei confronti della vita. La Iris che incontriamo è disillusa, cinica, totalmente concentrata sulla missione pur di non dover pensare a quel letto vuoto ed alla foto rovesciata. La sua paura di fronte alla possibilità di avere speranza in qualcosa è stata una delle soluzioni più logiche e comprensibili che potessero escogitare per lei e lo sguardo finale a Barry potrebbe essere foriero di confronti futuri interessanti. Così come il breve scambio di battute con Cait: che finalmente concedano la giusta attenzione alle due donne del team?
Al contrario, Cisco (che appare meravigliosamente padrone dei suoi poteri), sceglie di aggrapparsi a ciò che conosce meglio: la scienza. Non si arrende mai e perdura nella ricerca di un modo per riportare indietro il suo migliore amico, con speranza, ottimismo e l’aiuto dei tanti team di supereroi che conosciamo bene.
Caitlin è stata sicuramente la scoperta più interessante: come ci viene rivelato in chiusura di puntata, Killer Frost è ancora lì con lei e la dottoressa Snow non ha ancora imparato a gestirla del tutto. Che questa quarta stagione sia dedicata alla presa di controllo di Caitlin nei confronti dei suoi poteri? Speriamo. Molto potrebbe fare Cait per il Team Flash con i propri poteri…oltre alle grandi cose che già fa. Bello il cambio di look, indice di un cambiamento del personaggio: tipico, probabilmente, delle “brave ragazze” che diventano “ribelli” (categorie di comodo nelle quali non si rientra mai del tutto). Non può che incuriosire lo spettatore, poi, il restroscena legato alla sua attività di barista: chi è la misteriosa boss dalla quale Cait prende le distanze?
Sul finale abbiamo una brevissima presentazione del villain della stagione, il burattinaio dietro il Samurandroide che ha attaccato Central City. Cosa vorrà Il Pensatore da Barry? La curiosità è solleticata.

Da quest’anno inaugureremo una nuova struttura per le recensioni ed eccezionalmente per questa premiere vi presento entrambe le nuove rubriche fisse:

TOP 3:

– La sequenza iniziale col Team che da la caccia a Pick-a-Boo. Bello il ritmo, belli gli scambi di battute (“Odio quelli che si teletrasportano” cit. Cisco, quello che si sposta tramite portali), bella la visione d’insieme del team.
– “La forza non significa nulla senza la fede”, mi sa tanto che sarà il leit motiv della stagione. Come sempre, qualunque scena che Joe condivida coi figli, è intensa: entrambe quelle con Iris, sono stati utili allo spettatore per spiegarsi tutta una serie di cose sul personaggio che non erano state palesate.
– La nuova Caitlin, che trasuda sicurezza da ogni poro. La sua evoluzione è quella che mi incuriosisce di più.

FLOP 3:

– L’assenza di Tom Cavanaugh. La presenza di un Wells avrebbe richiesto spiegazioni che non c’era tempo per dare ma, per quanto io comprenda e condivida la scelta, l’assenza di Tom/Harrison l’ho sentita.
– E Wally? Come è cambiato Wally? L’assenza di Barry, mi aspettavo, avrebbe cambiato il giovane West ed invece pare sempre lo stesso. Per ora. Magari eventuali evoluzioni ci verranno mostrate più avanti.
– La velocità con cui si sono risolte le situazioni problematiche: l’ho scritto nella recensione in maniera più approfondita e lo ribadisco nuovamente qui.

IL TWEET DEL RECENSORE

Quali sono i vostri TOP e i vostri FLOP?Piaciuta questa premiere?Quali le vostre aspettative?Vi aspetto nei commenti.

Io vi saluto e vi ringrazio per aver letto la mia recensione. Prima di andare, non posso non ricordarvi di passare da queste bellissime pagine dedicate al nostro velocista scarlatto preferito (e non solo):

Arrow e The Flash>>Cisco RamonGrant Gustin ItaliaThe Flash Italian FansThere’s no Flash without Iris WestYou make me emotional, Grant Gustin




Continua a seguire Telefilm Addicted su Facebook e Telefilm Addicted su Twitter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime news e iniziative.

The Lady and the Band
Ha un passato da ladra insieme alle sorelle Occhi di gatto, ha difeso la Terra nel team delle guerriere Sailor e fatto magie con Terry e Maggie. Ha fornito i sigari sottobanco ad Hannibal e il suo A-Team, indagato con gli Angeli di Charlie Townsend, ha riso con la tata Francesca ed è cresciuta con i 6 Friends di NY. Ha imparato ad amare San Francisco difendendo gli innocenti con le Streghe, è stata un pivello insieme a Jd-Turk-Elliott, ha risolto crimini efferati con praticamente il 90% di poliziotti e avvocati del piccolo schermo e amato la provincia americana con Lorelai e Rory Gilmore. Avrebbe voluto che il Fabbricatorte non chiudesse mai e non ha mai smesso di immaginare Chuck e Sarah che «sedano rivoluzioni con una forchetta». Lettrice appassionata, Janeites per fede, amante delle storie sotto ogni forma fin da piccola. Segue serie poliziesche, comedy e sit-com soprattutto, uniche allergie riconosciute sono quelle allo sci-fi e all'horror.

2 Comments

  1. Sel

    12 ottobre 2017 at 21:35

    Ciao! Finalmente ci ritroviamo! Sono contenta che sia sempre tu a recensire The Flash. 🙂
    La nuova impostazione mi piace, specialmente i top e i flop, però se devo essere sincera ho trovato la recensione un po’ troppo stringata. Mi sarebbe piaciuto vedere un po’ più approfonditi alcuni aspetti, come la condizione di shock di Barry a inizio puntata. Come dici tu, sembra essersi risolto tutto troppo in fretta. Non credo affatto che sia finita qui, comunque. Se lo fosse ne rimarrei parecchio delusa, perché questa dei postumi della Speedforce è una storyline interessante.
    Appena ho visto Barry in quelle condizioni, ho pensato che il suo cervello funzionasse proprio in un altro modo, come se percepisse gli avvenimenti tutti in una volta. Per esempio, quando dice a Joe: “Lei va in cerca del pericolo”, ho subito pensato che si riferisse ad Iris, come se fosse una sorta di premonizione. E considerato quello che è successo dopo, ci poteva anche stare. In più Caitlin ha detto che la Speedforce trascende lo spazio e il tempo, quindi non potrebbe essere che questo abbia influenzato il nostro eroe in qualche modo?
    Per quanto riguarda gli altri personaggi in linea di massima concordo con te. All’inizio ho stentato a riconoscere Iris: la freddezza e il cinismo non le si addicono, ma poi ho capito il suo punto di vista. Non è sempre semplice comprendere il suo personaggio e proprio per questo spesso viene superficialmente bollata come fastidiosa e antipatica. Peccato!
    Abbiamo lasciato Caitlin in versione Khaleesi di Central City e la ritroviamo bipolare, il che non mi dispiace: speriamo solo che sappiano giocare con questa sua dualità come si deve. Già lo scorso anno doveva avere un super arco narrativo che invece si è poi risolto in un meh, almeno per come la penso io.
    Cisco, Wally e Joe sono rimasti più o meno gli stessi e tutto sommato va bene così.
    Interessante il villain: sono curiosa di conoscerlo meglio.
    Mi aspetto un deciso salto di qualità in questa stagione. Spero davvero di essere accontentata.
    Alla prox! 🙂

    • The Lady and the Band

      The Lady and the Band

      14 ottobre 2017 at 12:28

      Ciao!
      È bello ritrovare i tuoi commenti.
      Hai ragione che la recensione è stata molto breve ma la verità è che stiamo facendo lavori di ristrutturazione a casa e sono stata senza internet per giorni per cui ho dovuto lesinare quello da cellulare che purtroppo era agli sgoccioli. Tutto questo per dire che: avrei voluto documentarmi sul significato della scrittura di Barry e sulla Speed Force in generale MA non ho avuto tempo/GB di traffico per farlo per cui ho preferito tralasciare per il momento, nella speranza di riprenderlo in seguito con maggiori informazioni sotto mano. Anche perché non sei la sola a pensare che quello stato confusionale iniziale avesse un significato e delle conseguenze che ritroveremo in seguito.
      Su Iris dico solo che chi la odia, non la capisce. A me Iris piace, è cresciuta moltissimo e continuerà a crescere (contrariamente a Cait che sta iniziando ad evolvere da poco) e mi piace come hanno impostato il suo personaggio nella premiere. Secondo me, in questa quarta stagione, vedremo un’ulteriore evoluzione in positivo del suo personaggio e la cosa me gusta mucho.
      Cait: come ho scritto in recensione, sembra che questo sia il suo anno. Venire a patti con la presenza di Killer Frost in sé, potrebbe essere la chiave di volta per liberare il personaggio della Snow dall’apparente perfezione e precisione per darle contorni più emotivi. Insomma, una Cait arrabbiata nera o passionale che si lasci andare alle emozioni : that’s the goal!
      Il Pensatore ci è stato solo mostrato brevemente e anche la boss per cui lavorava Cait potrebbe dare rogne in futuro: tutto questo mi incuriosisce. Hanno accennato senza dire troppo, buono.
      Grazie del commento e alla prossima!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.