Image default
Pilot Addicted Rubriche & Esclusive The First

The First… non è solo Sean Penn

È stagione di pilot, quindi diamo un’occhiata al nuovo show che sembra presentare vari punti di forza, oltre all’avere Sean Penn nel cast.

2032: la Terra continua ad essere fortemente inquinata, la popolazione è sempre più povera, la NASA cerca una soluzione alternativa pianificando la colonizzazione di Marte.

A capo della società che se ne occupa c’è Laz Ingram (Natasha McElhone), al suo fianco il capitano Tom Hagharty (Sean Penn).

Quando il razzo della missione Providence I esplode sotto gli occhi degli astanti poco dopo il decollo, la NASA si ritrova a lottare per un sogno sempre più difficile da realizzare.

Mi sono avvicinata alla serie tv dopo averne visto il trailer, incuriosita dalla volontà di costruire 8 episodi partendo da premesse decisamente difficili. Dopo aver visto i primi due episodi, posso dire che ne guarderò i restanti 6 con interesse ed entusiasmo.

Ecco perché ve la consiglio:

  1. Il cast: manco a dirlo, Hulu ha fatto bene i compiti. Se i due protagonisti sono già di per sé una garanzia, il resto del cast non è da meno: Lisa Gay-Hamilton, Oded Fehr, Anna Jacoby-Heron, DW Moffett, tra tutti, provengono dal mondo delle serie tv e ci hanno dimostrato già in passato di poter fare grandi cose.
  2. Una sceneggiatura povera di parole, ricca di silenzi ma non per questo meno efficace. Se volete capire di cosa parlo, date un occhio alle scene fra il personaggio di Sean Penn e sua figlia Denise.
  3. La fotografia: dalle incredibili immagini dello spazio, alla luce dei tramonti e delle albe, tutto concorre a creare la poesia che si portano dentro gli astronauti protagonisti di questa serie tv.
  4. L‘occhio imparziale alla dura realtà: nel secondo episodio, la NASA si ritrova davanti alla commissione del Senato per chiedere i finanziamenti per realizzare una Providence II scontrandosi con senatori (e la Presidente) le cui obiezioni affondano le proprie radici nella realtà. Perché finanziare lo spazio, quando la stessa cifra può essere usata per le scuole e l’assistenza alle famiglie? “The First” non denigra questa realtà, non la mette da parte a beneficio di un sogno ma usa quel sogno per restituire speranza.
  5. La sana curiosità di come riusciranno a ripetere la missione Providence e la possibilità che possa avere successo. Cosa accadrà dopo?

Possibili difetti futuri:

  • Il ritmo narrativo lento che, però, secondo me è funzionale ad una narrazione che punta molto sulla riflessione e l’interiorità, potrebbe alla lunga stancare. Ogni tanto qualche guizzo di energia ci vuole e non tutti potrebbero trovare questa lentezza positiva quanto, piuttosto, noiosa.
  • I troppi drammi: per ora, ho conosciuto solo i due protagonisti, ma già il fatto che entrambi siano portatori di vite personali piuttosto travagliate mi fa temere il peggio. Tra Tom Hagharty vedovo di una moglie presumibilmente suicida e con una figlia indebolita da anni di depressione, e Laz Ingram, madre divorziata di due figli adolescenti e affetta da una malattia articolare (presumo la SLA o uno dei suoi simili), i drammi sono già molti e se dovessero aumentare potrebbero appesantire molto la narrazione. Aggiungiamoci, poi, il logico coinvolgimento delle famiglie del vecchio equipaggio, e il jackpot è fatto. In questi due primi episodi, il lutto è stato dipinto in maniera delicata ma anche coinvolgente, il che mi fa pensare che, almeno da quel punto di vista, non dovremmo avere problemi. Il pericolo di un’esagerazione è però sempre dietro l’angolo.

Insomma, dopo aver visto i primi due episodi, non vedo l’ora di vederne i seguenti e se non lo avete ancora fatto: cosa aspettate?

Vi aspetto, inoltre, per una recensione dell’intera stagione una volta che l’avrò terminata.

Related posts

Quotes of the Week #30

ChelseaH

Giovedì Gnocchi – Jensen Ackles messo… a nudo

MooNRiSinG

Quotes of the Week #88

ChelseaH

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv