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Spoiler

The Family | Quello che sarebbe successo nella seconda stagione

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L’articolo contiene spoiler sull’ultimo episodio di The Family andato in onda la scorsa domenica.

Fan di The Family: vogliamo scusarci, per conto di ABC, per l’ultima coltellata che avete appena ricevuto.
Non solo la serie thriller è stata cancellata lo scorso giovedì, ma l’episodio di domenica – che è diventato il finale di serie – ha lasciato gli spettatori con una serie di cliffhanger che non saranno mai risolti.
Claire, ancora scossa dopo aver scoperto che Ben potrebbe aver ucciso Adam, ha trascorso la maggior parte della puntata nel bunker in cui Adam e Ben erano stati tenuti prigionieri – dove ha realizzato che i ragazzi erano stati trattati come animali. Se Ben si è trasformato in uno di loro, ed è arrivato a ferire o uccidere Adam, come può Claire, insieme al resto della famiglia, accusarlo per aver solo tentato di sopravvivere?

Ma non appena Claire e Willa decidono di accettare Ben per quello che è realmente, e i Warren sembrano aver trovato pace per la prima volta da qualche tempo – con l’eccezione di Danny, che ha lasciato la città, quando Willa lo ha informato che c’era un impostore sotto al loro tetto – Ben ha ricevuto una chiamata dal vero Adam: vivo e deciso a riprendersi la sua vita.

Altri sviluppi: Bridey, dopo aver lasciato il lavoro, viene trovata morta – e, sebbene nessuno abbia visto chi l’ha uccisa, viene suggerito che Willa possa avervi preso parte; Nina finalmente ritrova il suo collega scomparso e Hank, che non è più sottoposto ai trattamenti chimici per sopprimere i suoi istinti da pedofilo, resiste al desiderio di violentare un ragazzino.

Ricordate quella categoria degli Sweeps Scorecard, che comprendeva un personaggio a cui veniva sparato al pene? Si tratta di Doug, che, prima di essere catturato dalla polizia, riceve un proiettile all’inguine, grazie ad Adam.

Alcune ore prima che venisse annunciata la cancellazione di The Family, TvLine ha parlato con la showrunner Jenna Bans, che ha spiegato i momenti cruciali del finale e ha condiviso quali sarebbero stati gli eventi nella seconda stagione.

Hai detto in passato che quando la serie è stata scelta dal network, sapevi già come sarebbe finita, incluso il fatto che Adam era ancora vivo. Perché hai pensato che questa rivelazione fosse il modo migliore di concludere una stagione? C’è mai stato un momento in cui non avevi in programma di farlo resuscitare?
L’idea è sempre stata quella di riportarlo in vita, ed è sempre stato un modo, per me, di dare longevità alla serie e non farla girare intorno solo a quel mistero. Era importante sia per ABC che per me – quando viene ordinata una serie, è meglio avere in mente di qualcosa di più che i primi 13 episodi. Una grossa parte dello show, andando avanti, sarebbe stata dedicata al rapporto tra i due ragazzi. Sto cercando di ricordare se abbiamo mai avuto qualche ripensamento sull’idea di far tornare in vita Adam. Nella writers room abbiamo riflettuto su quando rivelarlo. Era stato programmato di farlo nel penultimo episodio, per poi fare un salto temporale nella puntata finale. Ma con un twist di quel tipo, era difficile non volerlo tenere fino all’ultimo.

Quando Ben risponde al telefono e trova Adam dall’altra parte, è il momento in cui la famiglia, per la prima volta, si sente bene.
Sì, assolutamente. Emotivamente erano al punto in cui avevano accettato Ben. Amo che Claire dica, quando torna dal bunker, che era stato trattato come un animale, e che per questo non potevano giudicarlo. Non è colpa sua. Claire e Willa considerano Ben come il sopravvissuto di una trauma orribile. Lo accettano nelle loro vite, a prescindere da quello che è successo, e sono in pace. Claire è diventata governatrice – è come se l’intera famiglia avesse vinto, sia emotivamente che politicamente. E quando arriva la chiamata, tutto viene rimesso in discussione.
Abbiamo sempre saputo che volevano concludere alla domanda di Claire: “Chi era, tesoro?” – e poi sfumare nel nero. Amo la sua faccia, così piena d’amore, felice e calma. Non c’erano più pesi sulla sua schiena, ed è un momento raro nella serie. Claire stava preparando i pancake e lavando i piatti, senza nessuna idea di quello che stava per accadere.

Adesso che Adam è tornato nel quadro, in quale modo lo show potrebbe evolversi in una possibile seconda stagione?
Il ritmo dello show sarà sempre veloce, con molti colpi di scena, senza dare troppe risposte. Ci sarà molto da raccontare nella prossima stagione. Ci saranno sempre i flashback, ma le vicende saranno molto diverse. Non riguarderanno la scomparsa dei ragazzi. Ci sarà un mistero, perché Bridey è stata assassinata e Willa può essere implicata. Vedrete nella seconda stagione che le risposte non sono così chiare. Molti dei flashback riguarderanno Bridey, e ho detto a Floriana [Lima, che la interpreta], che questo è uno show in cui potresti avere una parte più ampia, proprio grazie al fatto di essere uccisa. Lei ne era entusiasta. Non è fuori dallo show e ci sono grandi cose che l’aspettano. E c’è, ovviamente, la storia di Adam. È vivo, e presto tornerà nella sua famiglia. Succederà molto presto, nei primi minuti dello show.

FLORIANA LIMAParlando di Bridey, perché avete deciso di ucciderla, visto il ruolo importante da lei giocato nella prima stagione?
Quando siamo arrivati alla fine, abbiamo realizzato che la reporter aveva tutte le carte in mano. Quindi abbiamo seguito due percorsi. In uno potevamo tenerla con noi – Willa le propone di tenere la bocca chiusa e di non pubblicare la storia. Se lo farà avrà accesso illimitato alla casa della governatrice. Abbiamo provato a sviluppare quella storyline, ma era quella più difficile.
Poi ci siamo detti: “E se la uccidessimo, ma non la facessimo scomparire? E se mostrassimo, la prossima stagione, che era molto più coinvolta di quello che pensiamo, grazie al suo lavoro investigativo?”. Quell’opzione è diventata molto più interessante perché 1. ci dava molto materiale 2. dava al personaggio molte altre cose da fare, per ironia. Abbiamo pensato al modo migliore di onorare quel personaggio. Volevamo trovare un modo interessante di usarla, la prossima stagione, e abbiamo capito che i flashback sarebbero stati il modo migliore di esplorare il suo personaggio, perché c’era molto che non sapevamo.

I flashback hanno giocato un ruolo fondamentale nel mostrarci il rapporto tra Ben e Adam, durante questa stagione, e abbiamo visto che Adam era molto malato,  forse morto. Avete voluto lasciare il sospetto che potesse essere vivo?
È una linea molto sottile. Non volevamo ingannare il pubblico, mostrando una morte finta. Non volevamo farlo vedere morire. Se torniamo al settimo episodio, la loro fuga nel tunnel viene sventata e, subito dopo, lo vediamo sdraiato ricoperto di sudore e Ben non sa cosa fare. E poi, nella finale, si vede quello che è successo e che Ben non l’ha aiutato nel momento del bisogno. Si vede la ferita, ma non che smette di respirare. Vediamo solo Ben a terra, che fissa la sua ferita, e quando Doug torna e dice: “Ho fatto tutto quello che ho potuto”. Probabilmente qualche spettatore esperto ha pensato: “Non l’abbiamo visto morire. Non è stato seppellito”. I fan sono rimasti con il dubbio, ma non volevamo dare troppe rassicurazioni, perché non volevamo rovinare il cliffhanger. Spero che per il pubblico sia stato comunque soddisfacente vederlo tornare e capire come è successo.

the-family-series-finale-2L’ultimo paio di episodi ci hanno mostrato Hank tornare alle vecchie abitudini, visto che non si è più sottoposto alle iniezioni. E lo vediamo essere tentato da un ragazzino. Perché l’avete fatto regredire?
La cosa più interessante di Hank è che è intenzionato a distinguersi da Doug, dal mostro che ha portato via Adam. È un uomo che è stato biasimato, incarcerato per quello che è accaduto ad Adam, ma non è colpevole, anche non è un santo. Rimane un pedofilo, e non abbiamo voluto discostarci da questo. Anche se le persone provano simpatia per lui – e la cosa mi piace, perché la provo anche io – volevamo renderlo più complesso di così. Volevamo dire all’audience: “Questa persona ha un problema contro cui lotta ed è molto, molto difficile da risolvere”.
Nel finale mostriamo l’ultima tentazione per Hank. Non è più sotto medicinali e non aiuta più Nina a risolvere il caso, per cercare il suo riscatto. È andato tutto a rotoli. Alla fine il suo atteggiamento è di questo tipo: “Se tutti pensano che io sia un mostro, allora lo sarò”. Si imbatte in un ragazzino e lo porta a casa. Non si offre. Tutti quei momenti sono stati disegnati con cura. Ci siamo chiesti: “Deve offrirsi lui? No, è il bambino che lo deve chiedere!”. Ed è già brutto abbastanza che lui accetti, ma c’è un momento in auto in cui capiamo quanto sarà difficile per lui. È quello che è, e si odia per questo, e noi lo odiamo per questo. Siamo così sollevati quando dice: “Scendi dall’auto”.
La conversazione con John, più tardi, riguarda la necessità che Hank ha di dimostrare a John che lui non è Doug. Lo guardano come se fosse colpevole, e lui vuole solo far capire la differenza tra volere qualcosa e prendersela. È, in definitiva, quello che Hank dice a se stesso ogni mattina allo specchio, e che gli rende possibile vivere come una persona normale. Pensa: “Non l’ho fatto. Anche se sono danneggiato, non sono un mostro come gli altri”. Volevamo sottolineare la complessità del personaggio, mostrandolo diverso da Doug. È stato un lavoro durato tutta la stagione, quando era stato sempre considerato: “il tizio che ha rapito Adam”.

Ho trovato interessante che, quando Doug è stato preso dalla polizia, John abbia deciso di festeggiare con Hank, tra tutti.
Mi piace l’idea che John scopra che hanno preso il colpevole, e che abbia pensato che quella sarebbe stata la risposta. Pensava che si sarebbe sentito meglio, ma non è andata così. Va a casa di Hank perché ha bisogno di sapere come è successo. Vuole avere una sorta di chiusura e, anche se la persona è in ospedale per via del pene, John non si sente meglio riguardo a quello che è successo al figlio. I due insieme sono sempre molto interessanti. È stato divertente girare quella scena.

Fonte

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Vincenzo

8 comments

Anonimo 18 Luglio 2016 at 23:20

The family, mi è piaciuta fin dall’inizio.
Io, personalmente, vorrei vedere la seconda stagione e spero tanto che la farete!!

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deleted 18 Luglio 2016 at 23:24

The family è una serie televisiva molto complicata ma allo stesso tempo bella.
Mi piacerebbe vedere il continuo….. spero tanto che ci sia la seconda stagione! Anche se in America non ha avuto successo questo non vuol dire che qui in Italia non lo debba avere!!!!

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Anonimo 19 Luglio 2016 at 00:35

Perché non fanno la seconda serie di the family?!! Non è’ giusto!!!! Dai dai…. Fate in modo che ci sia ! È’ una serie TV troppo bella!

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Lamia 25 Luglio 2016 at 15:29

Mi è piaciuta dalla prima puntata.
Speravo tanto in una seconda stagione

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Romina 30 Luglio 2016 at 23:08

Questa serie mi piace più di tante altre su Sky, e mandarla per interromperla già alla prima stagione mi sembra un contro senso. Allora meglio non mandarla proprio che lasciarci così a metà.

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Adriana 31 Luglio 2016 at 23:12

The Family è una bella serie che ti prende fin dall’inizio.
In Italia è piaciuta perchè non farla continuare ???
Megliore di molte altre serie !!!
Concordo con Romina…..allora era meglio non metterla in visione
Spero tanto ci sia un proseguimento…..

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Anonimo 19 Agosto 2016 at 23:30

La migliore serie che ho visto dopo breakong bad, voglio la seconda stagione

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arrabbiata 19 Febbraio 2017 at 17:45

non fare la seconda stagione è una P…..ata!!!!!!!!

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