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Recensioni The 100

The 100 | Recensione 2×12 – Rubicon

Puntata noiosetta fino all’ultimo quarto d’ora: per l’ennesima volta gli autori si sono dimostrati in piena forma questa stagione regalandoci un cliffangher del tutto inaspettato, un ulteriore cambiamento di scenario, uno stravolgimento delle dinamiche tra i personaggi e della storia stessa.

A ormai quattro episodi dal season finale (che, ricordo, dovrebbe essere trasmesso in USA l’11 marzo) Rothenberg & co. ci deliziano con il colpo di scena più sconvolgente della stagione dopo la morte di Finn.

Per tutta la prima parte dell’episodio mi è parso di vedere un “Previously on” un po’ più lungo: Bellamy si è calato nel suo ruolo da infiltrato, i 48 sopravvissuti tenuti prigionieri sul Monte Weather vengono uccisi uno dopo l’altro e, nel frattempo, nell’accampamento vediamo i soliti contrasti tra Clarke e sua madre e assistiamo all’ennesima lezione di Lexa su come essere un perfetto leader che in sostanza si può riassumere in “A volte è necessario sacrificare delle vite per un fine più grande”. Niente di nuovo insomma.

Come avrete capito la prima mezz’ora non mi ha entusiasmato, ho lodato il ritmo incalzante con cui si susseguono gli eventi di questa stagione giusto la recensione precedente e già temevo di essermi portata sfiga da sola. Ebbene sì, credevo di trovarmi di fronte al primo vero episodio filler messo lì sono come “riempitivo” tra una puntata interessante e l’altra giusto per allungare il brodo. Anche questa volta gli autori mi hanno smentito, riprendendosi sul finale.

Sto apprezzando molto la scelta di una stagione relativamente breve composta da 16 episodi, proprio perchè costringe gli autori a “comprimere” inevitabilmente gli eventi riducendo il rischio di episodi noiosi e inutili ai fini della trama.

Ma andiamo all’episodio.

Clarke e Lexa sembrano sempre più legate, forse Lexa un po’ più di Clarke.

Mentre questo legame è molto importante per mantenere viva la tregua tra Grounders e Sky People, inizio a credere che non sia positivo per Clarke. Penso che dopo la morte di Finn stia fondamentalmente rinnegando se stessa, si sta sforzando di essere qualcuno che non è e la vicinanza di Lexa a mio parere la sta spingendo sempre di più verso decisioni che da sola non avrebbe mai preso e per le quali probabilmente non si perdonerà mai. Come dicevo già in una precedente recensione, questa non è una serie sul paranormale, non ci sono vampiri che possono spegnere la propria umanità e uccidere senza provare alcun rimorso: lo show è fantasy ma i personaggi sono umani, e hanno tutte le caratteristiche e le debolezze degli esseri umani.

Tutto ciò che Clarke sta facendo ora la perseguiterà per sempre, temo il momento in cui non sopporterà più il peso dei sensi di colpa ma lo attendo anche con ansia per vedere come gli autori decideranno di rappresentarlo e che strada prenderà il suo personaggio.

L’umanità di Clarke emerge nel momento in cui accetta di fuggire lasciando che un missile distrugga l’accampamento con gran parte delle persone che conosce, ma allo stesso tempo torna indietro per salvare sua madre e si preoccupa ossessivamente per Bellamy. Da notare che sono le uniche due persone per cui si preoccupa in questo momento.

Per la prima volta ho compreso il punto di vista di Abby, il suo sgomento e la sua delusione quando capisce che Clarke sapeva del missile e la preoccupazione per quella che ormai ai suoi occhi è diventata un’estranea. Abby si rende conto che quello di Clarke è uno di quei gesti (un altro) da cui non si torna più indietro e credo sia sinceramente preoccupata per la figlia, non ci sono più in ballo contrasti madre-figlia né dispute per il controllo del gruppo.

Per quanto riguarda Bellamy, mi sono chiesta più volte nel corso della puntata se avrebbe appoggiato il gesto di Clarke e come si comporterà quando lo scoprirà. La ragazza continua a preoccuparsi di tenerlo in vita (solo perché è utile o anche per altri motivi?) ma temo che un gesto del genere potrebbe allontanarli definitivamente: Bellamy ha grande stima per Clarke, ma la vecchia Clarke. E questo, è un gesto che la vecchia Clarke non avrebbe mai fatto.

Bellamy si traveste da guardia per salvare i suoi amici come nella prima stagione lo aveva fatto per proteggere sua sorella, segno che non è mai stato un personaggio egoista: semplicemente, è aumentato il numero di persone a cui tiene e per cui di conseguenza è disposto a sacrificarsi.

E ci riesce: finalmente i 48 riescono a uscire dal Monte Weather. Era ora, questa storyline è l’unica che è stata mantenuta sin dall’inizio della stagione e, nonostante ci abbia regalato momenti molto pulp, stava diventando ripetitiva e a tratti noiosetta. Abbiamo visto fin troppe sequenze ambientate nel Monte Weather ed è ora di vedere il “vecchio gruppo” dei 100 che si ricostituisce. Ok, la verità è che non vedo l’ora di vedere l’incontro tra Bellamy e Clarke.

Nel frattempo, Murphy è sempre meno sociopatico e sempre più patatino. Le scene con la tizia incontrata in mezzo al deserto sembravano tratte da qualche film di serie b sulle cotte adolescenziali.

Poi, ovviamente, la prima donna che è piaciuta a Murphy è una psicopatica che cerca di ucciderlo, ma, anche se il personaggio mi piace, continuo a trovare troppo repentino questo cambiamento, quest’inversione dei ruoli. La scorsa stagione sarebbe stato Murphy quello col coltello alla gola di un’altra persona e non è successo niente che possa giustificare la sua “redenzione”. Sembra solo buttata lì.

Octavia mi stava piacendo, molto, ma ovviamente è dovuto tornare Lincoln (quante altre volte dovremo assistere a questi due che si perdono e si ritrovano? Basta) e temo che la sua storyline ritorni a essere una noia mortale. Mi è piaciuto, però, il suo discorso a Lincoln: in sostanza, “datti una mossa e non piangerti addosso”. L’uomo-addominale si sta rivelando una grossa delusione a livello di personaggio.

Un episodio che mi ha lasciato con molti dubbi e molte domande a cui spero di trovare una risposta: i 48 riusciranno davvero a uscire dal Monte Weather? Kane, Raven, Indra…sono davvero morti tutti? O forse ci sarà qualche sopravvissuto? Sono ancora abbastanza incredula.

Io vi saluto e vi lascio al promo del prossimo episodio ricordandovi di mettere mi piace alla pagina Facebook The 100 Serie tv per essere costantemente aggiornati sullo show con foto, video, spoiler, interviste e approfondimenti. Non perdetevela!

Alla prossima!

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