Image default
Recensioni The 100

The 100 | Recensione 2×03 – Reapercussions

La terza puntata di The 100 parte con alle spalle degli ascolti leggermente in rialzo rispetto a quelli della premiere di stagione, segno che forse gli sforzi degli autori per creare uno show “più serio” rispetto alla media del canale forse sono stati ripagati. Seconda puntata, oltretutto, in cui vediamo i nuovissimi opening credits. Se come me siete degli habituè degli show made in CW, saprete che questo è un caso più unico che raro, difficilmente la sidabbliu crea delle sigle per le sue serie (ne sono sprovviste perfino le sue punte di diamante, come TVD o Arrow)…stavolta sono lanciati, insomma.

Clarke è l’unico personaggio, al momento, ad essere protagonista di una narrazione “dinamica”: dallo scenario dell’accampamento l’abbiamo vista spostarsi in quello del Monte Weather, e dopo solo due episodi, è già protagonista di una nuova storyline, per ora sicuramente la più interessante. Ho amato particolarmente la parte dell’episodio che ha visto lei e Anya (ve la ricordate? Era la leader dei Grounders nella prima stagione) stranamente complici per riuscire a scappare dal Monte Weather, mi è piaciuta la svolta dark delle sequenze girate nel tunnel dei reapers. Sì, nonostante i corpi smembrati e tutto il resto.

Soprattutto mi piace il rapporto tra queste due donne leader, nemiche, molto diverse (Clarke cerca la collaborazione mentre Anya è, come dire, un po’ più diffidente) ma anche simili per certi versi. Sicuramente c’è una stima reciproca, che possa trasformarsi in fiducia e magari amicizia? La scena in cui Clarke, a un bivio, cerca la strada più sicura mentre Anya è già sparita alle sue spalle mi ha ricordato molto il rapporto Buffy-Faith, la razionalità dell’una contro l’impulsività dell’altra.

Senza contare che la loro parte della narrazione è anche quella che mi ha colpito di più a livello di grafica ed effetti speciali: la scena della cascata era davvero ben fatta (per gli standard CW ovviamente, ricordiamoci che non siamo di fronte a un kolossal dal budget milionario) il che mi fa pensare che il network stia veramente investendo molto su questa serie.

Adoro il trio formato da Bellamy, Finn e Murphy. Sicuramente stanno cercando di “nobilitare” quest’ultimo personaggio, cercando di renderlo un po’ più simpatico agli occhi del pubblico donandogli una vena comica che, francamente, mi ha conquistata.

Ma andiamo AL PUNTO. Mezzo fandom è impazzito, tumblr sta fabbricando gif Bellarke da ieri sera. Sto parlando della questione “orologio di Clarke”, che i ragazzi vedono appeso al collo di uno dei Grounders come trofeo.

Finn ha sbroccato per mezzo episodio, eppure sembra non fregare a nessuno. Sappiamo bene che il ragazzo adora riportare indietro le cose in cambio di un biscotto è innamorato di Clarke, il fatto che fosse disposto a fare di tutto pur di riprendere il suo orologio era prevedibile. Ma che Bellamy, senza nemmeno troppe storie, molli tutto per andare a recuperarlo è una novità. Che tenga alla ragazza molto più di quanto abbia voluto far vedere finora?

Gli autori di The 100 sono, in realtà, molto abili in questo. Fanno i superiori, dicono che non vogliono che la serie sia basata esclusivamente sulle ship, che non sono le storie d’amore l’aspetto su cui vogliono concentrarsi maggiormente, però allo stesso tempo ci giocano, ci danno dei segnali, ma non li confermano mai fino in fondo. In un certo senso, è un po’ lanciare il sasso e nascondere la mano. Ci dicono che il Bellarke non era/è previsto, che non si aspettavano che il pubblico tifasse per questa coppia, ma ci lasciano tante piccole coincidenze lungo la strada, da Bellamy che in quest’episodio sembra ripetere continuamente frasi “alla Clarke” ai parallelismi continui tra i due personaggi che sembrano collegare le loro vicende a distanza, allo sguardo con cui pronuncia quell’I know, che non sembra esattamente quello di uno a cui non importa.

Octavia nel frattempo si è “alleata” (no, ok, in realtà viene usata come esca per attirare i reapers) coi Grounders per trovare Lincoln. La parte di trama che li riguarda continua a rimanere ferma, a ripercorrere schemi già ripetuti più di una volta nella prima stagione, non è che non mi piacciano loro due come personaggi o come coppia, è il modo in cui gli autori hanno scritto la loro storia che è assai poco fantasioso: Lincoln è stato rapito, Octavia lo cerca. Si ritrovano, si riperdono, vengono rapiti, si cercano a vicenda. C’è un limite alla sfiga di questa coppia? In confronto, Damon ed Elena di The Vampire Diaries sembrano quasi una normale coppietta da pizza e cinemino il sabato sera.

L’unico elemento che mi incuriosisce di questa storyline è capire com’è possibile che la madre di Tara di True Blood da alcolizzata moglie di un Reverendo della Louisiana sia finita a comandare una tribù di selvaggi in un futuro apocalittico.

Nella scorsa recensione, avevo detto che ero molto curiosa di assistere alla reazione di Kane quando avrebbe scoperto il “tradimento” di Abby, che ha fatto scappare i giovani prigionieri in modo che potessero cercare Clarke e gli altri ragazzi.

In effetti non capisco quest’uomo e a questo punto non capisco più nemmeno il rapporto con Abby, il che mi fa venire voglia di saperne di più. Lei lo mette in discussione, lui la fa frustare, poi va da lei per dirle che partirà per una missione in cerca dei ragazzi dispersi e la nomina Cancelliere al posto suo. E chiaramente si amano, frustate a parte. E’ per caso un remake futuristico di 50 sfumature di grigio?

Una bella puntata, nuovi scenari e nuovi personaggi, anche se devo dire che non vedo l’ora che Bellamy e Finn ritrovino Clarke. Mi chiedo anche, a questo punto, che fine faranno i ragazzi rimasti al Monte Weather.

Prima di lasciarvi al promo del prossimo episodio, vi ricordo che se volete tenervi sempre informati su tutto quello che riguarda la serie basta mettere mi piace alla pagina Facebook The 100 Serie Tv, sempre aggiornata con foto, video, news, spoiler e approfondimenti sullo show! Non perdetevela!

https://www.youtube.com/watch?v=YQfzZgGFnPc

Related posts

True Blood | Recensione 6×05 – Fuck the Pain Away

Natasha

The Walking Dead 8×10 – Time to take out the trash…

Ale

The Vampire Diaries | Recensione 5×19 – Man on Fire

Natasha

4 comments

Federicuccia 8 Novembre 2014 at 11:17

bel commento! ^-^ tra i delena e octavia e lincoln c’è una bella lotta in effetti ahahahahahah

la leader dei grounders oltre che mamma di tara è stata anche una strega in the vampire diaries! insomma, ne fa parecchi di mestieri 😀 😀

concordo sulla storia dinamica di clarke ma so sincera non me l’aspettavo che anya alla fine l’avrebbe colpita con una pietra e presa come ostaggio! ma dal promo si capisce già che clarke è una tosta che non si fa fregare facilmente 😉

anch’io poi so confusa sul rapporto abby/marcus; che stia nascendo qualcosa tra loro?? non dico amore passionale ma…un’attrazione forse?

finisco col dire cos’è questo progetto cerbero in cui vogliono inserire lincoln?!? non sarà piacevole, questo è poco ma sicuro!

ciao!!!!

Reply
Francesca_Giorgino
Francesca_Giorgino 8 Novembre 2014 at 17:29

Ma figuriamoci se il progetto Cerbero sarà piacevole, non oso immaginare cosa possa essere XD probabilmente lo trasformeranno in un mostro, gli faranno il lavaggio del cervello e cose simili…e poi sorpresa! octavia lo dovrà salvare e così via XD Coppia più sfigata della terra ahahahah

Reply
Banshmoak 8 Novembre 2014 at 23:05

Recensione molto bella complimenti.
Ho amato questa puntata, adoro il modo in cui hanno collegato gli Uomini della montagna con i mietitori, è stato geniale.
Poi ho adorato la contrapposizione Clarke/Anya, anche se avevo il sospetto che alla fine il loro rapporto non avrebbe retto ed Anya avrebbe fatto qualcosa contro Clarke.
Gli unici nei della puntata sono due: Finn, che è impazzito completamente, del tipo che Murphy in confronto è la sanità mentale in persona.
Poi assolutamente Jasper che si è rimbambito tra torte e donzelle e non ragiona più in modo razionale, a differenza di Monty che ha capito qualcosa.
Boh, non pensavo che il suo personaggio diventasse così, okay, ha la strizza per i terrestri, ma due domandine su quel posto tanto “sicuro” potresti anche fartele.
Che poi io morirei in quel posto, troppa calma e tranquillità, mi innervosiscono le scene ambientate lì hahahahaha

Comunque alla prossima settimana e che i feels Bellarke possano sempre essere a nostro favore.

Reply
Francesca_Giorgino
Francesca_Giorgino 10 Novembre 2014 at 01:22

Ciao! Ti ringrazio per i complimenti:)
Comunque sì sono d’accordo con te riguardo il comportamento di Finn, è un pò destabilizzante dopo averlo visto in versione maestro zen per tutta la prima stagione. Soprattutto sono curiosa di vedere dove porterà il gruppo adesso che cerca di fare il leader.
E’ da un pò di puntate che il comportamento di Jasper mi ha lasciato perplessa, l’avevo anche scritto forse la recensione scorsa. Penso gli autori vogliano semplicemente evidenziare le differenze nell’indole umana, chi reagisce pensando solo al proprio bene e chi invece mantiene una sorta di “umanità” e altruismo nonostante si trovi in una situazione estrema e fuori dal comune. Penso non si faccia domande semplicemente perchè non vuole farsele, è più facile così. anche qui, vediamo le diverse reazioni umane a una determinata situazione 🙂
Certo vorrei vedere cosa farà senza Clarke quando scoprirà chi sono in realtà Dante & co.
alla prossima!

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.