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Recensioni The 100

The 100 5×09 – Complimenti Clarke

Arrivati solamente alla 5×09 pensavate davvero che fossimo sulla buona strada per la pace? Certo che no, non insulterei mai la vostra intelligenza credendovi così ingenui… Però nemmeno pensavo che la situazione sarebbe peggiorata così drasticamente – praticamente siamo passati dalla padella alla fornace di Mordor, senza passare dal via.

#Credici

E come sempre siamo arrivati a quel momento della stagione in cui, dopo un inizio molto promettente e dopo un paio di scene Bellarke piazzate al posto giusto per rialzare la mia stima nei suoi confronti, il desiderio di prendere Clarke a calci nei denti è altissimo, stavolta addirittura ai massimi storici. Ho già detto nella scorsa recensione che l’atteggiamento eccessivamente da mamma orsa (cit. Bellamy) di Clarke stava iniziando ad infastidirmi, come ho già messo in chiaro che il suo istinto di protezione è perfettamente capibile, però il suo comportamento mi ha fatto inca**are tantissimo. Bellamy arriva dopo aver compiuto uno dei più grandi sacrifici possibili per lui, ovvero l’aver tradito e avvelenato sua sorella (inizialmente pure col dubbio che non si risvegliasse mai più), consapevole però che era la sua unica possibilità per arrivare alla pace, e tu rispondi con tutta la calma del mondo, una metaforica pacca sulla spalla e un “tranquillo che con un po’ di tachipirina si riprende”; il piano non funziona e si deve “usare” Madi e apriti cielo, nessuno tocchi la mia bambina, piuttosto ti condanno alla forca, purchè possiamo continuare a farci le treccine nei boschi. Eh no ciccia, se è together, è together in tutto.

Dopo questo “together” mi sono spenta

Bellamy ha messo a rischio quanto ha di più caro, perché Clarke non può fare lo stesso? Considerando poi che Madi è l’ultima opzione disponibile, e che Bell, prima di arrivare a quello, ha preferito sacrificare sua sorella – e considerato pure che anche Madi capisce quanto la situazione sia critica e accetta di ricevere la fiamma, dimostrandosi molto matura. Una serie infinita di cavolate incredibili: denuncia Bellamy e Indra a Niylah, si fida di Octavia (quando era palese che non avrebbe mantenuto la sua parola) e, non contenta, messa di fronte all’ultima possibilità di tornare indietro, ingrana la quarta e lascia Bellamy Indra e Gaia sostanzialmente a morire. A sto punto tanto valeva che restasse da sola con Madi sulla Terra se degli altri non gliene fregava nulla.

Octavia così legata al ruolo di comando è una cosa che non mi quadra. Capisco che in questi sei anni abbia lottato e sudato per guadagnarsi il rispetto di tutti e mantenere quella leadership, però la Octavia che abbiamo lasciato non voleva essere un Commander, tanto meno una regina, era semplicemente una guerriera. La proclamazione di un Heda avrebbe certamente stravolto tutto il suo regime, ma non avrebbe minato il rispetto che il Wonkru ha nei suoi confronti. Non mi è chiaro perché voglia mantenere l’immagine della Blodreina a tutti i costi (anche quando dalle lacrime che versa per suo fratello e Indra è chiaro che le si stia spezzando il cuore) né perché voglia la guerra a tutti i costi, e credo che non riuscirò veramente a capire questa situazione fino a quando non ci spiegheranno cosa sia successo durante il Dark Year.

Ditemi cosa è successo, per favore

Come al solito il problema di “The 100” è la comunicazione tra i personaggi, motivo per cui di solito sono sempre i nostri a mettersi da soli i bastoni tra le ruote. Vedi il caso del Camp Eligius. Mettere le due fazioni l’una contro l’altra era un’idea brillante ma, nell’ottica degli accordi presi da Diyoza, completamente sbagliata; torno a dire che tenere Kane (e Abby) separati dagli altri sia un grosso errore e questa situazione ne è un esempio. Poi perché nessuno capisce quanto sia meravigliosa Diyoza? Perché non pensano che una donna così intelligente potrebbe volere più di un vile massacro? Pare che Charmaine abbia un solo grande difetto: un pessimo gusto per gli uomini, ora che abbiamo scoperto che McCreary è il padre di sua figlia.

Fatto sta che ora ci ritroviamo in guai grossi: Octavia sta marciando sulla Valle e ad accoglierla troverà McCreary e i suoi – il massacro mi sembra inevitabile; Abby è nelle mani di McCreary con Vinson come su unico appoggio (il che mi fa abbastanza paura); Raven, Echo and Co. hanno i bad guys dell’Eligius alle costole per riprendersi Shaw e Kane e John che sono in missione di salvataggio per Abby; Clarke in fuga con Madi, ma anche lei non sa di non poter tornare nella Valle; e infine Bellamy e Indra costretti a battersi nell’Arena, come il promo della 5×10 gentilmente ci suggerisce. Cerchiamo di stare tranquilli.

Salvo assolutamente Bellamy e Indra, così come la decisione di John di restare ad aiutare Abby e Shaw che fa gli occhi a cuore a Raven, ma per il resto vi dovete sorbire una FLOP 3:

  • Forse non si era capito, quindi lo ripeto: CLARKE. Salvare Madi non deve voler dire sacrificare tutti gli altri, è un atteggiamento egoista e anche incoerente, dato che con Cooper e Octavia era disposta a fare tutto il contrario.
  • Avevo detto che Miller avrebbe fatto valere la sua lealtà verso Octavia e non ho sbagliato, però ne sono rimasta comunque molto delusa (e lo stesso vale per Niylah e Jackson). Tuo padre Nathan, ricordati di quel grand’uomo di tuo padre che si è sacrificato per farti entrare in quel bunker…
  • Dal loro punto di vista la situazione non era definita, però devo inserire nei flop anche Echo: ci ha impiegato sei anni a legarsi così profondamente agli altri e li ha resi il suo nuovo clan, quindi è normale che fatichi a fidarsi, ma dovrebbe dare più fiducia, soprattutto a Raven.

Aspetto i vostri commenti e le vostre opinioni e vi ricordo di passare dalle nostre pagine amiche per non perdervi nessun aggiornamento sul cast e su questa quinta stagione.

The 100 Italia

The 100 – Bellarke Italia Page

DeCento

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Al

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6 comments

The Lady and the Band
The Lady and the Band 12 luglio 2018 at 09:29

Ciao!
Malgrado le mie promesse e speranze, quest’anno non riesco a commentare quanto vorrei. Peccato perché questa quinta stagione è una BOMBA!
Anche questa puntata è stata grandiosa! Ne sono uscita emotivamente a pezzettini di puzzle ma è stata grandiosa.
La cosa che più mi affascina di questa stagione è l’impatto che i sei anni hanno avuto su tutti i personaggi. A cominciare da quel Dark Year che – concordo con te – è stato il punto di rottura per quelli del bunker, siglando di fatto la cieca obbedienza che tutti (anche gente tipo Miller e soprattutto la pacificissima – tsè ‘na volta! – Nylah) ad Octavia. Personalmente immagino qualcosa come una terribile guerra civile che ha fatto sì che ci fossero o delle rivolte o dei continui ammutinamenti che hanno portato a bagni di sangue nell’arena. E’ altresì interessante notare come la Onekru proprio “one” non sia: esistono ancora diffidenze nei confronti degli skaikru e, soprattutto, il culto del chip persiste. Questo significa anche che un angolino di manovra per indebolire Octavia ci sarebbe. Un’Octavia che è praticamente l’apoteosi di se stessa: tutto ciò che si temeva potesse diventare…lo è diventata. Quelle lacrime finali, però, mi danno una qualche speranza di redenzione. Dopo tutto l’arco di redenzione lei non lo ha ancora avuto (mentre tutti gli altri sì).

I sei anni separati hanno influenzato anche Calrke e Bellamy che in questo episodio raggiungono il loro consueto momento in cui l’angst è a mille e i fan temono il peggio. Innanzitutto vorrei lamentare una mancanza di fiducia e di lungimiranza in coloro che già gridano al disastro. Ogni stagione hanno avuto un momento in cui tutto sembrava perduto e poi si sono ripresi e, oltretutto, anche con facilità. Per cui, dico io, diamo tempo al tempo e soprattutto diamo tempo all’orsa Yoghi di recuperare la tramontana perduta.
Da un lato capisco l’istinto di Clarke: è una madre a tutti gli effetti e, soprattutto, Madi (e la radio!) sono stati tutto ciò che ha avuto per sei anni. L’elenco di nomi di famiglia snocciolato da Bell, nel caso di Clarke si riduce a uno (più quello chiamato ogni giorno per radio, ma Bell non lo sa…ancora). Per cui capisco che la donna sia cieca di fronte a qualunque alternativa. D’altro canto – come dici tu – sbaglia. Perché non capisce che deve nuovamente allargare i suoi orizzonti e capire ciò che anche gli altri hanno dovuto passare e sacrificare (resto convinta però che Clarke pensi che Bell abbia avvelenato Octavia per il bene del piano e non perché spinto dal non poter perdere lei).
Qualcosa mi dice che Madi e il possibile ritrovarsi con gli altri, possano aprirle gli occhi e sopratutto farle capire che non ci crede nessuno che lascerebbe morire Bellamy senza alcuna remora. Scommetto che tornerà sui suoi passi e capirà che Bell non aveva alternative.
Anche perché la soluzione Madi-Heda era l’unica realmente possibile: avrebbe infatti permesso di salvare tutti, da quelli nella Shadow Valley a chi è rimasto nel bunker, a lei – Clarke Griffin Testina di Presepe – che se fosse rimasta un altro po’ incarcerata sarebbe stata giustiziata.
Non riesco nemmeno io a capacitarmi, tuttavia, di come Clarke abbia potuto fidarsi di Octavia, evidentemente era troppo cieca per capire che O. non le avrebbe lasciate andare! Mah!
Madi-Heda però mi piace, ha tutta la memoria dei comandanti passati (e le loro conoscenze) più l’educazione di Clarke.

Concludo, altrimenti ti scrivo un papiro come al solito, dicendo che:
– Diyoza è grandiosa e anche io spero che i nostri la tengano più in considerazione
– Echo sta lentamente tornando ciò che era una volta: la spia, il soldato, pronta a calpestare tutto e tutti per arrivare all’obbiettivo. Ma d’altronde ne era lei consapevole e Tasya Teles lo aveva detto in un’intervista. Sono contenta che il vero dilemma di Echo, però, sia quello su CHI sia lei e non su cose tipo triangoli amorosi etc. Avrebbero fatto un torto al personaggio.
– Raven e Zeke meritano una speranza: non vedevamo sorridere la Reyes da secoli!
– Murphy assolutamente stratosferico! Lo sto adorando!!

Infine, grazie al cielo non ci sono più pause. Quest’anno che la stagione avrebbe meritato di uscire il più possibile a ridosso una puntata dell’altra, hanno patito (e noi con loro) di eterne pause. Ora finalmente abbiamo finito! Yuppie!

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Al
Al 12 luglio 2018 at 22:50

Ogni puntata è piena di spunti di riflessione e di parallelismi con le “vecchie versioni” dei personaggi: i Delinquents sono cresciuti. Peccato sì per tutte quelle pause, hanno spezzato il ritmo e rovinato un po’ l’atmosfera, quindi meno male che da questa settimana possiamo goderci l’ultima tirata fino al finale.
Quel Dark Year mi tormenta e pensare che persino Indro si sia fatta da parte e non abbia saputo gestire la situazione mi spaventa ancora di più. Avevo letto di un’ipotesi di cannibalismo e che quindi quel sacrificio li avrebbe spinti a legarsi ancora di più al concetto di unico clan, insieme nelle difficoltà. Che poi, appunto come hai detto, è un’unione che non è così ben cementata e sotto la cui superficie si nascondono ancora le stesse differenze che c’erano sei anni fa. Octavia ha imposto la legge del Wonkru così come ha imposto su se stessa la maschera di Blodreina, estremizzando il leader guerriero che non teme nulla.
La mia delusione nei confronti di Clarke deriva soprattutto dal fatto che abbia perso la visione d’insieme. Concordo con te sul fatto che Madi ora sia la sua unica famiglia, ma prima del Praimfaya si sarebbe sacrificata per quelle persone che ora lascerebbe a morire pur di salvare la ragazzina. Vorrei che riprendesse il punto della situazione e tornasse a pensare che alcuni sacrifici sono necessari per la salvezza del gruppo. Clarke ha sempre usato la testa ed ora si fa guidare ciecamente dal cuore facendo scelte stupide, come fidarsi di Octavia, quando lei è ormai per assodato il soggetto più pericoloso e fuori controllo. Vedo Clarke maturata come donna nel suo rapporto con Madi ma vedo Bellamy molto più cresciuto anche come leader.
Diyoza ormai è dei nostri, abbiamo adottato lei e Shaw con un comodo formato convenienza 3×2 (ovviamente non voglio nemmeno pensare che nella lotta possa essere successo qualcosa a Hope…).
Raven che sorride è una gioia per gli occhi. Grazie di questo momento.
Murphy si commenta da solo: meraviglioso, con sguardo di approvazione di babbo Kane.
Echo è stata una nota negativa molto marginale, più che altro, dopo averla vista così ben inserita, mi dispiacerebbe vederla spezzare o rovinare questi legami. È una donna divisa ed è giusto che esplori questa dualità.

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The Lady and the Band
The Lady and the Band 14 luglio 2018 at 09:41

Che poi mi è venuta in mente l’unico dettaglio ch ho realmente trovato fuori luogo: la battuta finale di Clarke “ Hanno fatto le loro scelte”. Onestamente credo sia stato un po’ forzato e OOC per Clarke. La Griffin che conosciamo avrebbe fatto uno sguardo contrito e addolorato e poi avrebbe detto “Non abbiamo scelta” o “È la nostra unica scelta”.

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Al
Al 14 luglio 2018 at 12:02

Esattamente la cosa che mi ha dato più fastidio! Lì è stata posta per l’ultima volta di fronte alla possibilità di scelta e non ha avuto rimorsi (almeno in apparenza): la Clarke di sei anni fa non l’avrebbe mai detto e mi rifiuto di credere che possa essere tanto cambiata.

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L@ur@ 13 luglio 2018 at 18:30

Ah Clarke… Clarke, Clarke, Clarke…
Fa un passo in avanti e dieci indietro nella mia classifica di gradimento… Come ho già detto in altre occasioni, non mi ha mai fatta impazzire, ma quando si comporta come in questo episodio la prenderei a randellate nei denti…
Abbandonare così Bellamy e Indra è stato imperdonabile, ok Bell aveva promesso di proteggere Madi, ma non l’ha costretta a fare niente…
Se alla domanda della ragazzina “Clarke è al corrente” lui avesse risposto “Ma si, certo, anzi è una sua idea” avrei potuto capire, ma Bellamy è stato onesto con lei, le ha detto che Clarke era contraria, quindi Madi ha fatto una scelta consapevole, tra l’altro l’unico motivo per cui ha detto si è stato per salvare il cu.lo alla sua Mama Bear quindi Clarke non dovrebbe arrabbiarsi così tanto.

La loro relazione è bella, ma mi sembra che Clarke sottovaluti le potenzialità di Madi… Capisco che lei sia stata la sua famiglia per SEI anni, considerato soprattutto che, sebbene per noi siano trascorse 4 stagioni, nella trama invece saranno trascorsi forse mesi, magari nemmeno un anno dal loro arrivo sulla Terra al Praimfaya, quindi Clarke ha trascorso con Madi mooooolto più tempo di quanto non ne abbia trascorso con chiunque altro, ma insomma, considerato tutto quello che ha passato con Bellamy, lasciarlo lì a morire è imperdonabile.

Bellamy ha acconsentito ad uccidere Cooper per evitare l’uso dei vermi, ha avvelenato sua sorella, con la possibilità che non si risvegliasse, far diventare Madi la nuova Heda è stata l’ultima delle ipotesi, l’ultima spiaggia…
Clarke stessa andò a prendere Luna per il coppino quando le serviva una sanguenero a tutti i costi, alzando gli occhi al cielo quando si rifiutò… Perchè Madi è diversa? Perchè è tua “figlia”?? Non mi sembra giusto…
Come sempre per lei valgono due pesi e due misure…
Quel “They made their choice” è stato terribile, Bell e Indra si trovano lì anche per quello che LEI ha scelto, c’era anche lei nell’elaborazione del piano per far cadere Octavia, e ovviamente chiunque è sacrificabile tranne chi vuole lei, lo trovo insopportabile.

(Su questo apro una parentesi sul coraggio di The 100… Ha un’eroina che non è perfetta, non agisce per piacere a tutti e anzi, spesso si comporta da vera bitch, kudos agli autori per il coraggio!)

Diyoza è meravigliosa, si mette a menar fendenti in piena gravidanza, io non riesco nemmeno a fare le scale senza boccheggiare…
Si è accollata l’immagine di cattiva e ne porta il peso, quando invece è l’unica con Kane ad aver mentenuto un buon senso, a pensare al futuro, e tutto quello che sta facendo è in funzione di quello, di rendere la Terra non solo vivibile ma abitabile, la adoro.

Il promo, non l’avessi mai visto, a meno che non arrivi un salvatore all’ultimo per evitare lo scontro (tipo non lo so, Madi potrebbe insistere per tornare indietro o Monty potrebbe scatrenare un putiferio, conto su di voi guys!), prevedo un sacrificio di Indra in favore di Bellamy e non sono assolutamente pronta a salutare Indra!!!

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Al
Al 14 luglio 2018 at 09:19

Anche io non sono esattamente una fan di Clarke, però appunto è comunque da lodare la scelta degli autori di mettere in scena una protagonista che ha dei difetti, che non è perfetta e non sempre favola scelta giusta, anche perché, fino a prima del salto temporale, era poco più che un’adolescente ed è quindi normale mostrare questa sua umanità.
Sei anni con Madi in totale isolamento sono certo molto più tempo di quanto abbia vissuto con Bellamy e gli altri, ma per le esperienze che hanno condiviso e per il suo percorso fino a qui, mi aspetto comunque di più. Monty nella scorsa puntata aveva appunto fatto notare come ci siano sempre sacrifici di serie A e di serie B, che uccidere Cooper doveva avere la stessa valenza dell’uccidere Octavia, e Clarke, come sempre ha usato la giustificazione del dover fare ciò che è necessario per sopravvivere e proteggere le persone che ama. Il punto principale che non condivido della sua scelta è che al momento per lei Madi sia l’unica persona che deve essere salvata, a discapito di tutto e tutti, di sua madre e di Bellamy, a discapito di ogni logica di gruppo che invece è sempre stata una sua grande priorità.
Concordo sul fatto che con questa eccessiva protezione stia tarpando le ali a Madi, che invece è molto più forte e determinata di quanto crede. Rivedo in parte lo stesso atteggiamento che aveva Abby appena arrivata sulla Terra e quella di Bellamy nella prima stagione: in entrambi i casi la figlia/sorella si è “ribellata” e ha scelto comunque la sua strada, e Clarke lo sa benissimo perché l’ha vissuto in prima persona e sa cosa voglia dire portare sulle spalle il peso di certe responsabilità.
Credo, o meglio spero, che messa in salvo Madi possa essere proprio Clarke a tornare a salvare la situazione, magari aiutata da Echo, Raven, Emori e Shaw. Indra è una guerriera e non credo faccia parte del suo codice morale perdere di proposito un combattimento, anche perché credo che in fondo sappia che, perdendo Bellamy, Octavia perderebbe anche quella piccola parte di umanità che ancora si nasconde sotto la maschera di Blodreina. Temo molto per tutti e due, e so che Jason può essere imprevedibile…
Diyoza santa donna, forse anche un confronto con lei potrebbe rimettere Clarke nella giusta prospettiva. Lei è una vera leader e potrebbe ricordare alla ragazza cosa rappresentava per il suo gruppo prima che tutti si dividessero.
Punto positivo: almeno non dovremo aspettare nessuna pausa per scoprirlo!
Grazie del commento, alla prossima 🙂

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