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Recensioni The 100

The 100 5×06 – Qualcuno fermi Octavia

Dopo la pausa della settimana scorsa, eccoci di nuovo a parlare di “The 100”, di una guerra imminente e soprattutto del casino che questi sei anni di separazione hanno causato al gruppo.

Parlare di gruppo è diventato ormai quasi un eufemismo e questa puntata lo ha confermato: la prerogativa di Octavia è la Wonkru, la famiglia di Clarke è Madi e i rapporti tra i sopravvissuti nello spazio si sono intensificati più che mai. Giusto Bellamy and Co. sembrano aver mantenuto una visione d’insieme, quel senso di sopravvivenza del gruppo nella sua totalità che è stato la chiave di “The 100” nelle passate stagioni, e si preoccupano per il bene comune. Questa divisione certamente non aiuta nella situazione in cui si trovano, in cui tutti dovrebbero fare fronte comune contro Diyoza o di comune accordo cercare una soluzione pacifica per co-abitare la Valle.

Octavia  è completamente fuori controllo. Mi trovo fortemente divisa tra l’esaltazione per il suo atteggiamento badass (per cui a tratti rimango con lo stesso sguardo adorante di Madi al primo incontro con la sua eroina) e la voglia irrefrenabile di prenderla a sberle per farle riacquistare un minimo di lucidità mentale. La legge del bunker non si può applicare anche all’esterno ed è chiaro che alcuni siano diventati particolarmente insofferenti alla dittatura della Blodreina, ma allora perché Octavia persiste su questa posizione incrollabile? Continuo a pensare che sciogliere un po’ le briglie non sarebbe sintomo di debolezza quanto più di intelligenza e di spirito di adattamento che sono fondamentali in un leader. Capisco sempre meno come personaggi come Miller ed ora anche Niylah non solo si siano piegati a questo regime ma l’abbiano abbracciato con fede cieca, quasi rinnegando i vecchi rapporti. Sapere cosa sia successo durante quel dark year sta diventando assolutamente fondamentale per me, più della curiosità di vedere flashback dallo spazio e di sapere quale sia la misteriosa malattia che affligge l’equipaggio della Eligius IV: cosa cavolo è successo di tanto terribile da non riuscire nemmeno a parlarne e da elevare Octavia ad una specie di salvatrice divina? Cosa???? Alcuni rumors parlano addirittura di cannibalismo… Io devo sapere.

Clarke fa tutta una vita a parte pure lei, però la motivazione è senza dubbio migliore del delirio di onnipotenza di Octavia. Premetto che non avevo minimamente considerato questo possibile conflitto tra Madi e Octavia a causa del suo nightblood, dando per scontato che la storia dei Commander fosse stata archiviata per sempre e che Gaia avesse riversato la sua missione fanatica su altre sponde; e questo risvolto è senza dubbio molto interessante. Effettivamente tutta la politica della Blodreina si fonda sul fatto che non ci sia nessun altro in grado di guidare i clan (o la Wonkru), tutto è stato rieditato in funzione della mancanza di un natblida, ma l’intera cultura del Commander credo non possa essere estirpata nemmeno dai fatti indicibili accaduti durante il dark year e basterebbe una piccola scintilla a far crollare tutto quello che in quei sei anni è stato costruito. Avrei messo le mani sul fuoco per la vecchia Octavia, ma in questa sua nuova veste non so davvero se fidarmi di lei o meno nel caso in cui Madi dovesse diventare una minaccia reale. In tal caso immagino anche il cuore spezzato di quella povera bambina che vede l’eroe delle sue storie della buonanotte tentare di strapparle la giugulare a morsi…

Piccola parentesi per Murphy e Emori che ci fanno capire che la scintilla tra loro non è morta (anche se quando la ragazza parlava di gelosia nei confronti di Raven io non potevo fare a meno di pensare che fosse dettata dal semplice fatto che Murphy volesse passare più tempo con la nostra space walker preferita e non viceversa) ma soprattutto conquistano un enorme vantaggio contro Diyoza catturando McCreary – come gestiranno la situazione?

Ed ora passiamo alla TOP 3 della settimana:

  • Echo, senza dubbio, merita il primo posto. Il suo personaggio mi è sempre piaciuto, ma ovviamente non avevo apprezzato alcune sue scelte nella scorsa stagione, soprattutto perché si vedeva contrapposta ad un altro membro di Azgeda, Roan, che è stato in assoluto uno dei miei preferiti. Questi anni nello spazio l’hanno cambiata, le hanno permesso di fare ammenda per tutti gli errori del passato (come ha detto Bellamy), ed ora si è dimostrata assolutamente degna della fiducia che il gruppo ha riposto in lei. E sebbene sia una shipper Bellarke abbastanza convinta, in questa puntata ho davvero apprezzato la sua relazione con Bellamy. Insomma Echo promossa su tutta la linea.

  • La strategia di Kane. Kane sta facendo una delle cose che gli riesce meglio (oltre ad essere una figura paterna per Bellamy – e, a proposito, ammetto che mi sono mancate fino ad ora le interazioni tra i due, soprattutto ora che il ragazzo è cresciuto ed è diventato un uomo), ovvero usare strategia e diplomazia per risolvere una situazione difficile. Credo che le parole di McCreary non siano del tutto sbagliate: Marcus sta minando la leadership di Octavia, andando ad attaccare i punti in cui la dittatura della Blodreina è più fragile, ma sta anche cercando di conquistare la fiducia di Diyoza e, così facendo, forse agire dall’interno per raggirarla. Certo Diyoza non è stupida, ma creare un rapporto di reciproco rispetto potrebbe essere la chiave per conquistarla.
  • Madi, così piccola e già così testarda e combattiva. Ha rischiato in prima persona per proteggere Clarke, la sua famiglia, forse anche accecata dal mito di Octavia coltivato in questi sei anni, ma non ha esitato. È tosta la ragazzina e mi ricorda sempre di più la piccola O (la ragazza nascosta sotto il pavimento). Mi chiedo cosa comporterà per lei ora e per il suo rapporto con Clarke l’essere entrata a far parte della Wonkru.

Il titolo del prossimo episodio già mi mette ansia, soprattutto alla luce delle rivelazioni che alcuni membri del cast hanno fatto all’ultima Con Italiana su un’altra morte importante (dopo quella di Jaha) in questa stagione: che quel “Acceptable Losses” si riferisca proprio a questo? Vi lascio giudicare dal promo della 5×07.

Aspetto i vostri commenti e le vostre opinioni e vi ricordo di passare dalle nostre pagine amiche per non perdervi nessun aggiornamento sul cast e su questa quinta stagione.

The 100 Italia

The 100 – Bellarke Italia Page

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2 comments

L@ur@ 8 giugno 2018 at 23:55

Episodio come sempre bellissimo!

Eleggiamo Harper come personaggio più inutile di sempre, ha avuto ben UNA battuta e poi è sparita di nuovo!!
Ho ovviamente storto moooolto il naso di fronte al riavvicinamento tra Murphy ed Emori, ma vabbè, mi metterò l’anima in pace!!
Octavia continua a farmi venire i brividi, vedere ora pure Niylah (tra l’altro personaggio più inutile di sempre numero 2) avere una tale devozione nei suoi confronti è spaventoso, dato che ci era sempre stata mostrata come personaggio molto imparziale e per niente coinvolto nelle questioni di Clan (non per niente è riuscita a finire nel bunker solo grazie alla “raccomandazione” di Clarke.)
Bella la questione dell’ammutinamento, spietata ma giusta la scelta di Octavia di sparare sui desertori, ma da brividi lo stesso, che sia pronta a sparare alla sua gente è preoccupante….
Echo è piaciuta anche a me, anch’io sono una Bellarke un pò sfegatata, ma più per una questione di dare a Bellamy una gioia, perchè onestamente Clarke non mi ha mai fatta impazzire come personaggio…
Ora però mi sto un pò ricredendo, complice il fatto che hanno ricordato come si sono conosciuti, quel “ci siamo trovati chiusi in una gabbia” mi ha fatto venire gli occhi a cuore…
La loro scena insieme nella seconda stagione era stata bellissima, lei che lo salva da dietro le sbarre di una gabbia mi aveva esaltata tantissimo, e ricordarcela ci aiuta a capire quanta strada abbiano fatto, dal tradimento di lei all’averla accolta nel gruppo, quindi Clarke sta un pò passando in secondo piano, perchè come Bellamy ha condiviso tantissime cose con lei, allo stesso tempo ne ha condivise tantissime anche con Echo (cosa a cui tra l’altro fino ad ora non avevo mai pensato).
Sulla morte importante non voglio nemmeno pensarci, sono ancora traumatizzata dalla morte di Sinclair quindi no, non ci voglio pensare!!!!

Reply
Al
Al 10 giugno 2018 at 20:44

Ciao!
Come avevo detto qualche recensione fa, già solo il fatto che Harper fosse stata l’unica a non essere nominata durante la prima reunion tra Clarke e Bellamy doveva farci capire quale sarebbe stato il suo ruolo per l’intera stagione, ovvero il soprammobile.
Anche io sono rimasta di sasso per il comportamento di Niylah e questo mi fa ancora più temere per l’intera situazione Blodreina e Wonkru. Conoscere cosa sia successo in questo dark year secondo me sarà fondamentale e determinante: deve essere scattato qualcosa in tutti per spingerli ad agire in quel modo, addirittura Niylah.
Apprezzavo Echo come personaggio ma non pensavo che l’avrei apprezzata in coppia con Bell e invece mi devo ricredere: mi piace molto come stanno costruendo la loro storia, ricordando appunto che hanno un passato in comune che esula dai sei anni di esilio nello spazio. Per la regola del #MaiUnaGioia mi aspetto che succeda qualcosa di terribile per separarli… l’idea di perdere Bellamy mi sconvolge troppo anche solo a pensarci, ma anche la possibilità che sia Echo a morire in effetti non mi farebbe per nulla piacere.
Col prossimo episodio siamo al giro di boa quindi spero inizino a serrare ancora di più il ritmo e darci più informazioni per chiudere il quadro generale.
Grazie del commento, alla prossima 🙂

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