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Recensioni The 100

The 100 5×04 – Abbracci veloci e poi tutti pronti a scendere in guerra

Un’altra puntata densa di emozioni. Questi sei anni hanno davvero cambiato profondamente i nostri protagonisti e pian piano veniamo scoprire nuovi piccoli indizi che aprono però le porte a grandi interrogativi.

Innanzitutto siamo finalmente arrivati al momento che aspettavamo ormai da un anno, da quando il Praimfaya ha costretto il gruppo a dividersi con lo scopo, per l’ennesima volta, di sopravvivere. Lo so, potrei avere il cuore un po’ troppo tenero, ma ogni reunion mi ha commosso: siamo ormai abituati agli abbracci Bellarke che tolgono il fiato e che fanno sempre sperare in qualcosa di più, ma questa volta non sono stati meno emozionanti nemmeno quelli tra Clarke Abby e Kane, tra Bellamy e Miller e ovviamente tra i fratelli Blake (personalmente il mio preferito); senza dimenticare i momenti, per ora solo via radio, tra Clarke, Raven e Murphy.

Scusate l’ironia ma non ho potuto fare a meno di notare che Harper è stata bellamente esclusa dal conteggio dei sopravvissuti nello spazio e questo avvalora la mia teoria sul fatto che il suo personaggio in questa stagione sarà utile quanto un calzascarpe – Sorry, not sorry…

Ovviamente questa reunion non poteva finire in una bella cena di famiglia, date le situazioni pregresse e la presenza non proprio rassicurante di Diyoza and C., per cui, come da tradizione di “The 100” il tutto è terminato in una dichiarazione di guerra.

Credo che il filo conduttore dell’episodio possa essere riassunto nel discorso di Kane sulla sopravvivenza. “Si fa quel che si deve per sopravvivere” è sostanzialmente il motto di questa serie: tutti i personaggi, nessuno escluso, sono dovuti scendere a patti con le proprie convinzioni e la propria natura per riuscire sempre a salvare la pelle, e non solo la propria, ma spesso anche quella dell’intero gruppo. Quanto dice Marcus però è vero: quanto si può continuare a “nascondersi” dietro a questo motto prima di perdere se stessi e di arrivare ad un punto di non ritorno? Come dicevo in apertura, tutti sono profondamente cambiati e non sempre in meglio. Octavia ha dovuto diventare la Bloodreina per mantenere l’ordine e la leadership all’interno del bunker, questo credo non vada messo in discussione, ma concordo con Marcus sul fatto che durante il percorso abbia perso se stessa; all’epoca pensare a lungo termine, in funzione di un ritorno alla vita reale, era praticamente un lusso che non poteva permettersi, ma è anche vero che tornati in superficie il suo “regno di sangue” deve inesorabilmente scontrarsi con un mondo che non è più limitato da quattro mura ed in cui le variabili sono molto più numerose. Nel bunker Octavia ha permesso al Wonkru di sopravvivere, ma lo ha fatto a discapito di se stessa e forse anche dell’umanità di molti del gruppo. Così come la scelta di Raven e Murphy di salvare se stessi ha messo in pericolo tutti loro: certamente non avrei voluto mai vederli morire, però se l’avessero fatto non si sarebbe scatenata una guerra. Il confine in questi casi è sempre molto sottile e apprezzo che, dopo cinque stagioni, il modo in cui questo tema viene affrontato riesca ancora a farmi riflettere.

(Per un attimo ho rivisto la piccola Octavia: la sorellina beccata con le mani nella marmellata e sgridata dal fratello maggiore)

Ovviamente ora la questione principale è sapere se Raven e Murphy riusciranno a sopravvivere ai prigionieri liberati dall’ibernazione sulla Eligius IV, a impedire a Diyoza di arrivare sulla nave e contemporaneamente a bloccare gli attacchi hacker di Zeke (e ripongo tutte le mie speranze in un suo voltafaccia). Ci sono altri punti di domanda che però meritano di essere affrontati:

  • Quale problema medico potrebbe mai spingere Diyoza e i suoi a rischiare tanto solo per avere Abby con loro? Ha qualcosa a che fare con le scene da remake di “Alien” che si vedono nel promo?
  • Quale è stato il destino della Eligius III? Anche questo è legato alla misteriosa malattia?
  • Cosa è successo di tanto terribile durante il “Dark Year” nel bunker da giustificare una legge per cui non lo si debba nemmeno menzionare?

Direi che è il momento per iniziare a formulare qualche teoria.

Ed ora passiamo ai MOMENTI TOP della puntata:

  • Le reunion, TUTTE, non riesco a scegliere. In “The 100” ci sono poche gioie, quindi conviene fare il pieno finchè JRoth è talmente generoso da concedercene qualcuna.
  • Lo so che sono estremamente di parte, però ho adorato gli scambi tra Murphy e Raven in questa puntata: con tutto il suo sarcasmo e la sua stronzaggine, Murphy alla fine è l’unico che riesce a levarle dalle spalle il carico immenso di responsabilità di cui si è fatta carico.

  • So anche di essere estremamente bipolare per quello che sto per dire, ma vedo un brillante futuro davanti a Raven e Zeke, o, per lo meno, un rispetto reciproco tra geni del computer che potrebbe scaturire in una bella amicizia. Spero solo che non faccia la fine di Maya…

  • Marcus Kane in tutta la sua straordinarietà di uomo dal grande cuore.
  • Indra, che nello sconvolgimento generale di quei sei anni nel bunker, sembra essere l’unica ad aver mantenuto un codice morale saldo e una visione d’insieme non alterata da quel famoso istinto di sopravvivenza.

Mi tocca però sottolineare anche due MOMENTI FLOP che non ho particolarmente gradito:

  • La scelta di trasformare Abby in una tossicodipendente: dopo quanto visto nella 5×02 non pensavo che potesse mollare tanto la presa da mettere in pericolo se stessa e Marcus. Apprezzo che il loro rapporto sia rimasto così forte e che Kane sia in un certo senso la sua roccia, però rimango comunque stranita da questa scelta narrativa… Concedo il beneficio del dubbio visto che siamo solo a inizio stagione.
  • Gaia che ha riversato tutte le sue aspirazioni da Fleimkeepa nella fondazione di questa nuova religione votata all’adorazione della Bloodreina. Capisco anche in questo caso che il rituale abbia giocato un ruolo fondamentale nella formazione del mito della Red Queen, ma per ora vedo solo una Gaia molto invasata e perciò altrettanto pericolosa.

Direi che mai titolo fu più azzeccato: aprendo il bunker è stato davvero scoperchiato il “Vaso di Pandora” ed ora possiamo solo aspettare di vedere quali conseguenze porterà.

Aspetto i vostri commenti e le vostre opinioni e vi ricordo di passare dalle nostre pagine amiche per non perdervi nessun aggiornamento sul cast e su questa quinta stagione.

The 100 Italia

The 100 – Bellarke Italia Page

DeCento

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sweetsilvia

4 comments

The Lady and the Band
The Lady and the Band 17 maggio 2018 at 11:44

Ciao!
La scorsa settimana non sono riuscita a commentarti qui sotto ma questa settimana me lo sono imposto.
L’episodio mi è piaciuto più che altro perché ha posto un sacco di premesse pericolose e interessanti per la stagione.
Tutte le reunion sono state bellissime, anche se diciamocelo nessuna è paragonabile a Murphy che dice “E poi chiamano me scarafaggio” a Clarke XDXDXD Scherzo, ovvio, ma mi ha fatto scompisciare.
La scena fra i fratelli Blake in cui Bellamy prova a fare il fratello maggiore con Octavia è stata molto interessante perché secondo me è servita a mostrarci che Bellamy ha perso tutta la – piccolissima – autorevolezza che aveva sulla sorella quello che però non mi è piaciuto è il ripetersi dello schema tipico di Octavia per cui quando succede qualcosa è sempre colpa di Bellamy: pora stella, che ne poteva sapere lui di cosa stesse succedendo sulla Nave Madre? Per carità, magari nel prossimo episodio vedremo O riprendere controllo del buonsenso e capire che Bell non ne poteva nulla ma per ora mi è spiaciuto rivederli discutere per lo stesso identico motivo.
E comunque quando Bell ha guardato Clarke alla fine dell’episodio secondo me stava pensando: e che cavolo!Ho fatto tutto per benino ed ora mi ritrovo nella situazione peggiore immaginabile!

Un dubbio che mi è venuto è il seguente. Nella scena della reunion Bellarke, Clarke dice a Bellamy: “And now you’re home”, intendendo per “home” la Terra e, fondamentalmente, lei…e gli altri (ma da Bellarke io dico soprattutto lei hahahahaah). In seguito, quando Charmaine etc partono per andare sulla Nave Madre, la chiamano “Home” come se sentissero quella come loro casa. Il dubbio è poi alimentato da altre cose dette nei precedenti episodi, in primis che siano atterrati per prendere qualcosa, dando per inteso che “presa la cosa” se ne sarebbero tornati nello spazio. Il mio dubbio è quindi il seguente: è possibile che loro non possano tornare sulla Terra perché altrimenti si risveglierebbe qualcosa (tipo l’alien che si vede nel promo) in loro, oppure che ciò di cui hanno bisogno sia un medico per guarire o un qualche tipo di medicina, e che solo ora si rendono conto di poter vivere sulla Terra perché non sono più perseguitati dalla legge? Se così fosse ci sarebbe margine per discutere perché ricorda molto la situazione che si era creata con Mopunt Weather…sempre che qualche altra testa calda non combini pasticci.

Un altro dubbio che mi è venuto è che possa essere stato Zeke (che già adoro) a disattivare le armi sulla nave perché convinto che Charmaine si stia sbagliando. Sono convinta che prima o poi farà il voltafaccia e si schiererà coi nostri Delinquents.

Trovo inoltre interessante che Charmaine abbia molto in comune con Clarke e Bellamy: hanno a cuore la propria gente e sono disposti a fare qualsiasi cosa per proteggerla il che significa che, se davvero il Bellarke hanno imparato qualcosa dal proprio passato, c’è possibilità di ragionare con Dyoza, cosa che invece vedo molto difficile con il tizio cattivissimo che ha ucciso suo fratello perché gli aveva disobbedito (non ricordo il nome).

Sono stati belli anche i momenti più o meno consapevolmente divertenti della puntata: dai Murven che giocano a calcio (a prescindere da tutto, quei due sono meravigliosi nelle scene insieme) alle facce basite e vagamente WTF di Bell e Clarke quando piombano nell’arena (con Clarke che accoglie O con una stretta di mano: ???).

Quanto ad Abby: nell’intervista post puntata che JRoth rilascia a TV GUide, ha detto che lui e Paige ne hanno discusso a lungo ed è stata un’idea della Turco stessa quella di introdurre il tema della dipendenza per Abby. A me viene da pensare che i problemi con l’aneurisma uniti al non aver potuto salvare Clarke (più tutti i traumi pregressi) possano averla portata sulla cattiva strada.

Sono curiosa anche io di cosa sia accaduto nell’anno oscuro e alla nave III della Elygius. Quest’ultimo magari ci verrà svelato la prossima settimana, chissà.

Vedremo!Alla prossima!

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The Lady and the Band
The Lady and the Band 17 maggio 2018 at 11:47

Ho dimenticato due cosine:

1- Ma come hanno potuto dimenticarsi Harper?!
2- Dopo 6 anni, Abby è ancora l’unico medico esistente sulla Terra?????Possibile? Ma Jackson non poteva studiare un po’ durante quei 6 anni???

Reply
Al
Al 18 maggio 2018 at 13:38

Ecco appunto su Abby unico medico rimasto sulla Terra anche io ero abbastanza basita. Come Emori ha imparato a pilotare uno shuttle mi sarei aspettata anche nel bunker un minimo di condivisione delle conoscenze anche con i Grounders e a maggior ragione Jackson dai! Farà l’assistente per sempre????
Su Harper ammetto di aver riso sotto i baffi per la dimenticanza, perché ho sempre trovato il suo personaggio un po’ scialbo e mi ha deluso tantissimo nella scorsa stagione quando voleva lasciare Monty per partecipare al suicidio di gruppo con Jasper.

Reply
Al
Al 18 maggio 2018 at 13:34

Ciao!
Tutte le reunion sono state meravigliose. Hai ragione, la reazione di Murphy è stata esilarante; è già la seconda volta che pongono l’accento sulla relazione tra i due, che in realtà non è mai stata troppo sviluppata, ma apprezzo che si continui a mostrare quanto anche per Murphy, il più “egoista” del gruppo, il sacrificio di Clarke sia stato importante a livello sentimentale.
Concordo sull’atteggiamento recidivo di Octavia in tutto e per tutto. Cerca sempre l’indipendenza, rifiuta qualsiasi consiglio o intervento del fratello, ma poi quando la situazione si complica Bellamy è sempre il primo su cui riversa la colpa anche quando (come in questi caso) lui non poteva fare nulla a riguardo. Come è recidiva anche sul fatto di chiudersi a riccio e entrare in modalità “macchina da guerra” per affrontare qualsiasi difficoltà.
La tua teoria su Diyoza And C. mi piace! Ci ho pensato anche io che questa “malattia” potesse essere uno dei motivi per cui sono tornati sulla terra o addirittura che il problema possa essere una conseguenza di quel protocollo 11 (non ricordo il nome esatto) che ha nominato il capitano della Eligius nella scorsa puntata. Aspetto che rivelò altri dettagli. E sì voglio Shaw tra le fila dei nostri Delinquents subito!!!
Penso che Charmaine sia un villain interessante, anche per i dettagli sul suo passato che ci hanno rivelato in questa puntata. Prima di diventare una terrorista era un militare, quindi mi aspetto un forte senso della gerarchia e di devozione alla causa, ma anche onore e attaccamento al suo esercito come se fosse una famiglia (a differenza degli altri che invece mi sembra cerchino unicamente sangue e violenza).
Il problema di Abby è sicuramente una conseguenza di tutte queste cose, ma credevo che con l’appoggio di Marcus e la consapevolezza di essere indispensabile al gruppo (perché appunto continua a essere l’unico medico rimasto sulla Terra) l’avrebbero aiutata a mantenersi salda… però staremo a vedere.
Grazie del commento

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