Purtroppo per via dei ritardi di Itasa così quanto dei miei (quanto é difficile coordinare lavoro, scuola e telefilm?), mi ritrovo a commentare due episodi al posto di uno, ma vedrò di rendere loro giustizia perché, stranamente, se lo meritano.

Nella nona puntata troviamo Boylan, il barista del posto, catturato e interrogato da Taylor, convinto di aver finalmente acciuffato la talpa dei Sixers. Peccato che il tutto si riveli infondato, senza però lasciarci a bocca asciutta: l’uomo, non in sé, racconta a Jim credendolo Taylor di una persona seppellita nella giungla.
Le ricerche portano a galla un vecchio omicidio e ci svelano dettagli importanti per quanto riguarda la trama orizzontale: arrivato con il Secondo Esodo, il figlio di Taylor, Lucas, decide di mettere il suo genio al servizio delle persone sbagliate, che riescono “magicamente” a portare un loro rappresentante nel passato in modo da spodestare l’attuale comandante e prendere il potere. Pur di salvare Terra Nova, Nathaniel Taylor (ma che nome fico!) uccide questo uomo e risparmia per un pelo la vita del figlio, che però continua a dedicarsi alle sue ricerche e ai suoi scopi non esattamente onesti.
Nel frattempo, viene individuata la tecnica di “spionaggio” utilizzata dalla talpa: un antica forma di piccione viaggiatore, alias un insettino dal fare parecchio robotico, che porta stranamente alla casa dei Shannon ma si rivela un buco nell’acqua.

Il discorso procede nel decimo episodio quando Jim e Reynolds (che fa troppo ridere ogni volta che parla al padre di Maddy!) intercettano una sottospecie di segnale morse proveniente dalla giungla, e per poco non beccano anche la persona a cui era destinato: Skye. La ragazza si scopre quindi essere la talpa, ma invischiata in questo accordo solo con l’intento di tenere in vita la madre, estremamente malata e curabile solo grazie a farmaci che solo i Sixer possiedono.
Nel mentre, Taylor si fa una passeggiatina nella giungla al fine di controllare gli sviluppi delle ricerche del figlio, e si imbatte in Mira, che non perde tempo nel catturarlo e nello svelargli che “la fine é vicina”. I litigi durano poco perché i due si ritrovano presto alle calcagna due dinosauri adolescenti parecchio incavolati che li costringono ad allearsi pur di salvarsi la pelle: questo dimostra loro quanto il cooperare sia vantaggioso, ma a quanto pare non a sufficienza.

Eppur si muove! Qualcosa si muove! Finalmente delle puntate decenti! Stappiamo qualche succo di mele prodotto a Terra Nova!
Okay, lo ammetto, ho sperato fin dall’inizio della nona puntata che saltasse fuori che la talpa era davvero Jim, sarebbe stata una figata e avrebbe finalmente scombussolato il tutto. Però dai, la ragazza più bella dello show come spia non mi dispiace, anche se avrei sperato in motivazioni meno lacrimevoli (che poi faceva tanto la predica a Josh ma lei…)
Non ci hanno detto molto di più di quanto sapevamo già in realtà (che Lucas sta progettando un modo per fare avanti e indietro dal futuro al passato, che il futuro é pieno di cattivoni che vogliono solo farci soldi e non dare una seconda chance all’umanità, e bla bla bla) ma se non altro… se ne parla! E visto che mancano tre episodi alla fine della prima stagione (che sia la prima e l’unica?) mi auguro ci stiano avviando verso un finale degno di questo nome, con qualche risposta vera e propria (la giungla non dà il permesso per una chiusura alla Lost, insomma!).
Un ultima preghiera: fate mettere Tayor e Mira insieme, “A letto col nemico”, un titolo perfetta per un episodio scoppiettante!