Le spie possono essere piccine, bionde e con un visino da fata: ce lo insegna la quinta puntata di Terra Nova, andata in onda il 17 ottobre su Fox.

Scatta l’allarme a Terra Nova: c’è un ospite indesiderato, che si rivela essere una bambina piccina picciò con i capelli da rasta.
Si scopre essere parte dei Sixers, il gruppo di ribelli del posto, ma la sua storia strappalacrime e gli occhioni blu convincono tutti, che per finire la accolgono calorosamente nelle loro case.
Scatta il secondo allarme, ed é ancora la bambina: non più fuggita da uno stato di presunta prigionia, ma reduce da un furto di una misteriosa scatola design. Una volta scoperte le vere intenzioni della ragazzina, il nostro eroe Jim si inoltra nella foresta con la sua bat-moto per salvare il fratello, e finisce per imbattersi negli Altri.
È tempo di confessioni: Mira, la capa dei Sixers, ci svela che tra non molto farà fuori il comandante Taylor, perché “loro”, nel futuro, gliel’hanno ordinato e in cambio lei potrà riavere sua figlia. In Terra Nova is all about family.

Ci muoviamo a passo d’uomo (o di dinosauro, ma un lentosauro) per quanto riguarda la storyline principale, e questo comincia a snervarmi non poco. D’accordo, abbiamo scoperto che Mira ha un cuore (ma non mi dire?), e che Avatar-Taylor ha dei nemici (ma non mi dire?), ma qui vorremmo saperne di più. Non che vedere Maddy vomitare in infermeria, o sentire le confessioni vittoriane del suo boyfriend, o sapere che Zoe é un’apprendista crea bambole non mi interessi, ma… mannaggia, chi é cresciuto a pane e Lost, ha un minimo di necessità da soddisfare! So bene che certe serie ci mettono un po’ a ingranare (Vampire Diaries docet), ma qui é tempo di scaldare i motori, gente!