Terra Nova | Recensione 1×04 – What Remains
C’è chi già lo definisce Terra Noia, c’è chi invece continua a guardarlo: Terra Nova ha avuto il suo quarto episodio e noi non ci siamo ancora stufati.
Problemi in Paradiso: un gruppo di scienziati poco capaci e poco fedeli alle regole ha accidentalmente creato un virus che in poche decine d’ore ti fa venire un Alzhemeir da paura. Ecco quindi che il nostro simpatico gruppo d’amici va in loro soccorso e si piglia il morbo, andando incontro a situazioni imbarazzanti.
L’amore però vince tutto, e gli incoraggiamenti di Jim alla moglie (che s’era scordata completamente di lui ed era già pronta ad assalire l’ex amante) riescono a farle trovare la cura miracolosa (in pratica: un bacio e passa tutto).
Nel mentre il figlio, dato che qui siamo a Terra Nova e non a Mystic Falls, riesce già a sbaciucchiarsi la bella del posto, spezzandole però subito il cuore con la lagna “eh ma ho promesso alla mia ragazza che l’avrei portata qui” (non ha aggiunto: così facciamo una cosa a tre!). E visto che la mafia esiste pure in questa landa paradisiaca, basta sganciare qualche banconota e dire di essere figlio di, e già trovi gli agganci per far arrivare il tanto desiderato invito nel futuro. Grazie a lui scopriamo chi é l’infiltrato che passa le informazioni (e non solo) ai ribelli del Sixer: é il gestore del locale più IN di Terra Nova! Che ovviamente si approfitterà del cuore tenero di Josh per fare loschi affari con l’ancora più losca leader Mira.
La figlia di mezzo, Maddy, finalmente riesce a parlare con il suo quasi-ragazzo, seppur facendo una figura barbina come solo lei é in grado di fare: dopo aver passato come suo solito mezza puntata a bocca aperta riuscirà finalmente ad entrare in connessione con lui, e vissero felici e contenti.
La piccina, Zoe, nessuno l’ha specificato, ma ha salvato le chiappe a tutta la popolazione, attaccando il raffreddore a suo padre. Quindi lasciatela giocare in pace con i dinosauri, che tanto lei ci va d’accordo, di pezza o di carne che siano.
Puntata guardabile che ormai ha stabilito il tono e il ritmo della serie: qualcuno crea un problema, i nostri protagonisti devono risolverlo, nel mentre forse ci danno qualche indizio sui misssteri dell’isola. Aspè, non so se stanno su un’isola, ma insomma, ci siamo capiti.
Tra le altre cose ho finalmente realizzato dove avevo già visto l’attrice che interpreta la nostra super Doc Elisabeth: il film Nina’s Heavenly Delights! Dove invece del medico fa la lesbica indiana, ma poco ci manca, visto che le monoespressioni che variano da “occhioni” a “oddio cosa hai combinato” sono sempre le stesse. Vabbé, noi non facciamo i difficili. Right?





