Supernatural | Recensione 7×11 – Adventures in Babysitting
Sono passate tre settimane dalla morte di Bobby, i due fratelli sembrano essersi stabiliti a casa del loro mentore e Dean è completamente concentrato sul risolvere il mistero dei numeri, 45489, che Bobby, con il suo ultimo respiro, scrisse sulla mano di Sam.
Ricevono una telefonata di una ragazzina che vuole parlare con Bobby Singer e Sam capisce che ha bisogno di aiuto e vuole andare, ma Dean è sordo a questa richiesta e vuole invece andare a trovare Frank che sta lavorando sui misteriosi numeri. Così i due fratelli si dividono: Sam va a vedere cosa è successo e perché cercavano Bobby, mentre Dean va a casa di Frank, dove trova uno schizzato (il suddetto Frank appunto) con un fucile in mano e tanta paranoia nella testa… spaventato a morte dal fatto che i Leviatani e, Dick Roman in testa, lo stiano spiando, attraverso telefoni, internet e via dicendo. Dopo un confronto piuttosto aspro con Dean finalmente si passa alle cose importanti e Frank ci dice che a quei numeri ne manca uno e sono coordinate di un campo in Wisconsin (nel nulla in pratica…). Tuttavia quando decidono di andare a vedere cosa c’è di tanto importante lì e a installare delle telecamere di sorveglianza per scoprire cosa ci sia sotto, scoprono che in quel campo (ripeto nel nulla) le telecamere di sorveglianza sono già installate e quindi l’unica cosa che gli resta da fare e infiltrarsi nel loro sistema di sicurezza, una passeggiata per Frank.
Sam invece capisce che dietro a delle morti misteriose per dissanguamento (no, non è un vampiro ragazzi, quello è The Vampire Diaries) c’è un mostro di sesso femminile chiamato Vetala, che si sconfigge con un pugnale d’argento nel cuore (ok, lo ammetto, sembra un incrocio tra un vampiro e un licantropo…), ma cade in una trappola.
E qui interviene Dean che, preoccupato per l’ultimo messaggio in segreteria lasciato da Sam, rintraccia la ragazza che aveva chiamato, Krissy, e si fa dare le informazioni che gli servono per trovare il fratello. Lei, però, non è così sprovveduta come sembra, ma costringe il grande e grosso Dean a portarsela dietro, perché è l’unica che sa dove fossero diretti i due uomini. Una volta arrivati a destinazione, non ci vuole molto per trovare il luogo dove le due Vetala li tengono prigionieri ed è proprio Krissy, con un’abile mossa a ucciderne una e Sam, appena liberatosi, l’altra. Il padre della ragazza viene ricoverato in ospedale, per la perdita di sangue, e i due fratelli vanno a trovarlo, ma la vera sorpresa sta nel fatto che Dean gli dica che è il caso di smettere e di permettere a sua figlia di vivere una vita normale, perché ha solo 14 anni ed è già una cacciatrice con un uccisione alle spalle e questo la dice lunga sulla sua aspettativa di vita, e in effetti come dargli torto…
Così Dean e Sam partono sulla loro mitica Impala, concordando sul fatto che nessuno di loro sta bene ma l’unica cosa che possono fare è proseguire per la loro strada. L’ultima scena è Dean che sorride cercando di seguire il consiglio di Frank, ed è un sorriso dolcissimo.
Bell’episodio, all’inizio si può leggere sulle facce dei fratelli Winchester il dolore e il senso di perdita che provano per la morte di Bobby, e col passare delle settimane, vediamo Sam recuperare un po’ della sua lucidità mentale e Dean concentrarsi completamente sulla vendetta. Questo si vede chiaramente anche nella scelta che i due fratelli fanno, Sam vuole ancora aiutare le persone in difficoltà, mentre Dean è focalizzato solo sulla ricerca del modo di sconfiggere i Leviatani, e con questo episodio sembra fare un passo avanti, infatti, insieme a Frank, scorpre che in quel terreno hanno intenzione di costruirci qualcosa (i progetti che aveva visto Bobby sulla scrivania del Grande Capo dei Leviatani prima di scappare e restare ucciso).
Mi è piaciuto molto anche il ritorno di Frank, sempre schizzato e paranoico, ma ora scopriamo che anche lui ha una triste storia alle spalle e aiuta Dean ad accettare la perdita e a rimanere concentrato su quello che realmente vuole, cercando di rimanere vivo, nel frattempo.
Quello che mi lascia perplessa e che spero tutti voi abbiate notato è la sparizione, all’inizio dell’episodio, della birra di Dean… se l’è davvero scolata senza accorgersene o c’è una storia dietro? Voi cosa ne pensate?
Infine un piccolo spolier: preparatevi al viaggio nel tempo della prossima settimana!






Eh la birra.. grande dilemma. Per quanto, c’è poco da sperare, uno spera sempre nel rivederlo..
Va detto che già una volta, Dio s’è fatto avanti, ed ha “sistemato” le cose.. chissà come finirà questa stagione. Comunque andrà, un grazie sarà d’obbligo