Eccoci arrivati al midseason finale (per chi non è pratico dell’inglese: finale di metà stagione), adesso ci sarà la pausa natalizia e il prossimo episodio andrà in onda in America venerdì 6 gennaio 2012.
Non so nemmeno come iniziare a parlare di questo episodio, uno dei più belli (e crudeli) mai fatti dalla serie, secondo me; scritto stupendamente dalla storica autrice di Supernatural Sera Gamble e diretto meravigliosamente da Robert Singer (che ha prestato il suo nome per il personaggio di Bobby), anche lui storico autore, regista e produttore esecutivo dello show.
Grazie alla sua forte tenacia, Bobby non muore per la pallottola presa in testa, ma nemmeno si riprende, va in coma. Praticamente tutto l’episodio è incentrato sui ricordi di Bobby, quelli belli, riguardanti soprattutto sua moglie e i “suoi” ragazzi Dean e Sam, e quelli brutti, le situazioni difficili e il momento in cui ha dovuto sparare a suo padre a causa delle violenze familiari subite nel corso degli anni quando era bambino.
L’episodio ha luogo, quasi interamente nella mente di Bobby il quale corre tra i suoi ricordi in cerca di un modo per cercare di uscire dalla sua testa e sfuggire al Mietitore, in modo da avere la possibilità di dare un messaggio ai fratelli Winchester, per avvertirli di quello che aveva scoperto tra le carte di Dick Roman, il capo dei Leviatani. Ed essendo Bobby, l’uomo forte e determinato, che abbiamo imparato a conoscere ed amare in sette stagioni è naturale pensare che ci sia riuscito, con un piccolo aiuto, insperato, dal suo amico e in parte mentore, Rufus, che compare in uno dei ricordi belli di Bobby. Esce dal coma per pochi minuti, giusto il tempo di comunicare a Sam un numero e sorridere ai suoi ragazzi, prima di chiamarli “idioti”. Viene, poi, nuovamente risucchiato all’interno della sua testa, dove lo aspetta un ultimo ricordo felice di Sam e Dean che discutono su un divano di liquirizia e un mietitore che gli comunica che il tempo a sua disposizione è finito e deve scegliere se andare con lui oppure restare, con la possibilità di rimanere un fantasma. E qui lo schermo si fa nero… Mi sa che la risposta non la sapremo tanto presto…
Cosa posso dire? Sono senza parole… è mezz’ora che sto piangendo come una cretina…
Mi è piaciuto molto vedere la diversità di Dean e Sam nell’accettare il dolore e la perdita di qualcuno amato. Dean è sicuramente il più arrabbiato tra i due, infatti ha anche un confronto verbale e diretto con Dick Roman nel quale gli dice a chiare lettere di stare attento perché ora non si tratta più di salvare il mondo, ma di vendetta e che sarebbe stupido a non prenderlo sul serio. Credo che con la morte di Bobby, Dean abbia trovato lo stimolo per continuare a lottare, addirittura con più forza e determinazione di prima.
Un episodio imperdibile, sicuramente il midseason finale migliore che io abbia visto finora; battute magnifiche che non scadono mai nel patetico, ma che rispecchiano perfettamente la natura dei personaggi, nonostante la tragicità della situazione. Ragazzi non so più cosa dirvi, perché ancora non so bene come la penso, sono troppo scossa dalla scomparsa di Bobby, non me l’aspettavo. Se voi avete qualcosa da aggiungere scrivetelo nei commenti. Un’ultima cosa: guardando in giro sulle pagine dedicate a Supernatural, ho anche trovato chi pensa che Bobby non sia morto, ma che si riprenderà, quindi vi faccio una domanda: secondo voi è morto oppure no? Se volete aggiungere una motivazione, è ben gradita. E vi dico anche subito la mia risposta: secondo me si, perché se dopo questa puntata lui fosse ancora vivo, Supernatural diventerebbe patetico e anche poco credibile (anche se si tratta sempre di uno show sul soprannaturale e tutto è possibile.)