Dean e Sam sono impegnati in una rapina in banca e, nonostante non ci sia nessun valido motivo, uccidono tutti i presenti, diventando i maggiori ricercati d’America. Sono impazziti? Hanno perso l’anima? Sono impazzita io? Ovviamente nessuna di queste è giusta. Sono i doppelganger cattivi dei fratelli Winchester (e no, non è la parodia di Vampire Diaries, se ve lo state chiedendo). Questi gemelli cattivi ripercorrono i luoghi delle primissime puntate (stiamo parlando di prima stagione) per fare delle stragi. Quindi per cercare di sfuggire alla polizia, Bobby manda i nostri fratelli preferiti da un tipo, schizzatissimo, Frank che gli dà le regole base per sparire dalla circolazione: cambiare tutti i soliti alias, utilizzare computer non rintracciabili, cambiare cellulari spesso ma senza uno schema preciso, cercare di non farsi vedere dalle 200 milioni di telecamere in giro per il Paese e, ovviamente, cambiare macchina. Dean è scioccato. La sua faccia è impagabile.
In Iowa, i veri Dean e Sam riescono a intercettare i loro doppi, che altri non sono che Leviatani, ma prima di poterli affrontare vengono arrestati dalla polizia.
Bobby, nel frattempo, è impegnato a trovare qualcosa che uccida queste maledette creature, uscite dal Purgatorio, e usa come cavia, il poveretto che era stato steso e messo, temporaneamente, fuori combattimento dallo stregone Don Stark nello scorso episodio. Sembra che nulla funzionari: decapitazioni, vari intrugli magici, proiettili di qualunque materiale,… nulla. Riceve una visita inaspettata, dalla ragazza che lo aveva chiamato per via del chirurgo mangia persone, venuta a ringraziarlo di persona e per sdebitarsi decide di preparargli la cena. Ma, combina un pasticcio e lascia cadere qualcosa per terra, quindi si mette a pulire per terra per togliere la macchia e il detersivo passa attraverso le assi del pavimento in legno e finisce sul nostro Leviatano che comincia a corrodersi. Così Bobby scopre che per uccidere questi cosi è necessario rallentarli con la borace, tagliargli la testa e tenerla separata dal corpo.
Al commissariato di polizia, Dean riesce a convincere uno sceriffo a fargli fare una telefonata e riesce ad avere da Bobby tutte le informazioni che gli servono per riuscire a uscirne vivi anche questa volta. Le cose, naturalmente, si risolvono per il meglio: riescono a uscirne vivi e a sconfiggere i loro doppi. Inoltre convincono anche lo sceriffo a mentire per proteggerli e per far credere a tutti che sono morti in realtà. Tuttavia, mentre stanno andando a recuperare la macchina, Sam appare molto contrariato e quando Dean l’affronta, il fratellino gli rinfaccia l’uccisione di Amy. Dean non può negare, e Sam gli dice che in questo momento non può sopportare nemmeno di guardarlo in faccia e quindi gli dice che per adesso le loro strade devono separarsi. E se ne vanno ognuno per la propria strada.
Piccola nota: in questo episodio appare brevemente Crowley, che cerca di allearsi col capo dei Leviatani, ma questi sembra trovare i demoni più disgustosi e inutili degli esseri umani. Il re degli inferi non dice nulla per contrastare questa bassa opinione, ma dalla sua faccia possiamo aspettarci che troverà il modo per vendicarsi (e qualcosa mi dice che questo modo involverà i fratelli Winchester).
Per quanto la fine sia orribile, non posso dire che questo sia stato un brutto episodio, anzi! Ci sono alcuni momenti di ilarità che sono davvero entusiasmanti e sentire parlare i gemelli cattivi dei due protagonisti è spettacolare. Un episodio bellissimo con cui rivisitare gli inizi di Supernatural, quando le preoccupazioni maggiori di Sam e Dean erano come sconfiggere il demone di turno e dove mangiare un hamburger.