Suits | Recensione 7×09 – Shame

Ad un episodio dal summer finale, Suits ci regala una puntata che mi ha lasciato parecchio perplessa, tanto che, finché non ho visto i titoli di coda, ho pensato fosse tutto un incubo di Louis. E invece no, l’incubo era il mio…per lo meno riguardo tutta la storyline di Louis.

La faccio breve perché non ho intenzione di scrivere per l’ennesima volta la stessa cosa: Louis DEVE fare dei reali progressi che non siano seguiti da 1000 passi indietro nella puntata successiva, senza contare che l’incubo di Louis è iniziato con un tipo di senso di colpa (totalmente incomprensibile rispetto al suo atteggiamento della scorsa puntata) ed è sconfinato in altro ambito. Non mi è piaciuto che sia ritornato a prendersela con gli altri per colpa di problemi suoi, non mi è piaciuto che siamo tornati al punto di partenza senza proseguire sul felice percorso che sembrava aver intrapreso.

Mi è piaciuto solo l’inizio dell’episodio: Louis che prende un po’ troppo alla lettera la «walk of shame» ed entra in ufficio stile Cersei Lannister (con tanto di campanella), è stato esilarante.

Dell’episodio salvo in pieno le altre due storyline: lo Zane Team e Batman&Robin vs Il Nemico Livoroso dal Passato.

Ribadisco la mia opinione sulle interazioni fra Rachel e il babbo e mi piace molto l’idea di inserire l’elemento personale in un caso seguito da Robert, così da farci vedere un’immagine di avvocato diversa dal passato.

Per quanto riguarda la capacità di Mike e Harvey di scegliersi accuratamente i guai in cui cacciarsi, vi dico solo che ho passato 3/4 della puntata a dire:

Non posso credere che Harvey possa essere stato così arrogante e pieno di sé al punto da andarsi consapevolmente a mettere davanti al mirino di questo procuratore non poi così sconosciuto (non posso credere che abbia dato ascolto a Mike, innanzitutto) ed ora ne pagherà le conseguenze perché, al solito, lui potrà avere la condotta immacolata ma Cameron Dennis, decisamente no (unico lato positivo: rivedremo forse Gary Cole, attore che mi piace sempre moltissimo). Senza contare che è interessante come i problemi di Harvey siano sempre nel passato, quando era decisamente meno previdente di adesso e ugualmente presuntuoso, e sempre da inimicizie derivanti dal suo carattere e mai da suoi errori. Mi chiedo se questo aspetto verrà esplicitato oppure lo si lascerà al nostro – di spettatori – intuito.

Promuovo a pieni voti, comunque, l’idea di posizionare Harvey e il suo passato – questa volta in solitario e non come danno collaterale – al centro della narrazione e del colpo di scena del summer finale. Il cui promo…è talmente interessante che l’episodio mi lascerà sicuramente delusa (anni e anni di esperienza ahahahah).

A voi cosa è parso della puntata? Anche voi avete voglia di inseguire gli sceneggiatori con campanella e «Shame!» per l’ennesimo passo indietro di Louis? Quanto sono alte le aspettative per il summer finale?

Prima di salutarvi, vi ricordo Suits Italia e Suits Italia.




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The Lady and the Band
Ha un passato da ladra insieme alle sorelle Occhi di gatto, ha difeso la Terra nel team delle guerriere Sailor e fatto magie con Terry e Maggie. Ha fornito i sigari sottobanco ad Hannibal e il suo A-Team, indagato con gli Angeli di Charlie Townsend, ha riso con la tata Francesca ed è cresciuta con i 6 Friends di NY. Ha imparato ad amare San Francisco difendendo gli innocenti con le Streghe, è stata un pivello insieme a Jd-Turk-Elliott, ha risolto crimini efferati con praticamente il 90% di poliziotti e avvocati del piccolo schermo e amato la provincia americana con Lorelai e Rory Gilmore. Avrebbe voluto che il Fabbricatorte non chiudesse mai e non ha mai smesso di immaginare Chuck e Sarah che «sedano rivoluzioni con una forchetta». Lettrice appassionata, Janeites per fede, amante delle storie sotto ogni forma fin da piccola. Segue serie poliziesche, comedy e sit-com soprattutto, uniche allergie riconosciute sono quelle allo sci-fi e all'horror.

1 Comment

  1. Samantha

    8 settembre 2017 at 12:23

    – Il buon Louis ha tanti (tanti) problemi emotivi e, francamente, delle “ricadute” non mi paiono così assurse, quindi no, a me tutta la sua assurda storyline non ha dato fastidio. Ma ho adorato Gretchen, sono contenta che Louis possa contare sulla sua personale Donna.
    – Anche a me piacciono le interazione di Zane & Zane e mi auguro ce ne siano altre.
    – Suppongo che il problema “nuovo procuratore che viene dal passato” ci terrà compagnia anche dopo il summer finale, quindi mi armerò di santa pazienza (quell’uomo lo trovo piacevole quanto un mal di testa!).
    – Concordo con Donna, aver sempre messo Harvey davanti a se stessa, non è stata una buona idea, e mi farebbe piacere se, finalmente, qualcosa cambiasse. Ma da qui ad illudermi che le premesse del promo non si riveleranno l’ennesimo nulla di fatto ce ne passa. A ‘sto punto, sicura del fatto che tra Harvey e Donna cambierà, dal punto di vista sentimentale, ben poco o nulla, posso almeno crogiolarmi nella speranza che la relazione tra lui e Paula si incrini tanto da farli lasciare? Ho già visto Harvey con altre e, pur essendo fan Darvey, sono sopravvissuta per raccontarlo, ma la storia con la psicologa è talmente stucchevole e adolescenziale, che mi precura un vero e proprio fastidio fisico. Sarà orticaria?

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