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Recensioni Suits

Suits 8×07 – Cosa ci rende ciò che siamo

Ciao a tutti,

l’episodio di questa settimana ha avuto come regista nientepopodimenoché il nostro Gabriel Macht ed a fare da filo conduttore tra le storyline è il senso di identità, ciò che ci rende chi siamo.

Harvey/Donna/Samantha

Donna, siccome è Donna e conosce il suo galletto come le proprie tasche, non aveva detto nulla ad Harvey dei dettagli dell’accordo siglato con Fox, per cui quando Mr Specter si è ritrovato davanti l’immobiliarista, ne è rimasto giustamento scioccato. Mi sono piaciute molto le interazioni fra i Darvey in questa puntata: Donna si rivela realmente l’unica persona – che non sia il suo terapista – a fargli capire quando sbaglia e cantargliele di santa ragione quando esagera, come ha fatto in questo episodio. Ho trovato molto interessante che, comunque, Donna non si renda realmente conto di quanto lei sia importante per lui e che la sua arroganza spesso crolla miseramente quando c’è di mezzo lei. Il siparietto del regalo di compleanno potrebbe non essere solo un siparietto comico quanto piuttosto il segnale di una ricerca di una maggiore dimostrazione di stima e affetto da parte di Harvey (che ogni tanto ancora si fa scivoloni stron*** alla Pippo Baudo: Ti ho inventata io!). Donna passa le sue giornate a prendersi cura degli altri, è così sbagliato sperare che se ne renda merito? Come ho scritto nelle passate recensioni, qualcosa sta lentamente cambiando nelle dinamiche fra i due, speriamo in bene.

Molto bello il coinvolgimento di Samantha: come ha detto Donna, più saranno una famiglia quando il quarto nome verrà appeso al muro, tanto più resisteranno alle bordate che seguiranno.

Robert/Alex

È sempre bello quando storyline delle stagioni precedenti non cadono nel dimenticatoio: nello specifico quella bellissima legata alla sorella di Robert, Jasmine, eterno rimpianto dell’uomo. Scopriamo che è per onorare la sorella che Robert ha comprato un vigneto ed ora si trova con un pessimo vino e il sospetto di essere stato truffato perché afroamericano. Di tutte le relazioni in ufficio, quella di Robert e Alex è logicamente la più delicata, in primis perché Williams deve dimostrare al suo capo le proprie capacità e il proprio carattere, mentre tutti gli altri sono vecchie conoscenze dell’uomo. Nonostante la delicatezza del rapporto è quindi ammirabile la decisione di Alex di non piegarsi supinamente alle pretese del managing partner ma, usando la propria testa, trattarlo come l’uomo che è in quel momento: un suo cliente. Bello quindi che gli sceneggiatori stiano approfondendo il personaggio di Zane partendo proprio da ciò che già conoscevamo di lui: la sua indole infuocata. Ancora più apprezzabile, poi, la scelta di rendere non il colore della pelle ma la new money il problema: un percorso nuovo, facilmente comprensibile dallo stesso Robert, e meno comune di quello – importantissimo ma molto battuto – del razzismo.

Louis/Sheila

Permettetemi di gongolare per la proposta di matrimonio: dolcissima! Certo il mai una gioia è dietro l’angolo ma d’altronde non poteva essere tutto così facile, no?

L’annuncio che potrebbero essere incinti spinge la coppietta felice verso un nuovo confronto su temi importanti, che ci ricorda quanto sia importante parlare di certi argomenti PRIMA di matrimonio e figli (per quanto possibile, in quest’ultimo caso). Il tema? La religione. Praticamente uno dei più importanti esistenti sulla Terra perché quando vieni cresciuto in un dato contesto – come spiega la stessa Sheila ad un certo punto – è dolorosissimo staccarsene così come – cfr quanto detto da Louis – far finta che non sia parte fondamentale di ciò che sei. Chi è cresciuto in famiglie religiose, sa di cosa scrivo. La scelta della religione per il loro figlio diventa quindi un nuovo terreno di confronto fra i due che ancora una volta – certo sempre grazie all’intervento salvifico dello psicologo – dimostrano di essere enormemente cresciuti rispetto alla prima volta in cui sono stati insieme. Ammirabile, poi, l’enorme passo avanti fatto da Louis che, davanti al dolore e alla delusione di Sheila, mette da parte il suo per poterla sorreggere, salvo poi lasciarsi andare con la meravigliosa Gretchen, figura materna della sua vita.

TOP

  • Donna che ricorda ad un prepotente Harvey che lei è diventata Responsabile del Personale guadagnandoselo e non perché l’uomo l’ha nominata tale.

  • L’amicizia nata fra Samantha e Donna: più tra pari di quella con Jessica, promette bene.

  • Louis Litt e Sheila si fanno le proposte di matrimonio a vicenda!

E a voi è piaciuto l’episodio? Vi aspetto nei commenti.

Prima di andare, vi ricordo le bellissime pagine da seguire per essere sempre informati su Suits ma non solo.

Suits Italia

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