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Soundtrack Addicted | Country Music

Armatevi di stivali e cappelli da cowboy, perché il genere musicale nel quale ci butteremo a capofitto è la musica Country. Non c’era momento migliore per parlarne, con la premiere della nuova serie targata ABC: Nashville. In molti ne hanno parlato come il miglior pilot degli ultimi 10 anni, compresa me, così ho deciso che l’argomento era “degno” di un articolo della mia rubrica.

A metà tra Glee e Smash, Nashville narra la storia di Rayna James (Connie Britton) regina incontrastata della Country Music, la quale dopo il flop dell’ultimo album e del tour, si trova a dover far fronte alla richiesta dell’etichetta discografica di affiancare la giovane star emergente, Juliette Barnes (Hyden Panettiere). Juliette, classica “bad girl” con un tragico passato alle spalle, viene etichettata come la meteora del momento, capace solo di dar vita a tormentoni adolescenziali. Rayna non accetta la proposta, a costo di perdere tutti i suoi soldi, ma non può permettersi di stare dietro ad una ragazzina; infatti, dopo la sua carriera stellare, sarebbe un colpo troppo basso. La storia ruota attorno a questo tema e come contorno abbiamo drammi personali fra mariti, problemi di famiglia, problemi di autostima, leison amorose e via dicendo. L’essenza di questa serie è la musica stessa, l’ambientazione è quella della città di Nashville nel Tennessee (negli anni ’60 il genere Country diventa una vera e propria industria, che fa di Nashville il suo centro principale), le scene vengono per la maggior parte girate nelle case discografiche oppure al “Bluebird”, un Country bar (se così possiamo chiamarlo) dove i protagonisti si esibiscono in performance coinvolgenti ma anche evocative e intime.

Ma veniamo al punto, cos’è la Country Music, e dov’è nata?
La Country Music, o country in generale, o ancora country and western music, è il risultato dell’unione di forme popolari della musica americana, nata nel sud degli Stati Uniti. Si forma attraverso le influenze della musica tradizionale del sud (caratterizzata da violino e banjo), dai tradizionali gruppi formati da fratelli (contraddistinti da chitarra, mandolino e da una particolare intesa vocale) e dalla musica folk degli immigrati anglo-irlandese. 
Questo genere si compone di molti filoni artistici, come il Bluegrass, ossia la parte acustica della musica country, e la musica Western rappresentata da tradizionali ballate. 
Le radici della country music moderna si riconducono al cantante Jimmy Rodgers e alla Carter Family, le cui canzoni furono le prime ad avere un riconoscimento nazionale.

Hank Williams fu un altro artista fondamentale per questo genere, una pietra miliare. Le sue canzoni “Cold Cold Heart” e “I’m so Lonesome I Could Cry” sono diventati dei classici del pop, cantati e ricantati da musicisti moderni.

Da buona appassionata di musica, non posso non citare Johnny Cash, un mito musicale, il quale ha giocato un ruolo fondamentale in questa branca della musica e Bob Dylan, con le sue influenze folk.
È durante gli anni ’60 che la musica country diviene una vera e propria industria discografica, capace di generare ricchissimi introiti, mettendo le sue radici nella città di Nashville.

Da questo momento il country subisce influenze “poppeggianti”, e si fa conoscere ad un pubblico diverso, in poche parole diventa quasi un genere “mainstream”, subendo molte critiche. È in questo modo, che arriviamo ai giorni nostri, scivolando nel genere pop e rock; si formano gruppo e cantanti country pop (Lady Antebellum, Shania Twain) e rock (Kid Rock).

I temi trattati vanno dalle classiche ballate, quindi canzoni d’amore, e si spingono fino ai temi di attualità a livello sociale, e infine verso le sonorità “ballerine” dei famosi balli country.
Come ogni articolo che si rispetti, di questa rubrica, non può mancare la citazione di un testo; i testi, ossia la mia fissazione.

Restando in tema, parliamo di Nashville e da buona telefila, drammatica, a cui la lacrima scappa facile, ho scelto un momento ricco di pathos e romanticismo: “No One Will Ever Love You”, cantata con un’intesa pazzesca da Rayna e da Deacon. Lei è sposata, e sono l’uno per l’altro, l’amore della loro vita, ma le circostanze non sono state loro favorevoli. 
Lui, primo chitarrista della band, l’ha seguita e continua a farlo nonostante tutto. Per 20 anni hanno represso il loro amore, il quale sembra esplodere in quel preciso momento al Bluebird e il modo in cui si guardano, ci trasmette la loro passione.

La canzone recita: 


“I know why you’re lonely,
it’s time to knew it too,
no one will ever love you,
no one will ever love you,
no one will ever love you,
like I do”.

“So perché sei solo,
è tempo che lo sappia anche tu,
nessuno ti amerà mai,
nessuno ti amerà mai,
nessuno ti amerà mai,
come me”.

Questo brano risale a molto tempo fa, quando i due erano ancora dei ragazzini innamorati, e credo sia per questo che tale pezzo, è come se risvegliasse una parte di loro, dei ricordi, i quali hanno sempre fatto parte di loro ma che, per una ragione o per l’altra, hanno dovuto reprimere.
Se vi piace il genere, musicale ma anche telefilmico, questa serie DOVETE vederla.
In più, se amate ballare la quadriglia e i cappelli alla cowboy, DOVETE approfondire anche in senso musicale, e se vi ha sempre intrigato questo mondo, non c’è modo migliore che cominciare con qualche ascolto.

Consiglio per l’ascolto: se volete partire dalle origini i nomi citati vanno più che bene (Hank Williams, Jimmy Rodgers), obbligatorio è ascoltare Jhonny Cash e ascoltandolo capirete perché. Per la Country più moderna pop/rock, Keith Urban, Brad Praisley ma anche Shania Twain e con una ricerca su google ne troverete a miriadi.

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6 comments

Memory717
Memory717 25 ottobre 2012 at 17:14

*__________*

Reply
Gio.Spike 26 ottobre 2012 at 09:13

Son completamente persa per questa serie.. amo la country da quando ero piccolina e vedere finalmente che viene presa in considerazion mi fa solo piacere! Bellissimo articolo!!!

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JaneRizzoli 27 ottobre 2012 at 00:30

Bell’articolo, Sabri!!!

Reply
Natasha
Natasha 29 ottobre 2012 at 14:36

Bellissima la serie ed interessantissimo l’articolo!

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Sabrina 29 ottobre 2012 at 15:15

Grazie ragazze <3

Si, anche io mi sono intrippata in questa serie e mi piace la country music!! *-*

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Luilla
Luilla 24 novembre 2012 at 22:18

Ma grazie! Ho visto i primi episodi e già mi piace tanto. Grazie per avermelo fatto conoscere.

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