Smallville | Recensione 10×15 – Fortune
Ogni tanto anche Clark Kent si concede una pausa dalla sua lotta contro il male, per potersi dedicare un po’ alla sua vita privata. Infatti, la puntata inizia con un brindisi dei nostri protagonisti (Clark, Lois, Cloe, Oliver, Tess, Emil) per dare inizio ai festeggiamenti di addio al celibato e di addio al nubilato di Clark e Lois. Però siamo a Smallville e niente è come sembra. Infatti, lo champagne che bevono è stato inviato da Zatanna, la quale ha fatto un incantesimo affinché chi lo beva possa liberarsi delle proprie inibizioni.
Dopo il brindisi, però, veniamo catapultati direttamente al giorno seguente, ritrovando i nostri personaggi svegliarsi in luoghi diversi con i postumi di una bella sbronza, senza che abbiano alcun ricordo della notte precedente.
Clark si sveglia nella sua camera completamente devastata, ritrovandosi con una fede al dito, in compagnia di Cloe vestita da sposa. Lois e Oliver, invece, si svegliano in quartiere malfamato della città. Mentre Emil si ritrova a esibirsi in stile Elvis Presley insieme a Tess, in un locale di Metropolis, riscuotendo un grande successo.
Per capire cosa sia accaduto la notte precedente, Clark e Cloe si recano in città. Qui ritrovano la loro limousine e all’interno Cloe trova la metà di un certificato di matrimonio con scritto il suo nome. Quindi i due saltano alla conclusione che si siano sposati. Nel frattempo, arriva un sms a Clark da parte di Lois che dice di avere dubbi sul matrimonio, ma Cloe lo rassicura dicendo che ora la loro relazione è su un piano più alto e che quindi Lois non può essere spaventata dalle nozze.
Clark e Cloe poi ritrovano Emil che, mentre si esibisce, viene arrestato con l’accusa di aver rubato un’auto blindata. Così, per scoprire cosa sia successo, si recano con Tess alla Watch Tower, dove scoprono sia che l’auto si trova nel fienile di Clark sia che Emil non è stato veramente arrestato ma è stato rapito, poiché non trovano i suoi dati nei registri della polizia. Infatti, Emil viene rapito dagli scagnozzi del proprietario del blindato e lo torturano, perché vogliono sapere dove si trovi l’auto. Ma Emil non ricorda niente di quel che è successo, così gli fanno vedere un video, dove si trovano tutti attorno a quest’auto blindata mentre Clark la portava via.
Intanto, Lois accortasi che ha perso l’anello di fidanzamento va nel panico più totale. Trova però nel reggiseno la fiche di un casinò “Fortune”, dove si reca assieme a Oliver per poterlo ritrovare, convinta che l’abbia giocato durante una partita di Black Jack. Al casinò, infatti, scopre che l’ha vinto lo stesso proprietario dell’auto blindata e mentre è intenta a riprenderselo, lei e Oliver vengono portati via dalla sicurezza e legati a una sedia dietro le quinte di un palco, dove si esibiranno delle ballerine. Grazie all’astuzia di Oliver si liberano e siccome l’unica via di fuga è il palco, si travestono entrambi da ballerine. Oliver riscuote anche un certo successo come “ballerina”, attirando l’attenzione del proprietario di Fortune! E mentre Lois entra in azione per recuperare l’anello, entrano Clark e Cloe che sono alla ricerca di Emil. Cloe viene riconosciuta dagli scagnozzi di Fortune e così hanno inizio le danze e i nostri eroi massacrano tutte le guardie del casinò. Dopodiché Clark salva anche Emil e ritornano tutti alla Watch Tower.
Grazie alle riprese fatte da Emil con la videocamera, riescono a capire un po’ cosa sia successo la notte precedente, scoprendo le varie bravate fatte da Clark (che si vergogna tantissimo) e anche una certa intesa sentimentale tra Emil e Tess.
Cloe poi rivela a Clark che ha intenzione di andarsene nuovamente, perché ha capito che il suo compito è di scoprire nuovi eroi da portare alla Watch Tower, poiché durante la sua assenza ha trovato in giro per il mondo molte altre persone come Clark e Oliver; ma mentre sta andando via, viene fermata da Oliver che gli rivela che in realtà la scorsa notte sono stati loro due a sposarsi, poiché l’altra metà del certificato di matrimonio ha il suo nome!
Insomma una puntata leggera, che ci distoglie un po’ dalla solita routine di lotte di Clark contro il male, lasciando in sospeso i dubbi lasciati dallo scorso episodio. Una strategia, diciamo, per tenerci sulle spine e mantenere viva la nostra curiosità.





