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Recensioni Sleepy Hollow

Sleepy Hollow | Recensione 2×05 – The Weeping Lady

Attendevo questo episodio nutrendo un certo interesse dopo aver visto il promo la settimana scorsa. Non che dalle immagini concitate presentate in quegli appena 30 secondi di video emergesse un particolare sviluppo della trama orizzontale, cosa che sto aspettando da un po’, ma sembrava delinearsi un episodio piuttosto adrenalinico e con un “demon of the week” davvero inquietante. Ok che, tolti i salici, io mi faccio inquietare facilmente da qualsiasi cosa sia piangente (sì, Weeping Angels, parlo proprio di voi…), ma l’entità che vedevamo nel promo, con le sembianze di uno spirito nero che sembra aleggiare come fosse immerso in acqua, e quei singhiozzi… Ero davvero intrigata, ma confesso che alla fine l’episodio mi abbia trasmesso meno di quello che mi aspettavo a livello di concitazione.

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L’ho trovato però molto ben riuscito a livello emozionale, specialmente per quel che riguarda i sentimenti del protagonista: siamo abituati a un Ichabod che spesso ci regala un sorriso con le sue idiosincrasie, le sparate fuori luogo, i suoi anacronismi e quant’altro, è un personaggio fuori dal tempo e in un certo senso fuori dal mondo, che proprio grazie alle sue caratteristiche peculiari colpisce il pubblico in maniera positiva e ci spinge a simpatizzare per lui. A maggior ragione per il tipo di attaccamento che ormai nutriamo nei suoi confronti, vederlo visibilmente scosso per la perdita di una persona che aveva iniziato a considerare cara dà proprio una stretta al cuore. Noi la vediamo per la prima volta in questa puntata, ma è chiaro che il tipo di affezione che questa Caroline gli aveva dimostrato nei giorni precedenti – seppure mascherasse il segreto desiderio di saltargli addosso… e d’altronde come biasimarla – aveva smosso in lui un sentimento positivo,tumblr_ndmp9xNDg11qa9bx1o1_1280 come messo nero su bianco dal genuino desiderio, espresso alla ragazza proprio la sera prima del ritrovamento del suo corpo, di tenersi strette le poche persone con cui ha finora stretto amicizia in città. Ed è vero: Ichabod è un uomo del diciottesimo secolo, che ha conosciuto un periodo di totale cambiamento come quello dell’affermazione dell’indipendenza da parte delle colonie inglesi nel Nuovo Mondo, da quegli uomini che avevano attraversato l’oceano in cerca di una “terra promessa” in cui stabilire una vita dettata da costumi puritani (pensare che adesso i liceali si appartano sotto i ponti la sera senza i genitori che li seguono a vista per evitare “effusioni inappropriate” deve averlo destabilizzato abbastanza!), ma quando si è trovato catapultato 250 anni più avanti ha trovato ad aspettarlo un mondo che aveva subito un cambiamento ancora più radicale degli sconvolgimenti politici della sua era, e anche se la sua intelligenza gli sta permettendo un graduale adattamento a tante piccole comodità del nostro tempo impensabili per lui, è altrettanto vero che la missione che si è trovato a compiere non gli sta permettendo di approfondire rapporti che non siano con le solite tre/quattro persone. Quello che ho apprezzato di questo episodio quindi, al di là della componente soprannaturale relegata a trama verticale che in questa ottica fa perlopiù da contorno, è stato l’approfondimento del personaggio di Ichabod e il suo relazionarsi alla sua nuova esistenza in maniera diversa dal solito: non l’abbiamo visto meravigliarsi dell’acqua corrente o prendersela con uno smartphone che non registra un videomessaggio, ma abbiamo dato un’occhiata all’Ichabod che prova a relazionarsi in maniera umana con altri individui, che soffre visibilmente per la perdita di una persona per cui sembrava nutrire un sincero sentimento di amicizia e, infine, lo vediamo affrontare sua moglie riguardo le molte omissioni durante il loro rapporto.

Questo è stato un altro punto importante in questo episodio: la donna di cui gli abitanti di Sleepy Hollow hanno tenuto traccia per secoli, quella presunta presenza spettrale relegata perlopiù nel reame delle leggende popolari, si concretizza in questo frangente (grazie a una piccola spinta da parte del Sin Eater) e comincia ad attaccare persone apparentemente a caso. Ma Ichabod vede subito uno schema, e si accorge che entrambe le donne attaccate (Abbie per fortuna salvata dall’intervento congiunto di Ichabod e Hawley) hanno/avevano un forte legame con lui.

 

Risalendo alla vera identità della donna quand’era ancora in vita, la identifica quindi come la sua ex-promessa sposa, Mary, che conosciamo e proviamo il desiderio di prendere a testate sulle gengive in un flashback, alla fine del quale scopriamo che la donna, messa da parte e ferita, anziché insistere decide semplicemente di gettare la spugna e tornare in Inghilterra da sola. I dubbi su questa versione emergono dopo il salvataggio di Katrina, per forza di cose vittima successiva della Dama Piangente: grazie a un incantesimo che la strega riesce a portare a termine con l’aiuto di Abbie, Mary viene liberata dal suo tormento, 205_sleepy_mobile_carousel-carousel-360x282ma prima di lasciare questo mondo indica Katrina come causa della sua morte in terra americana. Il racconto di Katrina sembrerebbe scagionarla da qualsiasi atto malvagio compiuto volontariamente, ma per Ichabod è la goccia che fa traboccare il vaso: per tutto il tempo che si sono conosciuti lei gli ha nascosto di sapere del suo destino come Testimone, di essere una strega, di essere incinta del loro primogenito e, adesso, di essere a conoscenza del destino di Mary.

Certo, collegare per l’ennesima volta il caso della settimana a doppio filo con l’esistenza di Ichabod oltre due secoli prima mi aveva per un attimo fatto storcere il naso, ma il risvolto emozionale di questa scelta emerge subito nel confronto che lui ha con la moglie. Come la stessa Katrina afferma verso la fine, il tutto sembrava essere stato architettato apposta per far vacillare le certezze di suo marito in lei, e in effetti lo sguardo con cui Ichabod la osserva andarsene con il Cavaliere senza testa non è più solo preoccupato per la sorte della donna, non so se è stata solo un’impressione personale ma io ci ho letto anche qualcosa in più, come un vedere per la prima volta sua moglie con occhi diversi. Ovviamente, da sostenitrice della coppia, non posso che sperare che la tensione tra i due si sciolga quanto prima, ma d’altra parte devo dire che questa caratterizzazione di Katrina l’apprezzo: per tutti i primi episodi di questa seconda stagione si è limitata a impersonare un ruolo statico, diminuendo in un certo senso l’interesse verso le sue vicende quotidiane. Ma in questo episodio, oltre a un lato più profondo della personalità di Ichabod in relazione con gli altri (persone a cui è legato da amicizia ma, come nel caso di Katrina, anche da amore coniugale), abbiamo visto anche un altro aspetto più interessante di Katrina, che da personaggio quasi passivo quale stava diventando ci mostra un passato fatto di ombre e segreti ancora più di quanto avevamo intuito dai vari eventi che l’avevano interessata nella scorsa stagione.

Infine abbiamo il solito finale incentrato su Henry, che vediamo “sgridato” da Moloch perché la sua bravata ha messo in pericolo Katrina, che a quanto pare serve ai suoi piani. A questo punto sorgono quindi diverse domande riguardo il vero fine di Moloch e compari, di dove portino tutti i passi fatti finora.
E un’altra riflessione che mi viene da fare riguarda il rapporto tra Katrina e Abraham: quando a fine episodio lo vediamo declinare le accuse di complicità con il piano di Henry di mettere Ichabod contro di lei, sembra sinceramente contrito, e non mi è venuto difficile credere che in fondo provi ancora un sentimento così forte per lei (già dimostrato dal suo accettare docilmente la richiesta della donna di aspettare che si pieghi al suo volere di sua spontanea volontà) che gli impedisce di cedere a ferire il rivale pur di evitare una tristezza a lei. tumblr_inline_ndg9eiKFWY1ro2rbcQuesto, come per Henry il possibile provare ancora un vago attaccamento alla sua vecchia vita, sono aspetti di questi personaggi che mi piacerebbe davvero vedere approfonditi: sarebbe davvero interessante aver modo di osservare come i due Cavalieri dell’Apocallisse che ci è dato conoscere più da vicino potrebbero ancora in parte sentire un legame con quelle che erano le loro esistenze prima della rinascita (e, curiosamente, entrambi questi legami sembrano trovare un punto di connessione nella figura di Katrina… che sia questo in qualche modo il motivo, oltre ai suoi poteri da strega ovviamente, per cui Moloch ha bisogno proprio di lei?).

In sostanza un altro episodio dalla trama non proprio eccezionale come mi sarei aspettata, ma che presenta comunque diversi spunti di riflessione che ho apprezzato… e non ci ha d’altra parte lasciati del tutto digiuni di siparietti di Ichabod che ci fanno sorridere della sua ingenuità (l’intera scena iniziale, fatta di imbarazzi e fraintendimenti, è decisamente nello spirito solito delle parentesi più leggere della serie).

 

Curiosità di cui non frega niente a nessuno:
– In genere la serie prende molto spunto dalla reale posizione geografica dell’attuale Sleepy Hollow, ad esempio collocando l’istituto psichiatrico a Tarrytown (piccolo paese a sud della cittadina), seppur apportando qualche piccola modifica (ad esempio alla popolazione, che nello show è decisamente più numerosa e fa di Sleepy Hollow una città a tutti gli effetti). In questo caso abbiamo un’eccezione per quanto riguarda il fiume, grande protagonista di questo episodio, che viene identificato come il Blind Brook. In realtà Sleepy Hollow sorge su un ramo dell’Hudson, ma il Blind Brook esiste realmente e si trova sempre nello stato di New York, solo più a est, quasi al confine con il Connecticut.
– Esiste una versione della leggenda della Dama Piangente molto simile a quella di Sleepy Hollow nella tradizione messicana (entrata nell’immaginario comune anche in diverse zone degli stati confinanti): anche questa donna si crede sia morta annegata dopo il rifiuto dell’uomo che amava, ma prima ancora pare avesse annegato i suoi bambini, motivo per cui non le è permesso lasciare il mondo dei vivi finché non li avrà ritrovati (componente usata dai genitori per dissuadere i bambini dall’andare in giro di notte da soli). La cosa curiosa, anche se conoscendo un po’ Sleepy Hollow dubito sia una coincidenza, è che la donna di questa leggenda si chiama Maria.

Come sempre vi ricordo, per rimanere sempre aggiornati sulla serie, di fare un salto dai nostri amici alle pagine:

Sleepy Hollow Italia ϟ Prima pagina italiana

Sleepy Hollow Italia

Aspetto di leggere i vostri pareri nei commenti e, intanto, ecco il promo del sesto episodio. Alla prossima!

http://www.youtube.com/watch?v=Nj8TUV3XT0k

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cristal85

4 comments

Alice_in_seriesland 23 Ottobre 2014 at 14:58

Caroline, una di noi! 🙂 Peccato per la dipartita di questo personaggio, mi sarebbe piaciuto vedere Ichabod instaurare rapporti di amicizia “normali”, al di fuori di quello con Abbie ma vabbè. Non biasimo la poverina per essersi invaghita di lui, come si fa a non innamorarsi di un uomo che vuole chiarire un equivoco faccia a faccia, con galanteria e con un inchino finale?? Io mi sono sciolta vedendolo così :-Q__ Qua mi vogliono minare la mia coppia Ichy-Katrina, smettiamola!! Sono però d’accordo con te sul fatto che la scoperta di questo personaggio da parte di Ichabod era necessaria sia per lui che per noi. Le scene con Abraham stavano diventando noiosette ed è giusto che Katrina ci mostri un po’ di sè. E’ stato triste vedere Ichabod mettere in dubbio la moralità della sua amata ma credo che la reazione sia giustificata. Spero solo che tutto ciò non sia un espediente per realizzare una liason con Abbie perchè l’idea non mi entusiasma. Abbie la vedo bene con Nicolas e se ho visto giusto prevedo guai tra le due sorelle 🙂 Non so se è una mia impressione ma Henry, in questo finale, sembrava un bambino sgridato dalla mamma. Come se fosse rimasto una sorta di infantilismo in lui, nonostante la malvagità. Vi prego ditemi che si può salvare e ridate il figlio a Ichy ( lo so, è più figo che sia cattivo ma voglio troppo bene a Ichabod 🙂 ) Come al solito recensione perfetta con interessanti curiosità 🙂

Reply
Ale
Ale 23 Ottobre 2014 at 23:39

Grazie mille 🙂
Per quanto riguarda le ship non potrei essere più d’accordo sull’evitare l’Ichabbie, abbiamo già avuto modo di parlarne…e in effetti Hawley è un candidato come love interest di Abbie in questa stagione. Sì, prevedo fuoco e fiamme con Jenny a questo punto xD
E sì, Henry tira fuori quel suo aspetto da bambino spaventato solo quando ha a che fare con Moloch, come a sottolineare il suo rapporto quasi padre-figlio con il demone, che ha per lui sostituito a tutti gli effetti la figura di un genitore (come aveva detto lui stesso nello scorso season finale). John Noble è davvero un essere superiore comunque, eccezionale sempre!
ps: Caroline poteva davvero essere tranquillamente una mia proiezione nella serie (esclusa la finaccia, possibilmente), non avrei saputo comportarmi diversamente di fronte a un uomo così: l’inchino!! Quanta classe <3

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Federicuccia 23 Ottobre 2014 at 17:52

vi giuro che nel frangente in cui ichabod scopre l’ennesima bugia di katrina mi sono quasi spaventata, cioè io non ho MAI visto ichy così arrabbiato!! della serie se quegli occhi potessero fulminare…ma lui non ha messo dubbio la moralità della moglie ma l’onestà, come dice ichabod stesso ad abbie a fine puntata, il matrimonio si basa anche su questo non solo sull’amore. ed è per questo che lui si è sentito ferito, proprio perché ama katrina!
poi non vorrei sparare una stupidaggine, ma credo si sia infuriato anche per il fatto che per quella “omissione” di katrina sulla sorte di mary, caroline ne abbia pagato il prezzo (con la quale appunto ichabod stava diventando amico) e abbie stava per subire la stessa sorte.

e non per fare l’avvocato del diavolo ma è stato un colpo basso quello di katrina nell’accusare abraham dell’accaduto (è un cavaliere dell’apocalisse sì ma stavolta non c’entrava niente!), insomma prenditela con tuo figlio!! 😀 😀

ciao alla prossima 😉

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Ale
Ale 23 Ottobre 2014 at 23:51

Mamma mia davvero, sguardo di fuoco! Ichabod al momento è uno dei personaggi televisivi che adoro di più (anche per questo ero felice di recensire SH) e Tom Mison non lo interpreta soltanto ma gli dà vita propria, ha un’espressività pazzesca in qualunque situazione.
Comunque hai ragione, penso anch’io che gran parte della sua rabbia per l’ultima omissione di Katrina fosse anche per via di tutto quello che ha comportato in questo frangente. Parlando di Katrina poi, in effetti nei confronti di Henry è davvero troppo accomodante, da quando ha espresso ad alta voce la convinzione che lui senta ancora il legame con lei (ed Abbie ha fatto altrettanto mostrandosi scettica verso la possibilità che gli si rivolti contro) mi sembra di notare un continuo evitare di tirarlo in ballo da parte sua, classica “madre che mette il figlio su un piedistallo” si potrebbe dire, e non va per niente bene: è pur sempre il caxxo di Cavaliere della Guerra, for fuck’s sake!! xD

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