Image default
Rubriche & Esclusive Ship Addicted

Ship Addicted | Kala & Wolfgang – Sense8

Qualche mese fa, Sense8 ha fatto innamorare milioni di telefilm addicted, e per giorni, noi sensate telefilmici ci siamo ritrovati a canticchiare “What’s up”, immaginandoci tutte le persone che, come noi, in quel momento si stavano sgolando sulle stesse note a chilometri di distanza.
Ma quella canzone è anche la prima interazione tra Kala e Wolfgang, due dei membri del cluster di cui fanno parte i protagonisti della serie. Due persone opposte, in ogni aspetto della loro vita, che non si sono (almeno, per il momento), mai viste di persona, ma che si ritrovano, grazie ad un collegamento che non capiscono a fondo ma che che sconvolge le loro vite, a attrarsi come calamite da due paesi e due situazioni diversissime.
Kala Dandekar è una farmacista indiana, ama la sua famiglia, è solare, dolce e innocente, ama il chiasso, la confusione, è profondamente religiosa e la sua vita è andata avanti tranquillamente, circondata dall’amore dei suoi famigliari e dai colori di Bombay: la laurea, il lavoro, tutto procede bene, e l’unico turbamento che ha nella sua esistenza è il suo matrimonio imminente con il figlio del suo capo. Lui è bello, intelligente e profondamente rispettoso; la ama, è galante e ha una gran stima di lei, ma Kala non è felice, perché non lo ricambia.
Wolfgang Bogdanow è un fabbro/ladro tedesco di origini russe, viene da una famiglia di criminali per cui non prova il minimo affetto, odia suo padre, un uomo violento che non gli ha mai risparmiato botte e offese, non ha il minimo legame con lo zio e il cugino e l’unica persona a cui tiene veramente è Felix, il suo amico d’infanzia. Vive in una Berlino grigia e cupa, vuole sfidare la sua famiglia e niente, per lui, è stato facile, sin da quando era bambino: nato nella Berlino comunista, dopo il crollo del muro si è trasferito dall’altra parte, per trovare un mondo che lo disprezzava e non lo accettava.
Sono luce e ombra, già solo dall’apparenza: lei, sempre vestita di colori sgargianti, sorridente e innocente; lui, sempre scuro, sia in volto che nell’abbigliamento, serio, con un profondo odio dentro di sé.
I primi collegamenti che vediamo tra di loro sono delle meteore: lei sente i tuoni di Berlino, anche se a Bombay c’è il sole, lui ha voglia di cibo indiano mentre lei festeggia il suo fidanzamento, lei sente caldo mentre lui fa sesso… si vedono di sfuggita, hanno queste brevi visioni l’uno dell’altra mentre sono con altre persone. I loro sguardi si incontrano, non sanno bene chi sia l’altro o perché lo stiano vedendo, ma restano senza parole.
Wolfgang, che ha appena finito di dire alla ragazza con cui è stato che non vuole niente di serio, poco dopo che lei gli ha chiesto cosa vuole, vede Kala, rimane abbagliato, e sorride, senza riuscire a trattenersi.

tumblr_npns3ssotA1qdxypao1_500 tumblr_npoxawHs3i1uxlydmo1_250

Ma è con “What’s up” che li vediamo insieme per la prima volta. Tutti i membri del cluster sono collegati da quella canzone, ma sono loro due che, ad un certo punto, ne prendono possesso e la cantano, a Berlino, sul tetto di un tempo di Bombay di notte, nella stanza di Kala, sul suo letto. Neanche il tempo di finire la canzone, che già sono a pochi centimetri l’uno dall’altra, lui che la guarda come se si stesse sciogliendo da un momento all’altro, lei che, e glielo conferma la sorella, non ha mai sorriso ha nessuno in quel modo.
E’ la scena di Sense8 che ha fatto il giro del mondo, forse la più bella della serie, è quella che ha fatto rimanere tutti senza parole davanti allo schermo a balbettare: “Ma tutto questo è bellissimo!”, e mentre gli altri membri del cluster si dileguano, Wolfgang e Kala rubano la scena per cantare a squarciagola mentre si innamorano l’uno dell’altra, e noi di loro. Non c’è uno slow burning, ma qui è tutto molto immediato: già hanno una luce nuova negli occhi quando sono l’uno con l’altra. E’ una catena di emozioni velocissima: prima si scrutano, sorpresi: si sono ritrovati l’uno nella testa nell’altra, e ora, d’istinto, perché già è scattata la scintilla, cantano insieme, e noi sappiamo che si sono già resi conti di provare qualcosa e rimaniamo lì, di fronte allo schermo del nostro computer, anche noi confusi, magari qualcuno a cantare insieme ai protagonisti, e già abbiamo visto la nostra ship salpare.

Il primo vero dialogo, ce l’hanno in un bagno (o, meglio, due bagni), dopo aver cantato insieme, ma il primo che hanno faccia a faccia avviene dopo che lui (e la sua proboscide) hanno interrotto il matrimonio di Kala.
Wolfgang è diretto, insolente, non ha problemi con la sua nudità (con somma gioia di tutte noi spettatrici), Kala è vergine e timida. E’ lui a dirle, al matrimonio, quello che lei pensa ma non riesce a dire: che non ama Rajan. E’ sempre lui a dire a voce alta quello che entrambi provano: si vogliono, anche se non sanno quello che sta succedendo, anche se non hanno niente in comune, non si sono mai visti di persona, anche se lei sta per sposarsi, si desiderano, e sanno quello che provano.

Ci sono due versioni dell’amore tra membri dello stesso cluster, in Sense8: questo tipo di amore viene definito il più puro, ma anche il più narcisistico. E’ una versione amplificata dell’amore dei “non sensate”: riuscire a capirsi anche senza parlare, avvertire quello che l’altro prova anche senza spiegazioni, essere sicuri che quello che si sta provando lo prova anche l’altro, che esiste un collegamento che va al di là della vicinanza fisica, ma che è più mentale, che va oltre apparenze e differenze, che ti cambia per sempre, ti scombussola l’esistenza e ti porta in posti dove non saresti mai andato o non avresti mai pensato di poter andare. Fisicamente e mentalmente. Ed è questo quello che succede a Wolfgang e Kala: una ragazza che ha avuto tutto dalla vita, e un ragazzo che non ha avuto quasi niente, si ritrovano, per un motivo non ancora chiaro, a trovarsi, a scoprirsi, e nessuno dei due ha mai provato niente del genere, nessuno dei due ha mai amato una persona in quel modo. Kala avrebbe già il ragazzo perfetto, quello che rispecchia tutto ciò che è stata la sua vita fino a quel momento: Rajan è  apparentemente il fidanzato perfetto, quello a cui non manca niente… ma non è Rajan che lei vuole; è Wolfgang, più complicato, più tormentato. Con Rajan, tutto per lei sarebbe semplice, come lo erano le cose prima di incontrare Wolfgang. L’unica pecca, nella sua esistenza, è essere a un passo dall’avere tutto quello che si potrebbe desiderare, ma non averlo affatto. Anche lei risente di quello che ha vissuto: non sopporta il silenzio, non ama la solitudine, è troppo ingenua rispetto alla crudeltà di questo mondo. Wolfgang, al contrario, conosce il peggio ma non ha mai visto il meglio, e con suo zio, suo padre  suo cugino è sempre stato in guerra. Si completano, si mettono in discussione, si sorprendono a vicenda. Nessuno dei due esce indenne da quell’incontro; non solo perché non sono sensate, ma perché sono due poli opposti, e per questo si incuriosiscono a vicenda, si spingono l’uno con l’altra a vedere ciò che non erano mai riusciti a vedere prima.
Il dialogo che hanno sulla religione è uno dei più belli della serie, non solo perché visivamente è di una bellezza sconvolgente, ma anche perché Kala porta Wolfgang a capire un po’ meglio una parte del suo mondo: è una scienziata, ma ha anche fede. Come può far convivere le due cose? Wolfgang, ateo e disilluso dalla vita, non riesce a capire la fede di Kala, ma il suo discorso lo porta a considerare le cose in modo diverso, per la prima volta.
E sono meravigliosi: sotto la pioggia, con lui che le confessa di non poter smettere di pensare a lei, anche se ci ha provato, e la ripara dal freddo; e poi, con il sole sullo sfondo, alle loro spalle, i loro volti che si avvicinano, e il “Thank God for gravity”, dopo un discorso che sembra proprio parlare di loro due… Sense8 sa come lasciarti senza parole, e questa non fa eccezione.

Ma anche Kala deve aprire gli occhi su qualcosa che non ha mai vissuto: quando Felix è in ospedale, sente il dolore di Wolfgang, compare al sui fianco e scopre della sua infanzia, della vita che ha vissuto dopo il crollo del muro, e si rende conto che esistono realtà diverse dalla sua. Lei ha sempre avuto l’affetto della sua famiglia forse anche troppo stretto e vicino: quelle persone le vogliono bene perché condividono il suo sangue, e non l’hanno mai tradita, né le hanno mai voltato le spalle. Hanno sempre pensato al suo benessere e voluto la sua felicità. Suo padre, quando lei gli confessa di non essere sicura del matrimonio, non le forza la mano; ma, anzi, la sostiene e le offre tutto il suo amore.Parte del motivo per cui è in dubbio su Rajan potrebbe essere l’aver notato che la sua famiglia ama il suo fidanzato, e lui riesce a farsi amare da loro. E’ tutto talmente perfetto, che lei si ritrova disorientata. Wolfgang, invece ha avuto solo Felix, non per sangue o dovere, ma perché lui ha scelto di essergli vicino quando tutti gli altri non l’hanno fatto. Kala e Wolfgang hanno  delle famiglie, ma in forme diverse.
C’è un enorme ostacolo, in questa ship, uno che strapperà il cuore a tutti, e si sa, noi telefilm addicted siamo masochisti, amiamo soffrire, e più soffriamo meglio è, e in questo caso, di sofferenza ce n’è in abbondanza all’orizzonte: Wolfgang è tormentato dai suoi demoni, e non riesce a liberarsi dall’idea di essere un mostro. Quando decide di ammazzare lo zio, Kala cerca di fermarlo, ma lui non può, e, soprattutto, non pensa di poterlo fare. E’ a lei che pensa, in quelli che crede gli ultimi istanti della sua vita; è lei che vuole salutare. Il bacio che si scambiano è breve, ed è lui a tirarsi indietro: anche dopo che Kala lo ha aiutato (e Wolfgang è entusiasta nel vederla costruirgli una bomba), si tira indietro, perché ha appena ucciso suo zio davanti a lei, ed è convinto di essere un mostro.

tumblr_nu5q5r8D5B1rh5tt3o1_250 tumblr_nu5q5r8D5B1rh5tt3o2_250

tumblr_nu5q5r8D5B1rh5tt3o3_r1_250 tumblr_nu5q5r8D5B1rh5tt3o4_r1_250

Wolfgang vede l’innocenza di Kala, la percepisce, e non vuole macchiarla, non sente di doverle stare vicino. Sa che Rajan può darle tutto, sa che lui è un brav’uomo che saprà darle una vita felice, serena e sicura, e sa altrettanto bene che lui non può offrirle niente del genere. Kala, dal suo stesso sangue, si sente protetta, amata, ha sempre ricevuto soltanto il calore dell’amore, della dedizione più pura; Wolfgang sente il suo stesso sangue avvelenato da suo padre, da suo zio, da tutta la sua famiglia, come se gli avessero donato un cancro, come lo avessero reso, senza possibilità di scampo, un mostro per il solo fatto di essere un Bogdanow.
Nell’ultima scena in cui li vediamo assieme, lei è sconvolta e distrutta, lui ha sul volto la certezza assoluta che da quello che ha fatto non si può tornare indietro, che le sue paure sono reali, e che non c’è che lui possa fare per evitare il fatto che, per Kala, è meglio non avere a che fare con lui.

tumblr_nqa45v73Qa1qj3ligo1_r1_250 tumblr_nqa45v73Qa1qj3ligo2_r1_250

Sense8 è stato rinnovato per una stagione: non abbiamo ancora visto tutto quello che c’è da vedere su Wolfgang e Kala, ma quello che si è capito da questa prima stagione è che, per sopravvivere a questa ship, avremo bisogno di tante safety blanket, ma prima o poi, o i fratelli Wachowski si ritroveranno orde di shipper inferocite, Wolfgang e Kala sono destinati a stare insieme.

Related posts

The Writer | Intervista doppia agli autori

Prince

Netflix – Dai lupi mannari di The Order alla futuristica Osmosis, ecco tutte le serie TV di Marzo

Prince

Best Fan-made Video of the Week #46

MooNRiSinG

6 comments

gnappies_mari 12 Ottobre 2015 at 19:21

Hai colto tutto in pieno.. Wolfie e Kala sono due opposti ma si complementano e mi hanno conquistata fin dai primi screen del loro sentirsi..
Ottimo pezzo!

Reply
Eilidh
Eilidh 13 Ottobre 2015 at 10:09

Grazie del complimento! Io li ho amati da subito. Non vedo l’ora di rivederli insieme, perché sono bellissimi e ogni volta che sono insieme sullo schermo io fangirlo come una scema. E Wolfgang è TANTA ROBA.

Reply
The Lady and The Band 12 Ottobre 2015 at 21:54

Il mio cuoricino batte forte forte dopo questo articolo. Che bello!Brava!!
Mi piacciono tanto e il dialogo sotto la pioggia/al sole è uno dei miei pezzi preferiti della stagione.
Bellini sono!E lui è uno dei personaggi più interessanti della serie.

Reply
Eilidh
Eilidh 13 Ottobre 2015 at 10:11

Mi sono emozionata a scriverlo come quando stavo guardando Sense8. Maledetti autoriXD Lui sì, è uno dei più interessanti, e spero che Kala acquisti sempre più spessore nella serie. Quel dialogo era da lasciare senza parole! Ci sono delle scene meravigliose in questo telefilm… quando ricomincia? Sono in astinenza!

Reply
Sel 15 Ottobre 2015 at 14:23

Bellissimo articolo, complimenti!
Io adoro Wolfie e Kala, anche se sono la ship più a rischio di Sense8. Ho avuto una stretta allo stomaco nel vedere Wolfgang allontanare in quel modo Kala nel finale di stagione. Anch’io mi aspetto parecchie sofferenze prima che il destino si compia.
Ah, ma quanto è dura la vita degli shipper indefessi?!

Reply
Eilidh
Eilidh 19 Ottobre 2015 at 10:49

Grazie del complimento! Eh sì, poveri noi, sempre a soffrire… Quell’ultima scena tra loro due è stata devastante! Però, considerando il passato di Wolfgang, purtroppo c’era da aspettarselo… Ma io sono sicura che supereranno tutto, sono troppo belli per non finire assieme, anche se il percorso non sarà tanto facile!

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv