Image default
Recensioni Shameless

Shameless | Recensione 7×08 – You Sold Me the Laundromat, Remember?

Io sono ENTUSIASTA di questa puntata di Shameless. Mi sono piaciute le singole storyline e ho adorato le scene corali: non c’è un singolo risvolto nella trama che non mi abbia colpito, nel bene o nel male, tanto da spingermi a voler scrivere immediatamente questo commento. Dopo un paio di puntate un po’ fiacche, per le quali non ho esitato nelle scorse recensioni ad esprimermi in maniera negativa (soprattutto per alcuni personaggi), con questa 7×08 la situazione si è decisamente risollevata.

Partiamo dal threesome più amato d’America. Nella scorsa recensione avevo parlato di quanto ormai il piccolo siparietto comico rischiasse di risultare noioso e troppo slegato dalla trama generale per continuare a mantenere attivo il mio interesse, ed ecco appunto che questa settimana arriva la svolta. Mi aspettavo che a porgere il ramoscello d’ulivo prima o poi sarebbe stata Veronica, riallacciando così il suo rapporto con Fiona, e invece inaspettatamente il volto della rivoluzione è stato Kevin. Ormai ero abituata all’immagine bonacciona e un po’ ingenua di Kevin, e anche di fronte alla sua piccola crisi della volta scorsa avevo pensato che con paio di moine tutto si sarebbe risolto; perché Kev è così, disposto a tutto per il bene della sua famiglia. Presa dalla componente comica della situazione avevo dimenticato quanto in realtà per le prime stagioni Kevin e Veronica avessero rappresentato nell’universo di Shameless la cosa più simile alla stabilità, con una relazione solida e una bella famigliola unita da crescere. L’introduzione di Lana in questo perfetto quadretto ha creato delle dinamiche senza dubbio esilaranti, ma fino ad ora (anche per il fatto che adoro Svetlana) non avevo mai preso in considerazione quanto in realtà fosse andata a danneggiare una delle poche certezze di questo show.

a1 a2
La parole di Fiona sono dure, dettate dalla gelosia, ma oggettivamente vere; e hanno un impatto molto positivo su Kevin. Per la prima volta prende una posizione ferma riguardo la sua famiglia, non lasciandosi sopraffare dal carattere forte di Veronica, come invece è accaduto per la gravidanza (quando propose di sfruttare sua madre come utero in affitto) e il matrimonio con Svetlana; e in quel momento ho esultato. Questa è la svolta che aspettavo, questa è la possibilità di tornare in carreggiata e riprendere il corso della trama generale.

shameless-7x08-1

Inestimabile poi il momento in cui Kevin arriva alla lavanderia con tutta la squadra dell’Alibi a dare sostegno a Fiona; le sue lacrime hanno commosso anche me e l’invasione di Wendell è stata come un forte abbraccio consolatorio. La volta scorsa ho detto quanto in realtà sia scettica riguardo l’affare della lavanderia, e una parte di me conserva ancora questo pessimismo, ma potrei ricredermi: forse tutto il percorso fatto in questa stagione, con le scelte d’impulso e le prese di posizione contro tutto e contro tutti, è semplicemente servito a portare Fiona fino a questo punto, per farle ammettere di non poter gestire tutto da sola, di sentire la mancanza della sua migliore amica e dell’appoggio della sua famiglia. Per l’ennesima volta ho pensato di vederla crollare, e come darle torto così subissata dalle lamentele di Etta (p.s. so che bisogna portare rispetto agli anziani, però ad un certo punto le avrei lanciato il mega televisore in testa!) e di Debbie e dai problemi della lavanderia. Per l’ennesima volta ho sperato che dal confronto con Lip potesse uscire qualcosa di buono e che finalmente si trovasse un punto d’incontro in questa faida. Invece Fiona mi ha di nuovo sorpreso: se nel primo caso lascia cadere il muro che si è costruita attorno, lasciando che fossero gli altri ad aiutarla a risollevarsi, nel secondo caso invece continua ostinatamente a mantenersi fredda nelle sue posizioni (certamente non aiutata dall’atteggiamento di Lip, sulle cui ragioni ho già discusso abbondantemente nella recensione della 7×06). Non riesco ancora a vedere un futuro completamente roseo per lei, ma con questa puntata gli animi si sono decisamente risollevati.

A discapito di ogni previsione Fiona sembra finalmente rialzarsi nella misura in cui Lip invece crolla rovinosamente. La scorsa settimana avrei scommesso tutto su una risoluzione positiva della sua situazione al college e sul fallimento dell’impresa di Fiona, e sono rimasta di questo parere almeno fino a metà puntata. L’incoraggiamento di Sierra, il discorso di Younes e ancora di più quello di Ian, ma soprattutto la presa di coscienza di Lip stesso di fronte alla commissione avevano posto delle ottime basi affinché tutto si risolvesse per il meglio.

tumblr_ogz5hixf251uoz0rqo1_500

Al momento del verdetto però ogni sensazione si è capovolta, e qual MA è arrivato come una tempesta, pesante come un macigno. Fin ad ora ho pensato che Lip fosse spaventato dall’idea di poter diventare come suo padre, schiacciato dalle aspettative che gli altri nutrivano nei suoi confronti, e al contempo sostenuto da un atteggiamento quasi di arroganza e superiorità nei confronti degli altri del South Side perché consapevole delle proprie capacità e possibilità. Con il rifiuto da parte della commissione per la riammissione credo che tutto questo gli sia ripiombato addosso, decuplicato. Il fatto che si fosse “arreso” a fare il lavapiatti e ad abbandonare per sempre la carriera accademica non aveva di certo diminuito la sua consapevolezza di sé: con la certezza di essere in grado di fare di più, piegarsi di sua spontanea volontà ad un gradino inferiore non è poi così mortificante; ma presentarsi di fronte a degli estranei, ammettere le proprie debolezze, confidare per l’ennesima volta di riuscire a cavarsela anche in questa situazione e in ultimo venire giudicato inadeguato… qui il discorso cambia totalmente. Lip si è visto senza via d’uscita, destinato a essere il nuovo Frank e impossibilitato a cambiare le carte in tavola di quella vita che tutti gli avevano augurato essere orientata verso un futuro brillante. Ciò che è accaduto dopo era inevitabile, un puro sfogo per la sua frustrazione o forse un ultimo tentativo di affermare in qualche modo di valere qualcosa, anche se solo a confronto con un altro padre assente e addicted. Pensavo che per Lip non potesse andare peggio di come è andata nel finale della scorsa stagione, ma il crollo stavolta è ancora più disastroso. Confido nel fatto che avere accanto la sua famiglia (in particolare Ian) e poter aspirare a migliorare per riconquistare Sierra possa essere un incentivo sufficiente per farlo riemergere da queste sabbie mobili.

b1 b2 b3 b4 b5 b6

Contro ogni aspettativa anche Frank ha mantenuto il suo atteggiamento positivo. Ovviamente non scommetterei su una sua conversione a padre modello, però stavolta sembrerebbe proprio averci messo tutto l’impegno possibile. Inaspettatamente il primo vero complimento sulla nuova attività di Fiona arriva giusto da Frank: un’inattesa pacca sulla spalla che però mi ha strappato piacevolmente un sorriso. Sicuramente propendo ancora di più verso un atteggiamento alla Ian, perché fidarsi è bene e non fidarsi è meglio, però devo ammettere che sto apprezzando la sua reintroduzione nelle dinamiche familiari, purché non incasini di nuovo tutto.

Su Debbie mi ero ripromessa di non scrivere nulla, anche perché sapevo che anche in questo caso avrebbe fatto qualcosa di estremamente stupido o estremamente irritante che avrebbe solo alimentato il mio astio nei suoi confronti… e così è stato, con la sfuriata in lavanderia e l’atteggiamento da prima donna a casa di Neil. MA, c’è un ma, e questo ma è semplicemente il fatto che la famiglia di Derek mi sta (non ci credo che lo sto dicendo) ancora più antipatica di Debs: sarò anche un po’ cattiva, ma si merita tutti i casini che le stanno succedendo; solamente non meriterebbe di essere bistrattata dalla famiglia che prima l’aveva abbandonata e le aveva intimato di rinunciare a quella bambina di cui ora vogliono così generosamente occuparsi. Debbie è antipatica, insopportabile, irritante, ma almeno in queste sue caratteristiche è coerente.

shameless-s5e4-derek

Nel caso in cui ve lo siate dimenticato, questo è Derek: giusto per farvi presente che la sua famiglia, oltre ad essere molto antipatica, ha anche delle palesi disfunzioni visive…

Per questa settimana è tutto, vi lascio come al solito con il promo della 7×09: sappiamo tutti che ci sarà un gradito ritorno ma a quanto pare non sarà il solo…

E non dimenticate di passare dalla pagina SHAMELESS US ITALIAN PAGE!

Related posts

How To Get Away With Murder 4×04 – Nessuno mette Olly in un angolo!

Ale

The Walking Dead | Recensione 3×02 – Sick

Pepkins

How To Get Away With Murder 4×06 – Reggere alle aspettative

Ale

1 comment

Syl
Syl 27 Novembre 2016 at 09:55

Ciao! Finalmente eccomi a commentare, la Settimana Gilmore è stata un po’ impegnativa ( <3 ).
Anche a me è piaciuta moltissimo la puntata, e, come sempre, anche la tua recensione. Ho amato soprattutto l'arrivo di Kevin che anche io ho sempre visto un po' "cedevole" quando messo di fronte a Veronica. Fin qui ho apprezzato molto Lana, che adoro in sé - soprattutto quando si mette gli occhiali e sarcasmo - ma in questa occasione ho iniziato a pensare che forse dovrebbe andarsene perché inizio a trovare il triangolo pesante.
Bellissimo che Kevin sia andato in lavanderia ad aiutare Fiona. A me lui piace molto e vorrei averlo come vicino (per ogni utilità).
La signora anziana capisco che abbia la demenza, però vorrei che trascorresse le sue giornate altrove, almeno per qualche ora. Già la situazione è complicata così, ci manca solo di doversi prendere cura di una persona che ha una malattia seria e che, quantomeno, dovrebbe avere delle cure adeguate.
La lavanderia, in effetti, non è male come tipo di attività, quindi Fiona ci ha visto giusto. Funzionano anche qui da noi, figurarsi se non hanno modo di auto sostenersi in America, dove la gente le ha sempre usate. Spero che le bastino i soldi investiti e cominci a guadagnare qualcosa, però. E che non succedano altri casini o che non si scopra che la proprietaria l'ha venduta ad altri (è sempre il mio tarlo).
Fantastica la scena corale di tutti uniti ad aiutare Fiona.

Su Lip non so mai cosa dire. Mi coinvolge più di tutti gli altri e quando crolla è sempre difficile da guardare. So che è Shameless e quindi mi devo aspettare sventura e autodistruzione, però, come ho già scritto all'inizio, per me Lip è sempre stato quello destinato a distinguersi dagli altri, attraverso l'istruzione. Non riesco ad abbandonare, ancora, il mio sogno di vederlo laurearsi.

Su Debbie hai perfettamente ragione! La prima cosa che ho pensato è: vi siete visti? In che modo dovrebbe assomigliare a Derek?! E la seconda è che questa gente è più irritante di Debbie.
Ora io non so decidere se lei dovrebbe chiamare la polizia e farsi ridare la bambina, o loro hanno fatto solo il bene della bambina a portarla via da Debbie. È vero che la situazione è difficile da giudicare e le impressioni non sono buone, però Debbie si è sempre presa cura di lei. In questo non ho accuse da farle (è sempre un'affermazione delicata da fare, sto pensando se non sto esagerando con il buonismo nei confronti di Debbie 😀 ).
Ancora complimenti per come mi fai sempre ragionare e scrivere papiri dopo la visione! Alla prossima 🙂

Reply

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta sempre aggiornato sulle iniziative e sulle ultime news dal mondo delle serie tv