La disfunzionale famiglia Gallagher è sopravvissuta all’inverno ed ora si prepara all’estate!
Ad essere cambiata, per ora, è solo la stagione: Frank vive sempre a casa di Sheila, che adesso riesce ad allontanarsi da casa addirittura di cento passi.
Fiona ha deciso di non seguire Steve in Costa Rica e adesso lavora come barista in una discoteca, insieme alla vicina di casa e amica Veronica, esce con un nuovo ragazzo assolutamente identico a Steve e, tornata da nottate di festa, riesce solo a trascinarsi nel letto, indossare tappi per le orecchie e una mascherina da notte con la scritta “FUCK OFF”.
Nel frattempo, per incrementare le entrate familiari, Debbie ha organizzato un asilo al piano inferiore della casa, in cui le mamme del vicinato possono lasciare i loro bambini e gestisce tutto rispettando una scrupolosa tabella di attività ricreative.
Anche i ragazzi contribuiscono al bilancio familiare a modo loro: Lip combatte in una sorta di Fight Club, con tanto di giro clandestino di scommesse e, insieme al vicino Kevin, vende gelati (e altra merce meno legale!) su uno sgangherato furgone; il fratello Ian lavora sempre al supermercato di Kash, sognando di arruolarsi nell’esercito americano.
Tutta la premiere ruota intorno alla solita, paradossale disavventura di Frank, che scommette con il tipo sbagliato e deve poi pagare il suo debito, escogitando sempre fantasiosi espedienti, che lo portano a coinvolgere i suoi figli, i quali finiscono per risolvere la situazione.
L’episodio è divertente e piacevole, scorre fluido e strappa diverse risate.
I personaggi, conosciuti e amati nella prima stagione, si comportano esattamente come ci saremmo aspettati da loro, nel tentativo di mantenere la loro vita in equilibrio tra le esigenze della famiglia e i loro bisogni individuali.
Da una parte, è, dunque, il goliardico, eccessivo “Shameless” che ricordavo, dall’altra, valutandolo in prospettiva dei prossimi 11, spero che gli autori, pur senza sconvolgere l’impianto narrativo, che, senza dubbio, funziona e appassiona lo spettatore, non si appiattiscano troppo sullo schema “Frank fa un casino – Fiona lo scopre – Fiona e i fratelli lo risolvono in modo ingegnoso e divertente”, perché a lungo andare potrebbe risultare ripetitivo.
Personalmente non ho trovato troppo avvincente la storyline di Kevin e della piantagione di marijuana di cui disfarsi, ma attendo di vedere come sarà trattata nei prossimi episodi e se creerà qualche nuova, interessante interazione tra i protagonisti.
Ci sono senza dubbio i presupposti per una stagione ottima, sempre che riesca a differenziarsi dalla prima, a proporre un’evoluzione e una crescita dei giovani Gallagher, ovviamente senza mai prendersi troppo sul serio!