Shameless 8×04 – Dal Kentucky Con Amore

Bentornati cari addicted all’appuntamento settimanale con “Shameless”.

Togliamoci subito il sassolino dalla scarpa, dato che mi sta pungendo il tallone sin dal promo della scorsa settimana: Sean sei un emerito str***o. Potevo anche aver elaborato (a fatica) quell’abbandono sull’altare perché, come ammette anche Fiona, la sposa stessa aveva ignorato i segnali della ricaduta di Sean e oggettivamente potevo accettare che lui avesse messo la droga al primo posto, sopra a tutto, non solo a Fiona ma anche a suo figlio. Potevo anche accettare che tornasse a chiedere scusa a Fiona, senza un secondo fine, perché glielo doveva, eccome se glielo doveva, ma che tornasse per sbatterle in faccia la nuova vita bucolica che si sta costruendo, quello no – e so che non era questo il suo intento, ma è stato esattamente quello che ha fatto. La nota positiva che esce da tutta questa situazione è che finalmente Fiona ha tagliato i ponti con il gentleman Sean e lo ha fatto con cognizione di causa, non travolta dagli eventi come successo al suo matrimonio mancato: è servita una notta insonne, un intero pacchetto di sigarette e una scenata isterica a una sconosciuta, ma ora il capitolo Sean è effettivamente  chiuso e non escludo che questo possa essere l’effettivo punto di partenza per pensare a una nuova (speriamo sana) relazione. Altro punto a favore che ci tengo a sottolineare è come tutti i fratelli l’abbiano a loro modo supportata in questo momento difficile.

Siamo alla quarta puntata e Frank continua a comportarsi come un uomo perbene. Ormai le scommesse si fanno sempre più consistenti, perché il vecchio Gallagher sembra davvero votato alla sua nuova vita da San Francesco del South Side. Non solo ammette di essere stato un pessimo genitore per tutti i suoi figli, ma si impegna davvero per non rifare gli stessi errori con Liam. Ragazzi abbiamo visto Frank Gallagher fare qualcosa senza un tornaconto, praticamente beneficenza, vi rendete conto?? Forse però il vecchio Frank non avrebbe ignorato il trattamento vagamente (scusate l’eufemismo) razzista della scuola d’élite di Liam.

Ma il vero protagonista di questa settimana, che lo dico a fare, è stato Kevin, o meglio Bart, alla scoperta delle sue origini nel Kentucky. La famiglia di Kevin è la classica rappresentazione sarcastica dei rozzi campagnoli del sud, che si sposano tra di loro e passano i pomeriggi a scuoiare procioni nel cortile davanti a casa. Kevin è stato a tutti gli effetti abbandonato, ma, come dicono i suoi fratelli, questa è stata la sua fortuna e ha fatto di lui un uomo di successo. Già solo pensare a Kev come a un uomo di successo mi fa sorridere, un tontolone che è riuscito a mandare avanti un bar per tutti questi anni per non si sa quale miracolosa congiunzione astrale, ma in fin dei conti perché no: ha un cuore enorme, ha una moglie e una famiglia splendida, e non si può fare a meno di amarlo.

Non so se sia solo una mia impressione, ma questa stagione di “Shameless” è un vero e proprio racconto corale e per questo risulta anche più frammentata – si dà spazio a tutti, chi più chi meno, portando avanti a piccoli passi le storyline di ognuno. Personalmente lo apprezzo, perché adoro vedere tutti i Gallagher in azione, però tra due settimane saremo già al giro di boa di questa ottava stagione e alcuni personaggi rischiano di essere ancora senza una meta a cui puntare. Ci tengo comunque a spendere qualche parola su tutti.

Lip – l’intrallazzo con la ragazza dell’officina era nell’aria e non mi ha stupito per nulla, se non forse nelle modalità comiche. Ammetto che per qualche secondo durante l’appuntamento con la ragazza di Tinder ho temuto che cedesse, che restasse e continuasse a baciarla solo per rubarle dalle labbra qualche goccia di alcol, invece ha girato i tacchi e ha dimostrato di essere davvero focalizzato sulla sua riabilitazione.

Non so esattamente perché, ma ho passato tutta la puntata in ansia per il figlio di Brad… probabilmente era solo un modo per tenerlo lontano dalla scena e impedirgli di fare l’angelo custode onnipresente di Lip, ma non riesco a togliermi dalla testa il fatto che quel continuare a ripetere “prematuro” possa portare a qualcosa di tragico, perché l’ottimismo è sempre il profumo della vita.

Ian – Trevor ha un po’ peccato di egocentrismo e per un po’ intendo dire che si è messo un cartello al neon gigante con scritto “Sono l’unica ragione di vita di Ian”. Sinceramente io ho inteso il suo comportamento verso la ragazza del centro in maniera del tutto diversa: ho pensato che Ian avesse rivisto in lei una giovane Monica, sbandata e senza aiuto, e che tutto il processo di lutto volesse trovare una chiusura nell’essere presente per Geneva come infondo nessuno lo era stato per la madre, senza un secondo fine diretto nei confronti di Trevor – però potrei anche sbagliarmi…

CarlA livello di trama è forse il più deludente, proprio perché non ha una storia tutta sua. Da un lato gangster e dall’altro, come abbiamo visto in questa puntata, il perfetto cadetto dello Zio Sam e questa dualità mi piace, ma dopo lo sviluppo meraviglioso della scorsa stagione (della quale credo sia stato uno dei personaggi migliori, se non il migliore) mi aspetto di più.

Debbie – Debs mi lascia sempre molto divisa: diciamo che l’impegno c’è, ma di strada ne deve ancora fare parecchia per essere davvero una “strong and indipendent woman” come si definisce.

Ed ora eccoci come al solito alla TOP 3 della settimana:

  • Frank Gallagher versione sexy car wash che risveglia l’ormone delle mammine annoiate credo sia la cosa meno erotica della storia, però mi ha fatta morire dalle risate, almeno quanto il “lasciate che i bambini vengano a me” con la piccola Frannie. San Francis io ti adoro, sappilo!

  • La famiglia di Kevin, “razzista ma gentile” come dice Veronica; le gemelline che scorrazzano per il cortile con i cappucci del KKK rubati chissà dove si commenta da sola.
  • La sfuriata di Fiona, perché Sean si meritava quello e anche di peggio e perché, sebbene rivolte alla fidanzata sbagliata, quelle parole erano dannatamente vere.

Per questa settimana vi saluto, vi lascio con il promo della 8×05 e vi ricordo di passare dalla miglior pagina dedicata a “Shameless” per restare sempre aggiornati e commentare insieme l’episodio. Alla prossima!

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Al
Ingegnere e bionda, borderline per definizione. Galleggia sul mare del disagio quotidiano grazie alla passione per libri e serie TV. Il suo motto nella vita resterà sempre “Save the cheerleader. Save the world”.

2 Comments

  1. Syl

    Syl

    2 dicembre 2017 at 13:52

    Ciao!
    Hai ragione sul fatto che siamo già alla quarta puntata e non sembra esserci una chiara direzione. Non sembrano nemmeno troppo nei casini, ed è questa la cosa che mi rende più perplessa.
    Concordo con te su Sean. A me già urtano quando se ne vanno con la cenere in testa (nei telefilm) a chiedere scusa perché previsto dai 12 passi. Bel gesto, nessuno lo mette in dubbio, ma fino a che punto spontaneo? Sean che se ne arriva mesto e contrito è stato inguardabile. Sposato?! Ma vattene lontano.
    Giustissima la reazione di Fiona e speriamo che questa volta se ne vada per sempre (e fantastica la scenata alla persona sbagliata :D).
    Bart del Kentucky è meraviglioso!! E mi piace pensare a quale grande opportunità sia stata per lui essere abbandonato, tenendo conto dell’uomo che è diventato. Non potrei mai vedere Kevin comportarsi come la sua famiglia, dopo averlo conosciuto per quello che è. Non che abbandonare bambini dal benzinaio sia mai giustificabile, naturalmente 😀
    A me Trevor inizia a non stare più tanto simpatico, devo dirlo. Fai anche meno il centro del mondo, eh.
    Carl in effetti non ha una sua storyline e la scuola di Liam serve più che altro a mostrarci Saint Francis, che come te adoro da morire! Non pensavo che avrebbe retto BEN quattro puntate con l’aureola, e voglio proprio vedere fino a che punto riuscirà a non tornare il vecchio Frank.
    Sugli altri non c’è molto da dire. Vorrei vedere qualche membro della famiglia coinvolto in qualche disastro, sono troppo insensibile a pensarlo? 😀
    Alla prossima!

    • Al

      Al

      3 dicembre 2017 at 12:39

      Non sei affatto insensibile! Oppure siamo senza cuore in due dato che anche io sento la mancanza di emozioni forti in questa stagione. Sono contenta che tutto stia filando liscio e che tutti i fratelli siano in ripresa, ma ho l’impressione appunto che non si sappia bene ancora dove andare a parare.
      Speriamo che Sean si sia tolto dai piedi in maniera definitiva, anche perchè, con tutto quello che Fiona ha costruito nella scorsa stagione, è inutile che perda ancora tempo con un uomo che non la merita per nulla.
      Kevin e Veronica questa stagione stanno facendo faville, li amo sempre di più ad ogni puntata! Aggiungere questo background alla sua storia non ha fatto altro che aggiungere tenerezza al suo personaggio. Alla fine ha un cuore grande come l’intero Kentucky!
      Frank, o meglio, Francis mi sta suscitando davvero sentimenti inaspettati: sono convinta che non possa durare, ma credo di non aver mai apprezzato davvero questo personaggio come sto facendo dall’inizio di questa stagione. Se gli restasse anche solo un piccolo barlume di quello che ha costruito in questi quattro episodi, già mi sentirei soddisfatta.
      Aspetto l’azione, quella vera, che mi ha sempre fatto amare Shameless, ed ora che la famiglia è di nuovo unita spero che possa coinvolgere tutti i fratelli Gallagher come alle origini.
      Grazie del commento, come sempre 🙂
      Alla prossima!

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