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Recensioni Shadowhunters

Shadowhunters 3×05 – La situazione si complica

Siamo arrivati al giro di boa di questa prima parte della terza stagione di “Shadowhunters”.
“Stronger Than Heaven” ha portato nuove rivelazioni, anche se parziali, e ha posto le basi per quello che dovrà accadere anche nella 3b.

Partiamo dalle scelte narrative discutibili.

Isabelle. Qualcuno dovrebbe spiegare gli autori e agli showrunner che gli spettatori non hanno bisogno di vederla accoppiata random con il primo tizio (inventato) che passa, soprattutto quando, in realtà, Izzy dovrebbe essere in una fase di approfondimento del rapporto con un’altra persona. Se si preferisce mostrare le cose come staccate, una successiva all’altra, non c’è niente di male, ma in tal caso non c’è bisogno di darle per forza qualcun altro da frequentare, Isabelle può stare benissimo da sola. Peraltro questa scelta sembra quasi un modo per dare un senso al personaggio, cosa di cui lei non ha bisogno, dargli qualcosa da fare. Questa soluzione sarebbe raggiungibile molto più facilmente e con molto più senso se invece di affiancare Isabelle a un tizio random che poi dovrà per forza essere eliminato in qualche modo (facendolo magari sparire nel nulla come avvenuto con altri, in precedenza, come Lydia o il falso Aldertree?! E magari qualcuno introdotto da poco e finora non utilizzato), la si usasse per la storyline centrale, della Church of Talto. In questo modo Isabelle spiccherebbe molto di più.
Affiancamento che ha anche portato alla scena risibile della ferita da icore demoniaco di Isabelle curata con mezzi umani, che si affianca alla dimenticabile trasfusione di sangue per Jace, avvenuta per di più nel retro di un ristorante cinese mezzo falso (alla faccia di ogni basilare regola di igiene).
The horror: hanno trasformato il ciondolo, prezioso (non solo da un punto di vista di valore materiale) e antico, in un braccialetto.

Il frammento dell’anima di Clary. Hanno tolto a Clary il ruolo della persona che scuote Jace dal suo terrore e dalla sorta di “torpore” da questo creato, che non lo fa ragionare, trova la soluzione (i Fratelli Silenti) e poi, alla lunga, lo salva, per renderla una sorta di “ragazza impaurita” e inserirla in questa storyline della ricerca di Amatis e dell’evocazione di un Angelo (Ithuriel, che dovrebbe già essere morto… e durante la scena con Clary era evidente che il Demone Superiore sarebbe arrivato e l’avrebbe ucciso in quel modo) semplicemente per portarla a trovarsi di fronte il Demone Superiore e quindi per usarla come mezzo per spiegare il futuro allontanamento di Jace da Clary e dal gruppo (come avviene in “Città delle Anime Perdute”, quinto romanzo dell’esalogia), perché la sorta di “possessione” che dovrebbe esserne la vera causa è un mezzo già usato in questa prima parte di stagione (in modo anticipato) e pertanto bisogna trovarne un altro e si è costretti a inventarne uno di sana pianta. E inevitabilmente si pone la domanda che si è già posta altre volte: ma non sarebbe stato più semplice usare la vera storia? In questo modo per primi gli autori avrebbero vita molto più facile.

Magnus e Alec. Ed ecco che gli stessi personaggi affermano l’assurdità della situazione dei due, che si frequentano da meno di due mesi (cioè dalla prima stagione a dove siamo ora sono passati due mesi appena) e in questo limitatissimo periodo di tempo sono diventati l’equivalente di una coppia sposata. Avrebbe avuto molto più senso se li avessero fatti progredire più gradualmente, come avviene in realtà. Sarebbe stato tutto più credibile, anche l’emergere dei problemi che hanno iniziato a palesarsi in questo episodio (e che in effetti sono i problemi che i due devono affrontare nel quarto e quinto romanzo della saga, “Città degli Angeli Caduti” e “Città delle Anime Perdute”, necessari a far compiere loro un percorso di crescita, singolarmente e come coppia).

Una cosa che, invece, sta nel mezzo è l’incontro Magnus-Demone Superiore. E’ un peccato che non abbia portato a qualcosa di più, visto che era stato inserito come cliffhanger dello scorso episodio. Chissà, magari avrà ripercussioni nei prossimi episodi (Jace a parte, si intende)? Speriamo.
Inoltre, sarebbe bello vedere anche l’altra parte del piano del Demone Superiore, visto che per ora si è focalizzati solo sul riportare in vita Jonathan-Sebastian. Certo, è una cosa secondaria rispetto a quest’ultima, ma aggiungerebbe un tocco di ulteriore malvagità al personaggio, una cosa di cui certo non ci si potrebbe lamentare.

Passiamo, ora, agli aspetti positivi.

Clary. Quantomeno la sua parte ha portato a un coinvolgimento di Luke, che finalmente è stato allontanato dall’inutile Ollie ed è tornato parte decisamente più attiva della vita dei ragazzi e degli eventi che li coinvolgono; abbiamo in sostanza anche visto la casa che Luke ha appena fuori città (sort of). Speriamo che duri.
L’incontro con Ithuriel, inoltre, ha portato un nuovo frammento di spiegazione sulla situazione di Jace. Manca la parte finale, ma di sicuro ci arriveremo.
(Speriamo solo che si decidano nel prossimo episodio a dire il nome di questo Demone Superiore, perché non ce la si fa più a evitare di dirlo).

Magnus e Alec. Almeno hanno introdotto ciò che li porterà a crescere come persone e a capire cosa vuol dire essere coppia, soprattutto nel loro caso, e lo hanno fatto anche al momento giusto (all’interno del procedere della storia in generale).
Nel litigio tra i due, particolarmente azzeccata la frase di Magnus, “Non è che io abbia scelta! Sono immortale! Non posso cambiare questa cosa e non puoi nemmeno tu”. L’unico commento che si può fare per non spoilerare nulla è: EH.

Peraltro, applausi a Harry Shum jr. che in una piccola frase e con quello scatto di rabbia ha espresso tutta la difficoltà della sua condizione, il dolore che essa comporta, che lui e Tessa ben conoscono.
In più, per ciò che concerne Alec, finalmente sta emergendo l’importanza del suo ruolo nella società, di che tipo di esempio rivoluzionario sia lui.


Isabelle. Splendida nella sua scena di combattimento. Splendida. Vogliamo Isabelle sempre così.

Jace. Jace da solo, Jace con Simon, Jace con Jordan e Simon. E quindi, anche Simon e Jordan.

Una volta tanto, hanno in sostanza utilizzato la vera storia che coinvolge i tre personaggi e infatti le scene che li hanno coinvolti sono ben riuscite, in particolare la scena tra Simon e Jace a casa, con Jace che tocca tutto, non ascolta Simon… certo, Jordan è sembrato un po’ troppo irascibile, è stato tutto un po’ rapido e peccato per la mancanza del mango (“Hanno chiesto se potevano toccare il mio mango” sarebbe stato un momento brillantissimo), ma vista la resa delle scene e le dinamiche tra i tre non ci si può lamentare. Per di più, l’umorismo di Jace era graffiante come deve essere.
E ovviamente bello il confronto per strada tra Simon e Jace.
In più… Praetor Lupus, ladies and gentlmen. Praetor Lupus.

Per chiudere, la Top 3 della settimana.

  • Isabelle che combatte.
  • “Sono immortale, Alec! Non posso cambiare questa cosa e non puoi nemmeno tu.” … EH.
  • Jace, Simon e Jordan.

Bene, anche per questa puntata mi fermo qui e vi lascio con il promo del prossimo episodio, “A Window Into An Empty Room”.

Ricordatevi di passare in queste meravigliose pagine per news, aggiornamenti e spoiler settimanali sugli episodi, news sui nostri personaggi preferiti e tanto altro!

Cacciatori: strafighi in nero dal 1234
Emeraude Toubia Addicted
Harry Shum Jr. Italia
Idris University
Malec Italia
Shadowhunter fino alla morte. Giuro Sull’Angelo
Shadowhunters – Tu mi fai sentire come se ci fosse un posto per me
Shadowhunters Italia (Sito ufficiale italiano)

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10 comments

Gaia 19 Aprile 2018 at 11:35

Grande recensione come sempre!
Questo episodio l’ho trovato un pò sottotono, per fortuna per le scene Jace,Simon,Jordan! Le ho trovate molto simili al libro e speravo ne facessero di più! Soprattutto il Mango!!! (sono molto arrabbiata!)
Izzy finalmente l’hanno fatta vedere badass ma la storia con dottore mi è sembrata molto inutile.
Non mi è piaciuta per nulla invece, la storia della pozione.. perchè non potevano farla assomigliare un pò più al libro?! Mi sembra quasi che stiano tirando via la storia di Jace&Clary mah.. (“vi amate lo capiscono tutti, basta guardarvi. E il vostro è quel genere di amore che può ridurre in cenere il mondo o innalzarlo alla gloria”).
Ora voglio proprio vedere dove andranno a parare!
PS: ci hanno tolto il mango, speriamo allora nella scena del vicolo!

Reply
Sam
Sam 19 Aprile 2018 at 13:51

Ciao, bentrovata!
Grazie mille! 🙂

Io ti dirò, invece, faccenda pozione-Clary e medico-Isabelle a parte l’ho trovato migliore di altri, a sorpresa ci siamo trovati con ben due delle vere linee narrative riportate sullo schermo.
Isabelle col dottore E’ inutile, lui è inutile e prima o poi dovrà essere tolto di mezzo.
In effetti hai ragione, la profondità dell’amore tra Jace e Clary non è resa per niente, sembra una cosa molto più superficiale ed è un peccato.

Io per il mango non sono arrabbiata, ma di certo avrebbe fatto molto ridere. E’ che stanno narrando tutto di fretta, perché in pratica danno 10 episodi a romanzo.

Non credo che avremo la scena nel vicolo. Non abbiamo avuto Il Fiore di Mezzanotte, non abbiamo avuto la Sala degli Accordi, né la dichiarazione in battaglia, non abbiamo avuto le battaglie… non penso che avremo la scena del vicolo, soprattutto ora che hanno messo Jace nella posizione del quinto romanzo.

🙂

Reply
Al
Al 22 Aprile 2018 at 12:29

In ritardo ma alla fine ce l’ho fatta! Dovevo almeno dire che questo episodio mi è piaciuto parecchio e più o meno mi allineo ai tuoi punti positivi.
Il trio Jace-Kyle-Simon mi è piaciuto un sacco, in primis per la dinamica nemici-amici che c’è tra Simon e Jace e che sfruttano sempre troppo poco, quando invece insieme sono esilaranti, e poi perchè sono moooolto curiosa di scoprire sempre di più su Kyle e soprattutto su Praetor.
Altro punto a favore i Malec, che finalmente sono usciti dal pantano della coppia sposata per affrontare un problema serio. Ammetto che ho gridato un “WHAT?” grande come una casa quando hanno rivelato che sono passati solo due mesi dall’inizio della loro relazione… e li ho storto il naso pensando che un ragazzo chiuso come Alec, alla sua prima esperienza, per di più con tutte le complicazioni del caso (che grazie a Dio qualcuno ha fatto presente, perchè dopo due puntate dal famoso bacio la situazione sembrava ormai universalmente accettata come la normalità più assoluta), proponesse una convivenza. Insomma il problema dell’immortalità c’è e bisogna affrontarlo – e anche io ho effettivamente iniziato a ragionarci bene solo ora…
In questa puntata ho apprezzato anche Clary, semplicemente per il fatto che finalmente ha preso in mano la situazione e ha cercato di aiutare Jace. Almeno ci ha provato e questo tentativo ha portato un po’ di azione. E poi si è rivolta a Luke, come nessuno si ricorda mai di fare nonostante lui sia l’adulto della situazione e abbi più esperienza di loro.
Non mi ha molto convinto invece il Demone Superiore, o meglio, capisco che non voglia esporsi troppo per salvaguardare il suo piano, però da lei mi aspettavo qualcosa di più… Anche dall’incontro con Magnus mi aspettavo qualcosa di più, ma suppongo che, dato che la pozione ha avuto effetto, potrebbe essere lui poi a capirne i sintomi.
Isabelle meravigliosa come sempre. Non dico niente sul dottore, evito proprio.
Nel complesso comunque ribadisco che per me è stato un buon episodio 🙂

Reply
Sam
Sam 22 Aprile 2018 at 22:40

Ehilà!

Il trio è Jace-JORDAN-Simon. Kyle è il cognome di Jordan, una cosa che non hanno chiarito, ma è così.
Hai colto perfettamente. La dinamica tra i tre è molto bella e sì, Jace e Simon insieme sono esilaranti. “Hanno chiesto se potevano toccare il mio mango”, infatti, è un momento tra Jace e Simon. Ti dico solo che dall’uscita di questo romanzo (il quarto, ormai uscito… 6-7 anni fa) il mango è diventato un’icona.
Oh, Jordan ne ha da raccontare. E il Praetor Lupus ha una storia secolare.

Alec e Magnus: Ecco, ora capisci PERCHÉ ho detto e ripetuto che questo trasformarli in coppia sposata NON va bene! Io me l’aspettavo che prima o poi la faccenda TEMPO venisse fuori, perché il fatto è questo: “The Mortal Instruments” (quindi tutta l’esalogia) si svolge tra agosto e gennaio, con un epilogo all’inizio dell’estate seguente, e nel quarto romanzo (il corrispettivo di dove lo show è ora) si è circa a novembre.
Tu stessa hai colto il punto da non lettrice: com’è possibile che un ragazzo riservato come Alec, alla prima esperienza, in due mesi soli sia arrivato a un tal punto? Infatti non ci arriva, in realtà. A questo punto della storia la società Shadowhunter è scossa dalla sua pubblica dichiarazione, ha appena iniziato a vederne i frutti, Robert non vuole parlare col figlio perché ha dichiarato la sua sessualità, Maryse fa fatica ad accettare che Alec e Magnus stiano insieme, e loro due sono appena tornati da un viaggio e BOOM! Esplode il problema “tu sei immortale e non mi vuoi dire niente del tuo passato e io ho paura di essere solo una tacca delle tue conquiste secolari”. Il che, essendo Alec un diciottenne alla sua primissima esperienza, è del tutto normale.

Clary: sì, beh, il problema è che lei la prende MOLTO di più in mano. È lei che porta Jace a confessare ciò che sta passando (perché in realtà Jace, temendo di farle del male a causa dei suoi incubi, si è allontanato da lei… e da chi va? Da Simon! —-> il mango) ed è Clary che trova la soluzione “Andiamo dai Fratelli Silenti!”, e grazie a questa sua idea scoprono quale sia il problema di Jace.
Qui invece lei pare più spaventata che altro.

Il Demone Superiore: devi tenere conto che tutto questo è un dilungare per poter sfruttare questo personaggio, che nel libro agisce dietro le quinte, si fa vedere solo un paio di volte sotto mentite spoglie prima della grande rivelazione e dello scontro. Quindi stanno riempiendo uno spazio bianco.

Isabelle MAGNIFICA. Abbasso il dottore. Leviamolo di mezzo ORA.

Ti dirò, nel complesso l’episodio mi ha “sorpreso” positivamente soprattutto per la parte Jace-Simin-Jordan e per il venire a galla del problema Alec-Magnus, cose che hanno preso buona parte dell’episodio. 🙂

Reply
Al
Al 23 Aprile 2018 at 09:51

In generale mi sembra che gli episodi con più azione siano anche i più riusciti, e parlo di azione in senso lato, anche come interazione tra i personaggi e azione di sviluppo stesso sul personaggio. Cosa del tutto normale, ma diciamo che a volte questi sceneggiatori se ne dimenticano -.-‘
Io non avevo minimamente capito che fossero passati solo due mesi, per cui si ora sto ridimensionando tutto.
Come al solito il capitolo Clary è una nota dolente, vedi, mi ha dato talmente tante delusioni che ormai mi “esalto” anche per queste piccole cose.
Ormai mi hai incuriosito quindi sappi che, se non la racconteranno poi, voglio una spiegazione sul mango 😉

Reply
Sam
Sam 23 Aprile 2018 at 12:25

E’ vero, hai ragione. Per esempio, una delle puntate che preferisco è quella con Azazel, il Demone Superiore della scorsa stagione, ricordi? Non solo perché lui era un figo, ma perché mi è piaciuto moltissimo come ha reso il personaggio e mi sono piaciute le scene di “azione”, anche se non sono cose che vanno davvero così. E nonostante questo le sue scene sono molto belle, ben realizzate… in particolare quella della sua evocazione nel Pentacolo. E’ piena di errori (a cominciare dal fatto che tecnicamente lo evocano nel cortile dell’Istituto, che potrebbe essere terra consacrata e quindi inaccessibile per demoni e quant’altro), eppure la scena è davvero bella.Quindi hai ragione, gli episodi con più azione, in senso letterale e più lato di interazione tra vari personaggi come Jace-Simon-Jordan, sono quelli più riusciti.
Ed è verissimo, a volte gli autori se ne dimenticano. -_-

Sul tempo: difficile capirlo, se non lo dicono. Nei libri il passare del tempo viene scandito piuttosto bene (anche se con la traduzione certe cose sono andate perse, perché in certi passaggi la Mondadori ha fatto casino e reso le cose un po’ confusionarie, traducendo male o tagliando pezzi random senza motivo), nel primo romanzo viene detto che è agosto (anche perché la storia inizia nella settimana del compleanno di Clary), nel secondo che è settembre e poi si dice spesso che iniziano i primi freddi, i primi cambiamenti climatici che preannunciano l’autunno, poi viene detto che è autunno, poi che si è a ottobre, poi che sta arrivando l’inverno e a New York inizia a fare seriamente freddo… e nell’ultimo libro dell’esalogia si è poco prima di Natale, al suo interno le settimane passano e ci si ritrova a gennaio quando la storia finisce, per poi avere l’epilogo all’inizio dell’estate seguente (epilogo relativo, perché poi la storia prosegue in altri volumi, ma tant’è).
Qui nessuno ha praticamente detto niente sino a ora. E certo, il passaggio di così poco tempo ridimensiona tutto per forza e di conseguenza evidenzia ciò che non va bene. Alec e Magnus a parte, prendiamo anche Jace e Clary: hanno sviluppato malissimo la loro storia, rendendola troppo superficiale, quindi è difficile credere che dopo meno di due mesi Jace e Clary possano essere così tanto innamorati. Invece il loro legame è talmente profondo da essere, cito un personaggio, “quel tipo di amore capace di bruciare il mondo o innalzarlo alla gloria”. Sì percepisce tutto questo? Io dico di no, ma dimmi tu che non hai una base di riferimento.

Clary: capisco quello che dici e hai ragione.

Non credo che useranno il mango, ormai, perché in pratica hanno già posto Jace nella situazione che è quella relativa al quinto romanzo e il mango è prima che lui si ritrovi in questa situazione. Quindi se vuoi te lo spiego. 🙂

Reply
Al
Al 23 Aprile 2018 at 15:03

Per la questione tempo le relazioni personali sono il caso più eclatante: a questo punto allora anche la storia tra Simon e Clary quanto è durata? Una settimana? E, pur sapendo che è un fatto che non sarebbe dovuto accadere, anche la morte di Jocelyn è un lutto che è stato elaborato in tempo zero…
Insomma potevano gestirla meglio, per usare un eufemismo.
Chiaramente sì, voglio sapere del mango!

Sam
Sam 23 Aprile 2018 at 16:17

Hai colto il punto di tutto. Con questa relazione si vanifica TUTTO quello che è stato inventato e narrato.
E Isabelle, quanto è stata dipendente, due giorni? E la sua relazione con Raphael?
Hai ragione, potevano gestirla meglio, per usare un eufemismo.

Il mango: Jace si trasferisce da Simon (e Jordan) per via dei suoi timori di fare del male a Clary a causa degli incubi (che lo fanno sentire come un mostro, plagiato così da Valentine, altra cosa eliminata e sostituita dalla pazzia, quando invece usare i suoi tormenti perché cresciuto da Valentine avrebbe avuto più senso) e Simon si accorge che pure fisicamente Jace non è in forma, ha occhiaie molto profonde perché non riesce a dormire e non mangia. Così Simon decide in sostanza di prendersi cura di Jace come può e gli dice che deve mangiare. E lo porta al supermercato per fare la spesa per Jace. Simon gli chiede cosa gli piace mangiare, se gli piacciono i pomodori e altre cose e si allontana per andare a prendere i pomodori. Mentre parlano Jace vede della frutta e chiede cosa sia e Simon gli dice che è mango, un frutto molto dolce. Lo prendono e Jace lo tiene in mano. Mentre Simon è lontano, a Jace si avvicinano due ragazze. Quando torna da Jace, Simon, che ha visto tutto, chiede cosa volevano le ragazze e Jace risponde: “Mi hanno dato il numero di telefono e hanno chiesto se potevano toccare il mio mango.”

Trai tu la conclusione del significato di questa frase. XD XD XD

Al
Al 23 Aprile 2018 at 20:08

Ahahahahah ok, ora capisco l’entusiasmo per il mango XD
Però adesso voglio assolutamente vedere questo trio in convivenza, o anche solo Simon e Jace, sarebbero delle grosse risate. Già mi immagino Simon che chiama Jace roomie e gli offre un high five che ovviamente viene scansato (ma quanto sono brava a farmi i film da sola?). Penso anche che sarebbe una vera pecca per gli autori non sfruttare questa parte di trama, anche perché Alberto e Dominic hanno una bella chimica sullo schermo.

Sam
Sam 23 Aprile 2018 at 20:29

Il mango ormai è ICONA.
Io e le mie amiche, lettrici anche loro, ci scambiavamo foto quando per caso al supermercato ci imbattevamo in roba col mango.
Ci sono meme sul mango.

La convivenza è di pochi giorni, ma un altro momento esilarante è Simon che torna a casa e trova Jordan e Jace spaparanzati sul divano a giocare ai videogiochi (di guerra) con Jace che massacra Jordan, quasi invasato. E tieni conto che nei romanzi Jace non sa nulla di tecnologia, a mala pena sa usare il cellulare, e come lui anche Izzy e Alec, perché Shadowhunter e tecnologia sono due sconosciuti, i ragazzi non vanno manco al cinema, quindi non capiscono tutti i riferimenti che fanno Simon e Clary a canzoni, fumetti, film (perché anche Clary è nerd e legge fumetti). Per cui puoi capire la portata di Jace che scopre i videogiochi.
In effetti la BROTP tra Jace e Simon è bellissima, sono entrambi molto ironici e sarcastici, ma in realtà si vogliono bene, una volta che Simon si rende conto che i suoi sentimenti per Clary non sono davvero quello che lui credeva e rivolge il suo sguardo altrove. E poi coinvolgono anche Alec.

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