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Recensioni Riverdale

Riverdale 3×04 – Voglio uno spin-off sui senior e lo voglio adesso

Aspettavo questa quarta puntata di “Riverdale” con ansia. Ho sempre detto che una delle cose che più apprezzo di questa serie è proprio il fatto che, sebbene si tratti di un teen drama, gli adulti dello show non sono semplicemente delle comparse che si muovono sullo sfondo ma si integrano nella storia e danno un grande apporto alle vicende. E per questo sono rimasta abbastanza soddisfatta di questo episodio, che ci ha permesso di scavare nel passato dei Senior di “Riverdale”.

Questo lungo flashback ci ha permesso anche di aggiungere qualche tassello al mistero di Gryphons & Gargoyles. Credevo che ciò che lo rendesse pericoloso fosse la sua capacità di fare presa sulle menti più deboli: ci era stato presentato come il classico clichè dove i nerd della situazione cercano di “darsi importanza” figurandosi una realtà alternativa dove loro sono gli eroi della situazione e non dei figuranti, sempre tagliati fuori dalla vera azione. Ho visto invece che l’attacco del gioco è molto più subdolo, che si insinua nelle crepe di personalità che sono all’apparenza molto forti e molto focalizzate, penetra le corazze e distrugge dall’interno. Scappare dalla realtà diventa quasi un’esigenza o una dipendenza, e mi è piaciuto vedere come, in un certo senso, questo desiderio di evasione si sia poi trasformato in realtà, cambiando per sempre quei ragazzi.

Fred, Hermione, Alice, FP e Penelope, come tutti gli adolescenti, avevano delle fragilità, delle contraddizioni che si sono trascinati fino all’età adulta e che, in qualche modo, hanno riversato anche sui loro figli. Il Gargoyle King ha sfruttato queste debolezze, come sta facendo ora, e li ha trascinati nella sua trappola. E a maggior ragione non posso non notare una similitudine con il fantomatico Edgar Evernever. Mi stupisce ancora che, dopo le esperienze precedenti, Alice non si renda conto di quanto le due esperienze siano affini. Sappiate comunque che IO VOGLIO VEDERE EDGAR E LA SETTA – e il tono è imperativo miei cari signori autori.

Direi che è anche ora di cominciare a mettere sul tavolo qualche teoria. Parto dall’ovvio presupposto che gli omicidi siano collegati, con l’unica differenza, come giustamente sottolineato da Betty, che il preside è stato una vittima involontaria. Mi chiedo, infatti, se quel genio del male di Hiram non avesse avuto l’idea brillante di mischiare CocaCola e Mentos, quale sarebbe stata la vera vittima e quali sarebbero state le reazioni invece se la scelta di bere dal calice fosse stata volontaria – anche allora avrebbero smesso di giocare o, come Ben e Ethel, si sarebbero spinti oltre? Magari, come Jug, avrebbero cercato di arrivare a tutti i costi alla fine del gioco anche solo per il gusto di scoprire la verità. Il nome di Edgar Evernever mi gironzola intesta, ma, ovviamente, come all’epoca dissi anche per Black Hood, sarei enormemente più soddisfatta se dietro tutta questa storia si nascondesse proprio un eccelso residente di Riverdale, un insospettabile, che magari ha ucciso per sbaglio la prima volta e che ora vorrebbe riportare a galla la verità. Dopo tutto sono stati loro a nascondere e camuffare i pezzi del gioco, quindi potrebbero anche averli dissotterrati dal passato…

La vera domanda però rimane: da dove arriva Gryphons and Gargoyles? E perché qualcuno dovrebbe avere tutto questo interesse nel riportarlo alla luce dopo tutti questi anni? Qual è il vero scopo del Gargoyle King?

Se avete sospetti, questo è il momento buono per farli presenti.

Ed ora chiudiamo con la TOP 3 della settimana:

  • Il Midnight Club. Come già detto, “The Breakfast Club” è tra i miei film preferiti di sempre, per cui sono sempre ben predisposta a qualsiasi forma di tributo. Ho veramente adorato vedere questi flashback, conoscere i giovani Fred and Co. e scoprire cosa li ha portati ad essere gli adulti che abbiamo imparato a conoscere. Su tutti vedere come i ruoli tra Alice e FP fossero invertiti, quanto Hermione volesse essere libera e la deviazione mentale della famiglia Blossom che non smette mai di stupirmi (non dico che ho cambiato idea su Penelope, però poraccia, ha avuto i suoi bei traumi…). Dopo l’esperienza con Gryphons and Gargoyles sono diventati quello che forse temevano di più, o semplicemente sono rimasti intrappolati nei loro sogni di gloria.

  • Un doveroso applauso al cast, perché nell’interpretare i Senior mi sono davvero piaciuti e soprattutto sono stati convincenti.
  • Betty che, comoda sul divano con tè e biscotti, si gode i racconti della madre, che non lesina sui dettagli piccanti, come una vera fan. #BettyUnaDiNoi

Vedere gli Young Serpents così immersi nel gioco è stato un bel colpo di scena, ma dovremo aspettare la prossima settimana per vedere quanto effettivamente si siano calati nella parte. Con mia somma gioia torneremo anche a parlare delle disavventure di Archie nel Miglio Verde – #SarcasmMoodOn.

Vi lascio con il promo della 3×05 e vi ricordo di passare dalla pagine qui sotto per rimanere sempre aggiornati sulla serie e sul cast. Alla prossima settimana!

LILI REINHART ITALIA

RIVERDALE – ITALIA

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