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Recensioni Riverdale

Riverdale 2×01 – Luke Perry deve essere preservato!

Gioia e gaudio in tutto il regno: Riverdale è tornato!

L’anno scorso avevo inizialmente sottovalutato il potenziale di questa serie, ma mi sono prontamente ricreduta e quest’anno non mi sono fatta fregare e mi sono battuta per poter condividere con voi le perle di saggezza che ogni settimana la mia mente riuscirà a partorire ispirata dal meraviglioso technicolor di quei capelli arancioni.

Chi mi ama mi segua, e se mi sentirete fare un uso smodato della parola trash sappiate che lo faccio con le migliori intenzioni. E ora direi che siamo pronti per partire.

Il punto centrale di questa recensione si dovrebbe capire già dal titolo: l’aggressione a Fred Andrews e tutte le conseguenze che questo fatto ha avuto sui protagonisti.

Archie, ovviamente, in primis. La reazione di Archie è semplicemente umana e realistica: immobilizzato dalla paura di fronte a un uomo armato e poi comprensibilmente frustrato per non essere riuscito a reagire. Tutti vorrebbero essere l’eroe della situazione, ma non è così facile passare dalla teoria alla pratica. Nel commento alla scorsa stagione avevo detto che avevo trovato Archie troppo piatto come protagonista, troppo perfetto, e stavolta la sua armatura luccicante è crollata. Le macchie purtroppo restano giusto un paio di minuti, perché poi il nostro eroe decide di ergersi a vigilante di quartiere munito di mazza da baseball, indubbiamente lo strumento di difesa personale più efficacie riconosciuto negli States. Apprezzerei, e non poco, una svolta più dark, ma molto più dark – per ora do fiducia, ma sappi Arch che sei sotto osservazione.

Anche Jughead subisce le conseguenze dell’incidente di Fred capendo quale sia davvero il significato di aver indossato quella giacca nel finale della scorsa stagione. Figo come pochi in quella scena, se mi si concede la deviazione ai limiti della pedofilia, però Betty aveva ragione. Jughead è davvero pronto ad accettare le conseguenze dell’aver accettato di far parte della famiglia dei Serpents? Sicuramente il malcapitato non era un innocente, ma in questa precisa circostanza è stato pestato a sangue solo per una sua semplice richiesta, in una versione estremizzata dell’animaletto di casa che ti fa trovare un topo morto sul tappeto – capisco che è un gesto d’amore e di lealtà, però… Insomma, si è preso la motocicletta, ora bisogna vedere se riuscirà a restare in sella.

Veronica. Miglior personaggio di quest’episodio, a mani basse. Eccezione fatta per la scena della doccia, che fa molto old Ronnie, questa stagione ricomincia per lei con uno spirito tutto nuovo: sta cercando di abbandonare il vecchio lato egoista e viziato per essere di supporto ai suoi amici, ad Archie nello specifico in questo momento particolarmente difficile, ma non solo, si schiera anche apertamente contro la sua famiglia che ritiene colpevole dell’incidente. La scena della cappella è da 10 e lode, anche perché mette in luce un lato della personalità di Hermione che fino ad ora avevamo solo sospettato. Ora che Hiram Lodge si è palesato questo concetto di fedeltà e di rispetto per la famiglia prenderà, secondo me, una piega estremamente interessante. Hiram, pur essendo a mio parere molto più subdolo, seguirà la scia del vecchio Blossom? Fino a dove sarà pronto a spingersi pur di mantenere immacolato il nome dei Lodge, se la figlia persiste in questo atteggiamento ribelle?

Ammetto che, come Veronica, anche io avrei scommesso tutti i miei risparmi sul coinvolgimento della sua famiglia nell’aggressione da Pop’s. Il fantasma di Hiram Lodge ha aleggiato su Riverdale per troppo tempo perché non abbia poi delle conseguenze reali, questo è certo, ma forse l’Angelo della Morte ha un altro mandante. La domanda da porsi è: cosa hanno in comune Fred Andrews e la nostra Lolita Miss Grundy? Per quale motivo Archie, l’unica apparente tessera di congiunzione tra i due, è stato volutamente risparmiato? Chi è il vero mandante di questi omicidi? Tutte domande che rendono questa prima puntata decisamente molto interessante.

A margine delle vicende principali aleggia leggiadra come una falena la mia adorata Cheryl. Sempre più in bilico sull’orlo della sanità mentale, ma d’altronde, considerato il background famigliare, nemmeno c’è da stupirsi troppo (la madre è rientrata in una casa in fiamme solo per recuperare il quadro di famiglia, solo l’ultimo di tanti indizi poco rassicuranti). Finalmente prende le redini della situazione e, con la madre fuori dai giochi, può liberarsi dal ruolo di “vittima” che le è stato imposto per essere cresciuta all’ombra ingombrante del fratello, in una casa fredda, con genitori sempre più attenti alle apparenze che al vero benessere dei figli. Un bel riscatto, nel perfetto stile della drama queen della serie.

In sostanza questa 2×01 per me è promossa a pieni voti. Riverdale non ha mai avuto l’aspirazione di essere il nuovo Twin Peaks, come alcuni invece hanno osato etichettarlo agli inizi, ma con tutti i suoi limiti riesce a far appassionare con leggerezza, creando ogni settimana l’aspettativa di qualcosa di estremamente godibile senza eccessivo sforzo. La seconda stagione promette, già da questa première, un maggiore focus sui singoli personaggi (addirittura su Josie delle Pussycats a giudicare dai teaser rilasciati, senza un’apparente motivazione logica) che dovranno affrontare anche il loro lato oscuro, oltre ad un nuovo mistero da risolvere. E io non vedo l’ora di tenervi compagnia per questa stagione!

Ed ora la TOP 3 di questa settimana:

  • L’entrata in scena di Cheryl, ovviamente (che, nel caso in cui non si fosse capito, occupa un posto speciale nel mio cuore), sventolata di capelli in slow motion Cheryl ti si ama. Punto. A kiss before dying porta l’inconfondibile segno di quelle labbra rosse.
  • Finalmente dei genitori presenti! Nel mare di cliché che i teen drama ci presentano di continuo, almeno questi diciassettenni non vengono lasciati del tutto allo sbaraglio. In un momento di estrema crisi mi ha fatto piacere vedere che Archie e i ragazzi non fossero soli, ma che anche gli adulti fossero presenti in ospedale a dare supporto. Minimo, certo, ma è già qualcosa!
  • I dialoghi mattutini in casa Cooper. Parlare di “deflorazione” davanti a succo d’arancia e biscotti non ha prezzo. Fossi stata in Betty, conoscendo lo stato di ansia perenne in cui vive Alice, avrei cercato di svicolare sull’argomento, ma in fin dei conti non c’era niente di concreto di cui parlare… ancora… #TeamBughead4Life

Vi lascio il promo della prossima settimana e vi invito a commentare l’episodio con me, anche solo per la meravigliosa prestazione del nuovo Reggie e della sua mascella perfettamente squadrata.

Un saluto alle nostre pagine affiliate!

Cole Sprouse Addicted

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Julia

9 comments

Sam
Sam 13 Ottobre 2017 at 14:20

Eccoci finalmente!

Ho visto l’episodio ieri sera prima di cena.
Ormai sono addicted.

Sono d’accordo con tutto quello che hai scritto. Archie ha avuto una reazione assolutamente normale e umana, secondo me anche nel suo momento con Veronica, che è stato finalizzato solo a dare un poco di sollievo, del tutto momentaneo vista la sua sfuriata, dopo.
Veronica fantastica, soprattutto nei confronti dei genitori. Hermione sembra diventata la Evil Queen. Hiram è più inquietante di Blossom padre.
I Lodge e i Blossom se la giocano alla grandissima.
Su Jughead ho avuto gli stessi esattissimi pensieri, riassumibili nel concetto “Non hai idea di quello in cui ti sei cacciato”.
Cheryl DRAMA QUEEN ALWAYS AND FOREVER. Ho iniziato odiandola, ora la amo. Con quella famiglia è già tanto che non sia diventata una serial killer. E sono felice di questo ribaltamento di ruoli tra lei e la madre. Sono OLTREMODO curiosa di avere altri particolari su quanto successo nel deposito, dopo la sua frase. Come dicevo dopo essere arrivata al season finale, varie cose non tornano.
Altro personaggio che odiavo all’inizio e poi ho amato è Alice. E adesso mi fa piegare. Questo suo debutto a colazione è stato mitico! È rimasta immobile con la caraffa in mano quando la figlia le ha detto della sera prima. XD XD XD E poi “It’s Archie.”-“Block him too.” XD XD XD
Una delle cose che apprezzo dello show è proprio che nonostante i ragazzi siano nel centro dell’azione, i genitori sono in qualche modo coinvolti. E lo apprezzo proprio perché troppo spesso gli show di questo tipo presentano diciassettenni-diciottenni che si comportano da trentenni, uscendo di casa a tutte le ore del giorno è della notte, senza che i genitori se ne accorgano e chiedano spiegazioni. Il che non è per nulla realistico.

Infine, colpone di scena nel finale! Devo dire che non me lo sarei aspettata. Quindi le cose sono legate e secondo me è da tenere in considerazione anche il sogno di Fred quando era incosciente.

Alla prossima!

Reply
Al
Al 13 Ottobre 2017 at 14:57

Riverdale da assuefazione, ci siamo dentro in due! E vedo che siamo anche d’accordo quindi possiamo andare tranquillamente a braccetto 🙂
Il “suicidio” di Cliff è sempre stato molto sospetto. L’arrivo imminente di Hiram Lodge mi aveva spinto a credere che fosse lui la causa di tutti i mali, e, come ho detto, non è di certo un’anima pia, ma forse credere che questo deus ex machina invisibile fosse l’unico burattinaio dietro i misteri di Riverdale potrebbe essere stato un po’ affrettato. Le parole di Cheryl erano un’insinuazione nemmeno troppo velata, e la madre effettivamente sarebbe stata capace di tutto pur di preservare il nome dei Blossom.
I sogni di Fred secondo me hanno una doppia interpretazione: nel caso più semplice, rivede i morti a sottolineare il suo essere in una sorta di limbo tra la vita e la morte; in alternativa potrebbe esistere un collegamento tra tutti i volti che gli si presentano, e forse la storia di Jason Blossom non è ancora del tutto conclusa… Ancora troppo presto, non mi voglio sbilanciare, ma sicuramente non mi sarei mai aspettata che la seconda della lista fosse proprio Miss Grundy. Nel suo passato c’è molto da scavare e spero che scendano in profondità.
Grazie del commento!

Reply
Federicuccia 13 Ottobre 2017 at 20:01

poi questo nuovo killer sta uccidendo (o ci prova) persone molto vicine ad Archie, quando spara al padre avrebbe potuto sparare anche al ragazzo, ma non lo fa.
è forse un killer su commissione? se sì, chi lo ha assunto?
poi la prof ex ragazza di Archie (quella cmq aveva dei seri problemi)…questo addirittura è andato in tutt’altra città per ucciderla!

cos’è successo al patriarca Blossom? è stato davvero suicidio? credo proprio di no!
per me l’ha fatto fuori la moglie

Reply
Al
Al 14 Ottobre 2017 at 17:56

Tutte domande più che legittime e, come dicevo anche nell’articolo, una prima puntata che riesce già a far porre tanti interrogativi è un buonissimo punto di partenza!
Sull’Angelo della Morte è ancora presto per fare congetture, ma su Blossom è praticamente cosa certa che ci sia qualcuno dietro e la moglie è una buona candidata. Mi piacerebbe in realtà vedere che la morte di Blossom Sr e di Miss Grundy e l’attentato a Fred siano in qualche modo collegati, credo che darebbe una certa profondità alla trama, però è tutto da vedere!
Grazie per aver lasciato un commento, alla prossima!

Reply
Sam
Sam 13 Ottobre 2017 at 21:52

Ali, il “suicidio” di Cliff Blossom chiaramente non è mai stato un suicidio.
Come avevo detto quando ho finito la S1: il cappio troppo centrale, troppo in alto, nessuno sgabello a terra a significare che lui “era salito” fin lì. Urlava omicidio camuffato da suicidio da ogni poro.
Il punto è chi. Quella di Cheryl potrebbe essere l’affermazione di una verità o solo un’allusione dettata da suoi sospetti e basta.

Sui sogni di Fred, di nuovo, concordo: da una parte sono i sogni di chi si trova a metà tra vita e morte (tante volte mostrati in show e film), dall’altra però in quello del matrimonio il killer puntava direttamente ad Archie.
Nemmeno io mi sarei aspettata Miss Grundy!

E di che!
Alla prossima. 🙂
Interessante poi la faccenda si Jason Blossom. Sì, la sua storia potrebbe non essere ancora finita.

Reply
Al
Al 14 Ottobre 2017 at 18:03

Esatto, “suicidio” ormai è un pro forma. Il caso di Jason è risolto benissimo con la scorsa stagione, tutto fila, ma se in qualche modo ci fosse una connessione con il nuovo villain beh sarei più che soddisfatta. In sostanza, il potenziale c’è, l’ambientazione creepy pure, sfruttatela al meglio.
Un altro volto che aggiungerei alla lista dei sospettati è la madre di Archie. Sarà che dopo anni di PLL sono diventata paranoica, ma quell’occhiolino nel sogno di Fred mi ha turbato. Poi ho iniziato a pensare già dalla scorsa stagione che lei sia in qualche modo imparentata con i Blossom (e di conseguenza anche Archie)… insomma, potrebbe esserci del marcio sotto la sua scelta di lasciare Riverdale, che ne dici?

Reply
Sam
Sam 15 Ottobre 2017 at 14:34

Jason: esatto, il caso è risolto e fila, ma se dovessero costruire un legame convincente con quanto accade ora a me andrebbe benissimo. Sarebbe, secondo me, una buona cosa collegare tutto, per dare senso di unità, di unicum, alla trama. Poi se decidono di lasciarli staccati va bene lo stesso.
Interessante la tua idea sulla madre di Archie! Se ben costruita la cosa potrebbe rivelarsi interessante. Anche perché già Betty è imparentata con loro, anche se molto alla lontata. E in effetti Archie e sua madre sono gli unici altri due coi capelli rossi.
Interessante, sì!

The Lady and the Band
The Lady and the Band 14 Ottobre 2017 at 12:18

Ciao!
Mi hanno ridato internet a casa ergo la prima cosa che ho guardato è stato Riverdale che, come sai, ho recuperato a tempo record questa estate rimanendone molto piacevolmente sorpresa.
Mi è piaciuta molto questa premiere e concordo con te su tutta la linea.
Il “suicidio” di Cliff profumava troppo di omicidio fin da subito tanto che ricordo di aver pensato “Questa cosa non me l’aspettavo. Mi puzza di losco”.
Cheryl Blossom è inquietantissima ahahahah. LA ADORO!Mi piace che sia sempre imprevedibile e sul ciglio della pazzia perenne ma d’altronde con una famiglia del genere!
Sono contenta che stiano iniziando a dare un briciolo di spessore ad Archie: forse perché Jughead è più magnetico, il suo amico mi è sempre sembrato molto piatto, sono curiosa del percorso che farà in questa stagione. In particolare in relazione ai sogni/incubi di Fred: al di là dello sparo, c’era una sorta di continuità fra gli incubi che mi fa pensare che Fred sia consapevole che l’aggressione non sia stata affatto casuale.
E veniamo quindi ai Lodge. Premetto di non aver amato moltissimo Veronica dopo il pilot, l’ho sempre trovata molto fastidiosa, segno che riescano bene a rendere il lento cambiamento del personaggio. Anche nei suoi tentativi di confortare Archie, è sembrata impacciata, quasi fredda perché spaventata di non essere in grado di fare il proprio dovere di fidanzatina. E mi piace che si profili questo contrasto con i genitori. Il cambiamento di Hermione mi ha sconvolto, non colta di sorpresa ma sconvolto. L’inquadratura finale alla Padrino è stata molto efficace e sarà interessante vedere come Veronica si porrà in relazione alla pericolosa presenza paterna. Mi piace che spingano oltre il suo personaggio ma, devo essere sincera, ho trovato anche molto interessante che la prima persona che Archie abbia chiamato dall’ospedale sia stata Betty e non Ronnie. Mi spiego, non sto parlando di ship o roba simile (anche perché io sono Team Bughead 4ever) ma di profondità di rapporto interpersonale. Sarebbe bello se usassero questa stagione per approfondire il rapporto fra Archie e Veronica e permettere al primo di lasciarsi andare maggiormente, soprattutto di coinvolgerla di più nella sua vita. Insomma, non so se mi sono spiegata, Archie ha chiamato Betty perché la ragazza è GIA’ parte della sua famiglia, è GIA’ dentro la sua vita, mentre Veronica è qualcuno che non vorrebbe trascinare con sé nella propria situazione problematica per proteggerla, magari, dalle brutture (anche al livello di sentimenti e reazioni) che un evento del genere porta con sé.
Un’altra cosa che ho notato è come tutti sembrassero fuori sincronia, disarmonici l’uno con l’altro. Secondo me la cosa è stata voluta perché la rapina da Pop è stata improvvisa, imprevista ed ha introdotto paure e richiesto reazioni che hanno lasciato spiazzati i vari personaggi.
Infine, mi piace che Jughead venga finalmente a patti con la dualità che è la sua vita: se stesso e il mondo del padre. La ricerca di un equilibrio fra le due componenti sarà vitale per la crescita identitaria del personaggio.
Potrei aver scritto eccessivamente 🙂 Alla prossima!

Reply
Al
Al 14 Ottobre 2017 at 18:18

Il limite delle 1000 parole è solo nelle recensioni, nulla vieta di fare dei commenti lunghi, anzi 😉
Concordo su Archie, anche io trovato sin da subito Jughead più interessante, ma appunto questa seconda stagione sembra voglia puntare più sullo sviluppo dei singoli personaggi quindi speriamo che migliori.
Veronica non è mai stata tra le mie preferite, però in questo confronto con la famiglia e soprattutto col padre ho trovato una grande maturità. Anche per lei l’asticella si può alzare parecchio.
Hai ragione su Betty: in questo episodio ha avuto forse meno spazio degli altri, ma l’evoluzione del suo rapporto con Archie è stata molto bella. Mi piace che non abbiano puntato sul solito triangolo e che la situazione si sia risolta abbastanza velocemente perchè è vero, Betty è a tutti gli effetti parte della famiglia di Archie ed è una figura imprescindibile della sua vita.
Grazie del commento, alla prossima!

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